{"id":21737,"date":"2016-11-25T06:50:06","date_gmt":"2016-11-25T05:50:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21737"},"modified":"2016-11-25T06:50:06","modified_gmt":"2016-11-25T05:50:06","slug":"le-due-armi-segrete-del-gambero-ninja","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21737","title":{"rendered":"Le due armi segrete del gambero ninja"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Lm1ChtK9QDU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21738\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21740\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Mantis-Shrimp-500x313.jpg\" alt=\"mantis-shrimp\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Mantis-Shrimp-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Mantis-Shrimp-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Mantis-Shrimp.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima del moderno perfezionamento dell&#8217;intelligenza artificiale e l&#8217;introduzione della grafica tridimensionale calcolata in tempo reale, ci\u00f2 che caratterizzava ciascun particolare ostacolo\u00a0nei videogames era un diverso tipo di movimento predeterminato: da destra verso sinistra sullo schermo (una freccia? Un missile? Una palla di fuoco?) Dall&#8217;alto verso il basso (una stalattite? Un incudine? Un falco in picchiata?) e cos\u00ec via&#8230;\u00a0Fra tutte le diverse possibilit\u00e0, ricorreva poi alquanto spesso il tema della &#8220;cosa&#8221; che fuoriesce dal pavimento.\u00a0Questo ruolo veniva generalmente occupato un mostro misterioso, del quale persino il manuale d&#8217;istruzioni\u00a0si limitava a dare una descrizione piuttosto vaga. Talvolta insettile, spesso simile ad un ragno, pi\u00f9 raramente robotica o comunque di metallo, la creatura presentava sempre\u00a0un aspetto del tutto\u00a0imprescindibile: piuttosto che colpire, afferrava. Il che voleva inevitabilmente dire, nel mondo delle tre vite concesse ad ogni inserimento di gettone nel bar, l&#8217;immediata (ennesima) dipartita del personaggio principale. Ora chiunque abbia mai approfondito l&#8217;argomento, dovrebbe sapere molto bene come il media digitale interattivo, fin dalle sue\u00a0origini, abbia tentato d&#8217;imitare la natura. E per quanto concerne un certo tipo di giochi a scorrimento, ovvero gli sparatutto nel senso classico ambientati spesso nello spazio, l&#8217;ispirazione effettiva\u00a0\u00e8 sempre stata data dalle profondit\u00e0 azzurre dell&#8217;oceano\u00a0sconfinato. Nel quale, tra i tanti organismi predatori che afferrano le cose di passaggio, c&#8217;\u00e8 n&#8217;\u00e8 uno che spicca per il fascino estetico e le notevoli doti innate. La sua letalit\u00e0 estrema, del resto, ricorda molto da vicino quella di un mostro finale della serie R-Type. Il suo nome \u00e8 gambero mantide (ordine: <em>Stomatopoda<\/em>) ma potrebbe altrettanto essere chiamato gambero Ninja Gaiden o gambero Assassin&#8217;s Creed.<br \/>\nPer definirne in termini d&#8217;assoluta immediatezza le terribili capacit\u00e0, vorrei provare a riassumerle in un singolo suono. Penetrante e ripetuto, come il battito di un martelletto da calzolaio sulla suola di un stivale privato di suola: TAP-TAP, TAP-TAP. Immaginate, da acquaristi ovvero proprietari di un recipiente per pesci con tutti i crismi, di svegliarvi la notte con questa sensazione che stia per succedere qualcosa di terrificante. Per raggiungere immediatamente il salotto buio, dove alquanto stranamente, vi riesce di scorgere un fievole scintilla; TAP-TAP, eccola di nuovo! \u00c8 lui non c&#8217;\u00e8 dubbio, pu\u00f2 essere soltanto lui. Luce accesa, occhi spalancati per scorgere l&#8217;imprevista verit\u00e0: tra le rocce vive che avete acquistato per dare un habitat pi\u00f9 variopinto ai vostri amici pinnuti, dovevano esserci delle uova. Nascosto nella sabbia del fondale, quindi, il mostro \u00e8 cresciuto, afferrando qualche piccolo pesce di passaggio di cui nessuno avrebbe notato l&#8217;assenza, fino a raggiungere misura tutt&#8217;altro che\u00a0trascurabile di 10, 15, forse addirittura 20 cm. Ed ora&#8230; Infastidito dalla sensazione di prigionia&#8230;Sta BATTENDO sul vetro dell&#8217;acquario. TAP-TAP-CRAAK! Con un suono stridente, all&#8217;improvviso, si forma la prima crepa. Acqua copiosa inizia a spargersi sul parquet!\u00a0I due occhi sferoidali in equilibrio su altrettanti peduncoli sembrano focalizzarsi su di voi. Sottolineando l&#8217;intenzione, l&#8217;animale inclina lievemente la testa di lato. Quindi batte ancora, per l&#8217;ultima volta.<br \/>\nSembra una leggenda metropolitana\u00a0ma fidatevi, non lo \u00e8 affatto: questi artropodi\u00a0possono rompere il vetro degli acquari. Proprio per questo, nonostante la bellezza degli stomatopodi che pu\u00f2 raggiungere vette estreme, soprattutto nel caso di specie come il gambero mantide pavone (<em>Odontodactylus scyllarus<\/em>) dai molteplici colori, l&#8217;effettiva addomesticazione di simili animali risulta nei fatti piuttosto rara. Aggiungete poi il problema che tutti questi esseri sono carnivori, nonch\u00e9 dei voraci predatori in grado di far piazza pulita di pesci anche molto pi\u00f9 grandi di loro, e comprenderete perch\u00e9 sia molto meglio non avere nulla a che fare con loro. Ci sono casi registrati di sub esperti, che muovendosi per i fatti loro in un qualsivoglia recesso degli oceani tropicali e temperati, hanno inavvertitamente disturbato la tana di un gambero, ritrovandosi tagli sanguinanti sulle mani o gli avambracci colpiti. La ragione \u00e8 da ricercarsi nel temibile secondo paio di appendici toraciche del crostaceo in questione, che non a caso presentano una forma ed articolazione del tutto simile a quella delle mantidi religiose. Con la sottile differenza che invece di essere fatte di un lieve e delicato esoscheletro chitinoso, tali artigli sono rinforzati da uno speciale composto mineralizzato di carbonio e magnesio, in grado di resistere all&#8217;urto con i pi\u00f9 solidi involucri di conchiglia. O strati rinforzati di vetro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21739\" aria-describedby=\"caption-attachment-21739\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/i-ahuZEvWH8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21739\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21739 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Mantis-Shrimp-Clam-500x313.jpg\" alt=\"mantis-shrimp-clam\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Mantis-Shrimp-Clam-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Mantis-Shrimp-Clam-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Mantis-Shrimp-Clam.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21739\" class=\"wp-caption-text\">Osservare un gambero mantide che si nutre, facendo letteralmente a pezzi la sua vittima designata, pu\u00f2 essere nei fatti piuttosto impressionante. Il fatto che l&#8217;animale sembri un&#8217;idralisca uscita dritta dall&#8217;esercito degli Zerg non aiuta<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono, nei fatti, due tipi di stomatopoda, diversi nella struttura e le abitudini alimentari: quello di cui abbiamo parlato fino ad ora \u00e8 l&#8217;insieme formale degli <em>smashers<\/em> (martellatori) i cui artigli sono costruiti sostanzialmente come una mazza e appesantiti per quanto possibile, al fine di facilitare l&#8217;annientamento delle corazze naturali portate da tante specie di molluschi e crostacei rivali, come granchi, lumache ed ostriche dei fondali. L&#8217;altra tipologia, definita chiamata\u00a0degli <em>spearers <\/em>(infiocinatori)\u00a0presenta braccia raptoriali\u00a0pi\u00f9 affusolate e lunghe, concepite per agguantare ed immobilizzare la preda. Sono questi ultimi quelli pi\u00f9 simili alle effettive mantidi di superficie, con la sola differenza che invece di nutrirsi di insetti volanti, essi afferrano senza nessun tipo di pregiudizio pesci ed altri gamberi di passaggio. In entrambi i casi, il gambero pu\u00f2 colpire a una velocit\u00e0 impressionante, arrivando ad essere non soltanto in proporzione, ma proprio nei fatti il pi\u00f9 veloce aggressore del regno animale. Nel caso dei martellatori sono stati registrati pugni vibrati ad una velocit\u00e0 di 23 m\/s, per 10.400 g di accelerazione da una posizione di riposo. Una prestazione talmente efficiente, da giungere a generare un&#8217;onda di cavitazione simile a quella di un&#8217;esplosione, che nei fatti colpisce la vittima una seconda volta, con una forza inferiore ma comunque difficile da ignorare. Per ogni attacco vibrato, dunque, \u00e8 come se il gambero colpisse due volte. Ed a quanto si dice sarebbe\u00a0proprio detta bolla, nel momento del suo collassare, a generare una piccola quantit\u00e0 di luce, percettibile impiegando strumenti di alta precisione ma che a quanto ne sappiamo, non dovrebbe avere alcuna funzionalit\u00e0 evolutiva.<br \/>\nTutt&#8217;altra storia, rispetto alla vera seconda arma del gambero mantide, ovvero i suoi occhi. Un altro aspetto che basterebbe a porlo pienamente al di fuori dalla combriccola dei crostacei, visto che si tratta degli organi di vista pi\u00f9 avanzati e complessi del pianeta Terra. Proprio cos\u00ec, sono molto pi\u00f9 efficienti e precisi persino dei nostri! E questo nonostante la loro piccolezza. Orientabili liberamente in ogni direzione come quelli del camaleonte, essi presentano una caratteristica struttura con tre fasce ciascuno, ognuna delle quali dotata di una pupilla e specializzata in una mansione differente: rilevare gli ultravioletti, scorgere i movimenti ultra-rapidi e filtrare i colori. Un singolo occhio del gambero, dunque, \u00e8 gi\u00e0 intrinsecamente dotato della percezione della profondit\u00e0. Gli straordinari organi sono inoltre dotati di 16 tipi di cellule a cono, contro i tre dell&#8217;occhio umano, riuscendo conseguentemente a percepire una quantit\u00e0 molto maggiore di colori. Recenti studi hanno dimostrato come il gambero riesca a identificare la luce riflessa per quanto minima e persino le onde polarizzate con un <em>waveplate<\/em>, uno strumento in grado di dare alle particelle fotoniche un movimento di tipo circolare. Questa dote sarebbe utile in diversi casi per comunicare con i suoi simili o una potenziale compagna, grazie a particolari piastre dell&#8217;armatura del piccolo predatore, che rimandano indietro la luce in un modo visibile soltanto dagli altri appartenenti alla stessa specie.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21738\" aria-describedby=\"caption-attachment-21738\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YevyJs55XP8\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21738 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Mantis-Shrimp-Catch-500x313.jpg\" alt=\"mantis-shrimp-catch\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Mantis-Shrimp-Catch-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Mantis-Shrimp-Catch-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Mantis-Shrimp-Catch.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21738\" class=\"wp-caption-text\">Ho detto piccolo? Avrei dovuto specificare &#8220;nella maggior parte dei casi&#8221;. Presso alcune isole del Pacifico, tra cui quelle di Pasqua e di Natale, esistono gamberi mantide lunghi fino a 40 cm braccia escluse. Sembra che il loro sapore sia simile a quello dell&#8217;aragosta ma catturarli, naturalmente, richiede un certo grado di cautela.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni appartenenti all&#8217;ordine degli <em>Stomatopoda<\/em> sopravvivono anche nel nostro Mediterraneo, bench\u00e9 non siano particolarmente diffusi\u00a0e si tratti, in determinati casi, di specie protette. La tipologia pi\u00f9 comune, di cui \u00e8 ad ogni modo consentita la consumazione, risulta essere la\u00a0<em>Squilla mantis<\/em>, volgarmente definita cicala di mare o con una fantastica variazione di termini\u00a0dialettali tra\u00a0canocchia, pannocchia, canoccia, sparnocchia o cannocia, a seconda delle regioni della penisola nostrana che scegliamo di prendere in esame. Da noi, questi animali vengono spesso catturati con le reti a strascico bench\u00e9 la loro rilevanza economica sia modesta, e si usano per condire una grande variet\u00e0 di zuppe di pesce, tra cui il caciucco alla livornese. I gamberi mantide sono molto amati anche nella cucina dell&#8217;Estremo Oriente, dove si consumano in Giappone, Vietnam, nelle Filippine, in Cina e in particolare a Canton, dove il loro soprannome \u00e8\u00a0<em>l\u00e0i ni\u00e0o xi\u0101\u00a0<\/em>(gambero &#8220;pisciatore&#8221;) per la tendenza a rilasciare un lungo getto d&#8217;acqua nel momento della cattura. La preparazione preferita, nell&#8217;ultimo dei luoghi citati, prevede la frittura con abbondanti dosi d&#8217;aglio e peperoncino.<br \/>\nMangiare o venire mangiati, distruggere o perire: da un certo punto di vista, questo resta l&#8217;unico fato di ogni specie vivente. Cos\u00ec come avveniva, nelle periferie belliche del consorzio umano, ai praticanti delle arti oscure di assassinio, ovvero i ninja notturni\u00a0in missione segreta. Dei quali, la maggiore forza era proprio che il nemico non conoscesse l&#8217;effettivo armamentario: quali\u00a0armi, quale coppia di sotterfugi&#8230; La spada e la cerbottana? Il coltello da lancio e la balestra?\u00a0Il travestimento e il veleno? Due spade, due balestre, due veleni? Ed allo stesso modo per il gambero, sarebbe difficile definire l&#8217;elemento dominante tra la coppia di artigli, la coppia di occhi, o in un diverso metodo di contarle, semplicemente gli artigli (prima arma) e gli occhi (seconda arma). Oppure potremmo analizzare la questione pi\u00f9 da lontano, e dire che si tratta di mazza (prima arma) e falce gigante\u00a0(seconda arma). Ma forse sarebbe meglio dire che tutto\u00a0il crostaceo \u00e8 pericoloso e finirla semplicemente l\u00ec. A questo punto sarebbe difficile riservargli alcun tipo di rancore. Se una cosa \u00e8 FATTA per uccidere&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima del moderno perfezionamento dell&#8217;intelligenza artificiale e l&#8217;introduzione della grafica tridimensionale calcolata in tempo reale, ci\u00f2 che caratterizzava ciascun particolare ostacolo\u00a0nei videogames era un diverso tipo di movimento predeterminato: da destra verso sinistra sullo schermo (una freccia? Un missile? Una palla di fuoco?) Dall&#8217;alto verso il basso (una stalattite? Un incudine? 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