{"id":21347,"date":"2016-10-03T06:49:40","date_gmt":"2016-10-03T04:49:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21347"},"modified":"2016-10-03T06:52:42","modified_gmt":"2016-10-03T04:52:42","slug":"lautobus-tra-due-sportelli-ed-altri-casi-di-super-trasporto-umano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21347","title":{"rendered":"L&#8217;autobus tra due sportelli ed altri casi di super-trasporto umano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/h4-u0fjfxt4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21348\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21349\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/GAZ-is-Full-500x313.jpg\" alt=\"gaz-is-full\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/GAZ-is-Full-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/GAZ-is-Full-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/GAZ-is-Full.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Video come questi. Scene che ti aprono la mente, gli occhi, il portafogli. Alla ricerca di un concessionario d&#8217;importazione delle rustiche automobili GAZ Volga che purtroppo, qui da noi, risulta assente fin dal primo dei giorni\u00a0di scuola.\u00a0Sarebbe facile sottovalutare le doti d&#8217;inventiva ed il senso pratico del popolo della Baschiria, in primo luogo perch\u00e9 molti non hanno neppure chiara la posizione, di un simile paese. E non solo. Perch\u00e9 una volta approfondito l&#8217;argomento diventa\u00a0chiaro che si emana, da questo freddo territorio di 143.600 km\u00b2 ad Ovest degli Urali, un alone\u00a0di competenze ingegneristiche e di senso pratico che pu\u00f2 indubbiamente dirsi rappresentativo dell&#8217;intera Federazione Russa, ma\u00a0in modo particolare di quella fascia di popolazione nazionale che, piuttosto che rinchiudersi tra le incolori mura di un ufficio, si \u00e8 ritrovata a fare\u00a0la\u00a0serie di scelte di vita che in genere ti portano a condurre l&#8217;interessante vita del manovale. E chi ha detto che fuori da un contesto lavorativo suddiviso in rigidi dipartimenti, e sottoposto allo scrutinio continuo di un capo dagli occhi di falco, le giornate diventino per forza prive di sorprese? Il senso e il significato della parola &#8220;sfida&#8221; \u00e8 infatti soggettivo, e in ogni campo dello scibile si pu\u00f2 trovare, nei recessi pi\u00f9 profondi, l&#8217;intangibile particella di Dio. Che poi sarebbe, in altri termini, l&#8217;umana creativit\u00e0.<br \/>\n&#8220;Oh, gli amici di Bashki arrivano finalmente al lavoro.&#8221; Esclama la voce fuori campo [trad. di <a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/videos\/comments\/55ckjx\/russians_coming_to_work\/d8a34yi\" target=\"_blank\">Evanescent_Intention, redditiano<\/a>] con un tono suggestivo e vagamente canzonatorio: &#8220;Ma vengono tutti con una macchina? Ma non dovevano venire con MOLTE\u00a0macchine? Ooh, sembrano esserci soltanto quattro\u00a0persone. Cos\u00ec non va per niente bene. Come facciamo adesso? Ma\u00a0guarda un po&#8217;!\u00a0A quanto pare, invece,\u00a0c&#8217;\u00e8 una folla. Stanno uscendo tutti, l&#8217;uno dopo l&#8217;altro, uno, due&#8230;Buongiorno! Buongiorno&#8230; Dieci, undici, quindi, diciassette, BUONGIORNO GENTE!&#8221; Poi qualcuno si mette\u00a0a suonare la fisarmonica: mi pare giusto.<br \/>\nMamma mia, quanti sono? Abbastanza. Da essere iscritti nel libro dei record (di arrangiarsi) anche perch\u00e9 in definitiva il numero fondamentale di quante persone riescano ad entrare dentro ad un veicolo \u00e8 necessariamente\u00a0molto soggettivo, per\u00a0la definizione delle specifiche ragioni di contesto. In primo luogo, di che ruote stiamo parlando, esattamente? I risultati variano sulla base della marca e del modello. Nel 1982, l&#8217;Associazione delle Giovani Mogli di Davenport, U.K, probabilmente mentre i loro giovani mariti erano a fumar la pipa dentro un club, sono riuscite a riempire una\u00a0piccola\u00a0Leyland Metro con 21 affiatate amiche, portando all&#8217;attenzione di tutti l&#8217;antica arte delle automobili e dei clown. Soltanto l&#8217;anno dopo, un&#8217;organizzazione analoga ma maschile di\u00a0Langenlois (Austria) si \u00e8 impegnata per conseguire\u00a0la nuova vetta di 30 anime dietro a un motore. Ma in quel caso, il mezzo era la\u00a0decisamente pi\u00f9 grossa VW Golf. \u00c8 tutta una questione, come dicevamo, di aspettative della gente. Qualcuno forse direbbe che il pi\u00f9 significativo di questi traguardi fu quello raggiunto nel 1989 a Leeks in Inghilterra, che vide 354 studenti di una scuola media stipati dentro a un autobus a due piani londinese. Questo resta, dopo tutto, il caso che coinvolge il maggior numero di persone. Altri invece cercherebbero l&#8217;auto pi\u00f9 piccola, imbattendosi probabilmente nel caso della Smart che nel 2012, grazie agli sforzi del team di <em>cheerleaders<\/em> della squadra americana di\u00a0Glendale, arriv\u00f2 a contenere per un breve\u00a0storico\u00a0momento l&#8217;intero staff di 20 flessibili fanciulle, pompom esclusi. Ma in ultima analisi, ciascuno di questi casi fu attentamente costruito per lasciare un segno degno di essere commemorato, e in alcun modo si sarebbe potuto dire, neanche volendo, spontaneo. Il che fa tutta la differenza del mondo. Perch\u00e9 un conto \u00e8 prodigarsi nell&#8217;iper-sovrappopolazione veicolare restando ben fermi in un parcheggio, e sfruttando dunque ogni recesso dello spazio a disposizione, anche a discapito della guidabilit\u00e0 del proprio mezzo di trasporto. Tutt&#8217;altra cosa, invece, \u00e8 approntare un simile apparato per l&#8217;universale necessit\u00e0 di risparmiarsi un viaggio (e quindi, tempo; e quindi, denaro) verso il conseguimento dell&#8217;imprescindibile paga quotidiana. E i russi sono maestri nell&#8217;arte di risolvere i problemi su quattro ruote in modo anti-convenzionale, anche se ad un ulteriore analisi delle prove scientifiche diffuse online, ci sono almeno altri due paesi che non scherzano AFFATTO.<br \/>\nLa Mongolia, la Cina&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21350\" aria-describedby=\"caption-attachment-21350\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ssugIQa0pBU\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21350 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/UAZ-is-Full-500x313.jpg\" alt=\"uaz-is-full\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/UAZ-is-Full-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/UAZ-is-Full-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/UAZ-is-Full.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21350\" class=\"wp-caption-text\">Dove gli occhi possono scrutare a miglia e miglia di distanza, oltre le vaste pianure dell&#8217;arida steppa, il concetto stesso di &#8220;spazio&#8221; diventa gestibile a piacimento. E le persone fluide, pressapoco, quanto la criniera di un ombroso manto!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scuola, si sa, \u00e8 importante, ed ancor maggiormente tende a diventarlo in quei contesti di vita in cui gli stimoli sono purtroppo\u00a0ridotti allo stretto indispensabile, ovvero\u00a0agli sforzi necessari per raggiungere uno stato di adeguato auto-sostentamento. Cos\u00ec come dovrebbero mai fare, i figli delle steppe sconfinate, se non cos\u00ec&#8230; Mentre i loro padri e madri sono impegnati a lavorare sui campi ed a nutrire gli armenti, fatto salva l&#8217;eventualit\u00e0 che ci troviamo ad Ulaanbaatar o in uno degli altri radi centri abitati della regione, e diventa quindi difficile assicurarsi le risorse finanziarie, ed il tempo, per riuscire a condurli quotidianamente nel luogo dell&#8217;appuntamento coi prof.\u00a0Come dite? Esiste anche il concetto di scuolabus? Si ma quello ha presupposti alquanto problematici, che noi tendiamo a dare per scontati. Primo fra tutti, la necessit\u00e0 che esistano delle vere e proprie strade, possibilmente anche asfaltate: ops! E poi, chi pagherebbe la benzina? No, \u00e8 molto meglio ci\u00f2 che avviene in questo video. Nel corso del quale, un&#8217;affidabile fuoristrada\u00a0UAZ 469b (quella che potrebbe definirsi la versione civile dell&#8217;Hummer russo) giunge nello spiazzo sterminato prospiciente l&#8217;edificio preposto mentre\u00a0due donne, fuoriuscendo dal torpore della trepidante attesa, iniziano da assistere alle operazioni di disincastro e &#8220;scarico&#8221; del prezioso carico veicolare. Come prima cosa, scendono tre adulti. Quindi\u00a0si passa alla disanima del contenuto aggiunto, una vera e propria folla di bambini, che probabilmente costituisce una considerevole parte dell&#8217;intera popolazione della scuola. E considerata la densit\u00e0 media della Mongolia, forse anche la prossima generazione nel raggio di 200 Km, o gi\u00f9 di l\u00ec.\u00a0\u00c8 una scena graziosa, a suo modo, che non sembra aver mai fine. Il fuoristrada in questione, concepito in origine per contenere fino a otto\u00a0persone complete di zaini ed equipaggiamento bellico, in questo specifico contesto di utilizzo sembra espandere la sua coscienza e la capienza, avendo finalmente trovato un campo in cui impegnarsi fino a fondo. Al termine dello spettacolare exploit, ormai svuotato di ogni ospite residuo, esso contempla coi suoi fari il risultato di una dura mattinata di lavoro: 35 bambini in fila indiana, qualcuno sorridente, la maggior parte lievemente scocciati, che si affrettano a prendere posto nelle aule di una valida istruzione.<br \/>\nE poi, forse a qualcuno dalla famiglia particolarmente numerosa interesser\u00e0 saperlo: a differenza della GAZ Volga, questo altro trionfo dell&#8217;ingegneria sovietica risulta ad oggi tutt&#8217;altro che introvabile in Italia. Proprio il nostro paese fu infatti l&#8217;unico, al di fuori di quelli appartenenti all&#8217;ex blocco orientale, ad importare una certa quantit\u00e0 del leggendario fuoristrada 469b, soprattutto grazie all&#8217;opera dell&#8217;azienda milanese Martorelli. La quale,\u00a0dopo averlo messo in mostra presso il salone dell&#8217;auto di Torino del 1972, ne realizz\u00f2 diversi allestimenti\u00a0dotati di motori pi\u00f9 &#8220;ragionevoli&#8221; e meno assetati di benzina.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21348\" aria-describedby=\"caption-attachment-21348\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/W9QAipjZQ-E\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21348\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21348 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/All-in-the-China-Van-500x313.jpg\" alt=\"all-in-the-china-van\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/All-in-the-China-Van-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/All-in-the-China-Van-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/10\/All-in-the-China-Van.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21348\" class=\"wp-caption-text\">Nel buio della notte tutto diventa possibile. Ed un grande numero, alla fine, non \u00e8 altro che una vaga idea?!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E questo \u00e8 tutto, alla fine&#8230;Beh, non proprio. C&#8217;\u00e8 almeno un altro caso degno di essere citato, in merito al tema dell&#8217;iper-sovrappopolazione veicolare spontanea, ovvero quella che nasce dal pi\u00f9 puro bisogno di spostarsi, piuttosto che trovare\u00a0il proprio nome scritto nelle antologie. Per incontrarlo occorre spostarsi nuovamente ad Oriente, fino alla citt\u00e0 della Cina centro-meridionale di\u00a0Guiyang. Dove a maggio del 2015 fece notizia e scandalo, sui principali quotidiani online, la storia di un misterioso furgone (marca? Modello? Non chiedeteli a me) che era stato fermato dalla polizia locale, per il modo estremamente lento in cui procedeva sulla strada e la poca altezza dal suolo, quasi che le molle degli ammortizzatori fossero state compresse oltre il ragionevole, portando\u00a0un pericolo notevole su\u00a0strada. Ma una volta ottenuta la collaborazione dell&#8217;autista, ed aperto lo sportello scorrevole del compartimento principale, davanti agli occhi degli agenti si present\u00f2 una scena totalmente priva di precedenti, qualcosa che molto probabilmente, non avevano mai visto prima.<br \/>\nSi dice che le persone siano molto meno ingombranti di quanto credono di essere, e che molto dello spazio che occupiamo, in ultima analisi, sia motivato dal nostro presunto bisogno di &#8220;aria&#8221;. Ma l&#8217;aria pu\u00f2 essere compressa negli spazi stretti, ed inoltre riesce ad insinuarsi con estrema fluidit\u00e0 fin dentro ai pertugi ed ai recessi meno evidenti. Risulta quindi immediatamente comprensibile perch\u00e9, nelle citt\u00e0 particolarmente affollate, la gente si abitui ad essere stipata dietro i finestrini di un trasporto pubblico purtroppo\u00a0inadeguato, o finisca per camminare sugli interminabili marciapiedi mantenendo una distanza di una manciata di\u00a0centimetri da chi si trova innanzi a lui. I cinesi (e i giapponesi) si sa, sono piuttosto abili nel dare un senso a tutto ci\u00f2. Ecco perch\u00e9 nel furgone di\u00a0Guiyang, al termine del conteggio delle teste, si giunse alla cifra non proprio trascurabile di CINQUANTUNO\u00a0persone, di cui soltanto due davanti). Di sicuro, restare coi piedi per terra \u00e8 sopravvalutato. Quando si pu\u00f2 salire uno sopra l&#8217;altro, per raggiungere le vette del pi\u00f9 assoluto trionfo volumetrico stradale.\u00a0Purch\u00e9 si rinunci all&#8217;ingombrante bagaglio dell&#8217;ego.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Video come questi. Scene che ti aprono la mente, gli occhi, il portafogli. Alla ricerca di un concessionario d&#8217;importazione delle rustiche automobili GAZ Volga che purtroppo, qui da noi, risulta assente fin dal primo dei giorni\u00a0di scuola.\u00a0Sarebbe facile sottovalutare le doti d&#8217;inventiva ed il senso pratico del popolo della Baschiria, in primo luogo perch\u00e9 molti &#8230; <a title=\"L&#8217;autobus tra due sportelli ed altri casi di super-trasporto umano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21347\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;autobus tra due sportelli ed altri casi di super-trasporto umano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[240,361,163,70,205,1996,256,349,116,325,89,126],"class_list":["post-21347","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-asia","tag-auto","tag-cina","tag-divertente","tag-fuoristrada","tag-furgoni","tag-guida","tag-mongolia","tag-russia","tag-scuola","tag-strano","tag-trasporti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21347"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21347\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21353,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21347\/revisions\/21353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}