{"id":21912,"date":"2016-12-18T06:25:34","date_gmt":"2016-12-18T05:25:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21912"},"modified":"2016-12-18T06:25:34","modified_gmt":"2016-12-18T05:25:34","slug":"come-forgiano-le-flange-in-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21912","title":{"rendered":"Come forgiano le flange in Cina"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=sXmKHGqfFlc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21913\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21913\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flange-Forging-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flange-Forging-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flange-Forging-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flange-Forging.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fantastico, meraviglioso pezzo tondeggiante di un tubo, praticamente la parte migliore: perch\u00e9 ottimo \u00e8 senz&#8217;altro&#8230; Far scivolare i fluidi, grazie alla pressione della fisica applicata, da un luogo basso ad uno alto, avanti e indietro, e viceversa all&#8217;incontrario. Ma tutto questo non sarebbe nulla, se non si potesse fare affidamento sulla possibilit\u00e0 di unirne assieme due.\u00a0Gi\u00e0, ma come? Si prende\u00a0una coppia\u00a0di condotte, non importa quanto grandi ed ingombranti, e si dal&#8217;ordine all&#8217;istante, senza alcuna esitazione: &#8220;Tubi, diventate un solo tubo. Tu, tubo, tutto e possibile se ti unisci con il tuo fratello.&#8221; Secondo l&#8217;anima e le convenzioni della forgia, grazie al pezzo che si chiama flangia. Che sarebbe poi un anello, con la forma di un cilindro aperto sopra e sotto, fatto per essere saldato al termine dell&#8217;autostrada tubolare. Ed avvitato, quindi, a un suo gemello unito a quello svincolo che segue verso l&#8217;obiettivo&#8230; E cos\u00ec via, fin&#8217;oltre l&#8217;orizzonte delle cose.<br \/>\nNon possono esistere acquedotti senza flange. N\u00e9 oleodotti. O impianti di riscaldamento. Aria condizionata. Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende [&#8230;] Uno per l&#8217;Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra [&#8230;]\u00a0Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli. Forgiato nelle fiamme del Monte Fato! Come ormai sappiamo bene, grazie agli anche troppi film girati attorno a questa storia. Un vulcano molto attivo, che purtroppo, o meno male, non si trova in Cina. Come fabbricano i loro ninnoli dotati di un Potere Trascendente, quindi, gli abitanti di un simile paese? Ecco a voi una possibile\u00a0soluzione: il Grande Martello (dei Nani?) Questo \u00e8 un video che sta riscuotendo un grande successo online, soprattutto perch\u00e9 pochi fra il grande pubblico, fin&#8217;ora, avevano trovato il modo di apprezzare una simile particolare procedura. Il team dei fabbri locali, con l&#8217;assistenza di un gigantesco e torreggiante maglio, sono all&#8217;opera presso quella che sembra essere una comune strada di periferia (sai quanto saranno contenti i vicini!) Sotto cui manovrano\u00a0l&#8217;enorme lingotto di materiale acciaioso, riscaldato al calor rosso, affinch\u00e9 questo assuma\u00a0la specifica forma desiderata. Manovrano LETTERALMENTE, come giocolieri, perch\u00e9 in questa particolare deriva dell&#8217;industria metallurgica moderna non \u00e8 previsto l&#8217;uso di uno stampo di alcun tipo, e tutto, tranne il battito, viene essenzialmente fatto ancora a mano. Con ci\u00f2 intendo, usando le pi\u00f9 lunghe tenaglie che abbiate mai visto, e girando il lingotto ogni qualvolta sia necessario grazie all&#8217;assistenza di un muletto. Del resto, siamo nella Terra di Mezzo (letteralmente \u4e2d\u56fd, Zh\u014dnggu\u00f3.)\u00a0Dove l&#8217;abilit\u00e0 manuale, tanto spesso, supplisce all&#8217;assenza di mezzi o metodi procedurali in merito alle norme di sicurezza. Avete visto, per esempio, l&#8217;ombra di un respiratore? O qualche cuffia per la protezione auditiva? Appunto, ahim\u00e9.<br \/>\nIl che non significa che sia un nostro diritto assumerci l&#8217;impegno di fermarli. Perch\u00e9 persino oggi, con l&#8217;ampio catalogo di processi industriali pi\u00f9 automatici come la fusione, la forgiatura di un componente offre notevoli vantaggi strutturali. Certo!\u00a0C&#8217;\u00e8 una grande differenza tra squagliare il metallo e farlo solidificare nella forma, oppure batterlo violentemente finch\u00e9 questi non l&#8217;assuma: perch\u00e9 nel primo caso, la struttura cristallina degli atomi che lo compongono tender\u00e0 a diffondersi in maniera stabile e uniforme. Mentre nel secondo, torturata e contorta dall&#8217;opera semi-distruttiva, andr\u00e0 necessariamente a concentrarsi in\u00a0un reticolo di punti forti, situati proprio nelle zone cardine di ciascun pezzo. Proprio per questo, l&#8217;apparentemente antiquata forgiatura \u00e8 ancora un approccio importante alla creazione di quei pezzi che dovranno andare a sopportare il massimo della tensione strutturale, come parti di motori, serbatoi a pressione, chiuse per le dighe e beh&#8230;Devo dirlo? La creazione delle migliori flange. Ma ci sono molti metodi di perseguire lo stesso risultato&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21915\" aria-describedby=\"caption-attachment-21915\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=tEF2erBBVZ4\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21915 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Misc-Forging-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Misc-Forging-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Misc-Forging-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Misc-Forging.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21915\" class=\"wp-caption-text\">Il processo di creazione di una flangia a G\u00f6teborg, Svezia, \u00e8 ovviamente piuttosto diverso da quello usato a Putian o Huizhou. In questo video girato presso la fabbrica Kihlbergs St\u00e5l, ad ogni modo, ci viene mostrata anche la creazione di componenti di altro tipo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Permettetemi di usare la nomenclatura inglese: Wikipedia italiana, come purtroppo talvolta accade, manca di materiale utile al nostro approfondimento. BAM, BAM! <em>Drop forging<\/em>: questo \u00e8 il nome dell&#8217;approccio utilizzato dai cinesi. Un gran martello posizionato in verticale batte a tempo sul pezzo, che viene riscaldato preventivamente e generalmente inserito nel <em>die<\/em> (stampo) per\u00a0assicurare che la forma scolpita dai colpi corrisponda alla finalit\u00e0\u00a0desiderata. All&#8217;epoca della Rivoluzione Industriale, questi apparati venivano generalmente fatti muovere dal vapore, e ancora prima, se ne occupava un mulino spinto\u00a0dalle acque di un fiume. Mentre oggi, praticamente tutti quelli ancora in uso funzionano grazie all&#8217;energia elettrica e sistemi idraulici di vario tipo. BAM, BAM! C&#8217;\u00e8 poi\u00a0la forgiatura a pressione (<em>Press forging<\/em>) che invece che percuotere il materiale con i tremendi colpi del maglio, lo comprime progressivamente, scolpendolo grazie all&#8217;impiego di una possente pressa. Si tratta di un sistema dotato di significativi vantaggi, perch\u00e9 permette di creare componenti\u00a0senza limiti di dimensione, in quanto il macchinario non ha limiti strutturali di sorta, ma anche degli inevitabili svantaggi. Il metallo infatti, che si trova a contatto con la macchina per un tempo talmente lungo da essere misurabile in secondi, dissipa inevitabilmente il suo calore attraverso la superficie della stessa, che risulta essere molto pi\u00f9 efficiente allo scopo della semplice atmosfera. A quel punto, induritosi troppo per procedere il lavoro, l&#8217;oggetto dovr\u00e0 essere scaldato nuovamente, con conseguenti notevoli perdite di tempo. \u00c8 anche vero, del resto, che cos\u00ec facendo esso diventer\u00e0 ancora pi\u00f9 solido del normale, ma ci sono altri metodi, pi\u00f9 efficienti, per ottenere lo stesso risultato al termine della forgiatura (il cosiddetto <em>heat treatment.<\/em>) Quindi BAM! Spostatevi di lato. Ecco che arriva\u00a0l&#8217;<em>Upset forging<\/em>: un metodo che prevede l&#8217;ottenimento del pezzo mediante compressione di una sbarra lunga e sottile, inserita all&#8217;interno di quella che viene chiamata &#8220;pressa del tipo <em>crank&#8221;.\u00a0S<\/em>ostanzialmente un&#8217;alloggiamento posizionato in orizzontale, all&#8217;interno del quale il materiale viene compresso nello stampo, poi fatto procedere mediante un nastro trasportatore fino allo stampo successivo e cos\u00ec via. Per ogni colpo ricevuto, quindi, non soltanto un&#8217;elemento del meccanismo ricade dall&#8217;alto, ma un&#8217;altro sale dal basso, riducendo il logor\u00eco strutturale ed il tonante rumore. Un processo ad alta velocit\u00e0, perfetto per l&#8217;inserimento in una logica di catena di montaggio, che proprio per questo \u00e8 diventato il pi\u00f9 utilizzato nella maggior parte dei paesi industrializzati al mondo. Da un certo punto di vista, si potrebbe affermare che esso unisca il meglio di entrambi i mondi. Ma purtroppo, non sempre risulta disponibile sulla base della necessit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21914\" aria-describedby=\"caption-attachment-21914\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=msLm4uPxTr0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21914\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21914 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Large-Forging-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Large-Forging-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Large-Forging-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Large-Forging.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21914\" class=\"wp-caption-text\">La forgiatura a pressione \u00e8 un processo fondamentale nella creazione dei serbatoi a pressione delle centrali nucleari, che devono essere particolarmente grandi ed allo stesso tempo, ragionevolmente solidi. L&#8217;impiego di una semplice fusione a tale scopo otterrebbe probabilmente dei risultati &#8220;insoddisfacenti&#8221; (ehm&#8230; &#x1f480;)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;ultima puntata della celeberrima <em>sit-com<\/em> Friends, la stravagante Phoebe chiamava l&#8217;amica Rachel al telefono per tentare di ritardarne la partenza in aereo, mentre l&#8217;eternamente inconsapevole Ross correva per dichiararle il suo eterno bench\u00e9 intermittente amore. Nel momento della verit\u00e0, alla bionda in questione veniva\u00a0in mente\u00a0di dire che aveva\u00a0avuto una premonizione e\u00a0che\u00a0sul velivolo in questione stesse per rompersi una &#8220;flangia&#8221; (nella versione in lingua originale, la parola viene pronunciata in maniera errata). Rachel quindi, ingenuamente, racconta la strana storia al passeggero che si trova accanto a lei.\u00a0In un istante, si scatena il panico e l&#8217;aereo deve essere evacuato. Che fortuna per il paleontologo, che nel frattempo aveva sbagliato aeroporto!<br \/>\nIl che non \u00e8 altro che un modo per far capire che nessuno, fondamentalmente, sappia esattamente cosa sia una flangia. L&#8217;ignoranza era un tema spesso usato con intento spiritoso\u00a0in quel telefilm. Del resto, non ci sono enormi punti di raccordo\u00a0in acciaio su un aereo di linea. Ma\u00a0neppure\u00a0limiti all&#8217;importanza delle parole che iniziano con la A: affetto, affezione, attaccamento, Ardore. Ma non Ardore tra i personaggi dell&#8217;immaginario della Tv degli anni &#8217;90, sicuramente\u00a0pi\u00f9 divertente, e meno <em>trash<\/em>, di\u00a0quanto riesca ad esserlo\u00a0al giorno d&#8217;oggi. Ardore per\u00a0una coppia di giovani, attraenti\u00a0e splendidi tubi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fantastico, meraviglioso pezzo tondeggiante di un tubo, praticamente la parte migliore: perch\u00e9 ottimo \u00e8 senz&#8217;altro&#8230; Far scivolare i fluidi, grazie alla pressione della fisica applicata, da un luogo basso ad uno alto, avanti e indietro, e viceversa all&#8217;incontrario. Ma tutto questo non sarebbe nulla, se non si potesse fare affidamento sulla possibilit\u00e0 di unirne assieme &#8230; <a title=\"Come forgiano le flange in Cina\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21912\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Come forgiano le flange in Cina\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[789,163,290,1543,233,167,360,271,509,258,1500,499,97,1654],"class_list":["post-21912","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-cantiere","tag-cina","tag-forgiatura","tag-idraulica","tag-industria","tag-ingegneria","tag-lavoro","tag-macchine-industriali","tag-metalli","tag-metallurgia","tag-processi","tag-svezia","tag-tecnologia","tag-tubi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21912"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21912\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21916,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21912\/revisions\/21916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}