{"id":21123,"date":"2016-09-04T06:59:34","date_gmt":"2016-09-04T04:59:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21123"},"modified":"2016-09-04T07:13:23","modified_gmt":"2016-09-04T05:13:23","slug":"google-potenzia-le-pecore-delle-isole-faroe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21123","title":{"rendered":"Google potenzia le pecore delle Isole Faroe"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/GKUluG2eWWo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21124\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21125\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Faroe-Sheep-500x313.jpg\" alt=\"Faroe Sheep\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Faroe-Sheep-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Faroe-Sheep-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Faroe-Sheep.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 stato un tempo, cronologicamente non molto lontano, in cui far percorrere le proprie strade dalle auto-telecamere\u00a0di una multinazionale sarebbe sembrato un qualche cosa d&#8217;indesiderabile, persino svantaggioso. Quando le persone ancora non pensavano &#8220;Venite, tanto non ho nulla da nascondere.&#8221; Oppure: \u00a0&#8220;Niente di ci\u00f2 che faccio \u00e8 inappropriato. Sono un perfetto ingranaggio del sistema del consumo.&#8221; Ma cose lievemente irregolari,\u00a0tipo: &#8220;Mia moglie \u00e8 fuori casa, posso trattenermi qualche ora di pi\u00f9 al bar&#8230; Mmmh, sar\u00e0 meglio fermarmi a comprare del tabacco per la pipa. Chiss\u00e0 se servono la carne di cavallo dietro casa? O di balena?&#8221; Era meglio? Era peggio? Era (gosh!) praticamente\u00a0uguale?! Non scherziamo, gente. Ora che siamo lanciati a un folle ritmo verso la superficie del pianeta del Futuro, se spegniamo momentaneamente i retrorazzi e ci affacciamo dall&#8217;obl\u00f2, quello che scorgiamo \u00e8 solamente la grigia Terra\u00a0in fiamme e quel che \u00e8\u00a0stato, mentre l&#8217;unica speranza \u00e8 diventata andare avanti, nel profondo di un cielo assurdamente blu. E rosso. E giallo. E verde. Come il variopinto logo che campeggia innanzi al Sole del motore di ricerca pi\u00f9 celebrato ed amato al mondo. Secondo i dati espressamente forniti dal motore di ricerca pi\u00f9 celebrato ed amato al mondo. Google che prolifera, Google che ogni cosa vede,\u00a0Google che determina, coi suoi algoritmi misteriosi (decisioni prese con la logica? Per carit\u00e0!) l&#8217;importanza della gente e delle cose. E dei luoghi, verdeggianti\u00a0come questo: lo splendido paese sito nel bel mezzo dell&#8217;Atlantico, tra Scozia, Norvegia e Islanda. Un rifugio assai\u00a0remoto, dalle rotte e ahim\u00e9, anche dal pensiero dei turisti potenziali. Il che \u00e8&#8230;Un gran peccato&#8230;Non c&#8217;\u00e8 che&#8230;Dire. Se si dice quanto segue, tuttavia, dev&#8217;esserci\u00a0un perch\u00e9: la speranza \u00e8 l&#8217;ultima a morire. Mentre gli eroi conoscono le vie segrete del destino, chiedetelo agli esploratori dell&#8217;epoca del gran vichingo\u00a0Harald &#8220;Bluetooth&#8221; Gormsson. Persone come\u00a0Durita Dahl Andreassen, ragazza dei nostri tempi, informatica ed attrice che lavora presso l&#8217;ente turistico Visit Faroe Islands, la quale aveva ben pensato, verso l&#8217;inizio del maggio scorso,\u00a0di iniziare chiamare a gran voce l&#8217;inclusione del suo paese nel servizio di mappe con foto a 360\u00b0 pi\u00f9 famoso in assoluto, un moderno caposaldo del web,\u00a0impiegando\u00a0formule del tipo: &#8220;Questo paese \u00e8 splendido, tutti dovrebbero vederlo!&#8221; Oppure: &#8220;Perch\u00e9 mai dobbiamo sempre essere l&#8217;ultimo remo del drakkar?&#8221; [<em>disclaimer<\/em>: la seconda \u00e8 una parafrasi spirituale]. Per poi passare a vie di fatto veramente&#8230; Interessanti, esemplificate dal piazzare telecamere con cellulari, pannelli solari e GPS su alcune delle pecore della sua beneamata isola di Streymoy, e lasciarle andare in giro a fare quanto di dovuto. Perch\u00e9 pensava, e cos\u00ec ci era stato delineato, che iniziando\u00a0a fare noi qualche fotografia ruotabile da caricare sul portale, certamente prima o poi la G ci noter\u00e0. Non per niente\u00a0F\u00e6r \u00d8er significa, in lingua norrena, esattamente questo: isole delle pecore, <em>senpai<\/em>.<br \/>\nNoi ci avevamo creduto? Chi pu\u00f2 dirlo. Molti fra tutti, \u00e8 probabile, se n&#8217;erano dimenticati. Eppure c&#8217;era questo senso di fondo, remoto ma insistente, che l&#8217;idea fosse partita da un meritevole sentire. E che se c&#8217;era ancora un solo grammo di giustizia in questo vasto oceano, prima o poi, i colleghi d&#8217;oltreoceano avrebbero risposto all&#8217;appassionato richiamo! Cosa che, il 31 agosto esatto del 2016, si \u00e8 puntualmente verificata sull&#8217;onda di quel\u00a0profondo sentimento d&#8217;amicizia, d&#8217;entusiasmo e reciproca stima che corrobora il co-marketing di qualsivoglia tipo. A partire dall&#8217;atterraggio di un baldo\u00a0giovane, con il destriero bimotore di un pesante jet di linea (niente meno poteva bastare) che sceso dal portellone ha salutato Durita come Cristoforo Colombo alla scoperta delle Americhe, porgendogli l&#8217;offerta di un solenne uovo in plastica, metallo e vetro. L&#8217;unica vera e sola, insostituibile, ormai quasi leggendaria, &#8220;sfera di cattura&#8221; stradale, ovvero l&#8217;apparato necessario per mappare, finalmente, le Isole Faroe. Ed a quel punto&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_21127\" aria-describedby=\"caption-attachment-21127\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/le_QEybrMMs\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21127\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21127 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Faroe-Sheep-2-1-500x313.jpg\" alt=\"Faroe Sheep 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Faroe-Sheep-2-1-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Faroe-Sheep-2-1-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Faroe-Sheep-2-1.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21127\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Potreste mettere una telecamera anche su un gabbiano&#8221; Chiede speranzoso Kerry Ibrom della Anglia Ruskin University su Facebook &#8220;Perch\u00e9 io possa dargli un nome e vincere un secondo viaggio? Rispondete rapidi. Come i venti che trasporteranno l&#8217;uccello fin lass\u00f9.&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma no, torniamo per un attimo pi\u00f9 indietro. Non \u00e8 che quanto realizzato fino ad ora, sia destinato a finire nel dimenticatoio, anzi!\u00a0Quello fin qui citato \u00e8 infatti soltanto il pi\u00f9 recente\u00a0capitolo di questa storia, visto come, ancora nel momento in cui scrivo, spostando\u00a0Google Maps sulle Isole Faroe, <a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/@62.0235864,-6.9118421,3a,75y,73.95h,90t\/data=!3m8!1e1!3m6!1s-mdrCruvSD1s%2FV4PG6swdosI%2FAAAAAAAAAac%2FD2Rvke4SrXocmKLNXi9M8lFUXsGfUfuGQCLIB!2e4!3e11!6s%2F%2Flh5.googleusercontent.com%2F-mdrCruvSD1s%2FV4PG6swdosI%2FAAAAAAAAAac%2FD2Rvke4SrXocmKLNXi9M8lFUXsGfUfuGQCLIB%2Fw203-h101-n-k-no%2F!7i5376!8i2688\" target=\"_blank\">tutto ci\u00f2 che troviamo sono le foto<\/a> realizzate dalle pecore di Durita, ovvero Tjornuvik, Hosvik, Dour, Kaldbaksbotnur, Sydradalur e Baaa-bra, l&#8217;ultima arrivata che ha ricevuto il nome tramite una competizione sul web, con in palio proprio un itinerario turistico verso\u00a0questa terra di\u00a0opportunit\u00e0\u00a0naturalistiche di grande rilevanza. In cui tutti sono ben voluti, purch\u00e9 tornino indietro in tempi ragionevoli; per ottenere un visto di soggiorno, infatti, occorre svolgere mansioni di ricerca o professioni giudicate necessarie dal governo indipendente, che soltanto in parte risponde alle direttive della nazione protettrice di Danimarca.<br \/>\nMentre qualche panorama, ovviamente, non \u00e8 che la punta di un iceberg che sprofonda tra le onde di un oceano di scoperte. La stessa Durita, per dare una dimensione pi\u00f9 profonda alla sua opera, ha realizzato alcune sequenze ruotabili a 360\u00b0 mediante l&#8217;impiego di videocamere Theta S, nell&#8217;attesa di ricevere da Google l&#8217;assistenza richiesta a pi\u00f9 riprese. \u00c8 interessante notare come, nell&#8217;impiego di un sistema simile di documentazione, diventi potenzialmente\u00a0indispensabile lasciare che le pecore vaghino con ragionevole indipendenza. La presenza di un accompagnatore umano a pochi metri dalla pecora, infatti, diventerebbe un peso ben visibile sull&#8217;atmosfera, venendo inevitabilmente inquadrato nella scena. Cos\u00ec l&#8217;autrice aveva\u00a0scelto una soluzione di compromesso, \u00a0con una lunga corda facente funzioni di guinzaglio, mentre lei correva dietro al quadrupede cercando di restare bassa sul terreno. Non che gli sia riuscito (era impossibile) di nascondere del tutto la sua presenza, che tuttavia si \u00e8 rivelata assolutamente necessaria nei diversi casi, purtroppo a quanto pare inevitabili, in cui la telecamera si \u00e8 staccata dall&#8217;apparato ed \u00e8 caduta a terra. In un altro caso, Durita ha scelto di montare lo stesso dispositivo su una delle imbarcazioni che fanno il giro turistico dell&#8217;isola, ottenendo <a href=\"http:\/\/visitfaroeislands.com\/sheepview360\/introducing-google-sheep-ship-view\/\" target=\"_blank\">alcune riprese marine dal notevole grado di fascino<\/a>\u00a0potenziale, bench\u00e9 rovinate almeno in parte dalla bassa risoluzione su cui poteva fare affidamento. Ma i piccoli incidenti di percorso, a questo punto, sono privi di significato. Per quella che \u00e8 diventata una campagna pubblicitaria dal successo internazionale, il cui valore su carta \u00e8 stato stimato, da un punto di vista puramente teorico, attorno ai 30-35 milioni di dollari. Ma la realt\u00e0 \u00e8 che ci sono cose che non possono\u00a0essere comprate. Come la spontaneit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21126\" aria-describedby=\"caption-attachment-21126\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/172104190\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21126\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21126 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Norway-Sheep-500x313.jpg\" alt=\"Norway Sheep\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Norway-Sheep-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Norway-Sheep-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/09\/Norway-Sheep.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21126\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Venite in Norvegia! Abbiamo le ragazze, abbiamo le pecore, abbiamo le ragazze, persino i nostri tetti sono pieni d&#8217;erba&#8230;&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedi l&#8217;esempio di una campagna pubblicitaria stranamente simile a quella delle Isole Faroe nonch\u00e9 partita attorno allo stesso periodo, messa in atto dalla Norvegia, dal titolo decisamente pi\u00f9 &#8220;professionale&#8221; di #Sheepwithaview (hashtag: pecoraconvista). Il cui concetto di base, relativo all&#8217;inviare un gruppo di cinque pecore in diverse location di uno dei paesi pi\u00f9 famosi del grande Nord, \u00e8 talmente simile a quello di Durita da far sospettare che una parte abbia copiato l&#8217;altra. Faccenda in merito alla quale assolutamente non mi pronuncio, anche perch\u00e9 \u00e8 oggettivamente difficile comprendere chi si sia tradito per primo annunciando pubblicamente la sua iniziativa. Poi\u00a0del resto, le\u00a0invenzioni in parallelo restano pur sempre possibili: la storia della scienza ne \u00e8 letteralmente costellata. L&#8217;impostazione in questo caso \u00e8 tra l&#8217;altro molto differente: sparito \u00e8 il richiamo spontaneo della ragazza con l&#8217;accento particolare,\u00a0totalmente assente la modestia quasi comica con cui si ammette\u00a0la propria carenza\u00a0di mezzi e metodologie alternative. Qui tutto \u00e8 attentamente calibrato, persino spettacolare: alta definizione, riprese impeccabili, filtri video ed HDR in post-processing degni di un film supereroistico della Marvel. A ciascun animale \u00e8 stato assegnato addirittura un improbabile ruolo, con la pecora Erik che ama navigare a vela tra le isole meridionali, Heidi (ma quelle non erano caprette?) che gira per musei nelle grandi citt\u00e0, mentre Frida, l&#8217;avventuriera, preferisce le escursioni in mezzo alla natura&#8230; C&#8217;\u00e8 addirittura Kari, la &#8220;pecora da spiaggia&#8221; per cui il massimo della vita \u00e8 osservare da lontano, sdraiata sotto il sole, i ragazzi attraenti che si tuffano per praticare il surf\u00a0(!!) Non \u00e8 chiaro esattamente quale sia il tipo di reazione\u00a0che simili dati dovrebbero suscitare in noi. Forse un latente senso d&#8217;identificazione con\u00a0l&#8217;ovino nascosto nel profondo del nostro cuore? Forse il Pascoli potrebbe aiutarci.<br \/>\nIl turismo, sotto ogni punto di vista, \u00e8 importante. Ed un paese dei tempi moderni che voglia essere pienamente soddisfatto della sua economia, semplicemente, non pu\u00f2 farne in alcun modo a meno. Proprio per questo,\u00a0tutti devono sfruttare quel che hanno. Nell&#8217;ambito delle attrazioni, e soprattutto, delle idee. L&#8217;originalit\u00e0 non serve a nulla, se tutto il\u00a0gregge ti supera per transitare\u00a0altrove. Almeno questo, le pecore (pi\u00f9 o meno digitali) lo sanno MOLTO\u00a0bene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 stato un tempo, cronologicamente non molto lontano, in cui far percorrere le proprie strade dalle auto-telecamere\u00a0di una multinazionale sarebbe sembrato un qualche cosa d&#8217;indesiderabile, persino svantaggioso. Quando le persone ancora non pensavano &#8220;Venite, tanto non ho nulla da nascondere.&#8221; Oppure: \u00a0&#8220;Niente di ci\u00f2 che faccio \u00e8 inappropriato. Sono un perfetto ingranaggio del sistema del &#8230; <a title=\"Google potenzia le pecore delle Isole Faroe\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21123\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Google potenzia le pecore delle Isole Faroe\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,592,236,107,254,218,965,1950,1951,1920,694,130,1523,87,1952,571],"class_list":["post-21123","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-atlantico","tag-europa","tag-google","tag-gopro","tag-internet","tag-isole","tag-isole-faroe","tag-nord","tag-paesi","tag-pecore","tag-pubblicita","tag-turismo","tag-viaggi","tag-video-a-360","tag-viral-marketing"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21123"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21123\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21130,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21123\/revisions\/21130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}