{"id":21441,"date":"2016-10-15T06:49:40","date_gmt":"2016-10-15T04:49:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21441"},"modified":"2016-10-15T07:01:19","modified_gmt":"2016-10-15T05:01:19","slug":"le-immagini-che-appaiono-nelle-risaie-di-un-villaggio-giapponese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21441","title":{"rendered":"Le immagini che appaiono nelle risaie di un villaggio giapponese"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/P6I00q9gQrA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21442\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21444\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Inakadate-Rice-500x313.jpg\" alt=\"inakadate-rice\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Inakadate-Rice-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Inakadate-Rice-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Inakadate-Rice.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Samurai alti 150 metri, completi di armature, vessilli e persino lo scorcio di uno <em>yagura<\/em>, il seggio fortificato del clan,\u00a0che scrutano pensierosi negli occhi i loro spettatori. Non sono affatto dipinti sulle piante. Ma FATTI\u00a0effettivamente, di piante!\u00a0Chi li ha creati e in quale modo, per quale misteriosa ragione? Possibile che si tratti di una semplice attrazione turistica, oppure c&#8217;\u00e8 una funzione meno apparente e transitoria? Forse questi uomini hanno un legame con la terra di un simile luogo, che si estende fin dall&#8217;epoca degli antenati&#8230; Certo: una fortezza \u00e8 resistente solamente quanto le persone che la difendono ed in questo, in bilico sul termine di un era, la Sanada Maru fu leggendaria. Nient&#8217;altro che un barbacane in legno del castello di Osaka, costruita in fretta e furia nell&#8217;inverno del 1615 con mura alte l&#8217;equivalente di due piani e piattaforme per qualche cannone e catapulta, che riusc\u00ec a fermare per quasi 10 anni l&#8217;avanzata della storia. E gli riusc\u00ec\u00a0soltanto\u00a0perch\u00e9 il samurai che l&#8217;aveva costruita poco prima di dargli il nome, secondo alcuni il pi\u00f9 forte e onesto della sua Era, rest\u00f2 fino all&#8217;ultimo fedele all&#8217;ideale del Taik\u014d Hideyoshi, il reggente ormai defunto dell&#8217;imperatore. Ma Sanada Maru \u00e8 anche il titolo di una serie televisiva storica della NHK ambientata a cavallo tra il XVI e XVII secolo, che molto prima di arrivare a un simile momento della verit\u00e0, segue le vicende del clan da cui provenne Yukimura attraverso oltre 50 anni di storia, a partire dalla presa di potere di suo padre Masayuki, grazie alla cui flessibilit\u00e0 strategica,\u00a0intelligenza politica e carisma, il vessillo delle sei monete sovrapposte sarebbe riuscito a rimanere alto fino al termine dell&#8217;epoca delle guerre civili. Sebbene con la guida del fratello Nobuyuki, che al momento dello scontro finale, scelse di schierarsi dalla parte dell&#8217;astro nascente dei Tokugawa.<br \/>\nMa c&#8217;\u00e8 un altro castello, di cui desidero parlarvi oggi, che dal 1996 si trova nella ridente comunit\u00e0 rurale di Inakadate, nella prefettura di Aomori, settentrione estremo del T\u014dhoku e dunque, per inferenza, della stessa grande isola dello Honshu. \u00c8 un edificio assai particolare perch\u00e9 sorge, nonostante lo stile desueto\u00a0e la struttura architettonica degna di un&#8217;epoca ormai remota, dal secondo piano di un edificio semplice e moderno: nient&#8217;altro che il municipio cittadino locale. A volerla fu l&#8217;allora sindaco di questo luogo (che nonostante la definizione amministrativa di &#8220;villaggio&#8221; conta oltre 8.000 abitanti) per lo specifico scopo di ammirare dall&#8217;alto un qualcosa di normalmente\u00a0privo di caratteristiche speciali, ovvero i fertili campi di riso in mezzo ai quali passa una strada di scorrimento provinciale, sostanzialmente la principale ricchezza della regione. E tutto ci\u00f2 perch\u00e9, a partire dal 1993\u00a0era stata istituita una nuova tradizione, che a partire dall&#8217;agosto di ogni anno decorava questi appezzamenti di terra di un qualcosa di davvero speciale: un&#8217;immagine stilizzata, tracciata con le piante stesse, pensata per raffigurare il profilo del vicino monte Iwaki. Ma quando le circa 20 persone incaricate di questo compito, sotto la guida del consigliere comunale Koichi Hanada, presero ad includere delle scritte calligrafiche sotto questa figura, la via\u00a0sembr\u00f2 spalancarsi verso nuove vette di potenziale complessit\u00e0. Nacque cos\u00ec, quasi per caso, la sublime arte delle risaie giapponesi.<br \/>\nChe \u00e8 una pratica davvero fuori dal comune perch\u00e9 non si basa, come alcuni potrebbero pensare, sul semplice tracciare le figure con la vernice sulle piante di riso. Ci\u00f2 sarebbe, in effetti, niente meno che una bestialit\u00e0, in un luogo in cui la sacralit\u00e0 di questo cereale pu\u00f2 esser fatta risalire fino all&#8217;epoca preistorica\u00a0degli Yayoi (250 a.C. &#8211; 300 d.C.) quindi no, tutt&#8217;altro: ciascun vegetale usato in questa titanica\u00a0raffigurazione di Sanada\u00a0Masayuki e il suo amico ed alleato Ishida Mitsunari, capo della coalizione anti-Tokugawa all&#8217;epoca della battaglia di Sekigahara (1600 d.C.) nella versione estetica del telefilm della NHK, \u00e8 assolutamente commestibile, appartenendo ad una delle 7 specie, dalle colorazioni lievemente differenti, che il villaggio coltiva a partire da variet\u00e0 tradizionali ed OGM. Gli abitanti del villaggio che si occupano dell&#8217;impresa, cresciuti fino a circa un migliaio di individui nelle ultime edizioni dell&#8217;evento, le hanno piantate una per una, secondo uno\u00a0schema elaborato grazie all&#8217;impiego dei computer. Questo perch\u00e9 la vera sorpresa\u00a0dell&#8217;intera questione, come state per scoprire, si trova in realt\u00e0 nella prospettiva&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21442\" aria-describedby=\"caption-attachment-21442\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/7pCfMCFPAaE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21442\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21442 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Inakadate-Drone-500x313.jpg\" alt=\"inakadate-drone\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Inakadate-Drone-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Inakadate-Drone-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Inakadate-Drone.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21442\" class=\"wp-caption-text\">Con un frull\u00eco insistente, il drone si solleva dalle antiche distese dei feudi samurai. Quante divinit\u00e0 dei fiumi o del vento, quanti spiriti della natura distorceranno l&#8217;espressione per un senso di fastidio a questo\u00a0segno\u00a0d&#8217;insensibile modernit\u00e0?<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso si \u00e8 parlato, qui da noi in Occidente, della questione dei cerchi nel grano che sarebbero stati tracciati, secondo alcuni, da entit\u00e0 visitatrici extra-terrestri. Mentre osservando il vero aspetto ripreso dall&#8217;alto dei due samurai raffigurati per quest&#8217;anno nelle risaie di Inakadate, si ha la netta sensazione di trovarci noi, di fronte alle teste enormi degli omini grigi di X-Files. Questo perch\u00e9 l&#8217;immagine, come si giunge in un tal modo a scoprire, \u00e8 in realt\u00e0 spiccatamente anamorfica, ovvero concepita per essere osservata unicamente da una posizione: quella, nello specifico, del finto castello edificato\u00a0sopra il\u00a0municipio cittadino. Questa \u00e8 una soluzione a cui si \u00e8 giunti, in realt\u00e0, soltanto negli ultimi anni a partire dal 2003, quando il primo tentativo di ampliare la portata d&#8217;immagine dell&#8217;evento annuale port\u00f2 gli abitanti di Inakadate a sostituire per la prima volta la loro amata montagna con una riproduzione essenziale del pi\u00f9 famoso dipinto di Leonardo Da Vinci, niente meno che la Gioconda. La quale, tuttavia, apparve affetta da una condizione imprevista: molti tra i visitatori, infatti, ritennero che la Monna Lisa fosse stata rappresentata, per qualche ragione inspiegabile, come una donna incinta. Il che, in realt\u00e0, ha una spiegazione geometrica ancor prima che relativa alla filosofia dell&#8217;arte: dalla terrazza della torre d&#8217;osservazione, infatti, la parte bassa dell&#8217;immagine appariva pi\u00f9 grande, esasperando e distorcendo le apparenti proporzioni del disegno. Certo, un elicottero di passaggio avrebbe avuto modo di vedere la realt\u00e0. Ma gli elicotteri non si fermano nelle locande del paese, non provano la cucina locale e non spendono per acquistare un souvenir.<br \/>\nAnno dopo anno, dunque, l&#8217;arte del riso fu progressivamente migliorata. Ogni volta qualche altro proprietario sceglieva, di sua iniziativa, di offrire il suo terreno per l&#8217;evento (dopo tutto, il riso restava pur sempre vendibile) ed i disegni diventavano cos\u00ec pi\u00f9 grandi. Tra le creazioni di quel periodo, degni di nota sono Fujin e Raijin, gli dei guardiani delle tempeste (2006) l&#8217;imprescindibile Grande Onda di Hokusai (2007) ed un&#8217;intrigante giustapposizione di Napoleone a cavallo ed un guerriero dell&#8217;epoca\u00a0delle guerre samurai\u00a0(2009). Non sono poi\u00a0mancati i riferimenti alla cultura pop moderna, con soggetti come Guerre Stellari, Via col Vento e Marilyn Monroe (2013-2015). A pi\u00f9 riprese, il villaggio ha tentato di trasformare la festa in un&#8217;occasione di guadagno per le casse dell&#8217;amministrazione, bench\u00e9 l&#8217;operazione non sia sempre riuscita a pieno: la maggior parte dei visitatori infatti, che si stimano attualmente sui 100.000 annuali, si limitano a far la fila per salire sul ponte di osservazione, scattano le loro foto e poi ritornano da dove sono venuti. Riportando con se, al massimo, un buon ricordo di questa comunit\u00e0 del remoto nord.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21443\" aria-describedby=\"caption-attachment-21443\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/c_r9lJET66Y\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21443\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21443 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Inakadate-Rice-2-500x313.jpg\" alt=\"inakadate-rice-2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Inakadate-Rice-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Inakadate-Rice-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Inakadate-Rice-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21443\" class=\"wp-caption-text\">Uno dei soggetti del 2011 fu l&#8217;iconico scontro tra il monaco guerriero Benkei e il samurai Yoshitsune del clan dei Minamoto, avvenuto attorno al XII secolo d.C. Dopo essersi affrontati sul ponte di Gojo a Kyoto, i due diventarono grandi compagni di avventure, iniziando a viaggiare per il paese per liberarlo da mostri, fantasmi ed altre creature fantastiche di vario tipo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un punto di svolta, nell&#8217;intera questione, si ebbe nel 2008, quando all&#8217;ufficio del sindaco venne malauguratamente l&#8217;idea di far sponsorizzare l&#8217;evento. Fu allora deciso, ad insaputa anche degli addetti alla gestione delle risaie, che il disegno annuale avrebbe incorporato il logo delle Japan Airlines, assieme allo slogan Dream Skyward (sognando verso il cielo) e del quotidiano locale To-o Nippo, per un guadagno complessivo di due milioni di yen. Fu allora subito formato un comitato, guidato dall&#8217;ex-sindaco recentemente sostituito, con finalit\u00e0 di bloccare\u00a0l&#8217;iniziativa, ritenuta indegna del ruolo di\u00a0tradizione moderna in qualche modo &#8220;riscoperta&#8221; ovvero parte di un patrimonio intangibile, da sempre facente parte di questa piccola ed unita comunit\u00e0. Cos\u00ec le loro proteste furono tanto veementi e ben articolate, non soltanto da riuscire a bloccare ogni accordo futuro nell&#8217;immediato, ma da portare gli stessi organizzatori ad ordinare che le piantine di quell&#8217;anno, gi\u00e0 piantate nella forma desiderata, fossero sradicate e sostituite una per una, sulla base di un disegno alternativo preparato in fretta e furia. Che in quel caso fin\u00ec per rappresentare Ebisu, figura facente parte dei Sette Dei della Fortuna, legato ai miti sulla creazione della religione shintoista e con mansioni di nume tutelare dei pescatori. Una pi\u00f9 che valida alternativa, se vogliamo, alle figure storiche onorate fra questo riso negli anni precedenti e quelli ancora da venire. Eppure&#8230;<br \/>\nLe lecite domande sul fatto che il villaggio di\u00a0Inakadate abbia, effettivamente, rinunciato del tutto ai finanziamenti esterni per il suo evento annuale, restano pi\u00f9 che mai attuali. Dopo tutto, la serie tv di Sanada Maru \u00e8 una <em>venture<\/em> commerciale con ricco <em>merchandising<\/em>, prodotti accessori e persino un videogioco di alto profilo in uscita, basato sulla popolarissima serie della Koei, Samurai Warriors. E poi volete sapere,\u00a0in conclusione, cosa ha campeggiato (\u00e8 proprio il caso di dirlo) nel 2016\u00a0sulla risaia opposta a quella mostrata nel video di apertura? Si, proprio lui, Shin Gojira: il Nuovo Godzilla del film\u00a0uscito a luglio in Giappone, con la direzione di niente meno dell&#8217;<em>enfant terrible<\/em> degli anime Hideaki Anno, celebre per il suo simbolismo e le vicende narrative\u00a0particolarmente difficili da districare. Quindi, certo, si pu\u00f2 affermare che le figure storiche di Ishida Mitsunari e Sanada Masayuki abbiano un effettivo legame storico con la regione del T\u014dhoku (nonch\u00e9 molte altre&#8230;) Ma che dire, invece, del titanico lucertolone radioattivo?!<\/p>\n<figure id=\"attachment_21445\" aria-describedby=\"caption-attachment-21445\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=21445#main\" rel=\"attachment wp-att-21445\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21445 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Shin-Godzilla-Rice-500x332.jpg\" alt=\"shin-godzilla-rice\" width=\"500\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Shin-Godzilla-Rice-500x332.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Shin-Godzilla-Rice-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Shin-Godzilla-Rice.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21445\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;RAWR&#8221; significa &#8220;ho fame&#8221; nella lingua dei dinosauri. Fame di profitti o fame di pubblicit\u00e0?<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Samurai alti 150 metri, completi di armature, vessilli e persino lo scorcio di uno yagura, il seggio fortificato del clan,\u00a0che scrutano pensierosi negli occhi i loro spettatori. Non sono affatto dipinti sulle piante. Ma FATTI\u00a0effettivamente, di piante!\u00a0Chi li ha creati e in quale modo, per quale misteriosa ragione? Possibile che si tratti di una semplice &#8230; <a title=\"Le immagini che appaiono nelle risaie di un villaggio giapponese\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21441\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le immagini che appaiono nelle risaie di un villaggio giapponese\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2016,77,46,2013,190,130,2014,526,64,71,2015,1024,1523,615,87],"class_list":["post-21441","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-anamorfico","tag-arte","tag-giappone","tag-immagini","tag-piante","tag-pubblicita","tag-risaie","tag-riso","tag-samurai","tag-storia","tag-tohoku","tag-tradizioni","tag-turismo","tag-vegetali","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21441"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21441\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21452,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21441\/revisions\/21452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}