{"id":21603,"date":"2016-11-05T06:49:52","date_gmt":"2016-11-05T05:49:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21603"},"modified":"2016-11-05T06:57:15","modified_gmt":"2016-11-05T05:57:15","slug":"lesperienza-di-svegliarsi-un-giorno-imperatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21603","title":{"rendered":"L&#8217;esperienza di svegliarsi un giorno imperatori"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/183609814\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21604\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21604\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Atlantium-500x313.jpg\" alt=\"atlantium\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Atlantium-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Atlantium-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Atlantium.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi siete mai ritrovati a pensare: &#8220;Se il tale risvolto politico, se la specifica legge o referendum, se la decisione in merito alle mie sudate tasse prendono l&#8217;una oppure l&#8217;altra direzione, andr\u00f2 via dal mio paese seduta stante&#8221;? Certo che si. \u00c8 un sentimento pienamente naturale, sostanzialmente implicato da qualsiasi forma di governo contemporaneo, fatte salve le impossibili utopie. Si tratta di un risvolto del sistema democratico, il quale prevede che una popolazione estremamente diseguale esprima le proprie preferenze o necessit\u00e0 attraverso il voto, per venire poi rappresentata da persone che sono, per loro imprescindibile natura, esse stesse imperfette. E quante volte, poi, avete fatto le valige, vi siete liberati da ogni impegno incluso il posto di lavoro, avete salutato colleghi, amici\u00a0e parenti, poco prima di imbarcarvi su un aereo per la prossima destinazione del continuo viaggio che si chiama Vita? Faccio un&#8217;ipotesi azzardata: una. Sconfino nel probabile: nessuna. Affinch\u00e9 qualcuno scelga davvero di rinunciare completamente alle proprie stesse radici, non basta la sofferenza reiterata dell&#8217;ego, occorre un reale senso di pericolo incombente ed incertezza personale in merito al futuro. Un senso d&#8217;ansia profonda e imperscrutabile, che accorci e renda impossibili le proprie preziosissime giornate. Soltanto se spogliato di ogni cosa immateriale, quali la serenit\u00e0, il senso di autodeterminazione, la libert\u00e0 percepita, la persona media sceglier\u00e0 realmente di separarsi anche da i beni\u00a0accumulati nel corso della propria intera esistenza, per sostituirli con quel fluido trasportabile che \u00e8 il vil denaro. Ed \u00e8 proprio questa, la fondamentale ingiustizia della situazione: il governo, qualsiasi governo, pu\u00f2 operare liberamente sui diritti dei cittadini, perch\u00e9 su di essi esercita il potere delle circostanze. Reagire \u00e8 peggio che tacere. Andarsene, molto pi\u00f9 dura che restare. Non sarebbe potenzialmente\u00a0magnifico, se ad ogni singolo individuo di questo mondo fosse concesso di accettare l&#8217;ordine costituito, oppure di tracciare una nuova linea divisoria attorno alla casa dei suoi stessi genitori, ed affermare con enfasi: &#8220;L\u00ec si ferma la nazione in cui sono nato. Qui ne inizia un&#8217;altra, dove\u00a0Decido Solamente Io!&#8221;<br \/>\nLa prima obiezione, forse, sarebbe la pi\u00f9 logica: cos\u00ec nascerebbe l&#8217;anarchia. Ma se l&#8217;anarchia ha l&#8217;aspetto di ci\u00f2 che Sua Maest\u00e0 l&#8217;Imperatore George II di Atlantium (alias\u00a0Francis Cruickshank) ha creato nel Nuovo Galles del Sud in Australia, forse dovremmo rivedere la definizione sul dizionario di questo termine un tempo considerato assai pericoloso. Perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 nulla, a questo mondo, di pi\u00f9 quieto, inoffensivo e al tempo stesso strutturato di questo enclave autogestito sito a circa 150 Km a nord della citt\u00e0 di Canberra, grande &#8220;il doppio del Vaticano e la met\u00e0 di Monaco&#8221; le cui principali (ed uniche) esportazioni sono le idee del fondatore, i documenti per ottenere la cittadinanza, qualche gadget ed i pochi dati istituzionali inseriti nel sito Web. Proprio cos\u00ec: stiamo parlando di una vera e propria micronazione, sul modello del principato abbaziale di Seborga rimasto del tutto indipendente dall&#8217;Italia fino al 1729, forte della sua posizione sull&#8217;isola di Sant&#8217;Onorato di fronte a Cannes. O di Sealand, l&#8217;anomalia a largo dell&#8217;Inghilterra, creata nel 1967 da\u00a0Paddy Roy Bates per gestire la sua radio pirata a partire da un forte marino abbandonato della seconda guerra mondiale. La prima cosa che colpisce, in effetti, di quello che George II chiama l&#8217;Imperium Proper o &#8220;capitale\u00a0di Aurora&#8221;, casualmente corrispondente ad un terreno di sua propriet\u00e0 secondo i dati in possesso del catasto australiano, \u00e8 il trovarsi nell&#8217;entroterra del paese circostante, ovvero in un luogo in cui sarebbe molto difficile opporsi\u00a0al pagamento delle tasse. E non \u00e8 chiaro, dal punto di vista non cos\u00ec privilegiato di Internet, quali siano gli accordi presi con la sua precedente patria, ma \u00e8 probabile che il sovrano abbia trovato un modo di essere in regola da questo punto di vista. La prova \u00e8 che nessuno lo ha arrestato. Fino ad ora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21606\" aria-describedby=\"caption-attachment-21606\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ng1X3OGiHLw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21606\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21606 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Prince-Paul-of-Wy-500x313.jpg\" alt=\"prince-paul-of-wy\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Prince-Paul-of-Wy-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Prince-Paul-of-Wy-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Prince-Paul-of-Wy.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21606\" class=\"wp-caption-text\">Il Principato di Wy, nella periferia di Sydney, \u00e8 stato fondato dall&#8217;artista Paul Ashton Delprat nel 1993, quando il consiglio cittadino gli viet\u00f2 di costruire un viale di accesso alla sua propriet\u00e0 confinante con un parco naturale protetto. Lo stile estetico impiegato dai dipinti, i plasticosi paramenti regali e le cronache di stato potrebbe definirsi medievaleggiante in senso generico o se vogliamo, vagamente\u00a0affine alle Arti Liberali di epoca carolingia.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Atlantium \u00e8 un caso piuttosto originale nel campo delle micronazioni, persino nell&#8217;Australia dove ne sussiste una vera e propria concentrazione, numericamente la pi\u00f9 numerosa al mondo. Almeno 12 tra regni, principati, repubbliche&#8230; Generalmente creati sulla base di questo o quel cruccio, spesso in funzione di dispute di natura legale o amministrativa col governo pre-costituito (spesso condivisibili) o qualche volta intenti turlupinatori di vario tipo. Mentre lo specifico sogno atlantideo di Cruickshank, infarcito di terminologia altisonante e termini in latino, fu creato in forma embrionale quando lui era ancora un teenager al primo anno d&#8217;universit\u00e0, e pu\u00f2 fregiarsi dell&#8217;indubbio punto d&#8217;orgoglio di non essere nato per altre ragioni altruisticamente dichiarate che &#8220;Permettere, a chiunque voglia parteciparvi, di raggiungere il suo pieno potenziale.&#8221; Dal punto di vista politico, egli lo definisce &#8220;Un&#8217;utopia umanista e secolare&#8221; in cui \u00e8 promossa una variegata serie di idee che vanno dal progressista all&#8217;avveniristico: il diritto all&#8217;aborto ed all&#8217;eutanasia, m anche l&#8217;apertura di tutti i confini nazionali DEL MONDO e\u00a0l&#8217;adozione di un calendario basato sul sistema decimale, che sostituirebbe i nostri familiari Gennaio, Febbraio&#8230; Con i mesi\u00a0Primus, Secundus, Tertius, Quartarius, Quintus, Sextarius, Septimus, Octavus, Nonus &amp;\u00a0Decimus. In uno stile alquanto desueto, ma se non altro, in qualche modo continuativo con l&#8217;impiego di un&#8217;aquila romana sullo stemma nazionale, la moneta (definita Solidus) ed i curiosi monumenti dell&#8217;enclave di Aurora, inclusivi di sfingi e piramidi evidentemente prive di un qualsivoglia contesto culturale di fondo.<br \/>\nLa sua mancanza di un&#8217;agenda politica o intento amministrativo realmente problematico nei confronti dell&#8217;Australia, dunque, si riflettono positivamente nella dialettica del governante, che al contrario di tanti suoi &#8220;colleghi&#8221; appare stranamente privo della presupposta megalomania, ma piuttosto si presenta con fare semplice, alla mano e persino auto-ironico nei confronti del suo impossibile desiderio. Il che non significa, del resto, che sia disposto a rinunciare ad alcuni diritti imprescindibili per\u00a0un Imperatore, quali sfilare durante l&#8217;annuale parata irlandese presso il paese pi\u00f9 vicino di\u00a0Boorowa, con tanto di auto di rappresentanza e portabiandera\/guardia del corpo\u00a0in tenuta rigorosamente militare.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21605\" aria-describedby=\"caption-attachment-21605\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/dEO-pAOcnvQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21605\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21605 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Hutt-River-Province-500x313.jpg\" alt=\"hutt-river-province\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Hutt-River-Province-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Hutt-River-Province-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Hutt-River-Province.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21605\" class=\"wp-caption-text\">Il principe Leonard di Hutt River, comparativamente, non \u00e8 un tipo che curi troppo il protocollo o si preoccupi di salvare le apparenze. Talvolta, tuttavia, anch&#8217;egli sperimenta il bisogno di nominare formalmente qualche cavaliere.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul perch\u00e9 l&#8217;Australia abbia una simile profusione di secessionisti pi\u00f9 o meno innocui, sono state fatte diverse ipotesi, ma la pi\u00f9 accreditata corrente tra i sociologi fa risalire la tendenza a due specifiche situazioni. La prima \u00e8 quella ormai quasi secolare, dello stato federale dell&#8217;Australia Occidentale, una regione che desidera l&#8217;indipendenza fin dall&#8217;epoca del primo insediamento europeo, e che oggi pu\u00f2 vantare un PIL lordo pro capite di\u00a089.858 dollari americani, contro la media nazionale di\u00a058.811. Costantemente sollevata in parlamento e sui giornali, nonch\u00e9 posta alla base di un movimento generazionale, l&#8217;ipotesi di separazione avrebbe ispirato gli aspiranti sovrani a\u00a0seguirne, per cos\u00ec dire, la scia. Ma il vero esempio, e principale motivo per cui nacque l&#8217;insolita corrente, \u00e8 probabilmente da ricercarsi nell&#8217;operato di sua altezza il principe\u00a0Leonard George Casley, che il 21 aprile del 1970, in risposta all&#8217;imposizione di una tassazione ritenuta eccessiva sulla sua tenuta agricola presso Northampton, scelse di auto-isolarsi e\u00a0determinare la nascita di un altro nuovo stato, il libero principato di Hutt River. Ad oggi, nell&#8217;intero mondo delle micronazioni, non ne esiste probabilmente un&#8217;altra che abbia avuto lo stesso successo d&#8217;immagine e commerciale, soprattutto in forza della notevole esperienza legale del suo fondatore, che riusc\u00ec ad eludere e tenere in scacco il governo australiano per oltre una decade, prima di essere, per sostanziale sfinimento, riconosciuto nei fatti e lasciato stare. Egli riusc\u00ec infatti a giovarsi di un&#8217;antica legge, tutt&#8217;ora valida nell&#8217;ex-colonia formalmente parte dei domini della monarchia inglese, l&#8217;Atto sul Tradimento del 1495, secondo cui un individuo che si auto-nominava monarca non poteva essere in alcun modo interdetto, senza commettere una violazione delle norme internazionali. Il principe Leonard, quindi, ebbe un&#8217;altra geniale intuizione: a seguito della reiterata ed enfatica richiesta di pagare le tasse, il 2 dicembre del 1977 dichiar\u00f2 guerra all&#8217;Australia. La quale, non prendendo sul serio un simile affronto, commise un errore: &#8220;Qualsiasi stato imbattuto sul campo di battaglia&#8221; Affermo il sovrano di Hutt River: &#8220;\u00c8 da ritenersi automaticamente riconosciuto.&#8221;\u00a0Quindi, trascorse due settimane, egli concesse magnanimamente la pace bianca al nemico. Ma a quel punto, lo Stato esisteva. Oggi, questa incredibile micronazione vanta 14.000 cittadini di cui soli 23 residenti, stampa la sua moneta e batte francobolli, riconosciuti di fatto dall&#8217;Australia. Trattandosi di una tenuta agricola, gode anche di una fiorente economia e significative esportazioni, per non parlare degli introiti dati dal turismo. L&#8217;ufficio del Governatore Generale di Canberra si rivolge al sovrano col titolo di Amministratore di Hutt River e lo considera, formalmente, il capo di un&#8217;azienda privata. Tuttavia, Leonard non paga le tasse, ma concede magnanimamente una &#8220;donazione al paese ospite&#8221; la cui entit\u00e0, molte volte in passato, non \u00e8 stata particolarmente chiara.<br \/>\nE c&#8217;\u00e8 tanto da meravigliarsi, in definitiva, se in un luogo in cui ci\u00f2 \u00e8 possibile, ci siano tanti individui disposti a tentare di ricostruire il miracolo della presunta autonomia formale, quando\u00a0non\u00a0addirittura\u00a0finanziaria? (Un vero Santo Graal, di questi tempi!) Se c&#8217;\u00e8 una cosa che non manca in Australia, questo lo sappiamo, \u00e8 lo spazio. E non c&#8217;\u00e8 sostanzialmente limite a quello che un uomo possa ottenere, se accetta di rinunciare a qualche &#8220;insignificante&#8221; comodit\u00e0, quale l&#8217;elettricit\u00e0, l&#8217;acqua corrente&#8230; Perch\u00e9 partire, quando si pu\u00f2 dare inizio ad una Grande Dinastia? Dal punto di vista della responsabilit\u00e0 sociale \u00e8 sempre meglio restare nei pressi, se possibile. Sperando di riuscire a fare, prima o poi, la differenza per gli altri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi siete mai ritrovati a pensare: &#8220;Se il tale risvolto politico, se la specifica legge o referendum, se la decisione in merito alle mie sudate tasse prendono l&#8217;una oppure l&#8217;altra direzione, andr\u00f2 via dal mio paese seduta stante&#8221;? Certo che si. \u00c8 un sentimento pienamente naturale, sostanzialmente implicato da qualsiasi forma di governo contemporaneo, fatte &#8230; <a title=\"L&#8217;esperienza di svegliarsi un giorno imperatori\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21603\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;esperienza di svegliarsi un giorno imperatori\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[315,101,730,2060,1919,1137,1920,2061,768,2062,2063,89,87],"class_list":["post-21603","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-australia","tag-filosofia","tag-geografia","tag-micronazioni","tag-mondo","tag-nazioni","tag-paesi","tag-politica","tag-societa","tag-stati","tag-stile-di-vita","tag-strano","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21603"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21610,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21603\/revisions\/21610"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}