{"id":21787,"date":"2016-12-02T06:55:40","date_gmt":"2016-12-02T05:55:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21787"},"modified":"2016-12-02T06:55:40","modified_gmt":"2016-12-02T05:55:40","slug":"il-pesce-fiore-con-la-palla-sulla-testa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21787","title":{"rendered":"Il pesce fiore con la palla sulla testa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/RsIFIV7YFF8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21788\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21791\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-500x313.jpg\" alt=\"flowerhorn\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signori, vi presento il flowerhorn drago rosso, uno strano animale domestico creato dalla mano dell&#8217;uomo. Selezionato a partire dai ciclidi pinnuti dei fiumi sud americani, incrociati dagli allevatori della Malesia con specie rimaste tutt&#8217;ora ignote, questo pesce \u00e8 una creatura dal forte temperamento e l&#8217;ancor pi\u00f9 resistente costituzione, che nel giro di pochi minuti,\u00a0irrompe in un&#8217;acquario facendosi largo tra i pi\u00f9 piccoli inquilini, se possibile, uccidendoli per fare colazione. Il suo elemento dominante, l&#8217;assurdo sferoide che gli decora la fronte a seguito dei molti incroci attentamente pianificati, viene definito gobba nucale o kok, e gli dona un aspetto marcatamente innaturale nonch\u00e9 per certi versi alieno. Che parlando molto francamente, o si ama&#8230;O si odia. I suoi creatori usavano chiamarlo Kaloi, che significa &#8220;nave da guerra&#8221;, poich\u00e9 il suo profilo aveva una vaga somiglianza coi vascelli usati dai temibili pirati della storia del loro paese. \u00a0I cinesi che iniziarono ad agevolarne la circolazione sul mercato verso la fine degli anni &#8217;90, dal canto loro,\u00a0erano formalmente convinti che un simile elemento anatomico simboleggiasse la fortuna finanziaria, e che dunque tanto pi\u00f9 grande fosse il kok, tanto pi\u00f9 il futuro proprietario avrebbe potuto godere del favore degli dei e il destino nei suoi affari personali. Il che fece aumentare i prezzi di questo pesce a dismisura, fin quasi a rivaleggiare i leggendari koi giapponesi: un Luohan (termine mutuato dal nome cinese dei santi buddhisti) poteva costare anche l&#8217;equivalente di decine di migliaia di euro\u00a0ed esiste almeno un caso, risalente al 2009, di uno di essi che venne venduto all&#8217;asta per la cifra spropositata di 600.000 dollari. Davvero niente male, per un animale lungo poco pi\u00f9 di 40 cm e che\u00a0non fa altro che starsene nell&#8217;acquario, fagocitando pi\u00f9 o meno tutto quello che gli viene messo davanti! Del resto, molte persone non appena fanno la conoscenza dell&#8217;onnivoro in questione, iniziano a guardarlo con sospetto per la sua forma insolita e per certi versi mostruosa. Ma io vi garantisco che, approfondendo lievemente l&#8217;argomento, non potrete fare a meno anche voi giungere ad apprezzarlo per ci\u00f2 che realmente \u00e8. Nessuno che abbia mai acquistato un flowerhorn, e l&#8217;abbia visto crescere fino all&#8217;et\u00e0 adulta, se ne \u00e8 mai in ultima analisi pentito in alcun modo. In una scala che pone il cane al punto pi\u00f9 alto della graduatoria degli animali da compagnia (posizione che OGGETTIVAMENTE merita, su questo non discuto) renderei onore al ciclide fiore con almeno 7, se non addirittura 8 chihuahuas su 10. Se impari a conoscerlo come dovrebbe fare un padrone coscienzioso, lui potr\u00e0 farti molta compagnia.<br \/>\nUn vero amante dei Luohan, generalmente, lo riconosci all&#8217;istante al primo sguardo dell&#8217;acquario di casa sua: avete presente quelle immagini idilliache di un ambiente subacqueo ricostruito, con il boschetto d&#8217;alghe, le rocce vive, i gamberi sul fondo, e pesci grandi o piccoli di vario tipo che si aggirano sereni all&#8217;ombra dei loro fratelli pi\u00f9 imponenti? Ecco, nulla di tutto ci\u00f2 \u00e8 possibile se si \u00e8 scelto di seguire la propria passione per il pesce drago della Malesia. Egli spicca, naturalmente allegro e solitario, nel pieno centro di un serbatoio d&#8217;acqua totalmente vuoto, proprio in forza della sua ferocia territoriale e la voracit\u00e0 sopra descritta. Neppure i vegetali sono al sicuro dalla sua furia, di cui pu\u00f2 nutrirsi occasionalmente, ma che sopratutto sradica e sposta mentre pratica il suo passatempo di scavare nel terriccio del fondale. E non pensate di mettergli a fianco un compagno o una compagna: a tal punto \u00e8 incontrollabile la furia di questa gen\u00eca (o razza: formalmente non si tratta di una specie) che i due finiranno immancabilmente per attaccarsi, arrecandosi ferite se non addirittura\u00a0uccidendosi a vicenda. L&#8217;unico, raro caso in cui il flowerhorn possa convivere assieme ad altri esseri viventi \u00e8 quello di disporlo di un acquario estremamente grande, superiore ai 700 litri, assieme ad una pluralit\u00e0 di\u00a0pesci pi\u00f9 grossi di lui ma d&#8217;indole tranquilla. Soltanto in quel caso, la burbera creatura potrebbe adattarsi all&#8217;ordine vigente e darsi progressivamente una calmata, fino a diventare un rispettabile coinquilino della congrega. Ma anche in quel caso, sia chiaro che si tratta di un&#8217;azzardo. Eppure, resta difficile portare un qualsivoglia tipo di rancore\u00a0a una creatura cos\u00ec&#8230;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21790\" aria-describedby=\"caption-attachment-21790\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/6R489qwVErU\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21790\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-play-500x313.jpg\" alt=\"flowerhorn-play\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-play-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-play-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-play.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21790\" class=\"wp-caption-text\">Un essere umano gioca con il flowerhorn. Questi pesci, violenti con i loro simili, generalmente riconoscono la mano del padrone e possono persino affezionarsi. Attenzione a sorprenderli nelle ore di riposo, per\u00f2: possono anche mordere, se infastiditi.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono molte razze o sotto-tipi del flowerhorn, che secondo alcuni sarebbe esistito in forma segreta fin dai primi del &#8216;900, finch\u00e9 gli allevatori non riuscirono ad ottenere una variante giudicata in grado d&#8217;imporsi sul mercato internazionale. Si ritiene che il\u00a0primo tipo noto alla letteratura, definito semplicemente Luohan, fosse la risultanza di un mescolamento dei geni di almeno tre tipi di ciclidi: l&#8217;Amphilophus labiatus, l&#8217;<em>A. trimaculatus\u00a0<\/em>ed un &#8220;sangue di pappagallo&#8221; gi\u00e0 esso un ibrido proveniente dai laboratori di Taiwan. Ma il vero boom nella diffusione di questi pesci si ebbe con l&#8217;ottenimento della variet\u00e0 Red Dragon, a cui appartiene anche il campione pluri-premiato del video di apertura (di propriet\u00e0 dell&#8217;utente MrJackyTang), riconoscibile dalla colorazione rossa e l&#8217;insolita striscia nera che percorre i suoi fianchi, incredibilmente simile a una confusa\u00a0sequela di caratteri dell&#8217;alfabeto cinese. La prima famiglia di questi ciclidi, raggiunta la terza generazione, venne venduta nel 2001 all&#8217;acquario di Ipoh, in Malesia, diventando ben presto capostipite di una spropositata spinta riproduttiva. Questa variet\u00e0, definita a volte Kamalau o della Scimmia d&#8217;Oro, \u00e8 generalmente il tipo di flowerhorn pi\u00f9 costoso, che ancora oggi difficilmente scende al di sotto del migliaio di dollari per esemplare. Elementi determinanti per l&#8217;aumento del prezzo includono una gobba pi\u00f9 pronunciata, due macchie laterali su di essa simmetriche e ben visibili (esse sarebbero i veri e propri &#8220;fiori&#8221; del pesce) e ovviamente una dimensione superiore. Un&#8217;altra razza creata a partire dai Luohan \u00e8 stata quella dei Kamfa, pesci generalmente pi\u00f9 imponenti ma dalla gobba meno pronunciata, con gli occhi che non sporgono e una minore quantit\u00e0 di scritte sui fianchi. La proliferazione di queste linee genetiche, nel tempo, hanno contribuito a far calare il prezzo medio degli esemplari con caratteristiche meno eccezionali. Salvo eccezioni: particolarmente costosa, ancora oggi, risulta essere la razza dei Golden Base o <em>faders<\/em>, pesci che possono vantare una\u00a0colorazione gialla tendente all&#8217;oro, spesso accompagnata da un&#8217;attraente livrea maculata. Ma soltanto una volta raggiunta l&#8217;et\u00e0 adulta; una\u00a0loro caratteristica, infatti, risulta il cambio di colori che attraversano attraverso le diverse fasi della vita, dai colori sgargianti dell&#8217;estrema giovent\u00f9, ad una scurezza assoluta dell&#8217;epoca della loro adolescenza finch\u00e9 da essa, all&#8217;improvviso, non emerge l&#8217;aspetto splendido previsto dalla loro eredit\u00e0. Il che, considerando che la vita di questi pesci si estende per un periodo di 10-12 anni, significa fare un investimento prefigurato decisamente sul medio-lungo termine, \u00a0sperando soltanto di non rimanere delusi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21788\" aria-describedby=\"caption-attachment-21788\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/fhmZoC6YQNs\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21788\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21788 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-gold-500x313.jpg\" alt=\"flowerhorn-gold\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-gold-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-gold-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-gold.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21788\" class=\"wp-caption-text\">Ottenere un golden base davvero ineccepibile \u00e8 una chiara prova di lungimiranza e fortuna. Chi ci riesce, il pi\u00f9 delle volte, pu\u00f2 dominare con facilit\u00e0 i pi\u00f9 svariati concorsi di bellezza per pesci organizzati nel distante Oriente.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista dell&#8217;impegno a cui si va incontro acquistando un flowerhorn, si pu\u00f2 dire che esistano pesci decisamente molto pi\u00f9 difficili da tenere. Pur trattandosi di un pesce tropicale e per di pi\u00f9 di un ibrido, la creatura gode generalmente di ottima salute e si adatta ad occasionali irregolarit\u00e0 nella composizione dell&#8217;acqua, senza quindi morire improvvisamente al primo errore commesso dal suo proprietario. Molto facile risulta essere, inoltre, variare e mantenere interessante la sua dieta: i ciclidi mangiano in effetti di tutto, dal cibo secco a quello surgelato, passando persino per la fagocitazione diretta di prede vive. Vermi, gamberi e nel caso dei padroni meno impressionabili, persino le rane. L&#8217;appetito di questi pesci \u00e8 stato in vari casi definito come &#8220;perfetto&#8221; e nel caso in cui il proprio beniamino pinnuto si rifiuti di mangiare anche soltanto un pasto, si consiglia immediatamente di effettuare un&#8217;analisi completa della sua salute. L&#8217;unica saziet\u00e0 possibile per lui, lo dimostra la casistica, potrebbe derivare da un qualche tipo di afflizione.<br \/>\nMenzione a parte merita l&#8217;impresa di far accoppiare questi pesci, normalmente non semplicissima ma comunque alla portata di un hobbista di esperienza medio-avanzata. Trattandosi di ibridazioni piuttosto stratificate, occorre notare come spesso i maschi di questi pesci sono sterili, mentre le femmine non hanno in genere alcun problema.\u00a0La prima e pi\u00f9 significativa difficolt\u00e0 nasce dal determinare il sesso, per il quale non esistono elementi chiari e determinanti. Si dice che la femmina sia in genere pi\u00f9 piccola ed abbia una gobba meno pronunciata, bench\u00e9 vista l&#8217;enorme variet\u00e0 di forme nate dagli incroci pregressi, risulti molto complesso basarsi soltanto su simili elementi. Molti decidono, dunque, di aspettare semplicemente che il pesce raggiunga l&#8217;et\u00e0 adulta, e nel caso sia un esponente del gentil sesso, inizi spontaneamente a deporre delle uova non fecondate, anche in assenza del compagno. Una volta individuata la coppia, quindi, occorrer\u00e0 mettere i due nello stesso ambiente: un passo dalle problematiche tutt&#8217;altro che indifferenti, visto come anche tra sessi opposti, questi pesci tendano a mantenere la loro naturale aggressivit\u00e0. Si dovr\u00e0 quindi mantenere una rete divisoria tra i due partner, fino al momento chiaro in cui lei estende il suo ovopositore e risulta evidentemente pronta a fare la conoscenza della controparte, con la quale sar\u00e0 disposta a convivere soltanto per qualche ora. Compiuta la fecondazione, quindi, il padrone coscienzioso separer\u00e0 nuovamente la coppia, senza tuttavia sottoporre i due allo stress di uno spostamento troppo complesso. I pesci, in quei momenti successivi allo sforzo riproduttivo, sono temporaneamente indeboliti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21789\" aria-describedby=\"caption-attachment-21789\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/mBGSZfh6rbA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21789\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21789 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-pink-500x313.jpg\" alt=\"flowerhorn-pink\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-pink-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-pink-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/12\/Flowerhorn-pink.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21789\" class=\"wp-caption-text\">Questo Golden Base ha sviluppato un&#8217;insolita colorazione rosa. L&#8217;effetto finale, cos\u00ec stranamente simile a quello del famoso pesce di Barbie, colpisce decisamente la fantasia.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni sono pronti a giurare che il flowerhorn sia un&#8217;alterazione ingiusta di un pesce che era migliore, nata dalla crudelt\u00e0 e l&#8217;egoismo dell&#8217;uomo. Esso sarebbe\u00a0deforme, ovvero &#8220;non conforme&#8221; alla norma della natura. Personalmente, dinnanzi alla forma di quella sfera impressionante, non posso fare a meno di considerarlo una creatura ben riuscita nella sua categoria, bella a suo modo ed indubbiamente\u00a0molto singolare.\u00a0Criticarlo per la divergenza dal comune asse evolutivo dei ciclidi dei fiumi sud americani, sarebbe un po&#8217; come paragonare le capacit\u00e0 di sopravvivenza di un Labrador casalingo rispetto a quelle di un lupo delle steppe siberiane. Per non parlare del barboncino, del bulldog! O del gatto che non riuscir\u00e0 a ghermirlo, nossignore&#8230;<br \/>\nD&#8217;altra parte proprio dal punto di vista cosmico, uno di questi pesci ha la capacit\u00e0 maggiore di sopravvivere e riprodursi: perch\u00e9 affine, e quindi in qualche maniera protetto, dall&#8217;essere pi\u00f9 forte del Sistema Solare. L&#8217;alieno idrocefalo di Mars Attacks.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Signori, vi presento il flowerhorn drago rosso, uno strano animale domestico creato dalla mano dell&#8217;uomo. Selezionato a partire dai ciclidi pinnuti dei fiumi sud americani, incrociati dagli allevatori della Malesia con specie rimaste tutt&#8217;ora ignote, questo pesce \u00e8 una creatura dal forte temperamento e l&#8217;ancor pi\u00f9 resistente costituzione, che nel giro di pochi minuti,\u00a0irrompe in &#8230; <a title=\"Il pesce fiore con la palla sulla testa\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21787\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il pesce fiore con la palla sulla testa\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,665,125,532,2124,163,1422,1328,520,399,2126,2125],"class_list":["post-21787","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-acquari","tag-animali","tag-animali-domestici","tag-ciclidi","tag-cina","tag-colori","tag-genetica","tag-malesia","tag-pesci","tag-pesci-dacqua-dolce","tag-selezione-artificiale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21787"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21787\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21792,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21787\/revisions\/21792"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}