{"id":22200,"date":"2017-01-31T06:52:12","date_gmt":"2017-01-31T05:52:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22200"},"modified":"2017-01-31T06:58:09","modified_gmt":"2017-01-31T05:58:09","slug":"il-paese-degli-spaghetti-duttili-come-largento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22200","title":{"rendered":"Il paese degli spaghetti duttili come l&#8217;argento"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/a8mmyKPhM9o\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22201\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22201\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Nanshan-Noodles-2-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Nanshan-Noodles-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Nanshan-Noodles-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Nanshan-Noodles-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il cibo \u00e8 un&#8217;espressione familiare d&#8217;incontro e comunione tra le genti allora \u00e8 vero che in esso pu\u00f2 trovarsi espressa l&#8217;anima recondita di un paese, il senso e l&#8217;identit\u00e0 di tutti coloro che si uniscono al convivio. La Cina, si sa, \u00e8 un vasto territorio di culture, colori e per alcuni, sopratutto sapori, uniti nel vortice di un incommensurabile <em>melange<\/em>. Migliaia di verdure e quasi altrettanti tipi di carni, con metodi preparatori tanto vari quanto unici di ciascun luogo&#8230; E assieme a tutto questo, un&#8217;ondata senza fine di riso, il cereale che pi\u00f9 di ogni altro riesce a rappresentare le diverse cucine dell&#8217;Estremo Oriente. Se soltanto scegliamo di sporgerci poco al di sopra del nostro orizzonte, tuttavia, riusciremo a scorgere un&#8217;altrettanto grande verit\u00e0: che per ogni piatto di ravioli al vapore e maiale in agrodolce, per ogni zuppa di tofu, perca bollita e piatto di tofu fermentato, esiste un piatto che si basa sull&#8217;equivalente di un qualcosa che noi conosciamo molto bene: la pasta lunga e sottile, colloquialmente richiamata, ad esempio, con quell&#8217;espressione romanesca tipica del &#8220;[Se] famo[se] du spaghi?&#8221;<br \/>\nNon che il processo, e la genesi creativa di una tale cosa da mangiare, sia nei fatti simile tra il Centro, il Nord o il Sud Italia, con le terre all&#8217;altro capo del pianeta che furono terreno fertile per le idee di Laozi, Confucio, Buddha e Mao Zedong. Dove ogni montagna, ogni valle e ciascuna pianura alluvionale, fin dai tempi della dinastia degli Han\u00a0(206 a.C.\u00a0\u2013 220 d.C.) mise in atto il suo particolare metodo per prodursi questo ingrediente semplice ma molto amato, specialmente dai bambini di ogni et\u00e0.\u00a0<em>J\u01d0y\u0101,\u00a0<\/em>estrusione: con la pressa dalla ghiera traforata, per produrre 30, 40 o 50 fili esattamente tutti uguali, possibilmente gi\u00e0 all&#8217;interno della pentola per la cottura. Oppure <em>r\u00f3u<\/em>, arrotolare. Da un cilindro dell&#8217;impasto, plasmato a mano fino al punto che diventi stretto e lungo, poi tagliato sulla base del bisogno e della quantit\u00e0 di commensali. Eppure forse, volendo affrontare la realt\u00e0 delle cose, non c&#8217;\u00e8 pasta pi\u00f9 incredibile di quella che proviene dalla parte del Regno di Mezzo che si affaccia sul Mar\u00a0Cinese Orientale, verso le isole del Kyushu e le Ry\u016bky\u016b. Nella provincia di Zhejiang (o Cho-kiang\u00a0che dir si voglia) regione di\u00a0Rui&#8217;an, dove la gente ancora pratica un antico metodo che assume tinte leggendarie: la creazione degli spaghetti <em>suomian<\/em> del villaggio di Nanshan. Anche detti pasta con al forma di un filo, per la particolare abilit\u00e0 con cui i depositari dell&#8217;antica tecnica, tramandata di padre in figlio da almeno 300 anni, prendono l&#8217;ammasso di acqua, sale e farina e riescono a tirarlo, prima a mano quindi con speciali attrezzi, fino alla creazione di un intrico formidabile, che appare pi\u00f9 simile a un qualcosa del mondo tessile piuttosto che alimentare. \u00c8 una visione alquanto sorprendente, che negli ultimi tempi sta comparendo online in diversi video molto popolari su YouTube, tra cui questo di\u00a0\u66f4\u4e2d\u56fd (More China) viaggiatore e cameraman che si \u00e8 personalmente recato sul posto, per intervistare direttamente\u00a0un maestro di questa arte rara.\u00a0Lin Fa Zhu, tale\u00a0il suo nome,\u00a0cinquantenne che da 30 fabbrica la pasta, con sapienza tecnica che ormai spazia sull&#8217;infinito. \u00c8 cos\u00ec davvero incredibile vederlo mentre, una volta terminata la preparazione dei tre semplici ingredienti, inizia a stenderli ed arrotolarli, quindi li assottiglia e poi avvolge ad\u00a0un qualcosa che assomiglia stranamente a un arcolaio. Prima di portarli fuori, quindi appenderli ad appositi bastoni, fissati su un sistema di sostegni che si estende per l&#8217;intera comunit\u00e0. &#8220;\u00c8 molto importante avere un&#8217;idea chiara delle condizioni meteo quando si preparano i\u00a0<em>suomian.<\/em>\u00a0Se piove, sar\u00e0 la fine.&#8221;<em>\u00a0<\/em>Annuncia all&#8217;indirizzo della telecamera. Nulla da eccepire su questa idea. Ma il significato di questa frase, nei fatti, va molto pi\u00f9 a fondo di cos\u00ec&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22202\" aria-describedby=\"caption-attachment-22202\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9aW0imUEz70\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22202\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22202 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Nanshan-Noodles-3-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Nanshan-Noodles-3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Nanshan-Noodles-3-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Nanshan-Noodles-3.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22202\" class=\"wp-caption-text\">Le quantit\u00e0 degli ingredienti, oggi, sono particolarmente ingenti. Lo spaghetto di Nanshan \u00e8 diventato un importante business, responsabile di buona parte del fatturato commerciale, e turistico di molte comunit\u00e0 locali.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cinque elementi: legno, fuoco, metallo ed acqua; altrettante direzioni cardinali (va considerato anche il centro) e l&#8217;influenza del soffio vitale del mondo, ovvero l&#8217;inconoscibile respiro che ogni cosa permea\u00a0definito dai filosofi\u00a0\u6c23 (Qi). Tutto, nella natura, fa parte di un sistema e nel momento in cui l&#8217;uomo, come sua prerogativa, sceglie di modificare lo stato di quiete per imporre la creazione di qualcosa di magnifico, ogni aspetto deve collimare ed incontrarsi, dando la genesi del cambiamento. Anche per questo, un abile maestro nell&#8217;arte di creare gli spaghetti a filo dovr\u00e0 possedere una sorta di barometro interno, in grado di fargli capire le quantit\u00e0 e modalit\u00e0 di aggiunta degli ingredienti, fino alla creazione di un tutto unico ed indivisibile. Secondo l&#8217;opinione pi\u00f9 diffusa, la particolare elasticit\u00e0 e resistenza di questi spaghetti deriverebbe infatti dal rapporto tra il sale e la farina, accuratamente calibrato dal preparatore sulla base delle proprie sensazioni in merito alle condizioni dell&#8217;atmosfera. Letteralmente perfetto: avete visto quanto tirano ed allungano l&#8217;impasto,\u00a0Lin Fa Zhu ed i suoi colleghi, nelle diverse fasi di preparazione dei\u00a0<em>suomian<\/em>? Questo ammasso non newtoniano altrimenti detto amorfo, \u00a0per qualche ragione non risponde alle normali leggi della fisica risultando fluido e solido al tempo stesso, per diventare lungo, corto, largo e stretto all&#8217;occorrenza. O nello specifico del caso della necessit\u00e0 presente, sempre pi\u00f9 sottile, per congiungere i pianeti pi\u00f9 remoti di un sapore ed una consistenza totalmente unici nel panorama culinario cinese.<br \/>\nLa tipica domanda che si pone online, a margine di questi video, \u00e8 in effetti sempre la stessa: dove posso acquistare nel mio paese i <em>noodles\u00a0<\/em>di\u00a0Nanshan? Ah, questa \u00e8 bella: semplicemente, dovunque vendano dei <em>noodles<\/em> del tipo\u00a0<em>f\u011bn<\/em>\u00a0(o <em>fun<\/em>) ovvero a base di farina di riso, di amido di frumento, fagioli mung o qualsiasi altra cosa. Non c&#8217;\u00e8 niente di particolare nell&#8217;impasto e nella composizione degli spaghetti della regione di\u00a0Rui&#8217;an, che anzi vengono talvolta\u00a0essiccati o surgelati, ed inviati negli angoli pi\u00f9 remoti del\u00a0villaggio globale. Ci\u00f2 che cambia, \u00e8 solamente la particolare perfezione del metodo produttivo. A tal proposito,\u00a0un &#8220;piccolo&#8221; dettaglio: una volta sottoposti a conservazione, la particolare consistenza e morbidezza che li caratterizza, inevitabilmente, andr\u00e0 perduta. No, dovete crederci: l&#8217;unico vero modo per assaporarne davvero l&#8217;esperienza irripetibile: recarsi fin qui, in aereo, macchina o per nave. Per\u00a0sedersi al tavolo di un qualche rinomato ristorante locale. O andare ospiti a casa dello stesso gran maestro\u00a0Lin Fa Zhu.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22203\" aria-describedby=\"caption-attachment-22203\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/62YHHdYGOXM\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22203 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Nanshan-Noodles-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Nanshan-Noodles-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Nanshan-Noodles-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Nanshan-Noodles.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22203\" class=\"wp-caption-text\">Un altro video che sta spopolando online \u00e8 questo della serie Great Big Story, formalmente e stilisticamente non dissimile da quello di More China. Il protagonista \u00e8 un altro cinquantenne di nome Lin Fagan. Il fatto che abbia lo stesso cognome non lo identifica necessariamente come un parente (in Cina i nomi familiari sono relativamente pochi) ma \u00e8 indubbio che ci sia una certa somiglianza estetica tra i due.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi l&#8217;Occidente conosce la pasta cinese non tanto grazie ai ristoranti di quel paese, che generalmente si rifanno a tradizioni culinarie diverse, quanto all&#8217;interpretazione che ne hanno saputo dare i giapponesi in particolare grazie alla figura di Momofuku Ando (1910-2007) il fondatore della Nissin ed inventore del ramen disidratato, in realt\u00e0 nient&#8217;altro che spaghetti nei quali \u00e8 stata infusa l&#8217;essenza della zuppa di pollo, gamberi o altri ingredienti, per poi essiccarli e prepararli alla spedizione. Un cibo molto pratico e particolarmente amato negli Stati Uniti, ma che negli ultimi tempi sta iniziando a fare la sua comparsa anche nei supermercati europei. Naturalmente, esso ha ben poco a che vedere con la creazione tradizionale degli artigiani dello\u00a0Zhejiang, a meno di voler ripercorrere \u00a0tutta la filiera, fino al personaggio fondamentale di\u00a0Zhu Zhiyu filosofo confuciano che, scappando dal pugno di ferro degli invasori Manci\u00f9\u00a0aveva varcato nel 1651 il Mar Cinese, per raggiungere l&#8217;arcipelago del Sole alla ricerca di aiuto finanziario, e militare, per la corte dei Ming in esilio. Portando con se molti doni, tra cui, si dice, quello di un particolare tipo di spaghetti che offr\u00ec personalmente al\u00a0daimy\u014d (signore) Tokugawa Mitsukuni del feudo di Mito, corrispondente grossomodo all&#8217;attuale provincia di Hitachi. Un piatto\u00a0che, ancora oggi, viene qui servito con orgoglio antico, come dimostrazione di quale sia la reale provenienza di un piatto che il mondo oggi associa, pressoch\u00e9 indissolubilmente, alla cultura ed allo stile di vita giapponese.<br \/>\nMa \u00e8 davvero giusto, limitarsi a questo? Di certo, il ramen essiccato \u00e8 un piatto pratico, economico e che si prepara in pochissimi minuti. Eppure assaggiare il seme lanciato via lontano di una gustosissima pianta non \u00e8 la stessa cosa che affondare i denti nella polpa del suo frutto sublime, potendo percepire per un attimo il senso e il significato di un&#8217;intera corrente culinaria. Il problema di molti\u00a0<em>foodies<\/em>, gli appassionati di cucina etnica secondo l&#8217;ottica del nuovo millennio, \u00e8 che essi confidano totalmente nel sistema di distribuzione intra-planetario, stilando recensioni entusiaste dei migliori ristoranti presenti nella loro specifica zona. Il che assume tinte pi\u00f9 chiare, quando si considera la natura (per ora) multietnica di luoghi come gli Stati Uniti, assieme alla notevole densit\u00e0 di popolazione nelle loro citt\u00e0 pi\u00f9 vaste. Quando in effetti,\u00a0\u00e8 ESTREMAMENTE difficile conoscere dei sapori completamente nuovi, senza fare le valige e mettersi a viaggiare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se il cibo \u00e8 un&#8217;espressione familiare d&#8217;incontro e comunione tra le genti allora \u00e8 vero che in esso pu\u00f2 trovarsi espressa l&#8217;anima recondita di un paese, il senso e l&#8217;identit\u00e0 di tutti coloro che si uniscono al convivio. La Cina, si sa, \u00e8 un vasto territorio di culture, colori e per alcuni, sopratutto sapori, uniti &#8230; <a title=\"Il paese degli spaghetti duttili come l&#8217;argento\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22200\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il paese degli spaghetti duttili come l&#8217;argento\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1246,240,163,162,713,311,2255,1837,2093,2254,869,768,2253,97,1024,1753],"class_list":["post-22200","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-artigiani","tag-asia","tag-cina","tag-cucina","tag-fluido-non-newtoniano","tag-gastronomia","tag-impasto","tag-noodles","tag-oriente","tag-piatti","tag-ramen","tag-societa","tag-spaghetti","tag-tecnologia","tag-tradizioni","tag-usanze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22200"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22200\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22209,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22200\/revisions\/22209"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}