{"id":22057,"date":"2017-01-10T07:04:35","date_gmt":"2017-01-10T06:04:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22057"},"modified":"2017-01-10T07:04:35","modified_gmt":"2017-01-10T06:04:35","slug":"le-strane-creature-rotolanti-del-lago-di-akan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22057","title":{"rendered":"Le strane creature rotolanti del lago di Akan"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/WQK4xRmrLvI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22058\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22059\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Marimo-Tank-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Marimo-Tank-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Marimo-Tank-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Marimo-Tank.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho inserito nell&#8217;acquario qualcosa di nuovo e straordinario, che molto chiaramente viene da lontano: una certa quantit\u00e0 di sfere. Della misura variabile tra i 10 e 20 cm, quasi perfettamente simmetriche, pelose (erbose?) di un color verde brillante che potrebbe ricordare da vicino uno smeraldo. Non nuotano con le pinne, non hanno occhi, non producono rumore. Eppure sono a tutti gli effetti e molto chiaramente, per come si comportano e l&#8217;effetto della loro presenza, assolutamente vive. Qualcuno potrebbe chiamarle pecorelle di mare, oppure minuscoli globi terrestri, per una visione idealizzata in cui questo pianeta fosse totalmente, meravigliosamente rigoglioso e ricoperto di vegetazione. Il loro nome scientifico\u00a0<em>Aegagropila linnaei<\/em>, mentre i giapponesi, fin dall&#8217;epoca della loro scoperta, li hanno semplicemente definiti <em>marimo\u00a0<\/em>(\u6bec\u85fb) dalla parola che vuol dire &#8220;palla rimbalzante&#8221; <em>mari<\/em>\u00a0(<em>iga<\/em>\u00a0\u6bec) ed il suffisso <em>mo<\/em> (\u85fb) riferito alle pi\u00f9 svariate creature\u00a0vegetali delle profondit\u00e0 lacustri, fluviali\u00a0o marine. Proprio cos\u00ec, sebbene non lo sembri, siamo al cospetto di un&#8217;alga. Una delle pi\u00f9 particolari ed amate al mondo, per la sua capacit\u00e0 di assumere, in determinate condizioni ambientali, questa forma geometrica pressoch\u00e9 perfetta, in grado di renderla un elemento decorativo. E\u00a0molto pi\u00f9 di questo&#8230; Persino una sorta di animale domestico, per lo meno nel suo paese di provenienza, dove gli sono state dedicate leggende, racconti ed almeno due mascotte antropomorfe. E questo non \u00e8 un caso accidentale, vista la regione in cui si trova la loro maggiore concentrazione al mondo: un lago di origine vulcanica sito tra le montagne\u00a0O-Akan e Me-Akan, sull&#8217;isola settentrionale di Hokkaido, parte dell&#8217;arcipelago in cui tutto, ma proprio tutto, tende ad acquisire un paio d&#8217;occhi e deambulare in giro sulla base di un modo di essere in qualche maniera buffo o grazioso. Eppure, persino in questo, le sfere marimo presentano delle significative particolarit\u00e0. Poich\u00e9 risultano legate, per lo meno nella loro interpretazione contemporanea, al particolare mondo delle tradizioni degli Ainu, l&#8217;antico popolo che un tempo abitava questi luoghi in solitudine, prima che le genti del Sole, provenienti dalla terra meridionale di Yamato, li assimilassero completamente nella loro societ\u00e0. Il che, da un certo punto di vista, non \u00e8 sbagliato: ogni essere naturale, in effetti, pu\u00f2 costituire per la religione di tale popolo il ricettacolo di un Kamuy, o spirito della Natura, in grado di giudicare e ricompensare il comportamento meritevole dell&#8217;uomo. Una visione che del resto si ritrova, in qualche misura, anche nella pi\u00f9 diffusa religione dello Shinto, la Via degli Dei. L&#8217;effettiva valenza folkloristica di questa graziosa pianta, tuttavia, \u00e8 stata ripetutamente messa in dubbio, vista la natura non confermata dell&#8217;unica\u00a0<em>u&#8217;uepekere<\/em> (storia a trasmissione orale) sull&#8217;origine dei marimo, costituita da\u00a0una stereotipata storia d&#8217;amore tra un cacciatore e la figlia del capo villaggio, proibita nel pi\u00f9 universale dei drammi\u00a0dalle solite norme della societ\u00e0. I cui spiriti si sarebbero trasformati, dopo l&#8217;ora della loro morte, nelle magnifiche sfere verdeggianti, in qualche modo rappresentative della perfezione dei sentimenti umani. Mentre una visione pi\u00f9 realistica dell&#8217;intera faccenda \u00e8 che le\u00a0<em>Aegagropila\u00a0<\/em>fossero in effetti addirittura sgradite agli Ainu, che le chiamavano <em>torasampe<\/em>\u00a0(folletto dell&#8217;acqua)<em>\u00a0<\/em>per la loro tendenza ad impigliarsi tra le maglie delle reti da pesca.<br \/>\nLa pianta in questione giacque dunque dimenticata, nelle profondit\u00e0 di un tale remoto lago, fino all&#8217;epoca del 1898, quando il botanico Tatsuhiko Kawakami, la riscopr\u00ec e classific\u00f2 dal punto di vista scientifico, accomunandola alla colonia di simili creature scoperte esattamente 55 anni prima da\u00a0Anton E. Sauter presso il lago Zell, in Austria, e che ben presto avrebbero rivelato la loro presenza anche in Islanda, Scozia ed Estonia. Bench\u00e9 in effetti, in nessuno di questi luoghi il &#8220;muschio acquatico&#8221; avrebbe mai raggiunto le dimensioni e la bellezza della sua versione giapponese, rendendo facile comprendere perch\u00e9 soltanto l\u00ec, fra tutti i luoghi citati, la pianta fosse destinata a diventare ben presto un Tesoro Nazionale formalmente designato. Stato di grazia mirato a preservare un tale bene naturale ma che invece ottenne l&#8217;effetto diametralmente opposto, quando negli anni &#8217;20 dello scorso secolo un&#8217;ampia fascia di popolazione decise all&#8217;improvviso che doveva possedere una simile curiosit\u00e0, ed il lago inizi\u00f2 ad essere oggetto di una caccia feroce, con migliaia di piantine sottratte ogni settimana e rivendute a caro prezzo sul mercato delle grandi citt\u00e0. Quello fu l&#8217;inizio dell&#8217;epoca pi\u00f9 oscura per i marimo, in un capitolo di una storia che, tuttavia, avrebbe avuto una sorta di risoluzione verso l&#8217;inizio degli anni &#8217;50.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22060\" aria-describedby=\"caption-attachment-22060\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/PvcKWKPfuvs\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22060\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22060 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Marimo-Town-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Marimo-Town-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Marimo-Town-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Marimo-Town.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22060\" class=\"wp-caption-text\">Il paese di Akan, unica comunit\u00e0 sita vicino all&#8217;omonimo lago, si \u00e8 trasformato negli anni in un luogo molto amato dai turisti, con ryokan dotati di sorgenti termali, negozi di artigianato degli Ainu ed un celebre museo, in cui viene mostrato ogni aspetto della storia e biologia dei marimo. La versione non sferoidale dell&#8217;alga viene usata nei ristoranti locali per preparare molti piatti tipici, tra cui il famoso ramen di Akan.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vediamo pi\u00f9 in dettaglio, a questo punto, ci\u00f2 di cui stiamo parlando. Il marimo non \u00e8 altro che un&#8217;alga filamentosa appartenente all&#8217;insieme informale delle\u00a0Chlorophyta, o alghe verdi, famose per la loro capacit\u00e0 di sviluppare una potente fotosintesi clorofilliana. L&#8217;ammasso di fronde viene spinto dalle correnti sommerse ed attorcigliato, finch\u00e9 non assume una forma vagamente sferoidale, quindi inizia ad essere sospinto dalla risacca fin quasi a riva, con una cadenza grossomodo giornaliera. Come una palla di neve fatta scendere dal pendio della montagna, gradualmente aumenta nelle dimensioni ed a quel punto assume delle caratteristiche particolari. \u00c8 stato ipotizzato come la forma perfettamente sferica\u00a0del marimo abbia in effetti una funzione ben precisa, poich\u00e9 permette al vegetale di non restare bloccato dal fango, esponendo cos\u00ec ogni parte della sua massa alla tenue luce del sole, a cui riesce soltanto in parte di penetrare i recessi pi\u00f9 remoti\u00a0del profondissimo lago Aikan. La sua stessa densit\u00e0 e la capacit\u00e0 conseguente d&#8217;intrappolare l&#8217;aria, inoltre, diventa un&#8217;importante arma da sfruttare per la sopravvivenza: abbiamo infatti detto che le palle possono muoversi sospinte da un&#8217;apparente volont\u00e0, ed \u00e8 proprio questo ci\u00f2 che succede. L&#8217;ossigeno prodotto dall&#8217;anidride carbonica, come effetto collaterale della crescita del vegetale, viene gradualmente liberata, producendo delle bolle che ne inducono le apprezzabili oscillazioni. A seconda della quantit\u00e0 di luce assorbita, dunque, i marimo possono galleggiare, oppure giacciono immoti sul fondale del lago. Ciascuna sfera ha una velocit\u00e0 di crescita piuttosto lenta, di circa 5 mm ogni anno, limitata ulteriormente dal problema che i filamenti interni alla sfera che, per ovvie ragioni, non potranno mai ricevere la luce del Sole. Per questo essi giacciono in una sorta di stato dormiente, in attesa di riattivare i loro cloroplasti nel caso in cui la palla perda la sua integrit\u00e0. Le pi\u00f9 grandi marimo naturali, sopravvissuti ad un simile incidente, raggiungono la dimensione massima di 30 cm, bench\u00e9 esistano alcuni esemplari record tenuti presso il museo di Akan, che sfiorano\u00a0i notevoli 90 cm di diametro. Si stima che la durata della loro vita si aggiri, ormai, attorno a ai 200 anni. Ma la\u00a0natura della loro origine resta quanto meno misteriosa.<br \/>\nLa moda giapponese dell&#8217;adozione domestica dei marimo, cui ha fatto eco, specie negli ultimi anni, una tendenza trasversale del mercato globalizzato, ha per inciso svariate ragioni pratiche e funzionali. Una volta inserita nell&#8217;acquario, infatti, quest&#8217;alga offre effetti benefici degni di nota: elimina i nitrati e le altre sostanze nocive, assorbendole, ed in cambio restituisce utile ossigeno per i pesci. Monopolizzano inoltre le sostanze nutritive nell&#8217;acqua, impedendo la crescita di altre alghe, sgradite al proprietario. Al loro interno prosperano alcune tipologie di batteri portatori di benefici. E soprattutto, le piccole sfere hanno un aspetto gradevole che ispira simpatia, inserendosi nella passione tipicamente nipponica per ci\u00f2 che si presenta magnifico e privo di difetti, rappresentativo della perfezione assoluta dell&#8217;universo naturale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22058\" aria-describedby=\"caption-attachment-22058\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/E9GWl5OWghk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22058\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22058 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Marimo-Ritual-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Marimo-Ritual-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Marimo-Ritual-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Marimo-Ritual.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22058\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;aspetto e le vesti tradizionali degli Ainu sono molto diversi da quelli che furono gli abitanti del regno di Yamato, da cui discende l&#8217;attuale etnia giapponese. L&#8217;effetto complessivo \u00e8 quello di una popolazione di matrice chiaramente\u00a0siberiana. I due gruppi si fecero spesso la guerra, e restarono ben distinti fino almeno all&#8217;epoca Tokugawa (1603-1868).<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, o forse proprio per questo, le beneamate sfere hanno sofferto molto per tutta la durata dell&#8217;epoca Showa (1926-1989) quando nei vicini centri abitati divent\u00f2 la norma vendere l&#8217;alga in bottiglia, come portafortuna o souvenir vivente di questi luoghi. L&#8217;industria di produzione del legname, ma sopratutto quella dell&#8217;energia e la relativa costruzione di una grande centrale elettrica, hanno disturbato significativamente il delicato stato ambientale del lago Akan, causando un calo del livello delle acque che ha portato al danneggiamento e la morte di un alto numero di marimo. Le amministrazioni locali, quindi, colpite dal notevole potenziale ritorno d&#8217;immagine della grave situazione, chiesero ed ottennero che l&#8217;intera regione del lago fosse trasformata in parco nazionale (un&#8217;operazione risalente al 1934) dando sostanzialmente un primo esempio di\u00a0coscienza ambientalista all&#8217;intero Giappone. Da l\u00ec all&#8217;associazione pubblicitaria con la cultura delle ultime comunit\u00e0 Ainu dell&#8217;Hokkaido, notoriamente legate al concetto di ecologia per il tramite della loro religione, fu graduale ma inevitabile, portando all&#8217;istituzione nel 1950 della famosa Festa del Ritorno dei Marimo. Un evento, che ha ormai superato la 50\u00b0 edizione, in cui visitatori provenienti da tutto il Giappone portano presso i lago le palle d&#8217;alghe che avevano acquistato qui o altrove, consegnandole con grande formalit\u00e0 ad un capo villaggio in abito tradizionale. In una commovente cerimonia, quindi, quest&#8217;ultimo sale su una canoa e le &#8220;libera&#8221; gettandole nuovamente nelle acque oscure da cui erano provenute. L&#8217;origine di questo rituale \u00e8 chiaramente moderna, ed esso non si configura sull&#8217;esistenza pregressa di alcuna particolare celebrazione tradizionale degli Ainu. Eppure, nell&#8217;idea di diversi antropologi tra cui\u00a0Takashi Irimoto dell&#8217;Universit\u00e0 dell&#8217;Hokkaido nel suo studio del 2004 <em>Creation of the Marimo Festival: Ainu Identity and Ethnic Symbiosis<\/em>, tale invenzione non deve necessariamente essere vista come un&#8217;imposizione artificiale,\u00a0data la sua configurazione chiaramente in linea con il culto della sacralit\u00e0 dell&#8217;ambiente e la visione globale di questo popolo, da sempre legato alla natura. Il fatto, inoltre, che si tratti di un pretesto per chiarire la condizione insostituibile di determinate risorse del territorio, non pu\u00f2 che indurre un ulteriore sentimento di approvazione, specie per i devoti del culto dei fiumi, delle montagne e di tutti gli altri, innumerevoli, spiriti divini dei Kamuy.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22061\" aria-describedby=\"caption-attachment-22061\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/S3jUEptMpNI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22061\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22061 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Pregnant-Marimo-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Pregnant-Marimo-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Pregnant-Marimo-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/01\/Pregnant-Marimo.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22061\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;utente di YouTube Wendi Phan, grande appassionata di marimo, ci illustra una sua significativa teoria. Non \u00e8 forse vero che ogni volta che la palla d&#8217;alghe si sfalda e divide in pi\u00f9 parti, ciascuna di esse continua a crescere indisturbata? \u00c8 come se la sfera, dunque, avesse generato una figlia, in una sorta di mitosi cellulare trasferita nel mondo visibile ad occhio nudo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi potrebbe mai resistere, in Giappone ed altrove, all&#8217;aspetto grazioso e memorabile di una morbida sfera verde brillante, che non richiede particolari attenzioni, sopravvivendo in autonomia traendo nutrimento dalla luce e dalla semplice acqua del rubinetto di casa&#8230; E l&#8217;assoluto senso di serenit\u00e0 emanato da questi esseri, cos\u00ec perfetti nella loro semplicit\u00e0, indurrebbe a rivalutare la visione buddhista delle cose, secondo cui reincarnarsi in un vegetale costituisca una punizione per il karma negativo accumulato nelle vite precedenti.<br \/>\nNon \u00e8 forse vero, dopo tutto, che il Nirvana costituisce l&#8217;annullamento dell&#8217;Io individuale, verso il raggiungimento di uno stato di comunione con il nulla ed il Tutto, ovvero la natura inconoscibile dell&#8217;Universo? Paradossalmente \u00e8 soltanto affondando, che si pu\u00f2 galleggiare su bolle d&#8217;ossigeno, il prodotto della fotosintesi clorofilliana. E l&#8217;esistenza dei vegetali, in quanto esseri pacifici e privi di desideri, risulta tanto pi\u00f9 simile a una tale visione della divinit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho inserito nell&#8217;acquario qualcosa di nuovo e straordinario, che molto chiaramente viene da lontano: una certa quantit\u00e0 di sfere. Della misura variabile tra i 10 e 20 cm, quasi perfettamente simmetriche, pelose (erbose?) di un color verde brillante che potrebbe ricordare da vicino uno smeraldo. Non nuotano con le pinne, non hanno occhi, non producono &#8230; <a title=\"Le strane creature rotolanti del lago di Akan\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22057\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le strane creature rotolanti del lago di Akan\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2220,1963,228,187,242,46,2219,795,1381,109,190,768,71,89,1024],"class_list":["post-22057","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ainu","tag-alghe","tag-ambiente","tag-ecologia","tag-feste","tag-giappone","tag-hokkaido","tag-laghi","tag-leggende","tag-natura","tag-piante","tag-societa","tag-storia","tag-strano","tag-tradizioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22057"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22057\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22062,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22057\/revisions\/22062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}