{"id":21313,"date":"2016-09-29T06:53:34","date_gmt":"2016-09-29T04:53:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21313"},"modified":"2016-09-29T06:53:34","modified_gmt":"2016-09-29T04:53:34","slug":"gli-stupendi-palazzi-sui-laghi-del-rajasthan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21313","title":{"rendered":"Gli stupendi palazzi sui laghi del Rajasthan"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/2ec36HtllVo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21314\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21315\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Jal-Mahal-500x313.jpg\" alt=\"jal-mahal\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Jal-Mahal-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Jal-Mahal-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Jal-Mahal.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fluttuando lievemente tra l&#8217;onde, dietro il collo del cigno di legno, compare sull&#8217;acqua un maestoso edificio. Decine di finestre, quattro\u00a0grandi padiglioni al centro delle mura\u00a0ed altrettanti\u00a0<em>chhatri<\/em> (gazebo decorativi) pi\u00f9 piccoli agli angoli, con sullo sfondo un filare d&#8217;alberi piantati nel misterioso giardino. Sito nel punto in cui l&#8217;acqua ed il cielo s&#8217;incontrano,\u00a0poggiato sul proprio riflesso, l&#8217;imponente\u00a0Jal Mahal (palazzo dell&#8217;Acqua) conduce lo sguardo e il pensiero ad un tempo passato, quando la dinastia dei re di Amer mandava qui i propri giovani per svagarsi, a caccia d&#8217;anatre e d&#8217;altre conquiste. Ma guardando pi\u00f9 attentamente la vasta struttura, come un turista dovrebbe pur fare, ad un certo punto ci si rende conto di qualcosa di molto strano: sotto le antiche mura, nei fatti, non c&#8217;\u00e8 alcun appezzamento di terra. \u00c8 come se queste mura galleggiassero, in effetti, sull&#8217;acqua stessa. O in altri e pi\u00f9 probabili termini, proseguissero al di sotto della superficie, per poggiare pi\u00f9 o meno saldamente sullo stesso fondale sabbioso del lago\u00a0Man Sagar.<br \/>\n\u00c8 universale il senso di desiderio che l&#8217;uomo prova, dinnanzi a una gemma di preziosa, di raccoglierla ed ornarsi del suo splendore. Cos\u00ec come un famoso archeologo raccoglie l&#8217;antica moneta, e la trasporta fino al museo che riporta il suo nome, colui che scava per raccogliere risorse non pu\u00f2 fare a meno, ad opera compiuta, di edificare un qualcosa che dichiari\u00a0ai posteri la propria esistenza. Una meraviglia dei secoli. L&#8217;edificio che \u00e8 il\u00a0frutto, sopra ogni cosa, dell&#8217;ambiente e delle circostanze presenti. Per\u00a0questo Jaipur, citt\u00e0 capoluogo dell&#8217;omonimo distretto nello stato indiano del\u00a0Rajasthan, che fu fondata nel 1728 dal Maharaja Sawai Jai Singh II, \u00e8 oggi nota in modo particolare col nome di &#8220;Citt\u00e0 Rosa&#8221; per il colore predominante dei propri edifici, costruiti principalmente nella\u00a0pietra d&#8217;arenaria e quarziti che da sempre affioravano, invitanti, sul suolo selvaggio di questa regione. Mere curiosit\u00e0 geologiche, forse, nell&#8217;occhio dei semplici mercanti che di qui passavano verso regni\u00a0pi\u00f9 ricchi e allettanti, ma le fondamenta stesse, in attesa di essere edificate, per l&#8217;intenzione di un ambizioso\u00a0governante alla ricerca di terre presso cui imprimere la propria visione del mondo. Nei secoli successivi, dunque, la citt\u00e0 fu attentamente pianificata e gradualmente ingrandita, secondo un progetto planimetrico molto preciso e moderno, mentre mano a mano si arricchiva di luoghi di riferimento degni di essere per lo meno citati:\u00a0il Jantar Mantar, un osservatorio stellare all&#8217;aperto, costruito sul modello di analoghe strutture a Delhi; l&#8217;Hawa Mahal, palazzo dei venti, cos\u00ec definito per le mille merlettature e finestre da cui le donne di corte potevano osservare, non viste, la gente comune sbrigava le proprie faccende in strada; il\u00a0Chandra Mahal,\u00a0l&#8217;enorme reggia del capo del clan rajput dei Kachwaha, con sette piani letteralmente pieni\u00a0di dipinti, sculture, specchi sui muri e decorazioni floreali. Eppure niente di tutto questo, per certi versi, avrebbe mai potuto eguagliare il fascino silenzioso dell&#8217;edificio abbandonato nel\u00a0Man Sagar.<br \/>\nL&#8217;origine esatta del\u00a0Jal Mahal, in effetti, resta tutt&#8217;ora un mistero irrisolto. Si ritiene che sia stato costruito\u00a0agli albori della dinastia, per far fronte alla tradizione per cui la corte della vicina\u00a0Amer doveva viaggiare in estate, recandosi presso diversi luoghi e residenze dal notevole splendore e gli scopi pi\u00f9 diversi, bench\u00e9 spesso legati alla caccia. Qui sostano, infatti, numerose specie di uccelli migratori, probabile fonte di piume e di carni straordinariamente pregiate. Mentre ci\u00f2 che sappiamo per certo, invece, \u00e8 la ragione\u00a0dell&#8217;esistenza del lago stesso, in realt\u00e0 un serbatoio\u00a0artificiale creato secondo dei piani\u00a0tutt&#8217;altro che insoliti in quest&#8217;area geografica, le cui carenti piogge non furono mai sufficienti a\u00a0far fronte al fabbisogno agricolo della popolazione. Fu dunque\u00a0determinato\u00a0a seguito di una grave carestia, avvenuta nel\u00a01596, che una diga sul fiume\u00a0Darbhawati fosse la perfetta soluzione al problema, in quanto ne avrebbe deviato le acque in prossimit\u00e0 di una depressione nel terreno gi\u00e0 naturalmente non permeabile, garantendo una riserva a cui attingere per tutto il corso della stagione pi\u00f9 secca. Il fatto che l\u00ec fosse presente il pregiato palazzo dei trascorsi\u00a0Maharaja di Amer, alquanto comprensibilmente, non fu considerato un problema del tutto insormontabile&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21314\" aria-describedby=\"caption-attachment-21314\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/4DX4hMCP120\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21314\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21314 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Amer-Fort-500x313.jpg\" alt=\"amer-fort\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Amer-Fort-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Amer-Fort-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Amer-Fort.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21314\" class=\"wp-caption-text\">Il forte di Amer nasconde, dietro la sua austera facciata, una vasta selezione di meraviglie architettoniche e artistiche. Il giardino del Kesar Kyari, costruito sul lago Maota che forniva l&#8217;acqua all&#8217;intero insediamento, pu\u00f2 ricordare molto da vicino quello sul tetto del Jal Mahal.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi dei cinque piani del Jal Mahal, soltanto l&#8217;ultimo \u00e8 considerato visitabile dietro l&#8217;ottenimento di un permesso speciale (ma i turisti devono generalmente limitarsi\u00a0ad osservarlo dalle stravaganti imbarcazioni degli operatori locali) mentre quelli sottostanti restano del tutto sommersi e nascosti alla luce diretta del sole. Le finestre sono state tuttavia murate e, a quanto si dice, rese perfettamente impermeabili. La parte sommersa\u00a0del palazzo resterebbe dunque ragionevolmente asciutta e pronta ad una futura, molto ipotetica riapertura. Diverse grandi opere di restauro sono state tentate negli anni dai diversi governi del Rajasthan: l&#8217;ultima storica nel XVIII secolo, ad opera del sovrano\u00a0Jai Singh II di Amer, mentre un&#8217;impresa pi\u00f9 completa e tecnologica\u00a0\u00e8 stata messa in\u00a0moto nell&#8217;anno 2000, facendo affidamento sulla compagnia privata\u00a0IL&amp;FS, che ha dovuto in primo luogo occuparsi di ripristinare le condizioni ambientali del lago, reso terribilmente inquinato dall&#8217;espandersi della citt\u00e0 di Jaipur. Il\u00a0Jal Mahal era e resta dopo tutto, ancor prima di una curiosit\u00e0 turistica, un\u00a0esempio antologico della tipica commistione di stili architettonici\u00a0dell&#8217;etnia dei Rajput indiani e dei Muhgal influenzati dall&#8217;Islam, dalla Persia e dalla Turchia. Un&#8217;affascinante commistione molto rappresentativa dell&#8217;intera zona dell&#8217;India, che ritroviamo tra gli altri luoghi anche nel forte di Amer stessa, la citt\u00e0 storica da cui regnarono gli antichi sovrani della regione. Una vera e propria cittadella, dall&#8217;impostazione esteriormente militare, che tuttavia nascondeva al suo interno\u00a0i corridoi ornati, le vaste sale e le opere d&#8217;arte di una vera e propria reggia, costruita per far fronte allo stile di vita di una classe dirigente straordinariamente ricca e potente.<br \/>\nSarebbe un peccato\u00a0non citare, tra le molte strutture degne di nota, la porta svettante di Ganesh (Ganesh Pol) un valico risalente al XVII secolo verso il <em>sancta sanctorum<\/em>\u00a0del complesso,\u00a0ornato con pregevoli affreschi del celebre dio elefante inframezzati ad archi svettanti e bassorilievi. In un&#8217;insolita variazione\u00a0iconografica, la divinit\u00e0 dalla proboscide \u00e8 rappresentata di profilo, cosa che avviene soltanto in pochi altri casi nella storia dell&#8217;arte.\u00a0Questo particolare punto di passaggio, come del resto\u00a0l&#8217;intero forte, vengono ad oggi considerati tra le maggiori meraviglie dell&#8217;India, ed una fermata pressoch\u00e9 obbligata in qualsiasi giro turistico che si rispetti. Le amministrazioni locali, ben conoscendo l&#8217;importanza di questa risorsa, hanno dal canto loro fatto il possibile per\u00a0assicurarsi un flusso di visite significativo, offrendo, dove possibile e ragionevole, significativi edifici storici in gestione ad aziende private. Come avvenuto nel caso di un altro celebre palazzo sul lago, il Jag Niwas di Pichola, presso Udaipur, una struttura con 83 stanze costruita tra il 1743 ed il 1746, con finalit\u00e0 originarie probabilmente non dissimili da quelle del Jal Mahal. Ma oggi pi\u00f9 che altro conosciuto, su innumerevoli <em>depliant<\/em> e siti Internet, col nome di Lake Palace Hotel.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21316\" aria-describedby=\"caption-attachment-21316\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/qi-8JdveWxo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21316\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21316 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Taj-Lake-Palace-500x313.jpg\" alt=\"taj-lake-palace\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Taj-Lake-Palace-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Taj-Lake-Palace-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Taj-Lake-Palace.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21316\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Per vivere l&#8217;India come mai prima d&#8217;ora, per essere accolti alla maniera di un ospite dello stesso maharaja.&#8221; Certo, l&#8217;opportunit\u00e0 di prendere in prestito il turbante e contemplare, dalle finestre sopraelevate, lo spettacolo marziale di un gruppo di figuranti stipendiati pu\u00f2 apparire un po&#8217; forzato. Ma costituisce, indubbiamente, la base di un formidabile gioco dei ruoli.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E il lusso, alla fine, pu\u00f2 essere davvero molte cose: per alcuni \u00e8 la dimostrazione imprescindibile del proprio potere di spesa, la propria capacit\u00e0 di possedere il maggior numero di cose splendide e pregiate. Per altri, si tratta semplicemente di poter contare sul futuro, grazie ai presupposti di un mondo pi\u00f9 sereno e funzionale. Vedi ad esempio il caso degli agricoltori della regione di Jaipur, che a partire dal 1596, avrebbero potuto fare affidamento sui presupposti di una valida e continuativa irrigazione dei campi. Ma un&#8217;affidabile\u00a0misurazione della ricchezza individuale, in ultima analisi, cessa di avere un significato al di fuori del proprio contesto originario: chi pu\u00f2 dire, sulla base di una comprensione psicologica profonda, quale fosse il valore, nell&#8217;India pre-moderna, di un grande palazzo sospeso sulle acque di un lago? Per costoro, forse, nulla poteva produrre lo stesso fascino dell&#8217;ora del tramonto, in cui le ombre si allungavano sulla superficie increspata, ed i riflessi assumevano colori imprevisti e nuovi. Mentre la statua di Ganesh costruita da un singolo pezzo di corallo, custodita all&#8217;interno del tempio di Sila Devi nel forte di Amer, salutava con la sua mano destra il puntuale sorgere della luna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fluttuando lievemente tra l&#8217;onde, dietro il collo del cigno di legno, compare sull&#8217;acqua un maestoso edificio. Decine di finestre, quattro\u00a0grandi padiglioni al centro delle mura\u00a0ed altrettanti\u00a0chhatri (gazebo decorativi) pi\u00f9 piccoli agli angoli, con sullo sfondo un filare d&#8217;alberi piantati nel misterioso giardino. Sito nel punto in cui l&#8217;acqua ed il cielo s&#8217;incontrano,\u00a0poggiato sul proprio riflesso, &#8230; <a title=\"Gli stupendi palazzi sui laghi del Rajasthan\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21313\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Gli stupendi palazzi sui laghi del Rajasthan\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,201,77,1372,113,795,195,1728,1990,1989,71,87],"class_list":["post-21313","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-architettura","tag-arte","tag-giardini","tag-india","tag-laghi","tag-luoghi-misteriosi","tag-palazzi","tag-rajasthan","tag-regge","tag-storia","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21313"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21313\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21317,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21313\/revisions\/21317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}