{"id":21936,"date":"2016-12-22T06:49:39","date_gmt":"2016-12-22T05:49:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21936"},"modified":"2016-12-22T06:49:39","modified_gmt":"2016-12-22T05:49:39","slug":"la-torre-ghiacciata-in-bilico-sul-grande-inverno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21936","title":{"rendered":"La torre ghiacciata in bilico sul grande inverno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/rWHwwzdLJ4I\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21937\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21939\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Ice-Lighthouse-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Ice-Lighthouse-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Ice-Lighthouse-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Ice-Lighthouse.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuono e fulmini, il soffio del vento come il sibilo di\u00a0J\u00f6rmungandr, la serpe sotterranea che avvolge il mondo. Nubi fosche avvolgono le case della piccola citt\u00e0. Il cui alito nebbioso porta con se l&#8217;aria gelida del pi\u00f9 remoto Nord. &#8220;Povero, dolce figlio dell&#8217;estate!&#8221; Come farebbe dire George Martin alla vecchia Nan: &#8220;Tu non capisci davvero il gelo.&#8221; E dopo la notte, svegliarsi come nulla fosse, percependo qualcosa di strano nell&#8217;aria. Una durezza, una rigidit\u00e0 diversa, mentre le membra faticano a\u00a0spostarsi fino alla finestra. Il freddo \u00e8 uno spettro che permea le stanze illuminate dalla luce dell&#8217;alba. Uno sguardo alle temperature locali, dal cellulare\u00a0lasciato distrattamente sul tavolo da pranzo: -26 gradi in zona. Ah, per\u00f2! Scosti le tende di scatto, volti lo sguardo al lago. Sul molo della citt\u00e0 di Joseph, costa orientale del lago Michigan, c&#8217;erano un tempo due fari. Adesso ce n&#8217;\u00e8 uno, vicino alla riva, mentre quello lontano \u00e8 un ghiacciolo.<br \/>\n\u00c8 un&#8217;immagine che ha fatto il giro del mondo per la prima volta quest&#8217;anno, bench\u00e9 in effetti si stia verificando ormai da svariati inverni. Quando\u00a0il mercurio del termometro scende al di sotto di una certa tacca, anche se sulla terraferma cade poca o pochissima neve, determinati oggetti ad est del quinto pi\u00f9 grande lago al mondo si ricoprono di una rigida coltre bianca, tale che l&#8217;originaria superficie, generalmente, scompare sotto la coltre del netto bianco. Ma che potesse avvenire su questa scala lo scopriamo soprattutto grazie all&#8217;opera di\u00a0Reyna Price, proprietaria della\u00a0Great Lakes Drone Company, la quale ispirata dall&#8217;opera\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/JoshuaNowickiPhotography\/\" target=\"_blank\">del fotografo locale\u00a0Josh Nowicki<\/a>\u00a0ha deciso, quasi per caso, di rendere onore a questo straordinario fenomeno della natura. E c&#8217;\u00e8 differenza, questo \u00e8 chiaro, dal sentire qualcosa descritto a voce e vederlo fotografato da terra, piuttosto che girargli tutto attorno alla velocit\u00e0 degli uccelli, fluttuando all&#8217;altezza della sua sommit\u00e0 pi\u00f9 estrema. Per conoscere a pieno l&#8217;aspetto di questa torre impossibile, che pare uscita da un film della Disney, sembra uno scenario tratto dal mondo ludico di Dark Souls. Nel giro di breve tempo, dunque, la donna con il telecomando \u00e8 stata contattata dalla compagnia per video virali e marketing del web\u00a0Storyful, ottenendo la pubblicazione sull&#8217;ABC News. Da l\u00ec al resto del mondo, il passo era davvero breve. E in un attimo, fu dietro di lei.<br \/>\nOltre un milione di visualizzazioni nella met\u00e0 di una settimana, di cui purtroppo, ed aggiungerei ovviamente viste le usanze comuni del web, &#8220;appena&#8221; 89.000 presso il canale ufficiale della compagnia. Ma stando <a href=\"http:\/\/www.heraldpalladium.com\/news\/local\/captivating-ice\/article_65526b2b-8280-58e3-8c7a-fc767bd11521.html\" target=\"_blank\">all&#8217;intervista dell&#8217;Herald Palladium<\/a>, giornale locale della citt\u00e0,\u00a0Price non se l&#8217;\u00e8 presa troppo per questa situazione, sembrando piuttosto felice dell&#8217;occasione di portare attenzioni internazionali alla sua beneamata citt\u00e0 nat\u00eca. Un&#8217;ottima storia, con tanto di lieto fine, se non fosse per la questione di fondo che in buona sostanza, nessuno si \u00e8 preoccupato di trattare: qual&#8217;\u00e8 la ragione per cui determinati edifici sul lago Michigan si ghiacciano completamente, ed altri invece no? Si tratta realmente di un semplice fenomeno atmosferico, o c&#8217;\u00e8 dietro l&#8217;agitarsi della bacchetta di Elsa in Frozen, che cantando poderosamente le ragioni del suo trionfo, cancella fino all&#8217;ultima traccia di tiepida benevolenza residua? Senza indugiare oltre, dunque, sar\u00e0 meglio procedere con lo SPOILER ALERT: \u00e8 vera la prima &#8211; non c&#8217;\u00e8 niente di assurdo oppure sovrannaturale in quello che state vedendo. Si tratta di un effetto inevitabile della condizione meteorologica nota come effetto-lago, che fin dai tempi dell&#8217;invenzione dei termometri ha condizionato la situazione costiera del Michigan, ma anche gli estremi occidentali di New York, Ohio, Pennsylvania ed Indiana. Ma non del Wisconsin, che pure si affaccia sullo stesso sistema dei cinque Grandi\u00a0Laghi, costituenti tutti assieme una delle riserve d&#8217;acqua dolce pi\u00f9 grandi del mondo, superata in estensione lacustre soltanto dal (salato) Mar Caspio. E la ragione ve la dico subito: se tutto questo succede, la colpa \u00e8 dei venti. O per meglio dire, di ALCUNI\u00a0tra loro.<!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21938\" aria-describedby=\"caption-attachment-21938\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/NZoBfTYw0oE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21938\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21938 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Ice-Lighthouse-Cleveland-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Ice-Lighthouse-Cleveland-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Ice-Lighthouse-Cleveland-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Ice-Lighthouse-Cleveland.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21938\" class=\"wp-caption-text\">Fari ghiacciati: eccone un altro, questa volta sito a Cleveland, in Ohio. Ma qui siamo nel 2010, \u00e8 l&#8217;assenza di una ripresa aerea effettuata via drone ha impedito al video di godere dell&#8217;estrema diffusione di quello degli scorsi giorni.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;effetto-lago, particolarmente associato alla regione dei Grandi Laghi statunitensi e canadesi, si verifica pi\u00f9 regolarmente in soltanto altri\u00a0due luoghi al mondo: in Georgia e Turchia, a causa dell&#8217;ingombrante presenza del Mar Nero, e in una versione oceanica di &#8220;effetto-mare&#8221; presso le coste occidentali dello Honshu e dell&#8217;Hokkaido, in Giappone. Vi baster\u00e0 osservare una cartina globale, qualora lo vogliate, per rendervi conto che siamo esattamente alla stessa latitudine, ovvero distanza dall&#8217;Equatore: quella delle Alpi italiane. E questo implica la natura stessa del fenomeno, che richiede il sopraggiungere di un gelo improvviso in un luogo che sia, normalmente, freddo ma non polare. Volete sapere quanti gradi fanno, in questo preciso momento, a St. Joseph sulle cote del lago Michigan? Esattamente tre. Due pi\u00f9 di Chicago, sita sull&#8217;altro lato del notevole ammasso d&#8217;acqua. La grande gelata, oggetto di tante attenzioni da parte dei media, \u00e8 gi\u00e0 transitata altrove. Siamo in un momento perfetto, dunque, per comprendere finalmente di cosa si sia trattato. Le aree colpite da un effetto-lago vengono definite in gergo <em>snowbelts<\/em> (cinture di neve) proprio per questa loro tendenza a ricoprirsi della bianca e gelida precipitazione atmosferica nel giro di poche ore, soltanto per ritornare subito a uno stato di normalit\u00e0. La ragione \u00e8 da ricercarsi nel soffiare dei venti direzionati verso il Sud-Est\u00a0(sarebbe bello se avessero dei nomi affascinanti e facili da ricordare, ma purtroppo non siamo nel Mediterraneo) che trasportano con se l&#8217;aria gelida proveniente dal Circolo Polare Artico. Detta sostanza, dunque, viene trascinata sopra le acque temperate del vasto specchio d&#8217;acqua, per effetto delle quali si carica d&#8217;umidit\u00e0, sale di temperatura e quindi, inevitabilmente di quota. In tali condizioni, dunque, arriva presso i centri abitati dall&#8217;uomo. A quel punto, una volta incontrata l&#8217;aria densa di particolati sopra le citt\u00e0, le particelle semi-congelate aderiscono a tali sostanze, ed una volta appesantite da loro, ricadono verso il suolo. Nei casi in cui il differenziale della temperatura sia particolarmente elevato poi, l&#8217;instabilit\u00e0 energetica dovuta al fenomeno \u00e8 tale da sviluppare vere e proprie tempeste di fulmini che si accompagnano alla nevicata, definite in inglese col termine di <em>thundersnow.<br \/>\n<\/em>Immaginate, dunque, questo fronte gelido e umido che viene innanzi alla velocit\u00e0 del vento. Con il raggiungimento della terra ferma, per l&#8217;effetto dell&#8217;attrito del suolo, esso tender\u00e0 a rallentare, e conseguentemente, se gli \u00e8 possibile, a trasformarsi in neve. Altrimenti si disperder\u00e0, se Odino lo vuole. Ci\u00f2 detto, giunti a quel fatidico momento, tutto quello che si trovava sulla costa sar\u00e0 gi\u00e0 stato avvolto dall&#8217;alito di J\u00f6rmungandr.<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_21937\" aria-describedby=\"caption-attachment-21937\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wjsMT7nHJ2U\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21937\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21937 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Ice-Car-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Ice-Car-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Ice-Car-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Ice-Car.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21937\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Ice car: can do whatever, whenever you want. But in <em>ICE!&#8221;\u00a0<\/em>Questo avrebbe potuto orgogliosamente affermare nel 2010 Justin Yelen, il proprietario ventiquattrenne della Mitsubishi Lancer lasciata tutta la notte fuori da un ristorante di Hamburg, nello stato di New York, perch\u00e9 aveva bevuto qualche bicchiere in pi\u00f9. Un gesto condivisibile, ma dalle conseguenze alquanto inaspettate.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E vi lascio privi di dubbi: non ci si abitua mai. Ogni volta, anno dopo anno, i giornali dei mesi invernali titolano almeno una volta con la notizia di un qualcosa che \u00e8 stato &#8220;ghiacciato&#8221; dal &#8220;freddo disumano&#8221; di questa particolare regione. Quando in effetti, gli abbassamenti di temperatura dovuti all&#8217;effetto-lago\u00a0durano il tempo di un week-end al massimo, prima che si ritorni a uno stato paragonabile a quello del centro Europa. A fare notizia, in precedenza, ci hanno pensato anche le sfere di neve formatisi spontaneamente durante la bassa marea,\u00a0a causa del ritrarsi temporaneo della superficie media del lago, oppure l&#8217;ondata di ghiaccio accumulato sulle rive, che salendo senza arrestarsi minacciava le case di alcuni michiganensi. Un fenomeno, quello si, davvero terrificante (<a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19578\" target=\"_blank\">vedi precedente articolo<\/a>).<br \/>\nIl fascino della faro nautico, tuttavia, resta davvero intramontabile. Questa immagine difficile da dimenticare, della doppia torre costruita presso gli argini di una cittadina, St. Joseph, che ha sempre voluto vantare una presunta somiglianza con l&#8217;italiana Venezia. Sopratutto in forza del suo grande canale centrale, come esemplificato da un festival a tema con gondole e ricchi <em>cottillon<\/em>, tenuto annualmente dagli abitanti del luogo. Mentre nel frattempo, sulla costa opposta del gigantesco lago, svettano le alte torri del centro di Chicago, tra cui il riconoscibile grattacielo della Sears, nero con la doppia antenna a strisce bianche e rosse. Massimo contrappunto ed opposta visione, rispetto a quello che si presume sia il pi\u00f9 antico faro di tutto il Michigan, lo stato che ne possiede di pi\u00f9. L&#8217;estensione pi\u00f9 meridionale della grande megalopoli che include Toronto e Detroit, tuttavia, per quanto possa trovarsi pi\u00f9 a settentrione, non dovr\u00e0 mai barcamenarsi col gelo improvviso del temuto bench\u00e9 spettacolare effetto-lago. Mentre noi, cantando: \u266b\u00a0Let it go, let it go. Let the storm rage on. The cold never bothered me anyway. \u266b<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tuono e fulmini, il soffio del vento come il sibilo di\u00a0J\u00f6rmungandr, la serpe sotterranea che avvolge il mondo. Nubi fosche avvolgono le case della piccola citt\u00e0. Il cui alito nebbioso porta con se l&#8217;aria gelida del pi\u00f9 remoto Nord. &#8220;Povero, dolce figlio dell&#8217;estate!&#8221; Come farebbe dire George Martin alla vecchia Nan: &#8220;Tu non capisci davvero &#8230; <a title=\"La torre ghiacciata in bilico sul grande inverno\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21936\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La torre ghiacciata in bilico sul grande inverno\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,312,2173,793,2172,794,2169,209,795,2171,910,2170,468,1951,1131,147],"class_list":["post-21936","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-clima","tag-fari","tag-freddo","tag-gelo","tag-ghiaccio","tag-grandi-laghi","tag-inverno","tag-laghi","tag-lago-michigan","tag-meteorologia","tag-michigan","tag-neve","tag-nord","tag-nord-america","tag-stati-uniti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21936"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21936\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21940,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21936\/revisions\/21940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}