{"id":21269,"date":"2016-09-24T07:00:22","date_gmt":"2016-09-24T05:00:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21269"},"modified":"2016-09-24T07:06:35","modified_gmt":"2016-09-24T05:06:35","slug":"il-lago-atomico-n-viaggio-verso-il-luogo-piu-inquinato-della-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21269","title":{"rendered":"Il lago atomico: un viaggio verso il luogo pi\u00f9 inquinato della Terra"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/T97xMNtITTY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21270\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21271\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Lake-Chagan-500x313.jpg\" alt=\"lake-chagan\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Lake-Chagan-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Lake-Chagan-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Lake-Chagan.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alfred Nobel, che aveva lasciato istruzioni per istituire dopo la sua morte il premio pi\u00f9 importante dedicato alla ricerca scientifica, \u00e8 anche famoso per aver detto, verso la seconda met\u00e0 del secolo &#8216;800: &#8220;La guerra \u00e8 l&#8217;orrore degli orrori, il crimine pi\u00f9 spaventoso. Vorrei inventare una sostanza o macchina che possa rendere le guerre totalmente impossibili.&#8221; E fu dietro questo auspicio, in forza della sua opera di ricerca e sperimentazione, che il mondo avrebbe ricevuto in dono la potenza distruttiva della\u00a0dinamite. Ma i conflitti continuarono lo stesso indisturbati, anzi&#8230; Semplicemente, il terrore di saltare in aria non era sufficiente a bloccare l&#8217;avanzata degli eserciti. Ci voleva qualcosa di pi\u00f9 potente. E ci vollero due guerre mondiali, con tutto il loro carico di morte e distruzione, perch\u00e9 a qualcuno in America venisse l&#8217;idea estremamente funzionale di spalancare l&#8217;atomo, per trarne fuori un&#8217;energia che il mondo non aveva mai neppure immaginato. All&#8217;alba di questa nuova epoca, prima ancora che l&#8217;opinione dei potenti potesse pienamente rendersi conto di che cosa stava succedendo, due citt\u00e0 all&#8217;altro capo del pianeta vennero vaporizzate. E quella, come \u00e8 noto, fu soltanto l&#8217;anticamera della rovina: mentre il fuoco delle radiazioni continuava ad ardere non visto dentro al cuore della gente, alterando fatalmente la funzione dei loro organi interni.\u00a0A seguito di questo evento,\u00a0nell&#8217;URSS rinata in veste di superpotenza, lasciata temporaneamente indietro, si avviava un meccanismo d&#8217;imitazione&#8230; Che definire &#8220;perverso&#8221;, sarebbe stato largamente riduttivo. Con il proseguire degli scontri oltre i confini, e prima che la Germania nazista cominciasse il suo lungo ed inarrestabile\u00a0declino, uno Stalin molto preoccupato aveva gi\u00e0 fatto radunare tutto il trizio, il plutonio e gli altri radioisotopi della nazione, ed aveva ordinato che fossero spostati in un luogo pi\u00f9 sicuro. Sul confine d&#8217;Asia, presso il distretto di\u00a0Chelyabinsk. E fu proprio in questo luogo,\u00a0all&#8217;ombra della catena degli Urali, che avrebbe avuto inizio il programma sovietico per lo sviluppo di armi nucleari.<br \/>\n<em>Fast-forward<\/em> di una ventina d&#8217;anni: siamo nel 1965, nel bel mezzo dell&#8217;Era Glaciale Internazionale (pi\u00f9 comunemente definita guerra fredda) quando negli Stati Uniti viene iniziato il\u00a0programma definito in codice operazione Plowshare (dall&#8217;espressione biblica &#8220;Ed essi trasformarono le proprie spade in aratri&#8221;) consistente essenzialmente nella sperimentazione delle cosiddette PNE: le Esplosioni Nucleari Pacifiche. Chiamatela, se volete, una sorta di lucida pazzia, o\u00a0il trionfo degli ossimori senza ragioni di conflitto; fatto sta che nel sottosuolo del\u00a0Nevada, presso le pianure Yucca, vennero fatte detonare 12 milioni di tonnellate di terra, creando il pi\u00f9 vasto cratere artificiale del mondo. E qualcosa di simile, dall&#8217;altra parte del muro, avvenne presso il fiume\u00a0Chagan in\u00a0Kazakistan. Tutto questo, soltanto per testare l&#8217;idea. Che intendiamoci, in linea di principio non era male: persino oggi, l&#8217;impiego principale della dinamite di Alfred Nobel \u00e8 di tipo civile, per la demolizione di edifici, la prospezione mineraria, l&#8217;eliminazione di ostacoli paesaggistici al progresso e cos\u00ec via&#8230; Dunque perch\u00e9 mai, si pens\u00f2 allora, la bomba atomica non avrebbe dovuto trovare impieghi simili nel secolo della fragile &#8220;pace&#8221;? Dopo tutto, essa era pi\u00f9 efficiente, pi\u00f9 potente, pi\u00f9 efficace ed a parit\u00e0 di portata, pi\u00f9 economica, persino! Quel fiume\u00a0nel bel mezzo della steppa, oggi, c&#8217;\u00e8 ancora. Soltanto che, nella parte fatta oggetto dell&#8217;esperimento, si trasforma in uno specchio d&#8217;acqua di 100.000 metri cubi, detto\u00a0Balapan, o pi\u00f9 informalmente ed in modo certamente memorabile, il Lago Atomico. Cos\u00ec \u00e8 proprio nei dintorni di questo luogo\u00a0che si svolge il nostro video di apertura, presso il piccolo villaggio kazako di Sarzhal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21273\" aria-describedby=\"caption-attachment-21273\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/K2QWiBiaqCQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21270\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21273 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Radioactive-Kyrgyzstan-500x313.jpg\" alt=\"radioactive-kyrgyzstan\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Radioactive-Kyrgyzstan-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Radioactive-Kyrgyzstan-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Radioactive-Kyrgyzstan.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21273\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;intera Asia Centrale \u00e8 disseminata di siti soggetti a radiazioni residue, come questo pascolo del Kirghizistan, per visitare il quale Simon Reeve ha ritenuto opportuno dotarsi di una tuta protettiva completa.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La bomba impiegata per scavare questa voragine era di un tipo concepito attivamente per ridurre il fallout radioattivo. Eppure, qualche effetto a lungo termine DEVE \u00a0esserci stato. Bench\u00e9 non esistano come in altri casi pi\u00f9 eclatanti, statistiche sull&#8217;effettiva incidenza di cancri e tumori nella regione,\u00a0dalla caduta dell&#8217;Unione il lago di Chagan viene tenuto d&#8217;occhio da diverse organizzazioni internazionali, che\u00a0ogni anno puntualmente registrano la presenza di radiazioni superiori alla quantit\u00e0 considerata nella norma. Per essere, immancabilmente, ignorate. Lo stesso anziano signore fatto oggetto dell&#8217;intervista racconta della volta in cui ebbe ad accompagnare uno scienziato sud-coreano presso il lago, che al momento di riporre il contatore Geiger, non pot\u00e9 esimersi dal chiedere: &#8220;Ma voi DAVVERO, vivete qui vicino?&#8221;<br \/>\nIl fatto \u00e8 che la maggior parte delle sostanze pericolose per la salute umana, ovvero i prodotti collaterali della fusione nucleare\u00a0stessa, non sono concentrati nell&#8217;acqua, bens\u00ec nei cumuli di terra scagliati in ogni direzione al momento dello scoppio. Proprio per questo, non c&#8217;\u00e8 una contaminazione diretta delle falde, con conseguente speranza di interventi istituzionali. Persiste soltanto il sospetto, l&#8217;orribile idea, che in qualche maniera i veleni aleggino nell&#8217;aria, condizionando ed abbrevviando notevolmente l&#8217;aspettativa di vita degli abitanti di questi luoghi gi\u00e0 piuttosto desolati. Come sar\u00e0 a questo punto certamente chiaro, dunque, nonostante i suoi notevoli problemi, il lago di Chagn non \u00e8 formalmente il pi\u00f9 inquinato della Terra. Un primato per rintracciare il quale, occorre spostarsi di circa 4500 Km a nord-ovest, tornando al luogo citato nella nostra introduzione: lo stabilimento di ricerca nucleare di\u00a0Mayak. Una struttura costruita in fretta e furia tra il 1945 e il &#8217;48, sotto il timore di altre\u00a0bombe provenienti dal recente alleato e nuovo nemico all&#8217;altro lato degli oceani e i continenti. Luogo in cui, come potrete certamente immaginare, la sicurezza dell&#8217;ambiente e dei lavoratori non era esattamente al primo posto in graduatoria delle cose ritenute &#8220;importanti&#8221; anche perch\u00e9, purtroppo, molti degli effetti a lungo termine delle radiazioni ancora non si conoscevano direttamente. Pensate addirittura, che la prassi operativa prevedeva di scaricare le scorie prodotte dall&#8217;opera di ricerca direttamente nel fiume\u00a0Techa, un affluente dell&#8217;Ob, che raggiungeva scorrendo rapido l&#8217;omonimo golfo nell&#8217;Oceano Artico, all&#8217;estremo nord del mondo. \u00c8 difficile calcolare, a distanza di tanti anni e sopratutto a causa dell&#8217;alone di segretezza che aveva sempre avvolto questa intera regione &#8220;strategica&#8221;, l&#8217;effettiva quantit\u00e0 di sostanze nocive che vennero liberate senza ritegno nell&#8217;ambiente della regione degli Urali. Secondo il Dipartimento delle Risorse Naturali locale, si sarebbe trattato di almeno 250 milioni di metri cubi d&#8217;acqua contaminata, fino a 100 volte quella liberata dal recente disastro di Fukushima. Prima che a qualcuno venisse l&#8217;idea, tardiva ma teoricamente efficace, di approntare nel vicino lago di Karachay alcuni serbatoi sotterranei, in cui sversare l&#8217;acqua contaminata facendo affidamento su un potente sistema di raffreddamento. Un&#8217;idea destinata a rivelarsi, di l\u00ec a poco, esiziale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21270\" aria-describedby=\"caption-attachment-21270\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/jdCM_KiaYQY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21270\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21270 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Kyshtym-Disaster-500x313.jpg\" alt=\"kyshtym-disaster\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Kyshtym-Disaster-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Kyshtym-Disaster-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Kyshtym-Disaster.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21270\" class=\"wp-caption-text\">Nonostante la natura omnicomprensiva di Internet, \u00e8 estremamente difficile trovare foto o riprese moderne effettuate presso il lago di Karachay. Dove, a quanto dicono, oggi dovrebbe trovarsi un monumento per commemorare il suo terribile destino; ma il turismo latita. Chiss\u00e0 perch\u00e9.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a029 settembre del 1957, uno dei serbatoi con le scorie sub\u00ec un guasto catastrofico, surriscaldandosi oltre il punto di recupero. Nel giro di poche ore, la pressione raggiunse un punto eccessivo, e la struttura esplose con la forza stimata di 70-100 tonnellate di TNT, scagliando\u00a0nell&#8217;atmosfera una quantit\u00e0 pari di particelle velenifere sostanzialmente letali. Nel giro di 10-11 ore, la nube radioattiva si estese per centinaia di chilometri, costringendo all&#8217;evacuazione di 22 villaggi, per un totale di almeno 10.000 persone.\u00a0L&#8217;evento di\u00a0Kyshtym, dal nome di una delle comunit\u00e0 maggiormente colpite, \u00e8 oggi considerato il terzo disastro atomico per gravit\u00e0 nella storia dell&#8217;uomo, dopo quelli di\u00a0Chernobyl e Fukushima. Eppure, persino adesso, se ne parla molto poco. Il fatto \u00e8 che all&#8217;epoca venne fatto moltissimo per mantenere la situazione lontana dall&#8217;attenzione internazionale, tamponando in segreto ogni potenziale fuga d&#8217;informazioni. Alle stesse persone colpite dalle radiazioni, venne diagnosticata una misteriosa &#8220;malattia speciale&#8221; da curare con medicinali la cui reale funzione non venne svelata fino a molti anni dopo. Studi successivi sono stati effettuati per giungere alla reale cifra delle persone che persero la vita in seguito alle radiazioni subite durante l&#8217;incidente, che viene potenzialente stimata sopra le diverse migliaia. Ma la difficolt\u00e0 clinica nel\u00a0distinguere l&#8217;origine di un cancro, unita all&#8217;inevitabile diaspora delle popolazioni in fuga dal luogo dell&#8217;incidente, ha sempre impedito la compilazione di uno studio che potesse dirsi realmente puntuale. Ci\u00f2 che conosciamo invece per certo, \u00e8 il destino a cui sarebbe andato incontro il lago di Karachay.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21272\" aria-describedby=\"caption-attachment-21272\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=21272#main\" rel=\"attachment wp-att-21272\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21272 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Lake-Karachay-500x330.jpg\" alt=\"lake-karachay\" width=\"500\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Lake-Karachay-500x330.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Lake-Karachay.jpg 634w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21272\" class=\"wp-caption-text\">Questa immagine misteriosa, pubblicata anche dal Daily Mail, mostra (forse)\u00a0una delle strutture dello stabilimento di Mayak in rovina, affiancata a quella che potrebbe\u00a0costituire&#8230; Una chiesetta ortodossa in riva al lago? L&#8217;azzurro invitante delle acque nasconde i letali veleni di un altro tempo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con notevole rapidit\u00e0, presso il luogo dell&#8217;esplosione vennero portate intere squadriglie di ruspe ed altri mezzi pesanti, che ricoprirono di cemento le zone in cui si sospettava che la contaminazione potesse estendersi alle falde acquifere sottostanti. Cos\u00ec ogni forma di vita in esso contenuto, animale o vegetale, che non fosse istantaneamente stata spazzata via dal disastro, vide ridursi in modo sensibile il proprio habitat di sostentamento. Non \u00e8 chiaro quale percentuale del lago sia rimasta effettivamente bagnata, bench\u00e9 si stima sia inferiore al mezzo chilometro, meno di un terzo della sua estensione originaria. Nel 1968, a seguito di un periodo di siccit\u00e0, il lago si prosciug\u00f2 del tutto temporaneamente, liberando nell&#8217;aria una quantit\u00e0 di particelle radioattive che colpirono, si stima, circa mezzo milione di persone. Eppure persino oggi, bagnarsi per pochi minuti in determinati punti del lago corrisponderebbe a morte certa, pi\u00f9 o meno rapida a seconda della propria fortuna.<br \/>\n\u00c8 certamente un bene, quindi, che siamo in Pace! Perch\u00e9 se questo \u00e8 l&#8217;effetto delle nostre armi &#8220;migliori&#8221; quando vengono impiegate per il bene collettivo, immaginate cosa potrebbe succedere iniziando ad applicare anche soltanto l&#8217;accenno di suddivisioni&#8230; In linea col concetto secondo cui siamo tutti uguali, ma i diritti variano sulla base delle nazionalit\u00e0, del credo religioso, della razza o del colore dei capelli. Ed allora, quando questa \u00e8 la punizione riservata ai tuoi connazionali, cosa mai\u00a0potresti fare, ai nemici che ti prendono di mira dalla cima\u00a0della barricata?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alfred Nobel, che aveva lasciato istruzioni per istituire dopo la sua morte il premio pi\u00f9 importante dedicato alla ricerca scientifica, \u00e8 anche famoso per aver detto, verso la seconda met\u00e0 del secolo &#8216;800: &#8220;La guerra \u00e8 l&#8217;orrore degli orrori, il crimine pi\u00f9 spaventoso. Vorrei inventare una sostanza o macchina che possa rendere le guerre totalmente &#8230; <a title=\"Il lago atomico: un viaggio verso il luogo pi\u00f9 inquinato della Terra\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21269\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il lago atomico: un viaggio verso il luogo pi\u00f9 inquinato della Terra\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,1300,631,374,479,1062,1023,1689,795,241,1185,116,71],"class_list":["post-21269","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-asia-centrale","tag-bombe","tag-disastri","tag-esperimenti","tag-guerra-fredda","tag-inquinamento","tag-kazakhistan","tag-laghi","tag-militari","tag-nucleare","tag-russia","tag-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21269"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21279,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21269\/revisions\/21279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}