{"id":21679,"date":"2016-11-16T06:50:22","date_gmt":"2016-11-16T05:50:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21679"},"modified":"2016-11-16T06:58:35","modified_gmt":"2016-11-16T05:58:35","slug":"la-rivincita-dei-7-samurai-a-rio-de-janeiro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21679","title":{"rendered":"La rivincita dei sette samurai a Rio de Janeiro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/cJjqZwJ4NdA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21680\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21681\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/7-samurai-Rio-500x313.jpg\" alt=\"7-samurai-rio\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/7-samurai-Rio-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/7-samurai-Rio-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/7-samurai-Rio.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardate questo video: chi l&#8217;avrebbe mai detto che la pubblicit\u00e0 del ramen gusto pollo nel barattolo potesse essere cos\u00ec intrigante? Oltre il concetto stesso di arte della guerra, un degno rappresentante dell&#8217;aristocrazia militare del Giappone storico era un simbolo vivente di supremo individualismo. In una cultura in cui conformarsi era il segno principale della vita quotidiana. C&#8217;era sempre, pi\u00f9 forte che mai, il dovere all&#8217;ubbidienza verso il proprio signore (il kanji\u00a0\u4f8d mostra, dopo tutto, un uomo fermo ad aspettare innanzi a un tempio) ma oltre gli ordini espressamente ricevuti, colui che impugna la katana \u00e8 come un refolo di vento, una goccia d&#8217;inchiostro nel grande fiume, il falco grigio dello Honshu, detto l&#8217;Ikaruga. Un maratoneta che pu\u00f2 scegliere, in base al proprio senso personale delle cose, quando risparmiare il fiato e quando invece dare il proprio meglio nello sprint, per sorpassare gli uomini inferiori a lui. Cosa sarebbe successo, dunque, durante le scorse Olimpiadi, se questi uomini al di fuori del comune\u00a0fossero ancora esistiti su questa Terra? Con uno spettacolare medagliere da 41 conseguimenti, di cui 12 d&#8217;oro, il Giappone ha potuto vantare il risultato numericamente pi\u00f9 impressionante della sua storia, bench\u00e9 la classificazione finale, con un pi\u00f9 che rispettabile sesto posto (l&#8217;Italia \u00e8 stata nona) non abbia raggiunto le vette dei due precedenti terzi posti, ottenuti a Tokyo &#8217;64 e Messico &#8217;68. Inoltre nella cerimonia finale il premier Shinzo Abe, in preparazione della prossima edizione che dovr\u00e0 tornare finalmente presso l&#8217;arcipelago del Sol Levante, \u00e8 comparso in un trionfo nell&#8217;abito del nintendiano idraulico Super Mario, riconfermandolo come l&#8217;icona di un&#8217;intera generazione ludica moderna. Eppure la vera domanda da porsi \u00e8 se tutto ci\u00f2 sarebbe bastato, a uomini del calibro di Takeda Shingen, la Tigre Rossa del Kai, o del suo rivale sempiterno dalle vesti candide Uesugi Kenshin, con cui si scontr\u00f2 famosamente per ben cinque volte a Kawanakajima tra il 1553 e il 1561, dando dimostrazione inusitata di coraggio, scaltrezza e abilit\u00e0 guerriera. Prima che il demone del meridione, l&#8217;oscuro signore della guerra Nobunaga, qui giungesse con i suoi fucili provenienti dal continente. Se mai si sarebbe lui seduto, sul suo celebre sgabello da campagna militare, al cospetto degli ufficiali col ventaglio rinforzato di metallo, per puntare tale arma verso l&#8217;orizzonte e dire: &#8220;Arigatou, mou takusan desu. Kaerimashou.&#8221; (Grazie, basta cos\u00ec. [Adesso] torniamo a casa.) Piuttosto che calarsi nuovamente l&#8217;elmo sulla testa e mettersi lui stesso in gioco, per fare la suprema differenza!<br \/>\nVoglio dire: nella cultura moderna nipponica non \u00e8 un caso poi tanto particolare. La coscienza collettiva \u00e8 piena di reincarnazioni dei grandi guerrieri del passato, che vanno a scuola, prendono la metropolitana, guidano robot giganti contro gli alieni (un mestiere, questo, molto rispettato da quelle parti) e vivono storie d&#8217;amore con ragazze timide dal fascino ingenuo e (?!) innocente. Qualche volta il nome viene cambiato dagli autori\u00a0anche se la personalit\u00e0 resta la stessa, mentre in determinati casi\u00a0il fattore esteriore e la riconoscibilit\u00e0 sono del tutto rispettati, al punto di mostrare l&#8217;eroe storico nella sua foggia pi\u00f9 famosa, ovvero in armatura. Magari con l&#8217;aiuto della prototipica [<em>Henshin!<\/em>] &#8211; Trasformazione! Perch\u00e9 ci\u00f2 semplifica di molto l&#8217;animazione del complicato processo di vestizione. Si dice comunemente che la spada sia l&#8217;anima della cavalleria, e ci\u00f2 \u00e8 senz&#8217;altro vero anche quaggi\u00f9, nel pi\u00f9 Estremo degli Orienti, ma quale potrebbe mai essere, d&#8217;altra parte, il suo corpo? Se non questo. Se non l&#8217;unione di stoffa, cuoio e ferro, risalente in origine al remoto IV secolo e pi\u00f9 volte ricreata sulla base delle armi maggiormente <em>in auge<\/em>, ma sempre rispondente ad un bisogno di mostrarsi nel contempo magnifici, e incutere il timor-panico nel cuore dei propri nemici. Mentre oggi&#8230;Certo, se un samurai dovesse dimostrare la sua abilit\u00e0 olimpionica al mondo, \u00e8 difficile immaginare che egli giunga ad occuparsi d&#8217;altro che di attivit\u00e0 simili a queste: i cosiddetti sport d&#8217;azione, che mettono in pericolo l&#8217;individuo mentre gli permettono di\u00a0dare prova della loro abilit\u00e0. Surf, skateboard, bici acrobatica la camminata ad alta quota sulla corda flessibile della <em>slackline<\/em>, il SALTAPICCHIO, il pallone da calcio (ehm&#8230;) Ma vediamo pi\u00f9 in dettaglio, esattamente, cosa abbiamo visto nel sublime video di\u00a0questa disanima disordinata&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21680\" aria-describedby=\"caption-attachment-21680\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/MixIXJ2wkeo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21680\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21680 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/1-samurai-football-500x313.jpg\" alt=\"1-samurai-football\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/1-samurai-football-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/1-samurai-football-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/1-samurai-football.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21680\" class=\"wp-caption-text\">Zero precedenti? Non proprio. In questa pubblicit\u00e0 del 2014, realizzata in occasione della coppa del mondo FIFA del 2014, il calciatore facente parte della scuderia Red Bull Tokuda Kotaro dava prova delle sue notevoli capacit\u00e0 freestyle a Rio, vestendo l&#8217;armatura nera di niente meno che Date Masamune. Samurai che fu il signore incontrastato del Tohoku tra il 1584 e 1636, guadagnandosi il soprannome di Dokuganryu, il Dragone da un Solo Occhio.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nissin, come ormai avrete appreso visitando un qualsiasi supermercato italiano di medie dimensioni, \u00e8 la marca pi\u00f9 internazionalmente famosa di ramen essiccati, uno dei cibi giapponesi pi\u00f9 semplici ed amati nel mondo. Un tipo di pasto, pronto in pochi minuti a seguito dell&#8217;immersione in acqua calda, che accomuna il salaryman dell&#8217;azienda multinazionale col conduttore della metropolitana, lo sportivo con il manager del settore finanziario, lo studente squattrinato con il miliardario in vacanza. Tutti, nessuno escluso, di ritorno da una lunga giornata si sono affidati almeno una volta all&#8217;immediatezza della celebre invenzione del 1958 di Momofuku Ando, colui che ebbe l&#8217;idea per primo di friggere e poi prosciugare gli spaghetti con l&#8217;aria calda, rendendoli un ammasso\u00a0indivisibile fino al momento della piacevole consumazione. Si tratta di un&#8217;azienda che ha saputo sfruttare con maestria, negli almeno ultimi 10 anni del suo marketing, la passione diffusa delle nuove generazioni per un&#8217;immagine idealizzata del Giappone, che passa per la simpatia di personaggi come Super Mario ma altrettanto spesso approda nella figura per noi semi-leggendaria di questi incredibili, meravigliosi samurai. Guerrieri che cavalcavano in battaglia nell&#8217;abito di un moderno supereroe, con lo stendardo sulla schiena e l&#8217;elmo sormontato da corna, diavoli, scarabei e farfalle. Con armi dall&#8217;estrema eleganza e guidato dalle norme di un codice d&#8217;onore universale, votato alle regole della vita presente, non quella futura. Se conoscete personaggi pi\u00f9 conformi al concetto contemporaneo dello spirito del <em>cool<\/em>,\u00a0ditemi un po&#8217; voi&#8230;<br \/>\nVolendo entrare nello specifico, l&#8217;ultima pubblicit\u00e0 dedicata la mondo degli sport estremi sembra aver usato addirittura delle figure storiche reali. Ogni emblema sull&#8217;elmo e foggia dello stesso, in effetti, ha una corrispondenza diretta con particolari condottieri del passato: il ciclista \u00e8 molto probabilmente Sanada Yukimura (1567-1615) il formidabile guerriero che cambi\u00f2 pi\u00f9 volte il suo signore nel corso di tutta l&#8217;epoca Sengoku,\u00a0seguendo il suo ideale di giustizia, prima di perire nell&#8217;ultimo assedio assieme al mondo che l&#8217;aveva creato. Oltre alle vistose corna, si riconosce dalla lancia yari a croce, un&#8217;arma indissolubilmente a lui associata nei ritratti e le incisioni successive. Gli altri due per me sicuri li ho gi\u00e0 citati, e sono Takeda Shingen (1521-1573) allo snowboard, col suo parruccone sormontato dal diavolo cornuto e la sua nemesi Uesugi Kenshin (1530-1578) dal copricapo conico con fregio a V, qui un devoto praticante dell&#8217;arte dell&#8217;onorevole bastone salterino. C&#8217;\u00e8 poi la donna ninja, o per usare il termine tecnico una <em>kunoichi<\/em> (scorporazione del kanji \u5973 la cui derivazione pittografica \u00e8 fin troppo chiara) intenta a camminare sulla versione pi\u00f9 contemporanea della familiare corda del circo, che probabilmente non deriva da uno specifico personaggio storico,\u00a0vista la sua appartenenza ad un mestiere in cui la segretezza era il segno stesso del destino. Altrettanto difficile risulta per me l&#8217;identificazione dello skateboarder con la cresta in stile mohicano, del calciatore vistosamente baffuto e del surfista (bench\u00e9 quest&#8217;ultimo mostri una vaga somiglianza con la pi\u00f9 famosa armatura di Imagawa Yoshimoto) che del resto, potrebbero anche essere di fantasia. Ma il messaggio, quello si: resta profondo e chiaro pi\u00f9 che mai.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21682\" aria-describedby=\"caption-attachment-21682\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/P5BVDfHnGvE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21682\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21682 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Instant-Buzz-500x313.jpg\" alt=\"instant-buzz\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Instant-Buzz-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Instant-Buzz-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Instant-Buzz.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21682\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;elmo con la mezzaluna di Date Masamune ricompariva anche nella pubblicit\u00e0 dell&#8217;estate scorsa intitolata INSTANT BUZZ, in cui una parkourista (?) in abito alla marinara doveva inseguire il drone che gli aveva rubato i ramen, attraverso vari riferimenti alla cultura pop e le precedenti campagne della Nissin. La sorpresa finale della scena, a posteriori, non era poi cos\u00ec difficile da intuire&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">I samurai sono finiti. La loro epoca \u00e8 trascorsa. I samurai sono vivi e vegeti, se lo vogliamo. Camminano tra noi, possiamo diventarlo\u00a0NOI, se lo vogliamo. Il Giappone post-moderno, che come la nostra Italia non ha mai davvero dimenticato le sue origini, non dovrebbe forse divulgarle con entusiasmo alle nuove generazioni, mediante l&#8217;impiego di qualsiasi metodo a disposizione? Inclusa, chiaramente, la pubblicit\u00e0. Se non puoi sconfiggerla&#8230; In quest&#8217;ottica persino l&#8217;inclusione di un personaggio dei videogame, figura del mondo commerciale, nella cerimonia di chiusura delle nobili Olimpiadi (sacrilegio!) non dovrebbe far storcere troppo il naso.<br \/>\nDopo tutto, cosa sono Mario e Luigi, se non la riproposizione in chiave moderna dei due fratelli Yoritomo e Yoshitsune, che prima di fondare il primo shogunato di Kamakura nel 1192 viaggiarono segretamente per il paese, salvando principesse e sconfiggendo secondo alcune tradizioni numerosi esempi di\u00a0yokai (mostri, ragni velenosi, tartarughe con le ali&#8230;) Oltre una certa epoca, il confine tra realt\u00e0 e fantasia diventa labile. Che si tratti del passato purtroppo ancora privo del suo ramen, come dell&#8217;imprevedibile domani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guardate questo video: chi l&#8217;avrebbe mai detto che la pubblicit\u00e0 del ramen gusto pollo nel barattolo potesse essere cos\u00ec intrigante? Oltre il concetto stesso di arte della guerra, un degno rappresentante dell&#8217;aristocrazia militare del Giappone storico era un simbolo vivente di supremo individualismo. In una cultura in cui conformarsi era il segno principale della vita &#8230; <a title=\"La rivincita dei sette samurai a Rio de Janeiro\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21679\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La rivincita dei sette samurai a Rio de Janeiro\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[722,840,248,70,46,130,869,1412,64,484,151,118,438,129],"class_list":["post-21679","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-armature","tag-brasile","tag-calcio","tag-divertente","tag-giappone","tag-pubblicita","tag-ramen","tag-rio-de-janeiro","tag-samurai","tag-skateboard","tag-sport","tag-sport-estremi","tag-surf","tag-viral"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21679"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21679\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21687,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21679\/revisions\/21687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}