{"id":21924,"date":"2016-12-20T06:37:29","date_gmt":"2016-12-20T05:37:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21924"},"modified":"2016-12-20T06:37:29","modified_gmt":"2016-12-20T05:37:29","slug":"il-significato-di-una-falce-per-gli-agricoltori-indiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21924","title":{"rendered":"Il significato di una falce per gli agricoltori indiani"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9Im_8sI0QFQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21926\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21926\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Scythe-in-India-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Scythe-in-India-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Scythe-in-India-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Scythe-in-India.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Va bene! Voglio dire: cosa possiamo pretendere pi\u00f9 di cos\u00ec?&#8221; La vita di campagna nello stato di Uttar Pradesh\u00a0pu\u00f2 donare grandi soddisfazioni. Il piacere della comunione con la natura, l&#8217;ottenimento\u00a0di una paga semi-stabile, la consapevolezza di un obiettivo che pu\u00f2 unire\u00a0saldamente\u00a0le famiglie dell&#8217;intero villaggio. &#8220;Certo, arrivati ai 30 anni cominciano i problemi alle articolazioni, la schiena inizia a irrigidirsi, alzarsi da una sedia non \u00e8 pi\u00f9 semplice com&#8217;era prima. Ma siamo disposti a conviverci, come ogni singola generazione prima di questo giorno&#8230;&#8221; Perch\u00e9 vedete, presso questi luoghi a quanto pare esiste un metodo tradizionale di fare le cose, che prevede la raccolta del grano con un metodo particolarmente\u00a0antico, quello dell&#8217;attrezzo che i latini chiamavano falce messoria. Lasciate che vi aiuti ad identificarlo meglio: sto parlando del semplice bastone a una mano, lungo all&#8217;incirca una trentina di centimetri, con una lama ricurva di un paio di spanne all&#8217;estremit\u00e0 superiore. Il contadino all&#8217;opera, secondo la sua prassi di utilizzo, dovr\u00e0 quindi piegarsi sistematicamente, afferrare la sommit\u00e0 delle piante con una mano e reciderne il gambo con un rapido gesto, assicurando la raccolta delle messi senza dover ricorrere a costosi macchinari, ovvero risorse tecnologiche del tutto fuori portata, ancora oggi, per molti dei paesi in via di sviluppo. \u00c8 un lavoro nobile, un&#8217;opera profondamente funzionale. Che comporta, purtroppo, uno sforzo massacrante. Si dice che la mente umana sia per sua stessa natura creativa e ribelle, poich\u00e9 intere generazioni di scienziati, tecnici e ingegneri hanno lavorato per dirimere le nebbie primitive, al fine di trovare una migliore soluzione ai molti problemi della societ\u00e0. Eppure ci\u00f2 non toglie che, in determinate situazioni, possa subentrare l&#8217;elemento della compiacenza, questa imprescindibile abitudine ad accontentarsi della situazione presente, vedendo solo il meglio della vita. Se un qualcosa funziona, perch\u00e9 cambiarlo? Gi\u00e0, perch\u00e9 mai?<br \/>\nEd \u00e8 a questo punto che in un viaggio all&#8217;altro capo del mondo, simile per certi versi\u00a0a un balzo indietro nel tempo, l&#8217;imprenditore canadese Alexander Vido si \u00e8 messo d&#8217;accordo con\u00a0due suoi amici indiani,\u00a0Anant e Vivek Chaturvedi, per organizzare un tour nei luoghi nativi di quest&#8217;ultimi, e presentare ai colleghi locali una soluzione rivoluzionaria a tutti i loro problemi. Una falce della tipologia cosiddetta fienaia o frullana, di quelle per intenderci col manico lungo fino 150-160 cm e una lama di fino a 90, che tuttavia presentava anche un&#8217;innovazione ulteriore: la presenza di una grossa mano artificiale a cinque dita, benna o culla che dir si voglia, finalizzata alla creazione sistematica di una striscia di vegetali recisi, tutti orientati nello stesso modo e pronti alla raccolta tramite l&#8217;impiego di un carretto. Ci\u00f2 \u00e8 nient&#8217;altro che fondamentale, nell&#8217;ottimizzazione del lavoro di raccolta. Ma c&#8217;\u00e8 un fattore ancora pi\u00f9 importante: salvaguardare l&#8217;integrit\u00e0 di quanto si sta raccogliendo. Persino in Europa, il continente dove i ritrovamenti archeologici hanno dimostrato una maggiore diffusione di questo attrezzo fin dal 500 a.C, la falce fienaia aveva un utilizzo specifico che, per l&#8217;appunto, si pu\u00f2 desumere dal nome. Essa serviva quasi esclusivamente per la raccolta di cibo per gli animali, mentre le pi\u00f9 delicate spighe di grano usate dall&#8217;uomo, per essere raccolte in maniera corretta senza che si frantumassero al suolo, richiedevano l&#8217;impiego di quello stesso identico falcetto usato nello stato di\u00a0Uttar Pradesh. Tutto ci\u00f2\u00a0almeno fino all&#8217;epoca dei nostri trisavoli, tra il 1800 e il 1840, quando quasi contemporaneamente tra Europa e Stati Uniti inizi\u00f2 a circolare la soluzione nuova di quella che venne formalmente chiamata la <em>grain cradle<\/em> (culla del grano) un apparato attaccato all&#8217;impugnatura della falce, che adagiava delicatamente la pianta recisa a lato.<br \/>\nMolti, su Internet, sono balzati subito alle conclusioni, gridando a gran voce che &#8220;Non \u00e8 possibile&#8221; che nel subcontinente indiano, uno dei paesi culturalmente pi\u00f9 antichi al mondo, le genti delle campagne non avessero mai visto una falce. Il che, probabilmente, \u00e8 vero: il semplice concetto di attaccare un bastone pi\u00f9 lungo alle loro lame deve necessariamente aver attraversato la loro mente. Ma il problema, piuttosto, \u00e8 un altro. Avrebbero mai potuto farlo costoro con reali presupposti d&#8217;efficienza, senza disporre un&#8217;innovazione cos\u00ec recente che nei fatti, per una ragione o per l&#8217;altra,\u00a0non aveva mai trovato applicazione nel loro paese?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21925\" aria-describedby=\"caption-attachment-21925\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/G_rM9Xppny4\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21925 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Grain-Cradles-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Grain-Cradles-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Grain-Cradles-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Grain-Cradles.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21925\" class=\"wp-caption-text\">Alcuni agricoltori inglesi della Cumbria dimostrano l&#8217;impiego della falce fienaia e della grain cradle. Una di loro ne impiega addirittura un tipo intermedio, in cui a far le veci della &#8220;mano&#8221; di raccolta \u00e8 presente un semplice arco in legno ricurvo di betulla. Ad un certo punto del video, viene mostrato anche un trattore con la macchina mietitrice di Cyrus McCormick, altra grande invenzione agricola del XIX secolo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto di Vido, per come ci viene mostrato in video, sembra avere una marcata impronta assistenziale, bench\u00e9 le finalit\u00e0 di lucro non siano del tutto assenti. Lavorando di concerto con i suoi contatti indiani, egli dimostra infatti di aver approntato un opificio locale, presso il quale gli attrezzi dovranno essere assemblati localmente, ma non prima di aver ordinato presso di lui (\u00e8 presente anche un sito Internet ufficiale <a href=\"http:\/\/scytheworks.ca\/index.html\" target=\"_blank\">denominato Scythe Works<\/a>) le lame di alta qualit\u00e0 e vendute ad un prezzo, per lo meno in Occidente, tutt&#8217;altro\u00a0che trascurabile online. Tale prassi \u00e8 probabilmente inevitabile, e garantisce la sostenibilit\u00e0 dell&#8217;operazione, n\u00e9 del resto possiamo realmente escludere che una parte degli attrezzi siano stati forniti gratuitamente a scopo dimostrativo. Qui stiamo parlando, dopo tutto, di un qualcosa di relativamente semplice, se commisurato al suo potere di variare istantaneamente la qualit\u00e0 di parecchi milioni di vite. E la sua semplice conoscenza, unita ad un breve corso sull&#8217;utilizzo, potrebbe bastare ad accendere la miccia benevola\u00a0della rivoluzione.<br \/>\nImmaginate la situazione di una comunit\u00e0 in cui ciascuno ha un ruolo attentamente designato, ed ogni singolo minuto della giornata debba corrispondere a una serie di gesti, pena il fallimento nel raggiungere la quota di produzione necessaria a garantire il benessere di tutto la sua famiglia. Ed ora pensate al metodo in grado di creare, improvvisamente, una quantit\u00e0 di tempo extra, utilizzabile per qualsivoglia attivit\u00e0 o mansione. Sarebbe facile, al giorno d&#8217;oggi, affermare in maniera pessimistica che &#8220;la tecnologia toglie lavoro alla povera gente&#8221; (molti lo stanno facendo in questo preciso momento) ma la realt\u00e0 \u00e8 che i minuti sono un risorsa come le altre, anzi, forse la pi\u00f9 preziosa di tutte. Quanti bambini, liberati dal bisogno di lavorare nei campi assieme ai loro genitori, potrebbero ricevere finalmente un&#8217;adeguata educazione&#8230; E quanti anziani stanchi nel fisico e nella mente, meritevoli di un&#8217;onorata pensione, saranno in grado di fermarsi a guardare, e trasmettere la propria saggezza alle nuove generazioni&#8230; Chiunque abbia mai detto che regalare le cose utili sia, in qualche maniera, deludente nel 100% dei casi, chiaramente non \u00e8 mai stato tra queste comunit\u00e0 rurali indiane. E non ha avuto modo di prendere atto dell&#8217;espressione felice e stupita di tutti i presenti nel video, persino il Ministro dell&#8217;Agricoltura della regione di\u00a0Indore che, per qualche motivo che resta indefinito, si trovava casualmente a passare di l\u00ec.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21927\" aria-describedby=\"caption-attachment-21927\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/sjasNdqqaBY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21927\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21927 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Wheat-Cutting-Tool-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Wheat-Cutting-Tool-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Wheat-Cutting-Tool-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Wheat-Cutting-Tool.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21927\" class=\"wp-caption-text\">In questo video di provenienza incerta ritrovato su YouTube, un altro agricoltore etnico sembra aver trovato l&#8217;applicazione della modernit\u00e0. La sua &#8220;falce&#8221;, se cos\u00ec vogliamo continuare a chiamarla, \u00e8 in realt\u00e0 un tosaerba a motore. I risultati, molto probabilmente, possono variare.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte, le soluzioni semplici restano necessarie. Soprattutto quando, trovandosi in un luogo privo delle pi\u00f9 ponderose risorse tecnologiche,\u00a0le alternative risultano\u00a0pi\u00f9 irraggiungibili di un letterale ago nel mezzo di un campo di grano. Certo, un attrezzo simile potr\u00e0\u00a0trovare applicazione unicamente nei luoghi in cui non si dispone di soluzioni dal pi\u00f9 alto contenuto tecnologico, quali veicoli a motore e le altre parti di una complessa filiera industriale&#8230;Oppure no?<br \/>\nIl fatto \u00e8 che, anche per l&#8217;agricoltore dal volume di lavoro intermedio, un attrezzo simili apporta non pochi e significativi vantaggi: una falce non richiede benzina o manutenzione, non ha effetti nocivi sull&#8217;ambiente, permette di decidere fino al singolo metro quale sia la quantit\u00e0 esatta di piante da tagliare. Inoltre, permette di fare esercizio in un modo che non risulti nocivo per il proprio organismo e le delicate giunture delle ginocchia, perch\u00e9 non prevede la stessa posizione ricurva di quel dannato falcetto a mano. Molti sottovalutano la quantit\u00e0 di grano che pu\u00f2 essere raccolta con un falce dotata di benna\u00a0raccoglitrice che nei fatti, pu\u00f2 facilmente eguagliare quella di un piccolo trattore. Il quale tra l&#8217;altro richiede, per sua implicita natura, uno spazio a lato delle spighe da raccogliere, proprio perch\u00e9, a differenza dell&#8217;approccio manuale, non pu\u00f2 tagliare davanti. Ed \u00e8 per questa ragione che\u00a0ancora oggi, in determinati casi, il contadino sfodera l&#8217;antica lama, al fine aprire il primo passaggio del veicolo frutto della modernit\u00e0. Pi\u00f9 che un semplice gesto, l&#8217;allegoria dell&#8217;intera condizione umana!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Va bene! Voglio dire: cosa possiamo pretendere pi\u00f9 di cos\u00ec?&#8221; La vita di campagna nello stato di Uttar Pradesh\u00a0pu\u00f2 donare grandi soddisfazioni. Il piacere della comunione con la natura, l&#8217;ottenimento\u00a0di una paga semi-stabile, la consapevolezza di un obiettivo che pu\u00f2 unire\u00a0saldamente\u00a0le famiglie dell&#8217;intero villaggio. &#8220;Certo, arrivati ai 30 anni cominciano i problemi alle articolazioni, la &#8230; <a title=\"Il significato di una falce per gli agricoltori indiani\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21924\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il significato di una falce per gli agricoltori indiani\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[232,1009,1285,219,2036,2163,113,2027,136,360,2164,71,97],"class_list":["post-21924","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-agricoltura","tag-attrezzi","tag-campi","tag-canada","tag-falci","tag-grano","tag-india","tag-iniziative-umanitarie","tag-invenzioni","tag-lavoro","tag-raccolta","tag-storia","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21924"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21928,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21924\/revisions\/21928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}