{"id":22185,"date":"2017-01-29T06:43:17","date_gmt":"2017-01-29T05:43:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22185"},"modified":"2017-01-29T06:48:59","modified_gmt":"2017-01-29T05:48:59","slug":"il-modo-piu-veloce-per-spostare-400-tonnellate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22185","title":{"rendered":"Il modo pi\u00f9 veloce per spostare 400 tonnellate"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qKrO5262fh4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22186\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22186\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Francisco-Buquebus-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Francisco-Buquebus-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Francisco-Buquebus-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Francisco-Buquebus.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avete una seppur vaga idea di quanti luoghi e cose prendano attualmente il nome da quello del\u00a0266\u00b0 pontefice della chiesa cattolica, papa Francesco? Nulla d&#8217;insolito, per un uomo che il mondo non sembra intenzionato a stancarsi di amare, e che soprattutto in Argentina \u00e8\u00a0stato eletto al rango secondario di eroe popolare. Strade, piazze, enti caritatevoli, scuole religiose&#8230; Ma anche una squadra di calcio semi-professionale, un profumo, il villaggio per i sopravvissuti del tifone Hayan e un orfanotrofio nelle Filippine, un liceo nel Massachussets&#8230; Tutti sembrano voler rendere onore a un uomo spiritualmente tanto coinvolgente nonch\u00e9 un abile comunicatore. E forse colui che \u00e8 riuscito a farlo nel modo pi\u00f9 particolare, ovvero che soltanto lui avrebbe mai potuto mettere in atto, \u00e8 stato l&#8217;imprenditore e connazionale\u00a0Juan Carlos Lopez Mena, nato a La Pampa e successivamente diventato il fondatore ed unico proprietario di una delle aziende di trasporti pubblici e tour operator pi\u00f9 famose dell&#8217;intero Sud America, la Buquebus di Buenos Aires. Egli ha infatti rinominato, sulla base del papa e immediatamente dopo il conclave coinciso col varo, il settimo e pi\u00f9 importante acquisto\u00a0dalla compagnia: nient&#8217;altro che la singola nave pi\u00f9\u00a0veloce al mondo. \u00c8 ovvio che con &#8220;nave&#8221; siamo ad intendere uno scafo pesante, escludendo quindi i piccoli motoscafi usati per le gare o il pattugliamento militare. Ma 58 nodi (107 Km\/h) la cifra notevole raggiunta dalla HSC Francisco, per un battello dal peso a pieno carico di 450 tonnellate e in grado di trasportare 150 automobili e 1500 persone, semplicemente non sembra una cosa di questo mondo. Volete sapere come ci riesce? Le ragioni sono molteplici. La prima e pi\u00f9 significativa va rintracciata nella forma stessa dello scafo, o per meglio dire, dei DUE scafi: la nave in questione, infatti, \u00e8 dal punto di vista della classificazione tecnica un catamarano, termine che potrebbe far pensare alle navi leggere delle regate olimpiche, oppure volendo, alle agili canoe delle culture polinesiane. Mentre la realt\u00e0 \u00e8 che verso la prima met\u00e0 degli anni &#8217;90 si \u00e8 verificato un vero Rinascimento di questa soluzione progettuale, portando in particolare due aziende australiane, la Incat in campo civile e la Austral per quello militare, a dimostrare al mondo la sua effettiva flessibilit\u00e0 ed utilit\u00e0. Per essere pi\u00f9 specifici, la Francisco rappresenta l&#8217;ultimo anello dell&#8217;evoluzione di una sotto-classe di queste navi, definita <em>wave-piercing\u00a0<\/em>la cui forma idrodinamica \u00e8 concepita per passare letteralmente attraverso le onde, piuttosto che sopra, incrementando ulteriormente le gi\u00e0 ineccepibili prestazioni dei suoi due motori principali, degli idrogetti modificati da\u00a0quelli del Boeing 747, originariamente prodotti da\u00a0Wartsila e concepiti per funzionare a 34\u00a0MW con estrema economia grazie all&#8217;impiego del carburante LNG (gas naturale liquefatto). Per la cronaca, il vascello \u00e8 dotato anche di due propulsori diesel convenzionali da 22 MW a distillato marittimo,\u00a0con probabili finalit\u00e0 di sicurezza.<br \/>\nPer chi a questo punto volesse comprendere quale sia effettivamente la funzione di una nave tanto veloce e moderna, sar\u00e0 opportuno definire la sua localit\u00e0 operativa geografica: uno dei luoghi pi\u00f9 importanti, come singolo svincolo di collegamento acquatico, nell&#8217;intera regione dell&#8217;America Meridionale. Ovvero il punto in cui, verso la propaggine meridionale della Terra del Fuoco, s&#8217;incontrano i due vasti fiumi dell&#8217;Uruguay e del Paran\u00e0, sfociando nell&#8217;Oceano Atlantico attraverso un delta tanto grande da essere\u00a0quasi un golfo: i 48 Km del Rio de la Plata, chiamato dai primi coloni europei &#8220;il Fiume dell&#8217;Argento&#8221; poich\u00e9 si riteneva che garantisse l&#8217;accesso ad una versione un po&#8217;\u00a0meno preziosa, ma comunque altamente desiderabile, della leggendaria El Dorado andina. Nonch\u00e9 una vera e propria miniera d&#8217;oro oggi, che costituisce il pi\u00f9 pratico punto di passaggio tra la gi\u00e0 citata, celebre Buenos Aires (2,8 milioni di abitanti) e l&#8217;altrettanto notevole citt\u00e0 di Montevideo (1,3 milioni) nell&#8217;antistante\u00a0Uruguay. Due vere metropoli e le rispettive capitale dei due paesi, a ulteriore dimostrazione che una nave come la Francisco non \u00e8 un semplice traghetto per i turisti. Bens\u00ec un fondamentale mezzo di trasporto, utile a stabilire un ponte di collegamento tra i popoli, che non era forse anche il messaggio del papa stesso, in ogni occasione in cui affronta\u00a0direttamente\u00a0la questione delle barriere anti-immigrazione, grave tematica dell&#8217;attuale scenario socio-politico internazionale? Sarebbe interessante conoscere l&#8217;opinione in merito di Mr\u00a0Lopez Mena. Ma quasi altrettanto significativo, sar\u00e0\u00a0approfondire il funzionamento e l&#8217;origine della sua nave&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22187\" aria-describedby=\"caption-attachment-22187\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=fpZUfHzhOEI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22187\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22187 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Shinas-Ferry-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Shinas-Ferry-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Shinas-Ferry-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Shinas-Ferry.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22187\" class=\"wp-caption-text\">Il secondo traghetto pi\u00f9 veloce al mondo \u00e8 il catamarano Shinas, che unisce le due citt\u00e0 di Muscat e Khasab nel golfo dell&#8217;Oman. I suoi meriti progettuali sono comparabili a quelli del Francisco, ma risulta pi\u00f9 piccolo ed essendo dotato dei soli motori diesel\u00a0raggiunge &#8220;appena&#8221; i 52 nodi (96 Km\/h) con 208 passeggeri e 56 automobili.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;HSC\u00a0Francisco della Buquebus, che prima dell&#8217;elezione del papa aveva semplicemente preso il nome\u00a0del suo proprietario Lopez Mena, misura 99 metri di lunghezza per 26 di larghezza, risultando in proporzione pi\u00f9 largo di una nave monoscafo, come prevede la tipica soluzione dei catamarani. Bob Clifford, l&#8217;australiano a\u00a0capo della Incat,\u00a0compariva in persona nel nostro video di apertura per vantare le sue notevoli dotazioni di sicurezza del vascello, inclusive di battelli di salvataggio e scivoli multipli sui lati della nave, ancora una volta presi in prestito dal campo dei trasporti aerei, arrivando a dare la parola al portavoce del fornitore CBG System, fornitore specializzato dell&#8217;azienda con sede in Tasmania. I doppi serbatoi, con gas naturale liquido e diesel, si trovano nell&#8217;area cava di ciascuno degli scafi galleggianti, non sottraendo quindi alcun spazio alle strutture utili della nave. La capienza \u00e8 di oltre 70.000 litri, in aggiunta allo spazio riservato per l&#8217;acqua corrente e quella di scarico, svuotata in occasione di ciascuna delle due traversate effettuate giornalmente dalla Francisco.<br \/>\nL&#8217;interno \u00e8 diviso in tre ponti, che iniziano a partire dal livello dei montanti laterali che collegano la sovrastruttura ai veri e propri scafi galleggianti, soltanto parzialmente visibili in superficie. Il primo livello contiene la stiva per le automobili, con 4,5 x 2,3 metri concesse ad ognuna ed un peso massimo consigliato di 2 tonnellate. Il secondo, gi\u00e0\u00a0piuttosto alto sulle onde, contiene il <em>lounge<\/em> di classe economica e quello che potrebbe costituire il pi\u00f9 vasto\u00a0<em>duty-free<\/em>\u00a0semovente, per approfittare della natura extra-territoriale delle acque site tra l&#8217;Argentina e l&#8217;Uruguay. Il ponte superiore, invece, si suddivide in quattro aree: la classe turistica, dotata di sedili ed un bar, una reception con sale d&#8217;incontro, la classe media, e quella riservata ai VIP, con sedili di lusso ed un luogo di ristorazione di pi\u00f9 alto livello. Va notato, a tal proposito, che il tempo impiegato per attraversare il Rio de la Plata con questa nave difficilmente supera le due ore, rendendo la spesa ulteriore giustificata pi\u00f9 che altro dai meriti dell&#8217;esperienza, e non un effettivo aumento del comfort sul medio periodo. Del resto, quanto spesso capita di poter percorrere personalmente una delle rotte che furono visitate da personaggi come il conquistador Pedro de Mendoza e l&#8217;esploratore inglese Sir Francis Drake? Va notato, infine, compe parti considerevoli della nave siano state realizzate in alluminio, per ridurre il peso e la corrosione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22188\" aria-describedby=\"caption-attachment-22188\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=J7entQq2aqg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22188\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22188 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Stena-Explorer-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Stena-Explorer-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Stena-Explorer-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Stena-Explorer.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22188\" class=\"wp-caption-text\">Bench\u00e9 uscita di servizio nel 2015 in quanto superata dal punto di vista tecnologico e della velocit\u00e0 di punta (soltanto 40 nodi) la HSC One World Karadeniz rimane tutt&#8217;ora il catamarano veloce pi\u00f9 grande al mondo, con i suoi 1500 passeggeri e 375 automobili per 19,638 tonnellate.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel panorama attuale delle navi da carico, il catamarano sembra costituire attualmente la soluzione pi\u00f9 moderna e vantaggiosa dal punto di vista prestazionale, sopratutto nella configurazione <em>wave-piercing<\/em> usata dalla Francisco. Sarebbe difficile sopravvalutare il vantaggio offerto dalla minore resistenza dell&#8217;acqua, oltre al pescaggio molto minore a causa della pi\u00f9 ampia superficie a contatto con l&#8217;acqua e l&#8217;assenza di una chiglia, riducendo notevolmente il pericolo di urtare eventuali ostacoli sommersi (oppure il fondale, bench\u00e9 ci\u00f2 sia molto improbabile nelle acque profonde del Rio de la Plata). La stabilit\u00e0, inoltre, risulta molto superiore a quella di una nave dotata di un solo scafo. Ma il vero colpo di genio, in merito alla progettazione del vascello argentino, \u00e8 stato investire sui fantastici motori e la riduzione del peso, ottenendo sostanzialmente l&#8217;equivalente marittimo di una supercar, come una Ferrari o una Lamborghini.<br \/>\nA questo punto viene spontaneamente da chiedersi se all&#8217;attuale papa e prestanome onorario del vascello, magari nel corso della sua precedente carriera\u00a0come figura ecclesiastica in patria, sia mai capitato di prendere uno dei molti traghetti tra Buenos Aires e l&#8217;Uruguay. Chiss\u00e0, forse nel corso di un viaggio per una conferenza o un invito di famiglia. Oppure ancora se, nel corso dei suoi molti anni futuri, non possa tornare proprio l\u00ec, e salire personalmente su questo vero e proprio bolide dei mari. Di certo, salire sul ponte superiore e vedere l&#8217;acqua che scorre via come nuvole spinte innanzi dal vento risulterebbe per lui memorabile.\u00a0Il papa ha gli stessi sentimenti e pensieri di chiunque di noi. Ma sar\u00e0 meglio, in\u00a0tale occasione, che presti attenzione al cappello!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete una seppur vaga idea di quanti luoghi e cose prendano attualmente il nome da quello del\u00a0266\u00b0 pontefice della chiesa cattolica, papa Francesco? Nulla d&#8217;insolito, per un uomo che il mondo non sembra intenzionato a stancarsi di amare, e che soprattutto in Argentina \u00e8\u00a0stato eletto al rango secondario di eroe popolare. Strade, piazze, enti caritatevoli, &#8230; <a title=\"Il modo pi\u00f9 veloce per spostare 400 tonnellate\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22185\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il modo pi\u00f9 veloce per spostare 400 tonnellate\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1322,1604,625,507,730,249,137,534,570,2247,97,126,2246,923,87],"class_list":["post-22185","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-argentina","tag-aziende","tag-citta","tag-fiumi","tag-geografia","tag-mare","tag-motori","tag-navi","tag-navigazione","tag-papa","tag-tecnologia","tag-trasporti","tag-uruguay","tag-velocita","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22185"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22190,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22185\/revisions\/22190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}