{"id":21501,"date":"2016-10-22T06:47:21","date_gmt":"2016-10-22T04:47:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21501"},"modified":"2016-10-22T06:53:58","modified_gmt":"2016-10-22T04:53:58","slug":"un-trattore-che-si-avvia-con-le-cartucce-di-fucile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21501","title":{"rendered":"Un trattore che si avvia con le cartucce di fucile"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/VEurohAwrmA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21502\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21504\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Marshall-Tractor-500x313.jpg\" alt=\"marshall-tractor\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Marshall-Tractor-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Marshall-Tractor-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Marshall-Tractor.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scenario: l&#8217;immediato periodo\u00a0successivo al\u00a0termine della seconda guerra mondiale. In un mondo stanco e ferito, sostenuto da un senso di latente sollievo, provato nell&#8217;anima\u00a0ma lieto\u00a0di voltare finalmente pagina, l&#8217;economia e l&#8217;industria cominciavano a tornare lentamente\u00a0sul binario principale. E tutte le industrie, da Oriente ad Occidente, che per tanti anni avevano prodotto soltanto aeroplani o carri armati, avrebbero fornito\u00a0gli strumenti stessi per cercare\u00a0la normalit\u00e0. Niente pi\u00f9 cannoni ma tegami, aratri al posto dei fucili ed i motori potenziati dell&#8217;ultima generazione, vincitori di campagne combattute fino all&#8217;ultima goccia di carburante, che per la prima volta si trovavano applicati in ambito civile, servendo a svolgere mansioni maggiormente edificanti. Il che non significa, del resto, che le fabbriche di munizioni avrebbero dovuto chiudere del tutto. C&#8217;era, dopo tutto, ancora la necessit\u00e0 di andare a caccia, ed esisteva pure un certo di tipo di agricoltore. Il quale i propri colpi, li sparava col trattore. Anzi, DENTRO il trattore. E non soltanto perch\u00e9 il gesto risultava&#8230;\u00a0Straordinariamente divertente!<br \/>\nIl particolare approccio era mutuato anch&#8217;esso, guarda caso, dall&#8217;ambito dei mezzi militari: perch\u00e9 all&#8217;epoca non c&#8217;era proprio niente di meno pratico, ponderoso e inaffidabile, che un sistema d&#8217;accensione elettrica, che richiedeva grosse batterie da mantenere cariche grazie ad attrezzature specializzate. Mentre il metodo dell&#8217;avviamento per inerzia, tramite l&#8217;impiego di un volano con o senza la stereotipata manovella, risultavano ingombranti, lenti e faticosi. Provate, a tal proposito, a vedere la questione dalla prospettiva degli anziani, che per anni avevano dovuto mantenere attivi i campi, mentre i loro figli, generi e nipoti, combattevano sui fronti pi\u00f9 lontani e disperati. Uomini dai molti anni e qualche volta le afflizioni dell&#8217;et\u00e0, piegati dolorosamente, per roteare il meccanismo anc\u00f2ra e anc\u00f2ra, finch\u00e9 a un certo punto finalmente\u00a0l&#8217;accensione del veicolo giungeva a compimento. Cos\u00ec quando nel 1945 la\u00a0Marshall, Sons &amp; Co. di\u00a0Gainsborough, nel Lincolnshire inglese, usc\u00ec sul mercato col suo ultimo e pi\u00f9 rivoluzionario modello di veicolo agricolo, lo fece dando la pi\u00f9 alta rilevanza pubblicitaria ad una particolare, fantastica funzione:\u00a0il sistema di avviamento\u00a0con cartuccia di fucile. Per cominciare la giornata di lavoro con un solo gesto, in pochi attimi, e passare subito al paragrafo pi\u00f9 rilevante. Osservare con ammirazione, oggi, una simile prassi desueta, pu\u00f2 sembrare un mero passatempo nostalgico. Ma la realt\u00e0 \u00e8 che il funzionamento di questi motori a diesel, tanto diversi da quelli attuali, potrebbe offrire un utile metro di paragone, per cercare nuove strade evolutive, potenzialmente meno problematiche o inquinanti.<br \/>\nA spiegarci il funzionamento del miracoloso meccanismo, ci pensa l&#8217;agricoltore\u00a0veterano Pete, orgoglioso proprietario di un modello Field Marshall tirato a lucido fin quasi alle condizioni del nuovo, in questo video all&#8217;apparenza girato durante un qualche tipo di concorso per veicoli di un altro tempo, probabilmente tenutosi nel 2011 in un luogo d&#8217;Inghilterra. Il tutto ci giunge grazie al nostro relatore John Finch, autore e cameraman del video, che ci fa notare di aver &#8220;saputo porre le domande giuste al momento giusto&#8221; complessa operazione che lui definisce non senza ironia il &#8220;punto primo&#8221; dell&#8217;intera procedura. Mentre \u00e8 ci\u00f2 che viene subito dopo, a catturare l&#8217;attenzione e l&#8217;immaginazione&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21503\" aria-describedby=\"caption-attachment-21503\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/EN6YGc3S5YA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21503\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21503 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Marshall-18-30-500x313.jpg\" alt=\"marshall-18-30\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Marshall-18-30-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Marshall-18-30-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Marshall-18-30.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21503\" class=\"wp-caption-text\">Negli anni &#8217;30 la Marshall, ampliandosi dalla sua produzione di motori fissi a vapore, aveva gi\u00e0 prodotto diverse linee di trattori a combustione interna, tra cui il 15\/30 a &#8220;testa calda&#8221; (il sistema motoristico dell&#8217;hot bulb) e il 12\/20, gi\u00e0 fornito di un pi\u00f9 moderno diesel. Sarebbe stato proprio quest&#8217;ultimo, attraverso una versione rivista e migliorata, a trasformarsi nel pi\u00f9 grande successo commerciale del dopoguerra.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Field Marshall, che prende il nome da una fortuita vicinanza semantica\u00a0tra il cognome dei produttori ed uno dei gradi di generale\u00a0pi\u00f9 alti negli eserciti di tutto il mondo (in pi\u00f9, <em>field<\/em> vuol dire campo, per cui&#8230;) era un mezzo privo di complicazioni eccessive, ma anche di molte delle\u00a0facilitazioni che oggi diamo per scontate nei nostri rapporti coi veicoli a motore. Prima ancora di cominciare il processo di avviamento, dunque, era necessario introdurre nell&#8217;apposito alloggiamento frontale un pezzo di carta speciale intrisa di nitrato di sodio, finalizzata a fornire la scintilla necessaria per indurre il moto del singolo grosso cilindro a due tempi del trattore, con approssimativamente 6 litri di capacit\u00e0. Questa particolare configurazione era piuttosto usuale all&#8217;epoca nei mezzi europei, mentre negli Stati Uniti veniva gi\u00e0 preferito un allestimento con pistoni multipli montati in parallelo. Una volta avvitato in posizione lo stoppino, quindi, l&#8217;utilizzatore aveva due opzioni, in una scelta\u00a0che\u00a0risultava in effetti piuttosto\u00a0rara nei mezzi militari precedenti. Era possibile azionare manualmente la rotazione del motore, attraverso una grossa manovella rimovibile, inducendo la pulsazione della valvola di decompressione e quindi agevolando la combustione del diesel, come di consueto indotta dall&#8217;incremento della pressione all&#8217;interno del cilindro. Oppure, se si voleva partire subito e senza fatica, era possibile scegliere la stessa strada impiegata e dimostrata dal buon Pete: svitare il coperchio di un&#8217;apertura sul lato del macchinario, per arrivare al foro della larghezza esatta di un fucile a canna liscia (lo <em>shotgun<\/em>, per usare il termine globalizzato) ed introdurvi una cartuccia caricata a salve. La Marshall ne produceva, ovviamente, un modello concepito ad hoc, ma non vedo alcuna ragione per cui un&#8217;altra dall&#8217;impiego convenzionale, una volta rimossi i pallini per ovvie ragioni, non avrebbe dovuto servire perfettamente allo scopo.\u00a0Una volta verificato\u00a0che il motore si trova ben centrato in posizione TDC (<em>Top Dead Center<\/em>) il proprietario non dovr\u00e0 quindi far altro che richiudere l&#8217;alloggiamento, prendere un pratico martelletto e percuotere con forza nell&#8217;esatto punto designato, inducendo lo sparo del colpo dentro un&#8217;apposita canna e dritto nel cilindro, bypassando cos\u00ec qualsiasi necessit\u00e0 di far partire manualmente il pesantissimo volano. Con un fragoroso scoppio, dunque, il trattore partiva cos\u00ec, nel tempo di un singolo battito di ciglia. Va comunque notato che lo stress meccanico era maggiore dell&#8217;altro sistema, e a medio\u00a0termine dei depositi di carbone tendessero ad intasare e bloccare il meccanismo, richiedendo una costante pulitura.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21502\" aria-describedby=\"caption-attachment-21502\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/65qrzgbTTcQ\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21502 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Coffman-Starter-500x313.jpg\" alt=\"coffman-starter\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Coffman-Starter-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Coffman-Starter-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Coffman-Starter.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21502\" class=\"wp-caption-text\">Un FM-2 Wildcat della Grumman viene avviato con il sistema Coffman, sostanzialmente equivalente a quello del trattore Field Marshall.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dice che i militari abbiano, in media, tecnologie pi\u00f9 avanzate di 10 o 15 anni rispetto a quelle del mondo civile il che significa, in ultima analisi, che talvolta dal primo ambito filtra qualcosa, inducendo un improvviso cambiamento nelle aspettative del grande pubblico in attesa. E certamente, l&#8217;uscita e l&#8217;inizio dell&#8217;esportazione del Field Marshall, costitu\u00ec esattamente questo per molte persone, proprio in quel periodo in cui ci aveva la possibilit\u00e0, era estremamente propenso ad investire sul futuro. Il sistema di avviamento con cartucce, tra l&#8217;altro, era tutt&#8217;altro che sconosciuto in Inghilterra, dove aveva trovato l&#8217;impiego tra le altre cose proprio nei famosissimi caccia Supermarine Spitfire, i difensori delle coste dalla furia e i bombardamenti della Luftwaffe tedesca. Anche perch\u00e9 in campo aeronautico, era particolarmente desiderabile la rimozione del volano e delle batterie, come ausilio alla riduzione di\u00a0peso del velivolo. Esistevano diversi produttori di questa tipologia di starter, di cui il pi\u00f9 famoso resta certamente la compagnia Coffman, che notoriamente lo forniva alla maggior parte dei mezzi statunitensi forniti di motore radiale. Un altro marchio celebre era il Breeze. Questo particolare sistema di avviamento, tra l&#8217;altro, comparve nel famoso film del 1965 con\u00a0James Stewart, Il volo della fenice, in cui alcuni passeggeri di un aereo precipitato nel mezzo del deserto libico, alcuni dei quali rispondenti a specifici stereotipi nazionali, devono impiegarne le componenti per costruirne uno pi\u00f9 piccolo e tentare di salvarsi. Cos\u00ec che nell&#8217;epico finale fu proprio la quantit\u00e0 limitata di cartucce di fucile a disposizione ad introdurre un ulteriore elemento di suspense, nonch\u00e9 l&#8217;ultimo e pi\u00f9 delicato\u00a0ostacolo affrontato dal cast.<br \/>\nMentre nel caso del trattore Marshall, come sua prerogativa, il volano \u00e8 comunque presente, e l&#8217;avviamento tradizionale dei vecchi motori a\u00a0diesel resta pur sempre possibile, se ritenuto necessario. Il che costituisce, forse, la lezione pi\u00f9 importante che possiamo apprendere da una simile\u00a0creazione\u00a0ingegneristica del passato: l&#8217;utilit\u00e0 della ridondanza. Offrire all&#8217;utilizzatore non soltanto un modo per risolvere un problema, bens\u00ec una pluralit\u00e0 di questi, ovvero almeno due, da scegliere a seconda delle proprie condizioni fisiche, la propensione personale e lo stato ambientale circostante. Pensate, per dire, ad una futura visione del motore ibrido, in cui il mezzo possa trarre l&#8217;energia motoria, volta per volta, dal Sole, dall&#8217;idrogeno, dal carburante fossile o dal vento&#8230; Tutti assieme, oppure perch\u00e9 no: soltanto nelle quantit\u00e0 e variet\u00e0\u00a0desiderate. Se la scelta non dovesse essere fatta a priori, ed eliminando il rischio di ritrovarsi\u00a0bloccati\u00a0lontano da casa per mancanza di prese di corrente a portata di mano, credo che molte pi\u00f9 persone sceglierebbero di utilizzare un silenzioso e rapido motore elettrico. Il che sarebbe un&#8217;ottima cosa. A patto di produrre detta energia nella pi\u00f9 corretta delle maniere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scenario: l&#8217;immediato periodo\u00a0successivo al\u00a0termine della seconda guerra mondiale. In un mondo stanco e ferito, sostenuto da un senso di latente sollievo, provato nell&#8217;anima\u00a0ma lieto\u00a0di voltare finalmente pagina, l&#8217;economia e l&#8217;industria cominciavano a tornare lentamente\u00a0sul binario principale. E tutte le industrie, da Oriente ad Occidente, che per tanti anni avevano prodotto soltanto aeroplani o carri armati, &#8230; <a title=\"Un trattore che si avvia con le cartucce di fucile\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21501\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un trattore che si avvia con le cartucce di fucile\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[478,232,2025,668,233,167,132,136,137,2026,71,97,126,440],"class_list":["post-21501","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aerei","tag-agricoltura","tag-diesel","tag-fucili","tag-industria","tag-ingegneria","tag-inghilterra","tag-invenzioni","tag-motori","tag-munizioni","tag-storia","tag-tecnologia","tag-trasporti","tag-trattori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21501"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21501\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21508,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21501\/revisions\/21508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}