{"id":21941,"date":"2016-12-23T06:38:46","date_gmt":"2016-12-23T05:38:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21941"},"modified":"2016-12-23T06:45:15","modified_gmt":"2016-12-23T05:45:15","slug":"il-pesce-alieno-col-rossetto-incorporato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21941","title":{"rendered":"Il pesce alieno col rossetto incorporato"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/X9inncLXAHg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21942\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21943\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Red-Lipped-Batfish-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Red-Lipped-Batfish-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Red-Lipped-Batfish-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Red-Lipped-Batfish.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/> <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tua bocca, quella bocca dalla splendida tonalit\u00e0 vermiglia&#8230; Lo sapevate che nei rossetti per signore, molto spesso, \u00e8 presente l&#8217;essenza perlacea, un estratto che deriva direttamente dalle squame di alcuni pesci argentati? Strana come associazione. Perch\u00e9 esiste anche una creatura marina che invece, quel colore delle labbra lo possiede naturalmente. Il suo bacio, accompagnato dal lieve tocco della barba irsuta, lascia inevitabilmente il segno! Si dice che l&#8217;amore sia cieco ma i naturalisti del XIX secolo, loro si, ci vedevano benissimo. Come, tanto per citarne uno, Charles Darwin, durante il suo viaggio presso le Ecantadas o Isole Incantate, oggi segnate sull&#8217;atlante con il nome celebrato di Galapagos, sinonimo di grandi tartarughe, uccelli migratori, stuoli di simpatici pinguini&#8230; E pesci, pesci a profusione. Cos\u00ec scriveva, egli stesso, nel suo diario di viaggio con data 17 settembre 1835, in occasione di una sosta dell&#8217;imbarcazione\u00a0HMS Beagle presso la laguna dell&#8217;isola di Charles (denominata sulla base di re Carlo II d&#8217;Inghilterra, un semplice caso d&#8217;omonimia) quando &#8220;Pesci, squali e tartarughe sbucavano da ogni parte&#8221; e &#8220;i marinai si ritrovarono impegnati\u00a0nello sport che rende gli uomini di mare pi\u00f9 felici.&#8221; Che poi sarebbe, gettare la lenza con l&#8217;amo fuori bordo ed aspettare, quel poco tempo necessario affinch\u00e9 una qualche creatura degli abissi non resti vittima dell&#8217;infallibile inganno, vecchio quanto la scoperta dei lombrichi presso le localit\u00e0 con sbocco sul mare. &#8220;Fu un giorno memorabile. Gli uomini hanno catturato pesci appartenenti a 15 specie diverse&#8230;Tutte&#8230;Completamente&#8230;Nuove.&#8221; Una formula con cui lo scienziato inglese intendeva che nessuno, prima di lui, si fosse ritrovato in condizioni di classificare simili animali. Cos\u00ec impugno la penna, e prese a disegnare, un&#8217;attivit\u00e0 che fino a quel momento non aveva mai trovato congeniale. Finch\u00e9 non giunse da un qualcosa che mai, nella sua vita, si sarebbe immaginato: una creatura orribile ed al tempo stesso conturbante, che sembrava osservarlo coi suoi occhi fissi e la bocca contorta in una smorfia dell&#8217;aldil\u00e0. Essa aveva una forma triangolare lunga all&#8217;incirca 25 cm, pi\u00f9 larga davanti, con bitorzoli equidistanti fino alla punta della coda. Occhi sporgenti, pinne lunghe e rivolte verso il basso, un vistoso naso da strega. E soprattutto, un due\u00a0labbra pendule quasi umane che sembravano truccate, mediante l&#8217;impiego dell&#8217;ultimo dei cosmetici messo in commercio\u00a0nei negozi di Londra. L&#8217;elaboratore della teoria dell&#8217;evoluzione, dunque, scroll\u00f2 le spalle, volt\u00f2 pagina e inizi\u00f2 a tracciare linee il pi\u00f9 possibile precise. Ogni persona interessata doveva conoscere la verit\u00e0.<br \/>\nL&#8217;<em>Ogcocephalus darwini<\/em>, che da questo grande personaggio prende il nome, \u00e8 una delle specie pi\u00f9 particolari di rana pescatrice del tipo bentico, ovvero abituata a sopravvivere pescando e catturando i pesci sul fondale. Proprio per questo, \u00e8 compressa in senso verticale, una condizione che l&#8217;ha portata ad assumere una forma piatta ed allargata simile a quella di una razza, ed assieme a questa il nome comune di pesce pipistrello. Ma siamo chiari: le somiglianze con l&#8217;unico mammifero volante si fermano subito l\u00ec. Perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra creatura, in tutto il mondo, che\u00a0possa dire con sincerit\u00e0 di assomigliare a questa. La prima stranezza si nota gi\u00e0 da lontano, quando la si vede muoversi durante le perlustrazioni diurne. Il pesce, se realmente\u00a0possiamo azzardarci a chiamarlo cos\u00ec, non sa nuotare praticamente per niente, e proprio per questo preferisce muoversi camminando letteralmente sul fondale. Operazione compiuta grazie all&#8217;uso delle quattro pinne pettorali, modificate dall&#8217;evoluzione per estendersi lungo\u00a0per una percentuale equivalente a un terzo circa della sua lunghezza. Con un andatura sghemba che tuttavia gli permette di raggiungere velocit\u00e0 degne di nota, il mostriciattolo raggiunge quindi un fecondo terreno di caccia. A quel punto si ferma, ed aziona il suo <em>illicium<\/em>&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21944\" aria-describedby=\"caption-attachment-21944\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/x2_DSAzz0FA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21944\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21944 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Short-Nosed-Batfish-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Short-Nosed-Batfish-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Short-Nosed-Batfish-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Short-Nosed-Batfish.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21944\" class=\"wp-caption-text\">Questo esemplare di <em>Ogcocephalus nasutus<\/em>, o pesce pipistrello dell&#8217;Atlantico dal naso corto, non presenta le tipiche labbra rosse del <em>darwini<\/em>. Le sue capacit\u00e0 mimetiche, tuttavia, sembrano decisamente superiori.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stiamo parlando di\u00a0quella caratteristica primaria di ogni rana pescatrice che si rispetti, ovvero la pinna dorsale che si modifica una volta raggiunta l&#8217;et\u00e0 adulta, diventando un&#8217;esca pendula per attirare le prede in prossimit\u00e0 di quelle fauci spalancate. In talune specie, un simile organo \u00e8 completo di un particolare ricettacolo per dei batteri bioluminescenti, in grado di funzionare perfettamente alle remotissime profondit\u00e0 in cui simili pesci sopravvivono felici. Ma persino in questo, il pesce pipistrello \u00e8 diverso: poich\u00e9 abita, normalmente, a soli 30-40 metri di profondit\u00e0, e proprio per questo deve fare affidamento su metodi attrattivi differenti, ovvero, primariamente, l&#8217;odore&#8230;<br \/>\nAvrete, credo, notato nel video di apertura (che nell&#8217;ultimo segmento\u00a0passa a mostrare una coppia di splendidi\u00a0<em>rockfish\u00a0<\/em>travestiti da spugne di mare) lo strano apparato che si muove su e gi\u00f9 dal naso da strega del pesce, cos\u00ec stranamente simile alla bolla prodotta dai personaggi dormienti\u00a0dei\u00a0cartoni giapponesi. Ecco, quella parte del suo corpo \u00e8 in realt\u00e0 un&#8217;esca, mentre il &#8220;naso&#8221; prende il nome di <em>rostrum<\/em>, non avendo in realt\u00e0 alcuna funzionalit\u00e0 sensoriale. Bens\u00ec soltanto quella, nell&#8217;agitarsi dell&#8217;orribile\u00a0pegno in questione, di liberarne il contenuto chimico nell&#8217;acqua, attirando in modo misterioso i piccoli pesci, i gamberetti ed i granchi di cui si nutre questo predatore. A tal proposito, bench\u00e9\u00a0<em>Ogcocephalus d.\u00a0<\/em>sia una dello poche rane pescatrici giudicate abbastanza attraenti da trovare posto in un acquario, si consiglia di prestare la massima cautela nella scelta dei coinquilini. Il suo stomaco infatti, estremamente flessibile, pu\u00f2 estendersi fino a sovrastare la misura stessa dell&#8217;animale, permettendogli di ingurgitare creature grandi fino al doppio di lui. Pi\u00f9 di un praticante di questo hobby, sottovalutando simili creature, si \u00e8 ritrovato a pentirsene amaramente nel giro di appena un paio di giorni dall&#8217;acquisto fatto con le migliori intenzioni e successiva introduzione di Belzeb\u00f9 in persona, nel regno ideale delle fate e degli gnomi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21942\" aria-describedby=\"caption-attachment-21942\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Rqfz6sAGhFs\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21942 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Batfish-Found-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Batfish-Found-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Batfish-Found-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Batfish-Found.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21942\" class=\"wp-caption-text\">Un verme, un mostro, una creatura della notte. Drakul: si sta evolvendo. Sbrigati a gettarlo in mare, o darai luogo a un&#8217;altra scia di simpaticissimi articoli &#8220;virali&#8221;&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto concerne invece quel colore rosso delle labbra degne di una Pretty Woman degli abissi, gli scienziati sembrano convenire in merito a una singola teoria: questo servirebbe, nei fatti, durante l&#8217;epoca della riproduzione. Proprio i maschi del pesce in questione, che in un&#8217;imprevista inversione dei sessi sembrano presentare una tonalit\u00e0 pi\u00f9 intensa, e userebbero tale particolarit\u00e0 somatica per fare colpo sulle esponenti del gentil sesso. Le quali, essendo in grado di scorgere quel rosso\u00a0da molti metri di distanza, si mettono\u00a0immediatamente a camminare fino alla posizione del futuro partner, tanto accuratamente selezionato. Segue una paritaria mescolanza di uova e sperma, in una condivisione decisamente meno drammatica di quella di molte altre rane pescatrici. Dove la differenza tra i sessi, anche per quanto concerne dimensioni, \u00e8 spesso notevolmente pi\u00f9 pronunciata, e pu\u00f2 persino capitare che il maschio si trasformi in una sorta di parassita della femmina, restandogli attaccato come un utile pesce pilota, pur di partecipare alla fondamentale trasmissione dei suoi geni verso il domani. Ma simile fisime, per sua fortuna, risparmiano la vita di costui.<br \/>\nIl pesce pipistrello delle Galapagos non \u00e8, in realt\u00e0, originario solamente di quelle isole remote, essendo stato catturato anche presso le coste dell&#8217;antistante Per\u00f9, in Brasile e addirittura in California, bench\u00e9 molti di questi eventi restino opera di pescatori non scientifici, e spesso privi di verifica puntuale della narrazione offerta alle autorit\u00e0 locali. Resta il fatto che si tratta realmente di un pesce molto adattabile, in grado di prosperare in prossimit\u00e0 della riva come verso i 120 metri di profondit\u00e0, fino al ciglio estremo di magnifiche barriere coralline oppure tra gli scogli del bagnasciuga. Dovunque, in questi luoghi, pu\u00f2 capitare di scorgere il suo bacio sottinteso, quelle braccia nerborute ed il pizzetto della stereotipica donna cannone. Quasi a ricordarci che, nonostante tutto, la bellezza alberga primariamente nello sguardo degli osservatori. E non sempre ci\u00f2 che \u00e8 strano, debba necessariamente suscitare diffidenza ed ingiustificato orrore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua bocca, quella bocca dalla splendida tonalit\u00e0 vermiglia&#8230; Lo sapevate che nei rossetti per signore, molto spesso, \u00e8 presente l&#8217;essenza perlacea, un estratto che deriva direttamente dalle squame di alcuni pesci argentati? Strana come associazione. Perch\u00e9 esiste anche una creatura marina che invece, quel colore delle labbra lo possiede naturalmente. Il suo bacio, accompagnato &#8230; <a title=\"Il pesce alieno col rossetto incorporato\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21941\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il pesce alieno col rossetto incorporato\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,2175,1097,2044,2176,109,400,399,600,2174,682,214],"class_list":["post-21941","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-darwin","tag-evoluzione","tag-fondali","tag-galapagos","tag-natura","tag-oceano","tag-pesci","tag-predatori","tag-rane-pescatrici","tag-strane-creature","tag-sudamerica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21941"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21949,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21941\/revisions\/21949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}