{"id":21878,"date":"2016-12-12T06:46:13","date_gmt":"2016-12-12T05:46:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21878"},"modified":"2016-12-12T06:49:45","modified_gmt":"2016-12-12T05:49:45","slug":"un-done-accoglie-la-cina-nel-suo-quinto-millennio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21878","title":{"rendered":"Un drone accoglie la Cina nel suo quinto millennio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/194945117\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21879\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21879\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/China-from-above-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/China-from-above-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/China-from-above-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/China-from-above.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scene magnifiche di una natura incontaminata: il fiume rapido dello Yangtze, sopra cui aleggia un sottile strato di misteriosa foschia. E i picchi montani del parco naturale di Zhangjiajie, diretti ispiratori del film Avatar in tutto tranne che nei draghi-pterodattili volanti (quelli locali, infatti, non avevano le ali). Seguiti dagli antichi monumenti&#8230; La celebre Grande Muraglia, voluta dal sommo despota\u00a0Huangdi per proteggere il suo regno dalle incursioni dei temuti barbari del nord. Prima che fosse lui stesso ad avvelenarsi, bevendo il mercurio che avrebbe dovuto dargli l&#8217;immortalit\u00e0. I terrazzamenti delle coltivazioni di riso di Dazhai, soprannominate il dorso del drago ed i palazzi tondi degli Hakka di Fujian. Seguiti da visioni di un futuro incomprensibile, palazzi sghembi e abbandonati, torreggianti grattacieli sulle coste di un oceano sconfinato. Posti in giustapposizione con il volto colossale di un giovane Mao Tse-tung, che decora lo <em>skyline<\/em> della moderna metropoli di\u00a0Changsha, capoluogo dello Hunan.<br \/>\nAttraverso il flusso delle epoche, fluttuando sopra le ali della fantasia, il Cosmopavone incontrava i grandi personaggi del passato, trasformandosi nei loro oggetti pi\u00f9 famosi: la mela di Newton, il vaso di Pandora&#8230; Era soltanto la storia di Yattodetaman, il quinto libro giapponese della serie Time Bokan nonch\u00e9 l&#8217;omonimo cartone animato, adattato per l&#8217;Italia con il titolo Calendar Man. Niente di simile ebbe mai modo di verificarsi. Ma qualcosa di simile, secondo la mitologia&#8230; Nella zona occidentale della decima provincia\u00a0cinese per estensione, l&#8217;Hunan, due fenici volavano sopra le valli e i monti della Cina primordiale. I loro occhi spaziavano per i domini degli umani, mentre le rispettive code, lucide e flessuose come arcobaleni, disegnavano figure nell&#8217;azzurro cielo. Finch\u00e9 all&#8217;improvviso, al di l\u00e0 dell&#8217;orizzonte, non prese a palesarsi la principale citt\u00e0 del popolo dei Miao. Nulla di simile era mai esistito su questa Terra: gli alti edifici sulle palafitte, noti come\u00a0<em>diaojiaolou<\/em>, sorgevano sugli argini di uno splendente fiume, mentre barche con la testa di drago lo percorrevano liberamente, trasportando le fragranti merci di ogni parte dell&#8217;impero. Le donne del luogo, vestite in abito azzurro e ricoperte di gioielli, indossavano vistose sciarpe azzurre, come complemento delle complicate acconciature caratteristiche della loro etnia. In prossimit\u00e0 di un ansa, il castello di\u00a0Huang Si Qiao svettava sopra il popolo in festa, intento in quel giorno sacro a celebrare la dea della creazione N\u00fcwa. D&#8217;un tratto, come un fermito parve percorrere le piume fiammeggianti dell&#8217;uccello pi\u00f9 grande: &#8220;Craa!&#8221; Lanci\u00f2 un grido. E &#8220;Cra-Kraa!&#8221; Rispose lei. Quindi i due fantastici animali\u00a0si fermarono nell&#8217;aere, emanando una luce intensa come quella di un mattino d&#8217;inverno. Quando essa ebbe modo di diradarsi, al loro posto sorgeva una montagna colossale. I locali, ripresosi dall&#8217;iniziale spaesamento, compresero cos&#8217;era successo, e da un confronto tra i locali, fu possibile trovargli anche un nome: il massiccio eterno di Feng (la Fenice Maschio) e Huang (la Fenice Femmina). E da quel giorno leggendario, anche la citt\u00e0 divenne nota con il nome di Fenghuang.<br \/>\nGi\u00e0, ma quando ebbe modo di verificarsi &#8220;quel giorno&#8221;? Quanto \u00e8 antica, esattamente, la Cina? Senza inoltrarci troppo sul sentiero delle varie scuole di pensiero, iniziamo col definirla come una delle ancestrali culle dell&#8217;umana civilt\u00e0. I suoi mitici fondatori, figure al confine tra il folklore e vaghi riferimenti proto-storici, si perdono nelle nebbie del tempo, al suono di nomi splendidi ed altisonanti: Shennong il saggio,\u00a0sovrano della Preistoria, che acquisendo una conoscenza approfondita del corpo umano, si dice avesse creato il concetto stesso della medicina. Qualcuno lo chiamava\u00a0Ti\u0101nhu\u00e1ng, il sovrano del cielo, e sarebbe stato pronto a giurare che avesse 12 teste, la capacit\u00e0 di usare la sua magia per riempire il cielo e la terra e un&#8217;aspettativa di vita pienamente soddisfatta di &#8220;appena&#8221; 8.000 anni. Ma potrebbe anche essersi trattato di una vaga&#8230; Esagerazione. E poi, ovviamente,\u00a0lei: N\u00fcwa, la dea serpente madre dell&#8217;umanit\u00e0. Venerata anche dai cinesi non appartenenti all&#8217;etnia dei Miao, bench\u00e9 l\u00ec associata soprattutto a una specifica ed importante storia. Secondo cui ella non era totalmente sola, nel pianeta delle origini, ma viveva assieme ad un fratello maggiore, Fu Xi, con il quale fu costretta a sposarsi, per il semplice fatto che non c&#8217;erano altri uomini\u00a0assieme a cui popolare il mondo. Incidentalmente, si dice che proprio da questo fatto, ebbe l&#8217;origine l&#8217;usanza per la sposa di coprirsi il volto con un ventaglio, come fece lei in quell&#8217;occasione, per superare almeno in parte l&#8217;imbarazzo\u00a0dell&#8217;incesto. Fu il primo dei suoi figli, quindi, il grande Imperatore Giallo, a dare inizio alla dinastia degli Xia. Era il 2070 a.C, secolo pi\u00f9, secolo meno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21880\" aria-describedby=\"caption-attachment-21880\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/184335095\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21880\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21880 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Fenghuang-city-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Fenghuang-city-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Fenghuang-city-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Fenghuang-city.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21880\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;autore del video China from Above non \u00e8 soltanto un pilota di droni. Qui possiamo osservarlo all&#8217;opera proprio presso l&#8217;antica citt\u00e0 di Fenghuang, mentre ci mostra il lato pi\u00f9 turistico della stessa. Quanto di quel luogo leggendario sopravvive ancora? Quanto, invece, \u00e8 stato trasportato via dal corso del grande Fiume?<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le scene mostrate nel video del videografo viaggiatore\u00a0Stef Hoffer, per certi versi\u00a0una sorta di <em>showreel<\/em> promozionale o spot pubblicitario su quello che pu\u00f2 fare un drone DJI Phantom 4 (e sia chiaro che non \u00e8 poco) tendono ad assumere un significato simbolico che si rinnova nel particolare stato di questo paese, attualmente in bilico tra il suo passato e futuro, un po&#8217; come noialtri ma in maniera diseguale. Perch\u00e9 \u00e8 soltanto nel grande Oriente, fra tutti i luoghi della Terra, che il rinnovamento culturale pu\u00f2 procedere su di un binario parallelo, mentre l&#8217;antichit\u00e0 costruisce un filo ininterrotto che si estende ben oltre la fuggevole data del nostro transitorio presente. Queste riprese dall&#8217;alto, cos\u00ec stranamente simili a un rilievo catastale, diventano cos\u00ec una finestra per comprendere e apprezzare la fondamentale e insolita verit\u00e0.\u00a0che la Cina non ha mai perso se stessa, proprio perch\u00e9 ha rinunciato alla sua stessa identit\u00e0. Una tendenza che si pu\u00f2 osservare nello stato delle citt\u00e0 mostrate verso la parte centrale del video, appartenenti in larga parte alla regione di\u00a0Liaoning, vere e proprie meraviglie d&#8217;urbanistica pianificata, con alti palazzi, piazze e addirittura monumenti, ma gi\u00e0 cadenti, rugginose, abbandonate. Perch\u00e9 l&#8217;economia in costante crescita, il cui potere di spostare i popoli aveva indotto a costruire nuove frontiere, ha poi deciso di cambiare la sua forma e trovare un terreno pi\u00f9 fertile altrove, lasciando i potenziali acquirenti privi di denaro e soprattutto, privi del desiderio di venire a vivere fin quaggi\u00f9. \u00c8 una nuova cintura della ruggine, questa, come viene chiamata su analogia di una vasta area settentrionale degli Stati Uniti, punteggiata dagli scheletri dei sogni di grandi metropoli mai nate. Ma che si sviluppa su proporzioni letteralmente inimmaginabili, e potrebbe nei fatti essere il canarino nella miniera della fallimentare globalizzazione. Cos\u00ec come Hainan, l&#8217;Isola della Fenice (di nuovo\u00a0quella\u00a0coda carica d&#8217;implicazioni&#8230;) con la sua citt\u00e0-resort di Sanya, che si affaccia sul Mar Cinese meridionale e venne proposta, all&#8217;inizio degli anni 2000, come una sorta di &#8220;Dubai d&#8217;Oriente&#8221;. La potreste riconoscere nel video via drone dalla schiera di colossali palazzoni con la forma di altrettante vele, i cui appartamenti vennero venduti in origine al prezzo di 22.000 dollari per metro quadro. La gente, <a href=\"http:\/\/www.japantimes.co.jp\/news\/2013\/03\/01\/asia-pacific\/phoenix-island-chinas-dubai-falls-into-property-flames\/\" target=\"_blank\">ci racconta il Japan Times<\/a>, fece letteralmente la fila per accaparrarseli, arrivando al punto di accamparsi per le strade della citt\u00e0 con la propria tenda, in attesa che fossero aperte le aste immobiliari. Mentre oggi, stando sempre a quell&#8217;articolo, il valore \u00e8 calato a circa la met\u00e0 di una tale cifra, e questo nonostante l&#8217;isola sia tutt&#8217;ora una meta turistica d&#8217;alta caratura. Semplicemente nessuno di noi era davvero ricco come pensava di esserlo, e questo vale anche (soprattutto!) per\u00a0il paese dei draghi delle fenici.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21881\" aria-describedby=\"caption-attachment-21881\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/182826651\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21881\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21881 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Forbidden-city-tourists-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Forbidden-city-tourists-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Forbidden-city-tourists-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Forbidden-city-tourists.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21881\" class=\"wp-caption-text\">In un altro video di Stef Hoffer, i turisti affollano la piazza di fronte alla Citt\u00e0 Proibita. Un nome tutt&#8217;ora parzialmente valido, quando si pensa che negli ultimi anni sono state varate delle ordinanze per limitare il numero dei visitatori annuali, visto che i magnifici palazzi stavano letteralmente sprofondando sotto il loro spropositato peso.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma tutto questo \u00e8 difficile da capire, semplicemente camminando tra la gente, mischiando le proprie idee alla tempesta perfetta delle altrui percezioni e credenze. Cos\u00ec come l&#8217;occhio dei cittadini di Fenghuang, all&#8217;epoca del vero primo Imperatore (che di certo non fu, contrariamente alla sua stessa convinzione, il grande conquistatore militare del regno di Qin) non avrebbero mai avuto un&#8217;idea chiara del loro inusitato splendore. Se non ci avessero pensato le due Fenici, di passaggio quasi accidentale presso quei luoghi, a cementare loro stesse e l&#8217;idea nella forma incrollabile della montagna. Cosa che in un certo senso, pu\u00f2 fare anche l&#8217;odierno drone.<br \/>\nEcco, dunque, la vostra riposta: la vera Cina non ha un&#8217;et\u00e0. Essa precorre addirittura le forme del suo paesaggio. Un mondo che\u00a0esiste davvero soltanto da quando se ne conserva la memoria. Questione valida anche per i video virali online. Questa \u00e8 l&#8217;unica e suprema verit\u00e0. Che si nasconde nel grande Tao del mondo della pubblicit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scene magnifiche di una natura incontaminata: il fiume rapido dello Yangtze, sopra cui aleggia un sottile strato di misteriosa foschia. E i picchi montani del parco naturale di Zhangjiajie, diretti ispiratori del film Avatar in tutto tranne che nei draghi-pterodattili volanti (quelli locali, infatti, non avevano le ali). Seguiti dagli antichi monumenti&#8230; La celebre Grande &#8230; <a title=\"Un drone accoglie la Cina nel suo quinto millennio\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21878\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un drone accoglie la Cina nel suo quinto millennio\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,240,163,1536,366,979,782,72,109,954,71,329,87,333],"class_list":["post-21878","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-asia","tag-cina","tag-dal-mondo","tag-drone","tag-estremo-oriente","tag-luoghi-abbandonati","tag-mitologia","tag-natura","tag-paesaggi","tag-storia","tag-urbanistica","tag-viaggi","tag-volo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21878"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21878\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21883,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21878\/revisions\/21883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}