{"id":21208,"date":"2016-09-15T06:50:49","date_gmt":"2016-09-15T04:50:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21208"},"modified":"2016-09-15T06:50:49","modified_gmt":"2016-09-15T04:50:49","slug":"la-maggior-paura-di-chi-tiene-le-formiche-in-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21208","title":{"rendered":"La maggior paura di chi tiene le formiche in casa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/lrnDOovsmfg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21209\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21209\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Solenopsis-Escape-500x313.jpg\" alt=\"solenopsis-escape\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Solenopsis-Escape-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Solenopsis-Escape-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Solenopsis-Escape.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mikey Bustos, cantante filippino nato in Canada e reso celebre\u00a0dal format internazionale di Got Talent, oltre ad una selezione\u00a0di simpatiche\u00a0canzoni rap sulla cultura e la storia del suo paese, \u00e8 famoso per un\u00a0hobby assai particolare. Che soprattutto\u00a0negli ultimi anni, gli ha permesso di diventare un noto divulgatore scientifico in aggiunta al suo lavoro principale, oltre a fornirlo di un reddito aggiuntivo niente affatto\u00a0indifferente. Guadagnato attraverso la vendita di alcuni terrari &#8220;a prova di bomba&#8221; da cui nessun insetto, neppure la reincarnazione\u00a0di Harry Houdini, dovrebbe poter trovare vie di fuga. Cos\u00ec quando addirittura lui si preoccupa del futuro delle sue inquiline a sei zampe, come evidente dal presente video, diventa\u00a0chiaro che siamo di fronte ad una situazione molto, MOLTO seria. Come del resto fin troppo spesso\u00a0capita, quando si parla di\u00a0<em>Solenopsis<\/em>, il genus a cui appartengono le molte centinaia di specie di formiche cosiddette &#8220;ladre&#8221; per la loro capacit\u00e0 di introdursi all&#8217;interno delle altrui colonie, facendo incetta di quanto custodito al loro interno, incluso cibo, larve, regine. Un tipo di vita che sarebbe impossibile, se esse non avessero la dote di spostarsi tutte assieme, all&#8217;improvviso, non appena la fonte della loro iniqua prosperit\u00e0 dovesse perire, o rendersi conto dell&#8217;atroce inganno. Figuratevi, dunque, la scena ipotetica: lui che torna a casa dall&#8217;ultima sessione in studio. Per trovare un foro rosicchiato nella guarnizione di chiusura del contenitore, ormai rimasto vuoto, e l&#8217;ultimo codazzo di minuscole creature intente a correre dentro una crepa del soffitto, trascinandosi dietro un&#8217;intera generazione in forma d&#8217;uova pronte ad entrare nello stadio larvale. Soltanto per conoscere un vita di selvaggia, atroce, pericolosa Libert\u00e0&#8230;<br \/>\nSi pu\u00f2 ipotizzare molto in merito al carattere di una persona sulla base di quale sia il suo animale domestico d&#8217;elezione. Chi tiene un grosso cane, dirlo non \u00e8 affatto un&#8217;azzardo,\u00a0amer\u00e0\u00a0la vita all&#8217;aria aperta e fare conoscenza con gli altri proprietari di quadrupedi di varie dimensioni. Colui che ha in gabbia\u00a0un pappagallo, probabilmente preferisce\u00a0conversare con gli squilibrati, ci sente poco e\/o \u00e8 dotato di sonno particolarmente pesante. Il costruttore dell&#8217;acquario, al suo totale opposto, vive sulla base del precetto in base al quale &#8220;il Silenzio e d&#8217;Oro&#8221; un po&#8217; come la pentola di carpe sul finire dell&#8217;arcobaleno. Sui\u00a0gattofili invece, NOI\u00a0amanti dell&#8217;abbaio scriteriato\u00a0preferiamo non esprimere opinioni. Ma \u00e8 l&#8217;estimatore delle scaglie, l&#8217;erpetologo per hobby, colui che viene in genere considerato\u00a0l&#8217;outsider, il fuori luogo e il fuori tempo, addirittura fuori dalla tramontana. Perch\u00e9, cos\u00ec pensano i non iniziati, come puoi legare con le\u00a0bestie dalla lingua biforcuta che non ti amano, n\u00e9 considerano, e in molti casi neanche riconoscono, se non come fonte di cibo occasionale!? E proprio\u00a0ci\u00f2\u00a0\u00e8 la base dell&#8217;idea, in funzione\u00a0della logica presunta, secondo cui chi getta topi vivi in un terrario, per nutrire la sua biscia, boa o cobra reale, sia il pi\u00f9 estremo degli amanti di\u00a0animali, poich\u00e9 apprezza senza essere ricambiato, accettando lietamente di esulare dalla umane convenzioni. Ma che dire, invece, di chi nel recinto sceglie di gettare scarafaggi&#8230; Dentro al brulicante inferno, riscaldato dalle moltitudini, e battuto da molte migliaia di zampette, tutte parte di quell&#8217;unica decorazione per l&#8217;appartamento: un vero e proprio formicaio, trasparente. O per usare il gergo, un formicario per la gente! (Perch\u00e9 facile da costruire ed acquistare, utilizzare, ragionevolmente conveniente).<br \/>\nOra, \u00e8 ovvio;\u00a0nessuno ha ma detto che la fattoria delle formiche, quel tipico esperimento consigliato per i corsi scolastici di scienze, sia soltanto un passatempo per bambini. Da condurre con il sussidiario accanto, per approfondire qualche minima nozione sulla biologia. Tutti amano le cose belle, e non c&#8217;\u00e8 niente di pi\u00f9 funzionale, operoso ed intrigante, che un ammasso di creature intente a fare ci\u00f2 che gli riesce meglio: sopravvivere, lasciar passare i giorni e i geni. Meditando sul futuro, e sul da farsi. Finch\u00e9 un giorno quel pensiero non diventa: &#8220;Come posso fare a liberarmi dalla tirannia dell&#8217;essere gigante?&#8221; E allora, sono guai&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21211\" aria-describedby=\"caption-attachment-21211\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/EO-hUpcFk9Q\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21211\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21211 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Weaver-ants-colony-500x313.jpg\" alt=\"weaver-ants-colony\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Weaver-ants-colony-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Weaver-ants-colony-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Weaver-ants-colony.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21211\" class=\"wp-caption-text\">Tra le colonie pi\u00f9 interessanti precedentemente addomesticate dall&#8217;entomologo, si trova questa di formiche tessitrici (<em>Oecophylla smaragdina<\/em>) in grado di creare il nido intrecciando delle foglie a partire dalla cima degli alberi. Un processo degno di essere osservato e preso in considerazione da chiunque.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mikey, annata 1982, esordisce subito raccomandandosi: &#8220;Non lasciatevi scoraggiare da questo video. Le <em>Solenopsis Geminata<\/em>, infatti, sono tra le formiche pi\u00f9 difficili da tenere in casa. [&#8230;] Esistono letteralmente\u00a0dozzine di specie pi\u00f9 semplici che potreste catturare come vostra prima, seconda o terza esperienza.&#8221; Eppure, cosa strana oppure niente affatto, un buon 75% dei video prodotti dal mirmidofilo vertono proprio sulle sue soluzioni specifiche impiegate per mettere in sicurezza gli habitat pensati per simili crudeli masticatrici, che come forse gi\u00e0 saprete, sono anche chiamate formiche del fuoco, per via del pungiglione in grado d&#8217;iniettare un fluido molto doloroso (niente a che vedere con le nostre <em>F. Rufa<\/em>\u00a0europee, prive di strumenti di autodifesa tanto devastanti). Una\u00a0scelta a quanto pare\u00a0motivata da varie ragioni, non ultima delle quali il desiderio da parte del proprietario di far sfoggio dei traguardi pi\u00f9 avanzati mai raggiunti. Ma anche, come ci fa presente la sua parte pi\u00f9 spiccatamente imprenditoriale: &#8220;[Per] il desiderio di mettere alla prova i prodotti venduti sul portale AntsCanada, onde assicurarmi che le vostre beniamine saranno veramente al sicuro fuori e dentro le abitazioni dei miei stimati clienti.&#8221; Una cosa facile da garantire, in genere, ma non in questo caso. Perch\u00e9 le Geminata, una volta raggiunto il massimo livello di sovrappopolazione consentito dal loro ambiente di vita, reagiscono facendo qualcosa di molto particolare: continuano a moltiplicarsi, <em>ad infinitum<\/em>. Per cui il proprietario coscienzioso, al fine di limitare il disastro, non ha altra scelta che limitare il cibo, mettendo nei fatti a dieta il formicaio. Il che genera a sua volta, nelle piccole abitatrici, un istinto totalmente nuovo: la FUGA ad ogni costo. Cos\u00ec un giorno, la preoccupante scena: alcune formiche nell&#8217;habitat che sono riuscite, in qualche modo, a superare la barriera di talco e mastice sul bordo superiore del\u00a0terrario, arrivando a camminare sulla parte inferiore del coperchio in rete sottile metallica (nessun altro materiale avrebbe fornito un sufficiente grado di sicurezza, contro le mascelle di queste simpatiche canaglie). Il che \u00e8 molto pi\u00f9 problematico di quanto si potrebbe pensare, visto come occasionalmente si renda necessario rimuovere la copertura, per effettuare piccole opere di restauro o pulizia. Tutti momenti durante i quali, teoricamente, potrebbe aver luogo la grande fuga. La ragione di un tale problema \u00e8 presto detta: pare infatti che il clima particolarmente caldo ed umido delle Filippine, presso cui\u00a0Mikey ha fatto ritorno soltanto da qualche anno, abbia la capacit\u00e0 di far cristallizzare il talco, privandolo delle sue doti formica-repellenti. Occorrer\u00e0 dunque rimpiazzarlo pi\u00f9 spesso, mentre il capannello di operaie intente ad osservare per cercare nuovi spazi di manovra, valuta la situazione, infastidito, e si disperde. Ma siamo sicuri che non esista una soluzione migliore?<\/p>\n<figure id=\"attachment_21210\" aria-describedby=\"caption-attachment-21210\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Kng0lrxgvr4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21210\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21210 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Tetramorium-ants-500x313.jpg\" alt=\"tetramorium-ants\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Tetramorium-ants-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Tetramorium-ants-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Tetramorium-ants.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21210\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Non tutte le formiche sono tanto complicate&#8221; affermava l&#8217;autore. Riferendosi, ad esempio, a questo suo precedente video sulle <em>Tetramorium caespitum<\/em> (formiche delle zolle o del marciapiede) piccole creature meno prolifiche e invasive, nonch\u00e9 mansuete e prive di grossi pungiglioni.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 qui che si vede l&#8217;utilit\u00e0 del genio e dell&#8217;esperienza pregressa, perch\u00e9 Mikey, piuttosto che tamponare il problema, tenta di rimuoverlo alla radice. Innanzi tutto fornendo ancora pi\u00f9 cibo al formicaio, ma anche aumentando lo spazio disponibile grazie ad un particolare espediente: collegare tubi. Pi\u00f9 e pi\u00f9 volte l&#8217;avevamo visto, infatti, nei suoi video, mentre applicava ai suoi habitat il particolare sistema dei passaggi trasparenti tubolari da lui concepiti come alternativa alle autostrade per gli insetti che colorano le sue giornate. Ogni volta raccogliendo, con rapida pazienza, gli esemplari che inevitabilmente tentavano la fuga dal momentaneo valico apertosi nel punto di raccordo, per poi andare in giro da sole e di l\u00ec a poco, perire. Ma questa volta, lui si \u00e8 superato: di tubi ne ha infatti disposto almeno quattro metri, attentamente avvolti tutto attorno a uno sgabello, che ha poi posizionato sulla propria scrivania. L&#8217;invenzione quindi, denominata &#8220;Ant-agon&#8221; \u00e8 stata aperta alle velenifere beniamine, che subito hanno iniziato a percorrerla con entusiasmo, per la naturale tendenza della loro specie ad esplorare. Il mutamento comportamentale, ci racconta il loro proprietario, \u00e8 stato pressoch\u00e9 immediato. Le formiche, sentendo di avere finalmente uno spazio commisurato alla loro quantit\u00e0, hanno smesso di affollarsi vicino al bordo del formicario, preferendo sgranchirsi le zampe nei nuovi quartieri. Crisi evitata, dunque? Non proprio. Pi\u00f9 che altro, rimandata. Perch\u00e9\u00a0con le <em>Solenopsis<\/em>, \u00e8 inevitabile: esse continueranno a moltiplicarsi, ancora e ancora, finch\u00e9 l&#8217;unica cosa visibile all&#8217;interno del loro habitat sia un tappeto brulicante di creature, in grado di fagocitare in pochi secondi qualsiasi scarafaggio, grillo, bruco o tarma che verr\u00e0 introdotta come loro pasto. Arrivando prima o poi ad un punto, presso il quale persino un esperto appassionato come Mikey non potr\u00e0 fare a meno di recarsi in campagna e liberare l&#8217;intera colonia, salutandola e augurandogli un futuro pieno di fortune. Ma la natura, si sa, non ha piet\u00e0. E soprattutto, non cerca soluzioni pacifiche e non violente, come invece tendono a fare i pi\u00f9 altruisti degli umani.<br \/>\nL&#8217;avevate mai considerato, quindi? Si, \u00e8 possibile tenere le formiche domestiche. Per logica, tuttavia, come spiegato anche dal sito di AntsCanada, l&#8217;unica strada possibile \u00e8 quella di catturare insetti che gi\u00e0 si trovano nella propria\u00a0regione\u00a0d&#8217;appartenenza. L&#8217;importazione di specie tanto invasive sarebbe infatti illegale, oltre che pericoloso per l&#8217;ambiente ed il benessere dei propri vicini. La riuscita della fuga, infatti, \u00e8 sempre possibile, specie per gli inesperti ed incoscienti che decidano di costruirsi l&#8217;habitat da se&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da vedere:\u00a0<\/strong><a href=\"http:\/\/www.antscanada.com\/\" target=\"_blank\">Il sito con il catalogo<\/a> dei prodotti venduti da Mikey, <a href=\"https:\/\/youtu.be\/giCK8Sou3HU\" target=\"_blank\">la sua assurda canzone<\/a> sui mostri tradizionali del folklore delle Filippine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mikey Bustos, cantante filippino nato in Canada e reso celebre\u00a0dal format internazionale di Got Talent, oltre ad una selezione\u00a0di simpatiche\u00a0canzoni rap sulla cultura e la storia del suo paese, \u00e8 famoso per un\u00a0hobby assai particolare. Che soprattutto\u00a0negli ultimi anni, gli ha permesso di diventare un noto divulgatore scientifico in aggiunta al suo lavoro principale, oltre &#8230; <a title=\"La maggior paura di chi tiene le formiche in casa\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21208\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La maggior paura di chi tiene le formiche in casa\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,532,231,346,1974,387,686,1607,112,1158,78,1975],"class_list":["post-21208","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-animali-domestici","tag-esperimento","tag-filippine","tag-formicaio","tag-formiche","tag-hobby","tag-imenotteri","tag-insetti","tag-insetti-sociali","tag-scienza","tag-terrario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21208"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21212,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21208\/revisions\/21212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}