{"id":21761,"date":"2016-11-29T06:48:33","date_gmt":"2016-11-29T05:48:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21761"},"modified":"2016-11-29T06:57:16","modified_gmt":"2016-11-29T05:57:16","slug":"che-succede-se-si-schiaccia-con-la-pressa-un-chilo-doro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21761","title":{"rendered":"Che succede se si schiaccia con la pressa un chilo d&#8217;oro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/RcxBfdyF7YY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21762\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21762\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Crushit-Gold-500x313.jpg\" alt=\"crushit-gold\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Crushit-Gold-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Crushit-Gold-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Crushit-Gold.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Straordinariamente lucido, il lingotto giace sopra al tavolo di lavorazione. Un oggetto di un certo peso, sia fisico che immateriale, e proprio per questo contrassegnato dalla scritta che certifica l&#8217;azienda fonditrice, ovvero la rinomata Baird &amp; Co. di Londra. Pensate che se tutto l&#8217;oro presente nel mondo fosse radunato in un solo luogo, dandogli la forma di un cubo, tale forma geometrica presenterebbe uno spigolo di soli 20 metri! Questa \u00e8 l&#8217;effettiva rarit\u00e0 del pi\u00f9 nobile, duttile e chimicamente\u00a0invariabile dei metalli. Con molte difficolt\u00e0, fin dalle origini del tempo, sarebbe stato possibile individuare una metrica della ricchezza di un governo, una societ\u00e0 o persino un singolo individuo. Proprio per questo fa tanto maggiormente impressione questa scena di un folle, per naturale propensione o convenienza, che s&#8217;industria con enfasi\u00a0nel tentativo di distruggere l&#8217;oggetto\u00a0in questione.<br \/>\n&#8220;Non si pu\u00f2 fare una frittata senza rompere qualche uovo&#8221; \u00e8 un modo di dire apparentemente generico, che in realt\u00e0 si riferisce ad un particolare aspetto del destino: che le cose belle, tanto spesso, scaturiscano da una necessit\u00e0 universale di sacrificio. Come avveniva per il cercatore nell&#8217;epoca del Far West, fida sei colpi al cinturone, che rinunciando a una famiglia, a un pasto caldo ed a tutte le altre pratiche comodit\u00e0 del vivere civile si avviava, gran setaccio sulla sella del fido destriero, fino ai recessi pi\u00f9 remoti del Klondike. Sperando di trovare una pepita, LA pepita, che gli avrebbe finalmente permesso di sedersi al tavolo da poker della vita. Per giocarsi tutto, e&#8230;E&#8230; Adesso facciamo un rapido balzo in avanti. Non \u00e8 forse vero che Internet, negli occhi dei moderni, \u00e8 un po&#8217; una sorta di frontiera? E che tutto sia lecito, se necessario, al fine di crearsi un nome, sufficientemente popolare, che consenta a innumerevoli persone di c-cliccare sulle utili pubblicit\u00e0. Forse proprio per questo, uno degli argomenti pi\u00f9 popolari su YouTube \u00e8 la distruzione sistematica ed organizzata di un qualcosa affinch\u00e9 il grande pubblico, vagando senza meta alla ricerca d&#8217;intrattenimento, finisca per premiare proprio coloro che sembrano averne pi\u00f9 bisogno. Ma cos\u00ec come il cacciatore di ricchezze nelle terre degli Indiani avrebbe avuto la necessit\u00e0 di stare attento alle sue spalle, nel timore che qualcuno venisse a rubargli il territorio, cos\u00ec tutti coloro che hanno una valida idea sul web, nel giro di poche settimane, devono temere l&#8217;immediata imitazione. Ed \u00e8 cos\u00ec che \u00e8 successo, a partire dal boom di popolarit\u00e0 di un singolo canale all&#8217;inizio del marzo scorso, che online si \u00e8 palesata l&#8217;infinita moltitudine di specialisti del particolare meccanismo qui mostrato: la pressa idraulica, un attrezzo per esercitare enormi gradi di pressioni. Quintali e tonnellate, e tonnellate, concentrate in un singolo cerchio con pochi centimetri di diametro, al fine di trasformare un qualcosa di tridimensionale in una sfoglia piatta, finalizzata ad un impiego ben specifico e altrettanto spesso, difficile da immaginare. Molti sono i compiti\u00a0metallurgici in cui un simile apparato pu\u00f2 trovare applicazione:\u00a0forgiatura, saldatura, stampaggio, modellazione dei metalli&#8230; Ed altrettanti, gli illogici bersagli su cui si sono accaniti gli esperti utilizzatori nel corso di questi lunghi mesi: palle da golf, cuscinetti a sfera, bambole, alimenti, televisori&#8230; In una sorta di gara reciproca per primeggiare, nella definizione di &#8220;chi&#8221; alla fine, fosse disposto a fare la frittata pi\u00f9 orribilmente gustosa. Uno scettro che da oggi, in forza di un&#8217;assoluta considerazione oggettiva, \u00e8 stato impugnato dal ragazzo inglese che conduce Crushit, un segmento a cadenza grossomodo quindicinale che si ispira in via diretta all&#8217;originale Hydraulic Press Channel della Finlandia, potendo qualche volta vantare un&#8217;ottima creativit\u00e0 e fantasia nella scelta di materiali. Ma 40.000 dollari in un solo blocco di metallo a 24 carati, davvero&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21764\" aria-describedby=\"caption-attachment-21764\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/KuG_CeEZV6w\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21764\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21764 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Preschan-Paper-500x313.jpg\" alt=\"preschan-paper\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Preschan-Paper-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Preschan-Paper-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Preschan-Paper.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21764\" class=\"wp-caption-text\">Il primo originale Hydraulic Press Channel \u00e8 stato un&#8217;idea dell&#8217;imprenditore metalmeccanico finlandese Lauri Vuohensilta e sua moglie Anni, diventati estremamente celebri all&#8217;improvviso dopo vari tentativi, grazie alla pubblicazione su Reddit del video in cui la pressa veniva usata per (cercare di) piegare un foglio di carta per l&#8217;impossibile\u00a0settima volta, un noto paradosso di logica e geometria.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembra una cosa totalmente folle, ma in effetti non lo \u00e8. Non proprio: una caratteristica dell&#8217;oro \u00e8 infatti la malleabilit\u00e0 quasi priva di limiti, che gli permette di mantenersi integro anche a seguito dei pi\u00f9 improbabili sconvolgimenti della sua forma complessiva. Sotto la spietata pressione della pressa idraulica di Crushit, ammontante assai probabilmente a qualche centinaio di tonnellate, il lingotto britannico sembra dunque resistere soltanto per una frazione di secondo, prima di iniziare a piegarsi come fosse plastilina. Gli spigoli si crepano e la superficie perfettamente levigata inizia a fessurarsi, mentre il marchio del produttore sparisce venendo sostituito dalle indentature sulla parte inferiore del cilindro di pressatura. L&#8217;altezza dell&#8217;oggetto viene dimezzata, quindi diminuisce di un ulteriore percentuale, prima che l&#8217;operatore, convinto di aver fatto abbastanza, alza la leva e ferma l&#8217;opera di annientamento. Ci\u00f2 \u00e8 molto probabilmente, del tutto arbitrario. Se la pressa fosse stata portata ancora pi\u00f9 gi\u00f9, in effetti, la solidit\u00e0 strutturale dell&#8217;oro non avrebbe potuto fare molto per fermarla, e si sarebbe arrivati all&#8217;estremo del rinomato foglio d&#8217;oro, un&#8217;effettiva sfoglia di materiale che viene realmente utilizzata in alcuni campi dell&#8217;artigianato e della decorazione. Ma che notoriamente, risulta difficile da immagazzinare senza finire per perdere grammi preziosi, un qualcosa che ovviamente, potrete facilmente immaginarlo, non sarebbe rientrato nei migliori interessi di Mr. Crushit. Anche perch\u00e9, ci viene fatto capire molto bene, l&#8217;intera iniziativa \u00e8 in realt\u00e0 una sorta di pubblicit\u00e0 collaborativa, in cui la\u00a0Baird &amp; Co. si \u00e8 premurata di fornire (molto probabilmente di persona) il preziosissimo lingotto con l&#8217;apposita finalit\u00e0 di distruggerlo in video, con il logo e sito della compagnia mostrati bene in evidenza. E sopratutto ben sapendo che ad operazione conclusa, a seguito della restituzione della pepita ormai informe, tutto quello che avrebbero dovuto fare sarebbe stata fonderla, quindi ridargli la stessa forma ed emettere nuovamente la loro certificazione. Una perdita insomma di poche ore di lavoro, laddove un privato sarebbe andato incontro a un&#8217;immediata svalutazione di anche il 5-10%, corrispondente alla garanzia di purezza offerta da una compagnia di fama. Il che, d&#8217;altra parte, non sarebbe stato neppure il gesto\u00a0pi\u00f9 folle ad essere stato compiuto con la pressa online&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_21763\" aria-describedby=\"caption-attachment-21763\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/69fr5bNiEfc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21763\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21763 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Preschan-Diamond-500x313.jpg\" alt=\"preschan-diamond\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Preschan-Diamond-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Preschan-Diamond-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Preschan-Diamond.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21763\" class=\"wp-caption-text\">Quando si distrugge qualcosa di alto valore online, sar\u00e0 meglio disporre di tutti i certificati del caso. La GCAL \u00e8 una famosa compagnia di gradazione dei diamanti, che aveva stimato la gemma attorno ai 4.000 dollari, grosso modo corrispondenti all&#8217;incasso ottenibile con 4 milioni di visualizzazioni su YouTube. Il video, attualmente, ne ha 10.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 14 maggio del 2016 Lauri Vuohensilta decise di pressare niente meno che un vero diamante, fornito con finalit\u00e0 di marketing dal portale di gioielleria Brilliant Earth. Con conseguenze, in quel caso, decisamente pi\u00f9 deleterie, visto come la pietra pi\u00f9 dura usata nell&#8217;industria e nella produzione di gioielli, che si genera in natura dal carbonio rimasto intrappolato nei giacimenti vulcanici di kimberlite, sia in realt\u00e0 tutt&#8217;altro che malleabile, e raggiunta la pressione del suo punto di rottura, non possa fare altro in realt\u00e0 che frantumarsi clamorosamente. Il che, in questo caso, \u00e8 decisamente grave: poich\u00e9 il diamante, a differenza dell&#8217;oro, possiede un valore intrinseco che viene determinato completamente dall&#8217;opera dell&#8217;uomo, inclusiva del taglio e della lavorazione, cosicch\u00e9 non succeder\u00e0 mai, che dozzine di frammenti pi\u00f9 piccoli possano eguagliare il valore della gemma di partenza. In quel caso, dunque, stavamo probabilmente assistendo alla pi\u00f9 costosa operazione con la pressa idraulica online. E ci\u00f2 indipendentemente da quanto sia pronto a giurare il titolare del canale Crushit.<br \/>\nMa forse i veri vincitori, in questa gara a chi la spara metaforicamente pi\u00f9 grossa, o per meglio dire riesce a farla materialmente pi\u00f9 piatta, sono i produttori delle presse idrauliche. Questi strumenti eccezionali basati sul princ\u00ecpio di Pascal, secondo cui la pressione in un sistema chiuso \u00e8 una costante, che consente di regolare la corsa di un pistone tramite il riempimento di un altro pi\u00f9 piccolo, ovvero quello che si trova in corrispondenza della leva di azionamento. Un&#8217;invenzione, in origine, del meccanico inglese\u00a0Joseph Bramah, che l&#8217;aveva concepita nel 1795 a partire dal suo altro grande dono all&#8217;umanit\u00e0: lo sciacquone del W.C. Nella sua versione, tuttavia, l&#8217;attrezzo funzionava ad acqua, e non poteva certo raggiungere l&#8217;estrema potenza dei sistemi idraulici dei nostri giorni. N\u00e9 del resto a lui sarebbe mai venuto in mente che la gente un giorno avrebbe pagato, ovvero permesso di guadagnare tramite la pubblicit\u00e0, al fine di\u00a0giudicare, giorno dopo giorno, le effettive potenzialit\u00e0 distruttive di questo semplice ma utilissimo dispositivo.<br \/>\nOra, se soltanto YouTube la smettesse di mandare i suoi premi &#8220;Pulsante d&#8217;Oro&#8221; a questi eclettici signori, che tanto non appena li ricevono, non fanno altro che distruggerli sulla pubblica piazza per qualche milione di\u00a0<em>views<\/em>&#8230; Voglio dire, anche un diploma andava bene!\u00a0Almeno quelli, qualche volta, finiscono\u00a0sulla parete.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Straordinariamente lucido, il lingotto giace sopra al tavolo di lavorazione. Un oggetto di un certo peso, sia fisico che immateriale, e proprio per questo contrassegnato dalla scritta che certifica l&#8217;azienda fonditrice, ovvero la rinomata Baird &amp; Co. di Londra. Pensate che se tutto l&#8217;oro presente nel mondo fosse radunato in un solo luogo, dandogli la &#8230; <a title=\"Che succede se si schiaccia con la pressa un chilo d&#8217;oro\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21761\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Che succede se si schiaccia con la pressa un chilo d&#8217;oro\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[462,231,1698,1543,233,167,132,1049,271,509,1751,258,876,2121,78,97,74],"class_list":["post-21761","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-distruzione","tag-esperimento","tag-finlandia","tag-idraulica","tag-industria","tag-ingegneria","tag-inghilterra","tag-londra","tag-macchine-industriali","tag-metalli","tag-metalli-preziosi","tag-metallurgia","tag-oro","tag-pressa","tag-scienza","tag-tecnologia","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21761"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21770,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21761\/revisions\/21770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}