{"id":21618,"date":"2016-11-07T06:36:20","date_gmt":"2016-11-07T05:36:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21618"},"modified":"2016-11-07T06:43:07","modified_gmt":"2016-11-07T05:43:07","slug":"formiche-iper-veloci-tra-le-sabbie-del-sahara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21618","title":{"rendered":"Formiche iper-veloci tra le sabbie del Sahara"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/mCaVvHeI8jU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21619\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21621\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Silver-ant-500x313.jpg\" alt=\"silver-ant\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Silver-ant-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Silver-ant-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Silver-ant.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sette giorni. Soltanto una settimana esatta di vita. Da trascorrere in uno dei luoghi pi\u00f9 inospitali del pianeta, fuoriuscendo dal proprio uovo gi\u00e0 del tutto adulti ovvero con il complicato sistema di reazioni e gesti istintivi necessario a far parte di quel meccanismo biologico dannatamente imperituro, il formicaio. Come li trascorrereste, se toccasse a voi? La prima notte sareste spaventati, eccitati? La seconda sconvolti dalla fatica, per il duro sforzo diurno che vi \u00e8 stato affidato dall&#8217;implacabile Natura? Ed il terzo, occhiali protettivi bene assicurati al volto e indossata la tuta protettiva contro i raggi solari, vi lancereste forse con foga disumana\u00a0tra le fiamme del mezzogiorno, alla ricerca di prezioso cibo per la vostra patria in questa gloriosa quanto\u00a0breve reincarnazione? \u00c8 cosa risaputa che la stella che arde pi\u00f9 intensamente, dura un tempo altrettanto breve. Quello che forse non avevamo preso in considerazione, \u00e8 che il suo intero Universo, arde con lei.<br \/>\nQualche ora dopo il sorgere dell&#8217;astro diurno, nel principale deserto nordafricano non sussiste null&#8217;altro che il silenzio. Con temperature che possono raggiungere occasionalmente i 70 gradi, qualsiasi traccia di vita animale si \u00e8 ritirata nel sottosuolo, all&#8217;interno delle buche autoprodotte in assenza di rocce, alberi o qualsivoglia altra forma di riparo pre-esistente. Per\u00a0tutti coloro che non ci sono riusciti quel giorno, perch\u00e9 troppo vecchi, lenti o denutriti, l&#8217;unica scelta \u00e8 accasciarsi a terra e morire. E questo costituisce un&#8217;enorme\u00a0fortuna.\u00a0Per loro: gli abitanti del profondo, ovvero l&#8217;esercito degli spazzini di &#8220;metallo&#8221;. La voce personificata degli artropodi che non periscono, ma attraverso le brevissime generazioni riescono a adattarsi, crescono come organismi e si trasformano in supereroi. SCHWINNG, loro: le formiche d&#8217;argento del Sahara, o\u00a0<em>Cataglyphis bombycina<\/em>, che hanno un solo predatore, una lucertola davvero persistente chiamata Uma. La quale \u00e8 solita scavarsi la tana proprio in prossimit\u00e0 delle loro colonie, al fine di mettersi in agguato e catturare qualche piccolo individuo distratto. Per quanto ci\u00f2 non gli riesca particolarmente spesso. Ci\u00f2 perch\u00e9, attraverso i\u00a0secoli e millenni, gli insetti hanno scoperto che al di sopra dei 45 o gi\u00f9 di l\u00ec l&#8217;aguzzina non pu\u00f2 far altro che correre ai ripari. Ed \u00e8 proprio allora, non a caso, che esse diventano pi\u00f9 attive.<br \/>\nAllo scoccare di un segnale impercettibile, la citt\u00e0 dei cunicoli si risveglia nella sua interezza. Come per l&#8217;esplosione di una bomba a frammentazione, centinaia di schegge metallizzate fuoriescono dalla botola principale, dipanandosi con moto radiale in ogni direzione. La velocit\u00e0 media: 0,70 metri al secondo. A un ipotetico osservatore umano, sembrerebbero altrettante gocce di mercurio, spinte innanzi sopra la graticola da una perversa revisione dell&#8217;effetto Leidenfrost. Ma se per un magico momento, soltanto un singolo istante, a costui fosse possibile fermare il tempo (Za Warudo!) e chinarsi per comprendere la verit\u00e0, \u00a0si noterebbero da subito importanti\u00a0differenze con le nostre antennute infestatrici dei familiari granai e magazzini. In primo luogo, le zampe molto pi\u00f9 lunghe, finalizzate a separare l&#8217;insetto per quanto possibile dal suolo incandescente. E poi, proprio l&#8217;uso che quest&#8217;ultimo riesce a farne, camminando unicamente con le quattro zampe posteriori, mentre il paio antistante viene puntato verso l&#8217;alto, a misurare e contenere il cielo. C&#8217;\u00e8 pi\u00f9 di una ragione\u00a0in questo, ma non precorriamo i tempi.<br \/>\nPerch\u00e9 \u00e8 invece l&#8217;ultimo dei tratti distintivi evidenti in questi esseri a contribuire maggiormente al loro fascino innato. Sto nei fatti parlando della sottilissima peluria argentata che li ricopre integralmente, permettendogli di riflettere lo spettro della luce visibile mentre mantengono una zona relativamente fresca e sicura, nell&#8217;intercapedine tra l&#8217;esoscheletro e il terribile calore. Se pure la formica avesse solamente questa risorsa\u00a0d&#8217;isolamento termico per sopravvivere al suo ambiente di provenienza, ella farebbe comunque un lavoro molto migliore di noi. Ma in effetti&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21620\" aria-describedby=\"caption-attachment-21620\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21620 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Silver-ant-3-500x333.jpg\" alt=\"silver-ant-3\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Silver-ant-3-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Silver-ant-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Silver-ant-3.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-21620\" class=\"wp-caption-text\">Lucida come una Harley cromata, e in proporzione alla sua grandezza almeno altrettanto veloce. Cosa si pu\u00f2 chiedere di pi\u00f9 da una vita interamente trascorsa in corsia di sorpasso? Foto: Norman Nan Shi e Nanfang Yu, Universit\u00e0 della Columbia (New York) &#8211; <a href=\"http:\/\/www.sciencefriday.com\/articles\/how-silver-haired-ants-beat-the-desert-heat\/\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La formica d&#8217;argento, oltre ad essere un atleta provetto e un corridore comprovato, ha dalla sua anche lo strumento della chimica biologica. Come un nuotatore che si prepari all&#8217;apnea iper-ventilando, essa pu\u00f2 produrre a comando\u00a0una particolare proteina, in grado di garantire il funzionamento dell&#8217;organismo anche alle temperature eccezionali del suo deserto. Ci\u00f2 \u00e8 assolutamente fondamentale per la riuscita della sua missione, poich\u00e9\u00a0altrimenti il soggiorno effettivo nella zona di pericolo, non pi\u00f9 lungo di una decina di minuti, risulterebbe troppo breve per poter contare sull&#8217;attivazione delle ghiandole rilevanti. Una volta scaturito dalla buca, quindi, ciascun insetto ha letteralmente i minuti contati, mentre tenta di affrettarsi nel trovare un cadavere di succulenta mosca o similari,\u00a0da trascinare faticosamente fino al nido. Nel corso dell&#8217;operazione, ogni qual volta gli riesce, esso tenter\u00e0 di distaccarsi dal calore incandescente del terreno, salendo sopra qualsiasi sassolino, scarno arbusto o rimasuglio sulla sabbia del deserto, riprendendo letteralmente fiato. I ricercatori interessati a questi esseri davvero fuori dal comune, cos\u00ec, hanno scoperto a loro spesse che anche le gambe umane risultano altrettanto attraenti a tal fine, finendo per essere scalate al primo presentarsi di una valida occasione.\u00a0Un piccolo sacrificio della privacy, al confronto di una comprensione di come esattamente questi esseri riescano a operare.<br \/>\nPerch\u00e9 la formica d&#8217;argento, \u00e8 stato ad un certo punto scoperto (grazie a uno specifico dispositivo coprente il cielo)\u00a0non si muove affatto come gli altri appartenenti alla sua gen\u00eca, alla ricerca disordinata e random di un prezioso boccone di cibo. Essa, al contrario, cammina per quanto possibile in linea retta, sia all&#8217;andata che al ritorno, effettuando delle occasionali piroette sul posto. Ci\u00f2 \u00e8 motivato, in realt\u00e0, da una ragione molto speciale: il suo sistema di navigazione. Del tutto simile a quello degli antichi naviganti.\u00a0La\u00a0<em>C.<\/em>\u00a0<em>bombycina<\/em>, che come dicevamo tiene sempre il capo rivolto verso l&#8217;alto, \u00e8 in grado di comprendere istintivamente lo schema della luce polarizzata nel cielo del deserto. Perch\u00e9 a temperature tanto elevate, questa non si limita a creare strane illusioni ottiche all&#8217;altezza dell&#8217;orizzonte, ma scorre come un complesso di fiumi elettromagnetici da un lato all&#8217;altro della volta celeste. Tanto che la rapida spazzina, prendendone le misure e comparandone l&#8217;aspetto in qualche maniera largamente misteriosa, riesce sempre a comprendere per quanto ha camminato ed in che direzione. E tutto questo, grazie alla conoscenza iscritta nel suo codice genetico millenario, senza nessun periodo di studio nei suoi fatidici sette giorni. Niente male, nevvero?<\/p>\n<figure id=\"attachment_21619\" aria-describedby=\"caption-attachment-21619\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/5089nKofSvw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21619\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21619 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Silver-ant-2-500x313.jpg\" alt=\"silver-ant-2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Silver-ant-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Silver-ant-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Silver-ant-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21619\" class=\"wp-caption-text\">Creature tanto belle da\u00a0sembrare dipinte, come dei modellini di purissimo acciaio. Esiste anche una specie consorella di formiche del Sahara, quasi altrettanto resistente al calore, il cui nome scientifico \u00e8 <em>Bombycina Bicolor<\/em>. Ma l&#8217;aspetto risulta, comparativamente,\u00a0del tutto convenzionale.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La formica d&#8217;argento non \u00e8 l&#8217;insetto di terra pi\u00f9 veloce del pianeta, primato che spetta invece allo scarabeo tenebrionide del deserto del Namib\u00a0<em>Onymacris plana<\/em>, vera e propria Lamborghini a sei zampe, compatta e cupa come il manto di un gatto nero. La remota cognata\u00a0pi\u00f9 piccola resta, tuttavia, molto pi\u00f9 organizzata e furba, soprattutto nella sua capacit\u00e0 di cooperare con i simili per costruire qualche cosa di pi\u00f9 grande e duraturo.<br \/>\nE inoltre, grazie alle sue doti di termoregolazione superiori, pu\u00f2 letteralmente andare l\u00ec, dove nessun altro insetto si era spinto prima. Per lo meno&#8230; Tornando indietro vivo. Sai che splendida consolazione? La consapevolezza che persino la propria morte in un luogo tanto remoto, con gli <em>atria<\/em> respiratori ustionati e la trachea riarsa dalla secchezza estrema, possa servire a nutrire\u00a0e rafforzare la vita piccola e indifesa&#8230; Mentre una lucertola rabbiosa si nasconde nei paraggi, in agguato! Dannato coccodrillo, sarai pure grosso e forte. Ma non avrai MAI\u00a0l&#8217;aria condizionata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sette giorni. Soltanto una settimana esatta di vita. Da trascorrere in uno dei luoghi pi\u00f9 inospitali del pianeta, fuoriuscendo dal proprio uovo gi\u00e0 del tutto adulti ovvero con il complicato sistema di reazioni e gesti istintivi necessario a far parte di quel meccanismo biologico dannatamente imperituro, il formicaio. Come li trascorrereste, se toccasse a voi? &#8230; <a title=\"Formiche iper-veloci tra le sabbie del Sahara\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21618\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Formiche iper-veloci tra le sabbie del Sahara\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,125,599,528,818,2066,544,1097,387,112,2067,2065,78,1615,2045],"class_list":["post-21618","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-animali","tag-animali-strani","tag-artropodi","tag-biologia","tag-caldo","tag-deserto","tag-evoluzione","tag-formiche","tag-insetti","tag-insetti-eusociali","tag-sahara","tag-scienza","tag-sopravvivenza","tag-spazzini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21618"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21625,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21618\/revisions\/21625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}