{"id":21413,"date":"2016-10-12T06:44:26","date_gmt":"2016-10-12T04:44:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21413"},"modified":"2016-10-12T06:44:26","modified_gmt":"2016-10-12T04:44:26","slug":"la-sfera-robotica-con-il-cervello-vegetale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21413","title":{"rendered":"La sfera robotica con il cervello vegetale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/163436492\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21414\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21415\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Hortum-Machina-500x313.jpg\" alt=\"hortum-machina\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Hortum-Machina-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Hortum-Machina-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Hortum-Machina.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avete mai visto l&#8217;astro lunare che rotola per le strade di una metropoli cinese, con tanto di crateri, Mare Tranquillitatis e relitto del modulo Apollo abbandonato ad attendere il ritorno dell&#8217;umanit\u00e0? \u00a0Probabilmente si, visto che un qualcosa di ragionevolmente simile si \u00e8 verificato lo scorso settembre a Fuzhou nel Fujian, quando la furia del tifone Meranti ha scardinato dai suoi supporti e proiettato per le strade\u00a0un\u00a0enorme pallone raffigurante la nostra Sorella notturna, precedentemente approntata come addobbo per la festa pi\u00f9 importante dopo il capodanno. Elargendo a tutti gli automobilisti, che guidavano tentando di schivarla, il dono di una mattinata in qualche modo significativa e diversa. Tanto che qualcuno presso il collettivo dell&#8217;Interactive Architecture Lab, facente parte del prestigioso UCL (University College di London) potrebbe forse\u00a0aver pensato: &#8220;Palle imprevedibili giganti? Eureka! \u00c8 proprio ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno anche qui da noi. Sar\u00e0 meglio mettersi al lavoro&#8230;&#8221; Ma no, scherzi a parte: Hortum Machina, B. \u00e8 davvero molto pi\u00f9 di questo. \u00c8 un giardino, \u00e8 un esperimento di robotica interattiva, \u00e8 il tentativo di ridare un&#8217;importanza ormai perduta alla natura. Cos\u00ec come a proposito del classico aforisma: &#8220;Se i cani potessero parlare, cosa direbbero?&#8221; Esso tenta di rispondere al quesito trasversalmente analogo: &#8220;Se le piante potessero muoversi, dove andrebbero?&#8221; Una domanda all&#8217;interno della quale, sotto un certo punto di vista, potrebbe nascondersi il significato stesso della nostra vita e tutte le altre sulla Terra. E che passa per il tramite di un&#8217;invenzione pratica davvero interessante: un elemento per definizione architettonico (perch\u00e9 ospita qualcosa di statico, come le piante) che tuttavia pu\u00f2 muoversi in maniera imprevedibile. Ma \u00e8 COME riesce a farlo, a renderlo speciale: perch\u00e9 esso opera grazie agli stessi impulsi elettrofisiologici degli esseri viventi contenuti al suo interno. Probabilmente saprete in effetti, per lo meno per sentito dire, che le piante possono provare sensazioni, e reagire di conseguenza. Celebre \u00e8 l&#8217;esperimento dei pomodori cresciuti con l&#8217;ausilio delle sinfonie di Mozart e Beethoven, cos\u00ec come la sua capacit\u00e0 di reagire meglio a determinati pericoli biochimici grazie alla lezione dei\u00a0propri ricordi. Sulla base di simili concetti i due studenti William Victor Camilleri e\u00a0Danilo Sampaio,\u00a0sotto la supervisione del Prof.\u00a0Ruairi Glynn, hanno attraversato un percorso progressivo mirato a concedere agli appartenenti al pi\u00f9 statico dei regni viventi (le piante, per l&#8217;appunto) il controllo di una serie di muscoli artificiali, frutto del processo tecnologico diametralmente opposto alla loro pi\u00f9 pura essenza.<br \/>\nCi\u00f2 che ne \u00e8 nato&#8230; \u00c8 un cyborg, un benevolo mostro di Frankestein, la meraviglia pi\u00f9 inquietante dei nostri tempi. Una sfera geodetica, ovvero composta da travi in metallo che percorrono i suoi cerchi massimi, e\u00a0all&#8217;interno un incosaedro motorizzato con ciascuna delle sue facce occupate da una piccola fioriera artificiale contenente una commisurata coltivazione di una pianta specifica originaria del Regno Unito. Al centro dell&#8217;apparato, non visibile, \u00e8 stato posto un computer con un apparato di misurazione, connesso a piccoli elettrodi inseriti nelle piante stesse. Grazie ad un apposito software creato per l&#8217;iniziativa, dunque, lo strumento di precisione risulta in grado di &#8220;leggere&#8221; la mente delle sue ospiti viventi (come, esattamente, non si sa) ed interpretare le loro fondamentali necessit\u00e0: ad esempio, una pianta potrebbe avere bisogno di pi\u00f9 luce. Eventualit\u00e0, diciamolo, tutt&#8217;altro che rara nel caso della fioriera che si trover\u00e0 volta per volta nella parte inferiore della sfera. Oppure magari, una delle sue sorelle fotosintetiche potrebbe sentirsi minacciata dall&#8217;eccessivo caos di un particolare ambiente urbano, richiedendo uno spostamento verso lidi pi\u00f9 verdi e silenziosi. Parimenti, la presenza di un livello di smog eccessivo indurrebbe nell&#8217;impossibile creatura\u00a0un immediata voglia di migrare. A quel punto, dunque, il ridisporsi ad arte degli elementi componenti l&#8217;icosaedro all&#8217;interno faciliterebbe l&#8217;inizio del processo di rotolamento, ponendo in effetti le &#8220;inconsapevoli&#8221; piante al nostro stesso umano livello. Certo, la realt\u00e0 potrebbe essere piuttosto problematica. Nello stesso rendering presentato dall&#8217;UCL,\u00a0Hortum Machina, B. viene mostrato mentre si avventura sulla corsia di scorrimento di una trafficatissima strada cittadina&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21417\" aria-describedby=\"caption-attachment-21417\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/119523089\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21414\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21417 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/The-Green-Law-500x313.jpg\" alt=\"the-green-law\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/The-Green-Law-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/The-Green-Law-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/The-Green-Law.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21417\" class=\"wp-caption-text\">Tutto quello che poteva dire era &#8220;1&#8221; oppure &#8220;0&#8221;. Ma lasciata parlare abbastanza a lungo, avrebbe potuto riscrivere l&#8217;Amleto di Shakespeare o la Divina Commedia&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;orto semovente, se cos\u00ec vogliamo chiamarlo, non \u00e8 il prodotto accidentale di un processo sperimentativo fondato sul nulla. La stessa<a href=\"http:\/\/www.interactivearchitecture.org\/the-making-of-hortum-machina-b.html\" target=\"_blank\"> pagina ufficiale dedicata al progetto<\/a>, messa a disposizione sul sito dell&#8217;Interactive Architecture Lab, mostra la progressione di opere d&#8217;arte prima, e soluzioni pratiche poi, che hanno portato alla proposta dell&#8217;inquietante sfera autonoma della riscossa vegetale. Ciascuna creazione \u00e8 pubblicata sul canale Vimeo di\u00a0William Victor Camilleri e quindi presumibilmente frutto del suo stesso processo creativo col collega Sampaio, bench\u00e9 sia palese la partecipazione di almeno una studentessa con funzione di assistente addetta alla danza. La quale, sopratutto, riceve un ruolo attivo nel prototipo di base, definito Earth Rebirth; sostanzialmente, nient&#8217;altro che l&#8217;icosaedro troncato (pentagonale) dell&#8217;Hortum Machina B. ancora del tutto privo della sfera geodetica di rotolamento ed appeso quindi al soffitto del laboratorio. Affinch\u00e9\u00a0la ballerina, accennando una progressione di passi eleganti, possa tirare alcuni fili ed aprirlo, rivelando la piante nascoste al suo interno. Molto pi\u00f9 funzionale all&#8217;applicazione urbanistica del prodotto finale, si rivela essere invece la creazione di Carmen, una pianta sottoposta ad analisi\u00a0elettrofisiologica continua e collegata ad una serie di apparati artificiali, in grado di produrre movimento e rumore. Essa quindi, sulla base delle sollecitazioni luminose o di contatto, diventa dotata di una sorta di voce, che tuttavia nessuno pu\u00f2 comprendere n\u00e9 mettere a frutto in alcun modo. Fino all&#8217;evoluzione successiva dell&#8217;esperimento: <em>The Green Law<\/em> (la Legge [del] Verde) un sistema per cui il vegetale, collegato ad un computer, pu\u00f2 esprimere la necessit\u00e0 di avere pi\u00f9 acqua o luce. Sar\u00e0 quindi il compito degli umani, suoi custodi operosi, spostarla o intervenire per garantire il suo benessere continuativo nel tempo. Da qui a fornire gli strumenti perch\u00e9 l&#8217;immota forma di vita potesse occuparsene da se, il passo era tecnologicamente\u00a0breve. Pur costituendo un salto filosofico tutt&#8217;altro che indifferente!<\/p>\n<figure id=\"attachment_21416\" aria-describedby=\"caption-attachment-21416\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/24265573\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21416\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21416 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Jurema-Action-Plant-500x313.jpg\" alt=\"jurema-action-plant\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Jurema-Action-Plant-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Jurema-Action-Plant-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/Jurema-Action-Plant.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21416\" class=\"wp-caption-text\">Uno degli ispiratori dell&#8217;Hortum machina, B, citato anche nella bibliografia del sito: <a href=\"https:\/\/ivanhenriques.com\/2011\/06\/02\/jurema-action-plant\/\" target=\"_blank\">Jurema Action Plant<\/a>, del celebre artista olandese Ivan Henriques. Nella sua opera, una pianta di Mimosa pudica (che gi\u00e0 normalmente chiude le proprie foglie se toccate) veniva posta su di un veicolo dotato di ruote, acquisendo la capacit\u00e0 di fuggire all&#8217;avvicinarsi dell&#8217;ennesimo disturbatore.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hortum Machina, B, presentato ad Aprile di quest&#8217;anno, ha gi\u00e0 ricevuto prestigiosi riconoscimenti partecipando, tra le altre cose, al concorso Starts Prize 2016 della Commissione Europea per l&#8217;Innovazione nell&#8217;Industria e Tecnologia guidata dall&#8217;Arte. Anche se non gli \u00e8 riuscito, purtroppo, di vincere uno dei <a href=\"https:\/\/starts-prize.aec.at\/en\/winners\/\" target=\"_blank\">due premi da 20.000 dollari<\/a>, andati invece ad un progetto sulla creazione di ossa ed articolazioni artificiali e ad un altro mirato a creare capi d&#8217;abbigliamento basati sul magnetismo. Rendendo ulteriormente evidente, senza nulla togliere a quelle altre\u00a0opere altamente significative, la concezione tutt&#8217;ora antropocentrica del mondo della creativit\u00e0 umana, da cui deriva l&#8217;insito ordinamento mentale gerarchico per cui uomo&gt;animali&gt;piante&gt;minerali. Bench\u00e9 l&#8217;ordine storico e la pervasivit\u00e0 di ciascuna classe di esseri risulti essere, in effetti, esattamente all&#8217;inverso. \u00a0Ma un mondo in cui le piante siano in grado di controllare la loro presenza, e magari un giorno anche l&#8217;altrui libert\u00e0 di guidare liberamente per strada,\u00a0resta&#8230; Preoccupante.<br \/>\nImmaginate: esseri\u00a0in grado non pi\u00f9 soltanto di capire e comprenderci, ma di farsi capire esse stesse, coi gesti se non le parole. E poi&#8230;\u00a0Operare sulla base del desiderio, esattamente come hanno fatto, fin da tempo immemore, gli esponenti del regno animale. Tra le visioni pi\u00f9 affascinanti legate al progetto dell&#8217;UCL, c&#8217;\u00e8 una sfera gigante dal diametro di tre metri, che in un video in <em>stop-motion<\/em> viene mostrata <a href=\"https:\/\/vimeo.com\/131880966\" target=\"_blank\">mentre deambula attorno all&#8217;iconica serra degli orti botanici di Kew<\/a>. In un remoto\u00a0futuro, qualcuno potrebbe essere intento a falciare il prato. Mentre\u00a0il gigante silenzioso, potenzialmente offeso da un tale gesto, mediter\u00e0 se\u00a0\u00e8 il caso di farlo passare oltre, o punirlo schiacciandolo senza sforzo col proprio peso immane.<br \/>\nMa questa \u00e8 una visione particolarmente remota. Le piante sono buone, altrimenti avremmo avuto modo di saperlo, dopo aver consumato per secoli i loro semi e frutti. Le piante, sono buone?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete mai visto l&#8217;astro lunare che rotola per le strade di una metropoli cinese, con tanto di crateri, Mare Tranquillitatis e relitto del modulo Apollo abbandonato ad attendere il ritorno dell&#8217;umanit\u00e0? \u00a0Probabilmente si, visto che un qualcosa di ragionevolmente simile si \u00e8 verificato lo scorso settembre a Fuzhou nel Fujian, quando la furia del tifone &#8230; <a title=\"La sfera robotica con il cervello vegetale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21413\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La sfera robotica con il cervello vegetale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,77,479,798,132,136,898,190,2010,2009,97,841,329,615],"class_list":["post-21413","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-arte","tag-esperimenti","tag-giardinaggio","tag-inghilterra","tag-invenzioni","tag-palle","tag-piante","tag-ricerca","tag-sfere-geodetiche","tag-tecnologia","tag-universita","tag-urbanistica","tag-vegetali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21413"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21413\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21418,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21413\/revisions\/21418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}