{"id":21584,"date":"2016-11-02T06:48:30","date_gmt":"2016-11-02T05:48:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21584"},"modified":"2016-11-02T06:48:30","modified_gmt":"2016-11-02T05:48:30","slug":"il-valzer-della-bella-e-lo-squalo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21584","title":{"rendered":"Il valzer della bella e lo squalo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8IJFJDrY2CY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21585\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21587\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Ocean-Ramsey-500x313.jpg\" alt=\"ocean-ramsey\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Ocean-Ramsey-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Ocean-Ramsey-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Ocean-Ramsey.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;era una volta sott&#8217;acqua, il re\u00a0dei Sette Mari, la cui autorit\u00e0 si estendeva dall&#8217;Oceano Atlantico a quello Pacifico, dalle coste del Senegal alle Hawaii. Egli era saggio, e munifico, alto e meraviglioso, e aveva una lunga barba del colore delle alghe nell&#8217;era per loro gioiosa della meiosi sporica, il momento della fioritura. Finch\u00e9 una strega chiamata Natura, per sua propensione avversa al sovrano di un regno che minacciava di\u00a0restare immutato per sempre, non lo incontr\u00f2 tra le vie sommerse del Golfo del Bengala, ed alzando la sua bacchetta di manganite incrostata di smeraldi, lo colp\u00ec con una terribile stregoneria: da quel fatale giorno, egli non ebbe pi\u00f9 gambe o braccia, ma pinne, e un&#8217;impressionante\u00a0coda a forma di freccia, mentre il suo corpo si faceva affusolato ed enorme, raggiungendo la massa di 22 tonnellate. <em>Geger lintang<\/em>, presero a chiamarlo gli Indonesiani, usando un termine che letteralmente significa &#8220;Stelle sulla schiena&#8221; mentre i Vietnamiti preferirono l&#8217;appellativo\u00a0<em>C\u00e1 \u00d4ng<\/em>, ovvero &#8220;il Signore dei Pesci&#8221;. Noi\u00a0occidentali dei tempi moderni, sempre pragmatici bench\u00e9 meno propensi all&#8217;innata poesia, preferiamo invece\u00a0la dicitura di <em>Rhincodon typus<\/em>, il comunemente detto\u00a0squalo balena. Non c&#8217;\u00e8 a questo mondo un altro essere cos\u00ec imponente, il pi\u00f9 grande vivente\u00a0dopo i cetacei, di cui sappiamo altrettanto poco. Con cui il dialogo \u00e8 maggiormente difficoltoso, a meno di essere parte del suo originale entourage, camerieri, maggiordomi e governanti lasciatosi trasformare nelle affabili\u00a0suppellettili dell&#8217;augusto castello sommerso. E la ragione, probabilmente, \u00e8 da ricercarsi nel suo stile di vita, che lo porta trascorrerne una buona parte ad oltre 1.900 metri di profondit\u00e0, come un orgoglioso eremita, che avesse con tale metodo scelto di nascondere i suoi lineamenti bestiali al mondo.<br \/>\nMa persino il pi\u00f9 terribile dei lupi mannari, che trascorre le notti di luna piena incatenato ai pilastri di un&#8217;immota caverna, occasionalmente dovr\u00e0 uscirne e vivere i momenti gioiosi dell&#8217;esistenza. Altrimenti, egli si sarebbe semplicemente tolto la vita, giusto? E cos\u00ec l&#8217;enorme animale, pi\u00f9 simile ad un&#8217;astronave che a un come nuotatore degli azzurri abissi, talvolta risale in superficie, per spalancare la bocca titanica da 310 file di denti e iniziare a fagocitare tutto quello che gli capita a tiro. Innumerevoli chilogrammi, ingenti quintali ed interminabili tonnellate, di\u00a0materiale biologico sospeso nella corrente. Carne fresca, ma non nell&#8217;orribile senso di\u00a0cui si potrebbe pensare: cobepodi, krill, plankton, gamberetti, uova di pesce, qualche seppia rimasta isolata. Esseri, insomma, di poca importanza. Per lo meno, nella scala metrica della nostra esistenza. Una fortuna? Senz&#8217;altro. Perch\u00e9 risparmia la pelle di noi galleggianti umani. Permettendo, qualora se ne presenti l&#8217;opportunit\u00e0, di fare breccia nella possente scorza, per raggiungere infine la splendida mente, nascosta dietro l&#8217;aspetto di un mostro preistorico redivivo. Come nella fiaba riscritta dagli autori di mezza Europa, a partire dalla vicenda mitologica di Amore e Psiche, in cui una giovane donna si reca a far visita al\u00a0nobile trasfigurato&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E gradualmente, imparando a conoscerlo, ne rende nuovamente palesi le antiche qualit\u00e0. Finch\u00e9 egli, miracolosamente, non torna quell&#8217;uomo che era? Impossibile, nevvero, Ocean Ramsey? Celebre nuotatrice ed esperta di immersioni, acquarista, ambasciatrice e biologa delle Hawaii&#8230; Una persona come ce ne sono delle altre, al mondo, ma non molte, la cui vita \u00e8 stata formalmente dedicata alla protezione di un&#8217;intera classe di esseri, generalmente considerati deprecabili e maltrattati. Ma prima di descrivere la sua storia, assaporiamo il momento: siamo nelle Filippine, dove la vera e propria celebrit\u00e0 nel suo settore si era recata per condurre attivit\u00e0 documentaristiche e di ricerca in merito al titolare gigante divoratore di microbi. Finch\u00e9 qualcuno tra il suo staff, o forse lei stessa, non si \u00e8 improvvisamente ricordato di un bando pubblicato\u00a0online, in merito al concorso indetto dal produttore di fotocamere digitali GoPro, per la realizzazione del miglior video dell&#8217;anno. &#8220;Se ti tuffi l\u00e0 sotto, nessuno potr\u00e0 batterci nella nostra categoria.&#8221; Tuffati, tuffati. Senza neppure indossare la muta.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21585\" aria-describedby=\"caption-attachment-21585\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/EuWJaZso2mg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21585\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21585 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Ocean-Ramsey-2-500x313.jpg\" alt=\"ocean-ramsey-2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Ocean-Ramsey-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Ocean-Ramsey-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Ocean-Ramsey-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21585\" class=\"wp-caption-text\">Ocean Ramsey, nota in tutto il mondo come &#8220;la donna che nuota con gli squali&#8221; non limita questa attivit\u00e0 al solo benevolo squalo balena. Lei\u00a0danza con tutti questi carnivori dei mari, avendo addirittura\u00a0affermato pi\u00f9 volte che il suo preferito in assoluto \u00e8 il <em>Carcharodon carcharias<\/em>, ovvero il temutissimo squalo bianco.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scena \u00e8 armoniosa ed almeno apparentemente, quasi spontanea, con lei che osserva da ogni lato l&#8217;enorme creatura, tenta di attrarne l&#8217;attenzione e ad un certo punto si aggrappa delicatamente alla pinna, lasciandosi trasportare per un breve tratto d&#8217;oceano verso destinazioni ignote. Le due figure, cos\u00ec diverse per forma, colore e movenze, si stagliano l&#8217;una sull&#8217;altra, generando incredibili ragioni di contrasto. Ed \u00e8 da questo incontro fortuito, o magari tutt&#8217;altro, che si apre una finestra sulle attivit\u00e0 pregresse, ed il coerente lavoro svolto, attraverso gli oltre 15 anni di attivit\u00e0 di lei, una delle pi\u00f9 ferventi attiviste nel campo della conservazione degli squali di ogni specie e tipologia. Questo particolare progetto, del resto, va inserito nel ricco programma d&#8217;immersioni conoscitive, compiute spesso assieme alla sua associazione naturalistica Water Inspired, il cui tema principale \u00e8 riassumibile nell&#8217;argomentazione, universalmente senz&#8217;altro vera de: &#8220;Gli squali\u00a0sono meno pericolosi di quanto normalmente si creda.&#8221; E quale miglior modo, di provarlo, che tuffarsi lietamente assieme a loro, sia in simili escursioni in giro per il pianeta, che presso la sua sede operativa dell&#8217;isola di Honolulu, da dove gestisce la One Ocean Diving, un&#8217;impresa che accompagna i turisti ad immergersi nelle acque popolate dai pescecani, senza nessun tipo di gabbia protettiva o parete divisoria, permettendo di conoscere direttamente queste magnifiche (temibili) creature. E i detrattori di un simile proposito che ogni anno attendono le notizie dell&#8217;inevitabile incidente, non potranno che restare perennemente delusi, vista la chiarezza con cui la sua tesi di fondo viene continuamente rinforzata: gli squali, in condizioni normali, sono tutt&#8217;altro che crudeli, e non attaccano l&#8217;uomo. Occorre soltanto conoscere\u00a0il modo migliore di gestirli. Qualunque esso sia&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_21586\" aria-describedby=\"caption-attachment-21586\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/aAHUTtX6SaM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21586\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21586 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Ocean-Ramsey-3-500x313.jpg\" alt=\"ocean-ramsey-3\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Ocean-Ramsey-3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Ocean-Ramsey-3-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/11\/Ocean-Ramsey-3.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21586\" class=\"wp-caption-text\">Una delle principali attivit\u00e0 di Ocean \u00e8 rilasciare interviste ed effettuare conferenze, allo scopo di diffondere la sua preziosa visione della realt\u00e0. \u00c8 infatti questo l&#8217;unico modo, a suo parere, in cui sar\u00e0 possibile preservare tali magnifici animali.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed anche se fossero in effetti loro, divoratori comprovati, a mettersi occasionalmente in condizione di assaggiare la carne umana, non dovrebbe ci\u00f2 essere considerato una parte della loro stessa natura, cos\u00ec come avviene nel caso dei leoni? C&#8217;\u00e8 questo strano concetto, in merito alla vita marina, per cui non debba essere l&#8217;uomo ad evitare di invadere determinati ambienti. Bens\u00ec gli abitanti stessi di questi, artificialmente allontanati quando non proprio uccisi, abbiano il fato di lasciare il passo ai loro dominatori, perch\u00e9 troppo &#8220;pericolosi&#8221; o &#8220;armati fino ai denti, di denti&#8221;. C&#8217;\u00e8 chi da la colpa a quella famosa e sovrasfruttata serie di film (davvero, ormai Spielberg dovrebbe aver fatto ammenda) e chi pensa, invece, che le statistiche parlino da se: tra il 1958 ed il 2014, negli Stati Uniti sono stati registrati 1104 casi di attacchi di squali, di cui solo 35 fatali. In Australia, 536 con 72 vittime. In Africa sono morte 94 persone. Numeri purtroppo di poco conto, in senso universale, soprattutto se raffrontati con il numero delle vittime degli incidenti d&#8217;auto, d&#8217;aereo, del fumo passivo. Eppure, c&#8217;\u00e8 questa strana mentalit\u00e0 per cui \u00e8 molto pi\u00f9 difficile rinunciare alle proprie beneamate sigarette, piuttosto che preservare un&#8217;intera gen\u00eca del pianeta vivente. E va del resto anche detto, che ben pochi tra i sopravvissuti di tali e tanti tragici incidenti, generalmente feriti in maniera piuttosto grave, sarebbe facilmente disposta a dimenticare l&#8217;offesa sub\u00ecta dai voracissimi predatori del mare.<br \/>\nLa realt\u00e0 si nasconde nel pi\u00f9 oscuro profondo, come lo squalo balena conquistato da Ocean tra un pasto e l&#8217;altro, nel suo exploit pi\u00f9 artisticamente riuscito degli ultimi tempi. Mentre una volta tolto l&#8217;uomo dall&#8217;equazione, come da lei fatto in tante disquisizioni pubbliche e lezioni, la situazione diventa pi\u00f9 chiara: l&#8217;evoluzione ha previsto l&#8217;affermarsi di questa classe di creature potenzialmente assassine, solo ed esclusivamente perch\u00e9 ve n&#8217;era l&#8217;assoluta necessit\u00e0. Lei, che li ama sinceramente, li ha pi\u00f9 volte definiti \u00a0i &#8220;globuli bianchi&#8221; del mare, ovvero le cellule autonome, essenziali per l&#8217;organismo, che devono occuparsi di eliminare i loro consimili meno grossi e forti, in qualche maniera malati ed inadatti a procreare. Gli squali, dunque, per loro implicita natura, distruggono le malattie. Un pensiero che ci conduce a una domanda inquietante: possibile che gli esseri umani, dal punto di vista degli oceani di questo pianeta, non siano nient&#8217;altro che un virus?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta sott&#8217;acqua, il re\u00a0dei Sette Mari, la cui autorit\u00e0 si estendeva dall&#8217;Oceano Atlantico a quello Pacifico, dalle coste del Senegal alle Hawaii. Egli era saggio, e munifico, alto e meraviglioso, e aveva una lunga barba del colore delle alghe nell&#8217;era per loro gioiosa della meiosi sporica, il momento della fioritura. Finch\u00e9 una strega &#8230; <a title=\"Il valzer della bella e lo squalo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21584\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il valzer della bella e lo squalo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,228,125,187,1097,689,249,109,400,1002,78,441,2054,1833],"class_list":["post-21584","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-ambiente","tag-animali","tag-ecologia","tag-evoluzione","tag-immersioni","tag-mare","tag-natura","tag-oceano","tag-personaggi","tag-scienza","tag-squali","tag-squalo-balena","tag-sub"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21584"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21589,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21584\/revisions\/21589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}