{"id":22096,"date":"2017-01-16T06:56:51","date_gmt":"2017-01-16T05:56:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22096"},"modified":"2017-01-16T06:56:51","modified_gmt":"2017-01-16T05:56:51","slug":"lincedere-del-camion-che-srotola-la-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22096","title":{"rendered":"L&#8217;incedere del camion che srotola la strada"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8LANuOhGGG8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22097\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22099\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Faun-Trackway-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Faun-Trackway-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Faun-Trackway-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Faun-Trackway.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualunque generale o comandante di compagnia, per quanto in erba, ben conosce la differenza che possono fare 50 metri negli spostamenti di una colonna di veicoli, magari corazzati. La capacit\u00e0 di scavalcare, letteralmente, una palude o un profondo pantano, raggiungendo l&#8217;altro lato per avvicinarsi all&#8217;obiettivo della missione. E l&#8217;opportunit\u00e0 di comparire, come per l&#8217;aiuto di una benevola divinit\u00e0, esattamente nel luogo, nel momento e nella situazione giusta, pronti ad intervenire mediante lo strumento elementare della presenza. O quello ben pi\u00f9 pragmatico delle armi. Simili situazioni, del resto, vengono vissute anche in campo civile, nella casistica tutt&#8217;altro che infrequente del disastro naturale. Quel particolare caso in cui le \u00a0strade subiscono, per prime, il danno di giornata, impedendo sostanzialmente il transito e l&#8217;arrivo dei soccorsi. Situazioni delicate, queste, in cui l&#8217;ostilit\u00e0 contestuale arreca danni chiari e misurabili, che allontanano uno stato sostanziale di serenit\u00e0. Terremoti. Inondazioni. Eruzioni, perch\u00e9 no, vulcaniche. Perch\u00e9 il punto dopo tutto \u00e8 questo: nell&#8217;osservare la facilit\u00e0 d&#8217;impiego negli spostamenti del nostro moderno, onnipresente sistema stradale, spesso dimentichiamo quanto siamo abituati a farci affidamento. Per cui basta raggiungere la fine dell&#8217;asfalto, con una necessit\u00e0 pendente di continuare a spingersi innanzi, affinch\u00e9 una buona parte dei nostri autoveicoli, ivi inclusi quelli con funzioni utili alla collettivit\u00e0, si trovino del tutto privi di risorse. Ed ampliare le opportunit\u00e0 di spostamento, mediante l&#8217;impiego ruspe, macchina per la colata bituminosa, schiacciasassi e finitori della carreggiata, non \u00e8 esattamente un proposito sempre a portata di mano. Specie quando il fattore tempo risulta essere determinante, ovvero il profilarsi di una situazione d&#8217;emergenza. Cosa possiamo fare, dunque? Quali sono le risorse a nostra disposizione? Usare i cingoli, naturalmente, aiuta. Ma ci sono situazioni in cui neppure questo approccio, che distribuisce il peso del veicolo su un&#8217;ampia area\u00a0impedendogli di sprofondare, appare sufficiente per oltrepassare il valico dell&#8217;ardua contingenza. Ed \u00e8 allora, normalmente, che un corpo d&#8217;armata si rivolge alla speciale soluzione concepita dalla Faun Trackway, azienda gallese dell&#8217;isola di Anglesey, originariamente per l&#8217;uso esclusivo del ministero della difesa del Regno Unito. E che oggi, invece, ha trovato l&#8217;applicazione nelle forze armate di oltre 30 paesi al mondo, tra cui molti siti nel Nord Europa. Luogo in cui, lo sappiamo fin troppo bene: gli ostacoli del territorio risultano essere particolarmente difficili da superare, sopratutto durante i mesi pi\u00f9 freddi del Grande Inverno.<br \/>\nProprio perch\u00e9 niente, in effetti, pu\u00f2 fermare l&#8217;avanzata di uno di questi camion\u00a0dotati del dispositivo, nient&#8217;altro che una serie di barre estruse di alluminio interconnesse l&#8217;una all&#8217;altra in senso longitudinale, in modo da formare un corposo rotolo, superficialmente simile a quello della carta da cucina. Ma largo svariati\u00a0metri a seconda del modello e una volta esteso, lungo fino a 50! Per un\u00a0metodo risolutivo estremamente semplice, che tuttavia non lascia nulla d&#8217;intentato. In primo luogo, occorre raggiungere il punto affetto dalla spiacevole mancanza di una strada. Operazione tutt&#8217;altro che complessa, visto come i veicoli in questione, sostanzialmente, non siano altro che autocarri dotati di omologazione per circolare su strada, costruiti sul telaio di marche familiari come IVECO, Man o Mowag. Quindi, e questo \u00e8 semplicemente fondamentale, ci si volta a 180 gradi e si procede in retromarcia. Questo perch\u00e9\u00a0in tal modo, il veicolo evita di mettere le sue ruote a contatto con il fango anche soltanto per un singolo minuto, scongiurando qualsiasi potenziale rischio di restare bloccato. Esso procede mettendo il nastro metallico subito alla prova, lungo il sentiero stesso che al termine sar\u00e0 in grado di sostenere fino a 70 tonnellate, un peso di poco superiore a quello di un carro Challenger, di un Leopard tedesco o di un M1 Abrams americano. Tempo necessario per l&#8217;intera operazione: appena 6-10 minuti. Un singolo addetto alla guida, fornito di filocomando del mezzo, potr\u00e0 procedere a fianco dello stesso per controllare l&#8217;andamento della missione, da un punto di vista privilegiato che impedisce l&#8217;incorrere di sorprese. Finch\u00e9 il rotolo non si esaurisca, possibilmente (si spera) in corrispondenza del raggiungimento della meta in origine prefissata. Vi sono, ad ogni modo, approcci paralleli ed altrettanto utili proposti dalla compagnia&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22098\" aria-describedby=\"caption-attachment-22098\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/185320834\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22098\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22098 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Faun-Trackway-Lite-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Faun-Trackway-Lite-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Faun-Trackway-Lite-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Faun-Trackway-Lite.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22098\" class=\"wp-caption-text\">Dovendo concepire l&#8217;impiego in un largo ventaglio di situazioni, la Faun ha previsto versioni diverse del suo prodotto pi\u00f9 famoso, da quella pi\u00f9 grande a semplici strisce manuali dotate di custodia, offerte come salvifica alternativa\u00a0agli automobilisti rimasti impantanati.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Medium Ground Mobility System \u00e8 un rullo non incorporato nel camion, bens\u00ec utilizzabile mediante qualsiasi gru mobile, pala semovente o mezzo da cantiere con braccio estensibile. Essendo pi\u00f9 leggera, la strada temporanea \u00e8 anche pi\u00f9 maneggevole, ma pu\u00f2 sostenere mezzi soltanto fino alle 30 tonnellate, lungo un tragitto di appena 30 metri invece dei soliti 50. Un punto a suo favore \u00e8 che la disposizione per il senso di utilizzo anche durante il trasporto, parzialmente favorita dalla maggiore leggerezza, permette di fare a meno del sistema idraulico per la rotazione a 90 gradi del rullo, riducendo i costi e la complessit\u00e0 di utilizzo.\u00a0Sia chiaro che restiamo ad ogni modo di fronte ad uno dei dispositivi pi\u00f9 efficaci\u00a0della sua intera categoria. In particolare sul sito ufficiale e sulle brochure vengono spesso citati i numerosi test comparativi effettuati dall&#8217;Esercito Svedese prima di un ordine non meglio definito risalente a qualche anno fa, durante il quale i vari sistemi della Faun sono stati messi alla prova in situazioni particolarmente estreme, restando in grado di assolvere allo scopo principale anche se semi-sommersi dall&#8217;acqua e dal fango, situazioni in cui le strade mobili della concorrenza si sono dimostrate insufficienti allo scopo. A tal proposito, un espediente risolutivo \u00e8 stato agganciare la passerella oggetto del successivo recupero, che viene effettuato dallo stesso camion mediante l&#8217;aggancio di una coppia di catene, in una posizione invertita, assicurando in questo modo un drenaggio per lo meno parziale della terra bagnata rimasta attaccata alla stessa.\u00a0Altrettanto meritevole di essere citata \u00e8 l&#8217;ampia selezione di materiali offerti per la preparazione degli operatori certificati dalla compagnia, grazie all&#8217;impiego di rendering di alta qualit\u00e0 e specifici sistemi di verifica delle cognizioni acquisite.<br \/>\nUna dimostrazione di comprovata efficienza che inizia a trovare una pi\u00f9 chiara giustificazione di contesto, quando si considera la storia antica e pi\u00f9 recente della compagnia. La Faun Trackway infatti, originariamente nata come Saunders Roe Limited negli anni &#8217;40, era un&#8217;azienda con sede all&#8217;Isola di Wight che si occupava della manutenzione di navi ed aeromobili per conto dell&#8217;intera macchina bellica della Gran Bretagna. Un proposito che in quegli anni, non poteva prescindere da grandi meriti di competenza. Durante il decennio successivo quindi si verific\u00f2 un cambio significativo di rotta, con una specializzazione nel campo della lavorazione dell&#8217;alluminio, nei campi pi\u00f9 diversi dell&#8217;architettura e dell&#8217;ingegneria, ivi inclusa la fabbricazione dei celebri autobus a due piani di Londra. Successivamente poi, acquistata dal conglomerato tedesco dei tedeschi del\u00a0Kirchhoff Group (strana ironia&#8230;) si \u00e8 specializzata nel campo dei mezzi ad uso municipale, tra cui alcuni dei pi\u00f9 noti ed efficienti camion della spazzatura, attualmente utilizzati nel territorio di mezza Europa. Ma \u00e8 stata soprattutto la divisione Trackway, con le incredibili strade arrotolate su loro stesse, ad aver fatto parlare di se negli ultimi anni, nel corso di innumerevoli fiere internazionali della Difesa.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22097\" aria-describedby=\"caption-attachment-22097\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZTNUJIhJU8U\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22097 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Faun-RRR-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Faun-RRR-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Faun-RRR-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Faun-RRR.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22097\" class=\"wp-caption-text\">Tra i sistemi pi\u00f9 completi proposti dalla Faun c&#8217;\u00e8 quello per la riparazione di un campo d&#8217;aviazione dopo un possibile bombardamento nemico. Un ampio dispiegamento di mezzi, tra cui ruspe e compattatori del suolo, ricoprono i crateri causati dall&#8217;esplosivo, subito seguiti da un gruppo di operatori che vi dispongono sopra, come un tappeto, una sezione di pista in solido e affidabile alluminio.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come per l&#8217;effetto dell&#8217;evoluzione che influenza il regno degli animali e dei vegetali, i mezzi di natura tecnica sono soggetti a continui miglioramenti che gli permettono di ampliare la loro applicabilit\u00e0. Ma ce ne sono alcuni, vedi il camion fabbrica-strada della Faun, che sembrano essere nati all&#8217;improvviso dal nulla, sulla base di un&#8217;intuizione momentanea che proviene dall&#8217;attimo di pura illuminazione. \u00c8 inutile dire che, per quanto ci \u00e8 dato ad intendere,\u00a0non sia andata esattamente cos\u00ec. All&#8217;idea della strada metallica si \u00e8 giunti probabilmente per gradi, mentre integrarla con un camion, a quel punto, si \u00e8 trasformato in un passaggio semplicemente logico, nonch\u00e9\u00a0obbligato. Il risultato di tutto questo, in definitiva, possiamo ammirarlo coi nostri stessi occhi: una soluzione universale, modulare, rapido, adattabile (la carreggiata pu\u00f2 essere facilmente accorciata qualora fosse necessario) e sopratutto riutilizzabile, previo il rispetto di alcune ragionevoli norme di manutenzione, per un numero quasi infinito di volte. Si pensa talvolta che, in assenza di valide infrastrutture, il castello di carte della pratica modernit\u00e0 possa subire un immediato ed irrisolvibile crollo dei suoi presupposti.<br \/>\nCompagnie come la Faun, nel frattempo, si permettono di offrirci un&#8217;opinione diametralmente\u00a0all&#8217;opposto del senso comune. Per chiunque disponga del ruolo\u00a0istituzionale sufficiente a prendere le decisioni rilevanti, non prenderle in considerazione sarebbe un&#8217;assoluta mancanza di ragionevolezza. Come affrontare una palude, a bordo di un carro armato, in assenza dell&#8217;equivalente veicolare della prototipica guida rossa usata nelle premiazioni televisive.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualunque generale o comandante di compagnia, per quanto in erba, ben conosce la differenza che possono fare 50 metri negli spostamenti di una colonna di veicoli, magari corazzati. La capacit\u00e0 di scavalcare, letteralmente, una palude o un profondo pantano, raggiungendo l&#8217;altro lato per avvicinarsi all&#8217;obiettivo della missione. E l&#8217;opportunit\u00e0 di comparire, come per l&#8217;aiuto di &#8230; <a title=\"L&#8217;incedere del camion che srotola la strada\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22096\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;incedere del camion che srotola la strada\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1426,637,374,1060,256,167,132,136,241,2226,220,97,126,557],"class_list":["post-22096","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alluminio","tag-camion","tag-disastri","tag-galles","tag-guida","tag-ingegneria","tag-inghilterra","tag-invenzioni","tag-militari","tag-rulli","tag-strade","tag-tecnologia","tag-trasporti","tag-veicoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22096"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22096\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22100,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22096\/revisions\/22100"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}