{"id":21598,"date":"2016-11-04T06:48:02","date_gmt":"2016-11-04T05:48:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21598"},"modified":"2016-11-04T06:48:02","modified_gmt":"2016-11-04T05:48:02","slug":"linnovativa-ragnatela-per-gli-inseguimenti-della-polizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21598","title":{"rendered":"L&#8217;innovativa ragnatela per gli inseguimenti della polizia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/850ZgmDO61U\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21599\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21599\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Grappler-500x313.jpg\" alt=\"grappler\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Grappler-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Grappler-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Grappler.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto si \u00e8 parlato, soprattutto negli Stati Uniti, della giustezza di limitare o meno la diffusione delle pistole o fucili\u00a0tra i civili nell&#8217;ottica di limitare i crimini potenzialmente letali, nessuno ha mai realmente preso in considerazione un altro aspetto del problema\u00a0dell&#8217;umana iniquit\u00e0, in grado di applicarsi ad ogni latitudine o nazionalit\u00e0: il fatto che siamo tutti, dal pi\u00f9 giovane a suo nonno, potenzialmente armati di uno degli strumenti pi\u00f9 pericolosi del mondo moderno. E quell&#8217;arma \u00e8 l&#8217;automobile, un ammasso di metallo da\u00a0oltre una tonnellata, in grado di accelerare a una velocit\u00e0 sufficiente da sfondare un muro, penetrare dentro un edificio e fuoriuscire dall&#8217;altra parte, lasciando dietro di se una scia di morte, sofferenza e distruzione. Il nostro intero mondo moderno, con la sua ottica del lavoro, le pretese verso l&#8217;individuo, le scadenze sull&#8217;agenda e gli altri impegni quotidiani, \u00e8 concepito affinch\u00e9 possedere un motore e quattro ruote semplifichi la vita, nonostante i costi, ed acquistarlo diventi\u00a0passaggio pressoch\u00e9 obbligato del diventare adulti e indipendenti, salvo rare, fortunatissime eccezioni. Ma c&#8217;\u00e8 anche questo, da considerare: nel momento in cui tutto sembra andare male, dopo aver commesso un crimine imperdonabile o un gesto di supremo egoismo, l&#8217;individuo che si mette al volante pu\u00f2 perdere ogni freno inibitorio. E trasformarsi nell&#8217;equivalente 100 volte pi\u00f9 pericoloso di un bufalo preso dal panico, dominato unicamente dall&#8217;istinto di fuggire. Mentre la polizia, nel tentativo di evitare l&#8217;irreparabile, non pu\u00f2 far altro che inseguirlo per fermarlo in qualche modo. QUALUNQUE modo.<br \/>\nEd \u00e8 a questo punto che entra in gioco l&#8217;invenzione di\u00a0Leonard Stock, l&#8217;uomo dell&#8217;Arizona che dopo aver osservato in Tv l&#8217;ennesimo\u00a0disastroso inseguimento in prima serata\u00a0terminato, nonostante l&#8217;ampio dispiegamento di forze, con l&#8217;impatto deleterio contro il lato guidatore di un&#8217;innocente veicolo di passaggio ad un\u00a0incrocio, and\u00f2 a letto profondamente turbato, e continu\u00f2 ad esaminare la questione da ogni lato per tutta la notte. &#8220;Se neppure\u00a0volanti dal motore potenziato, elicotteri e strisce chiodate possono evitare un tale risultato, davvero l&#8217;unica scelta \u00e8 accontentarci ed accettare il dramma? Non esiste un metodo migliore?&#8221; Quindi prese a meditare, in uno stato di concentrazione profonda totalmente indistinguibile dal sonno. E la mattina, al suo risveglio, l&#8217;idea del suo Grappler era l\u00ec: non pi\u00f9 bloccare l&#8217;automobile in fuga, ma intrappolarla totalmente. Come fa il ragno gladiatore con la mosca succulenta, nel momento in cui estende le due zampe anteriori dalla posizione sopraelevata e gli distende sopra l&#8217;inesorabile trappola appiccicosa. Il tutto rivisto ed adattato per l&#8217;uso ad alta velocit\u00e0, nel contesto di una ruvida strada asfaltata o \u00a0addirittura, lo sterrato. Il video promozionale, mandato in onda sulla Fox ed incluso in apertura, potrebbe bastare a convincere qualsiasi esigente capo dipartimento della polizia. Il SUV Chevy Tahoe di Stock si avvicina di soppiatto all&#8217;auto &#8220;sospetta&#8221; quindi con l&#8217;attivazione dell&#8217;apposito comando, estende l&#8217;inconsueto meccanismo montato sul suo parafango anteriore, formato da due aste estensibili del tutto simili agli arti dell&#8217;aracnide. Tra di essi, all&#8217;improvviso, si palesa un incrocio di resistenti corde elasticizzate in nylon, che lentamente si avvicinano al bersaglio, con l&#8217;aumento di velocit\u00e0 da parte dell&#8217;inseguitore. Quando raggiunta finalmente la ruota posteriore sinistra, l&#8217;intero apparato viene risucchiato in avanti dalla sua rotazione e la blocca con violenza, causandone il totale sgonfiamento. Ma non \u00e8 finita. Qualora il malvivente dovesse decidere di continuare la sua corsa, egli scoprir\u00e0 di essere saldamente assicurato al suo catturatore, da una lunga ed elasticizzata fune, ancorata alla pesantissima Tahoe. Ed a quel punto, non potr\u00e0 far altro che spegnere il motore, e lasciar progredire ulteriormente la sua condizione disperata, in un modo o nell&#8217;altro&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21600\" aria-describedby=\"caption-attachment-21600\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/10P6N5OHlTY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21600\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21600 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/How-to-Grapple-500x313.jpg\" alt=\"how-to-grapple\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/How-to-Grapple-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/How-to-Grapple-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/How-to-Grapple.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21600\" class=\"wp-caption-text\">Nel caso di mezzi a trazione posteriore con differenziale, l&#8217;impiego del Grappler pu\u00f2 anche prevedere l&#8217;immediato sgancio della rete, senza fune di cattura che rimane assicurata all&#8217;auto inseguitrice. Ci\u00f2 permetterebbe al poliziotto, in caso di necessit\u00e0, di reagire rapidamente a un cambio di veicolo da parte del fuggitivo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Troppo bello per essere vero&#8221; ha risposto in coro il pubblico del Web, come suo solito, iniziando ad elencare i presunti errori di progettazione dell&#8217;arma, che per inciso pu\u00f2 vantare ad oggi ben otto anni di ricerca e sviluppo, prima di essere stata presentata per la prima volta al pubblico la scorsa estate. Innanzi tutto, nella scena dimostrativa viene presentata una situazione per cos\u00ec dire ideale, di una strada dritta e livellata, con un bersaglio che procede in linea retta e non prova in alcun modo ad evitare di essere preso in trappola. Il che, d&#8217;altra parte, potrebbe corrispondere a un primo momento dell&#8217;impiego del Grappler\u00a0sul quale quest&#8217;ultimo fosse disinformato, cogliendo totalmente di sorpresa il fuggitivo che mai si sarebbe aspettato un attacco tanto inusuale. Mentre se l&#8217;apparato dovesse diventare uno standard ampiamente diffuso, \u00e8 altamente probabile che le cose inizierebbero a farsi pi\u00f9 complicate. E che dire della manutenzione? Le funi in nylon di alta gradazione, come quelle usate per l&#8217;alpinismo e il <em>bungee jumping<\/em>, hanno una data di scadenza piuttosto breve, oltre la quale perdono elasticit\u00e0 e resistenza. Il consenso di alcuni utenti stimerebbe il tempo massimo di sostituzione del componente primario a non pi\u00f9 di un anno, incrementando certamente i costi di utilizzo. C&#8217;\u00e8 poi un&#8217;altra preoccupazione,\u00a0relativa all&#8217;effetto su una determinata classe di veicoli: i moderni SUV, come il Tahoe stesso, sempre pi\u00f9 spesso dotati del differenziale. Un sistema di gestione dell&#8217;assale posteriore che prevede, nel caso di blocco di una delle due ruote, l&#8217;immediato azionamento del freno in opposizione, congelando di fatto l&#8217;intero retrotreno dell&#8217;autoveicolo. Situazione che, qualcuno ipotizza, non potrebbe che portare all&#8217;immediata perdita di controllo, con conseguenze fin troppo facilmente immaginabili. Tanto\u00a0che, in merito a quest&#8217;ultima preoccupazione, Stock\u00a0ha realizzato un ulteriore video dimostrativo (riportato qui sopra) in cui ci mostra esattamente l&#8217;opposto: in condizioni ideali, l&#8217;auto dotata di quel particolare sistema non fa altro che bloccarsi ancora pi\u00f9 velocemente, con modalit\u00e0 sostanzialmente indistinguibili da un&#8217;immediato guasto del motore.<br \/>\nEppure, l&#8217;intera sequenza continua a sembrare l&#8217;estratto di un film di James Bond, non propriamente adattabile alle problematiche del mondo reale. Che succede, ad esempio, se l&#8217;auto in fuga frena improvvisamente, lasciandosi tamponare e rompendo del tutto il meccanismo? Per comprendere a pieno il genio di questa invenzione, dunque, occorre mettere l&#8217;intera situazione in prospettiva. Il che significa, sostanzialmente, esaminare la (pessima) alternativa.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21601\" aria-describedby=\"caption-attachment-21601\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Y8lU1plYBxo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21601\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21601 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/PIT-Maneuver-500x313.jpg\" alt=\"pit-maneuver\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/PIT-Maneuver-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/PIT-Maneuver-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/PIT-Maneuver.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21601\" class=\"wp-caption-text\">La cosa pi\u00f9 terribile degli inseguimenti automobilistici \u00e8 proprio che risultano tanto spettacolari e divertenti da guardare. Pur essendo pienamente consapevoli di cosa essi comportino nella vita delle persone. Ci\u00f2 la dice molto lunga sulla natura di noialtri umani&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggigiorno, le procedure della polizia degli Stati Uniti tendono a scoraggiare del tutto gli inseguimenti, per quanto possibile. Si preferisce in genere identificare il veicolo, per continuare l&#8217;indagine con altri metodi, meno pericolosi. Esistono tuttavia dei casi, inevitabili, in cui si giudica che il fuggitivo costituisca un rischio immediato per la popolazione. In quel caso, l&#8217;unica scelta \u00e8 intervenire. Con un metodo, messo famosamente in pratica per la prima volta dalla polizia di Fairfax e che prende il nome di manovra P.I.T. (Precision Immobilization Technique, o <em>Push It Tough,\u00a0<\/em>spingila forte) mutuato dalle prime corse irregolari della formula Nascar, oggi rigorosamente e giustamente vietato in pista. Il quale consiste nell&#8217;affiancare la parte posteriore del veicolo inseguito e sterzare bruscamente, causando la perdita di aderenza dei suoi pneumatici posteriori. Se tutto \u00e8 stato effettuato correttamente, a quel punto l&#8217;auto finir\u00e0 in testacoda, permettendo ad altre volanti d&#8217;intervenire e tentare di bloccarla definitivamente. Vi lascio immaginare le possibili conseguenze: per quanto ben eseguita, una simile manovra non \u00e8 dissimile da un incidente, e resta sempre possibile che vada per il verso sbagliato, coinvolgendo passanti o altri autisti del tutto inconsapevoli della situazione giudicata disperata. Esistono, poi, gli errori. <a href=\"http:\/\/www.usatoday.com\/story\/news\/2015\/07\/30\/police-pursuits-fatal-injuries\/30187827\/\" target=\"_blank\">Un articolo della rivista USA Today<\/a> riporta la stima di 5.000 vittime collaterali negli inseguimenti della polizia nei soli Stati Uniti a partire dal 1979, e questo senza neanche prendere in considerazione la cifra di &#8220;diverse decine di migliaia&#8221;\u00a0di feriti. Tanto che in Inghilterra \u00e8 stato messo a punto un approccio alternativo, il T.P.A.C. (Tactical Pursuit And Containment) che consiste nel sorpassare il veicolo e bloccarlo con una letterale &#8220;scatola&#8221; di mezzi d&#8217;inseguimento, con un pericolo in teoria molto minore. Il che ci riporta al problema di apertura: quale poliziotto oserebbe mai\u00a0mettersi davanti al fuggitivo, in un paese d&#8217;oltreoceano in cui le armi da fuoco sono diffuse quasi quanto i cellulari? Il sistema della ragnatela di questo inventore americano, quindi, assume un significato molto interessante. Perch\u00e9 esso include il meglio di entrambi i mondi: permette di fermare il criminale senza esporsi eccessivamente, n\u00e9 mandarlo fuori controllo nel mezzo di un incrocio potenzialmente trafficato. Inoltre, nel momento della verit\u00e0, l&#8217;estensione della corda in nylon permetter\u00e0 di mantenere distanza tra i veicoli, dando il tempo ai poliziotti di reagire ad una potenziale controffensiva armata.<br \/>\nAl momento, il sistema Grappler non \u00e8 ancora in produzione, e Mr. Stock sta attualmente lavorando con svariati dipartimenti di polizia americani per determinare la portata del primo ciclo produttivo, e di conseguenza, il prezzo unitario dell&#8217;apparato. Il suo futuro finanziario, ad ogni modo, appare illuminato dalla luce del successo commerciale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per quanto si \u00e8 parlato, soprattutto negli Stati Uniti, della giustezza di limitare o meno la diffusione delle pistole o fucili\u00a0tra i civili nell&#8217;ottica di limitare i crimini potenzialmente letali, nessuno ha mai realmente preso in considerazione un altro aspetto del problema\u00a0dell&#8217;umana iniquit\u00e0, in grado di applicarsi ad ogni latitudine o nazionalit\u00e0: il fatto che &#8230; <a title=\"L&#8217;innovativa ragnatela per gli inseguimenti della polizia\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21598\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;innovativa ragnatela per gli inseguimenti della polizia\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[300,361,2058,256,1683,136,598,2057,638,147,220,2059,97],"class_list":["post-21598","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-armi","tag-auto","tag-crimini","tag-guida","tag-inseguimenti","tag-invenzioni","tag-meccanismi","tag-non-letale","tag-polizia","tag-stati-uniti","tag-strade","tag-suv","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21598"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21602,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21598\/revisions\/21602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}