{"id":21003,"date":"2016-08-21T06:35:35","date_gmt":"2016-08-21T04:35:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21003"},"modified":"2016-08-21T06:35:35","modified_gmt":"2016-08-21T04:35:35","slug":"il-fraintendimento-anatomico-del-mega-pirahna-vegetariano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21003","title":{"rendered":"Il fraintendimento anatomico del mega pirahna vegetariano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/bvtZ0xAAZMQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21004\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-21005\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Pacu-Fish-500x313.jpg\" alt=\"Pacu Fish\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Pacu-Fish-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Pacu-Fish-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Pacu-Fish.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un insolito\u00a0scenario, questo presentato dall&#8217;omonimo autore del seguitissimo Bill&#8217;s Channel, canale di YouTube dedicato ad ogni aspetto del regno della pesca. Vi compare\u00a0Steve Townson, discendente degli indiani\u00a0Arawak, mentre mette in pratica tra le turbolente acque del\u00a0Rio delle Amazzoni il metodo di pesca preferito dai suoi antenati: individuare con lo sguardo, quindi trafiggere grazie all&#8217;impiego di una freccia creata artigianalmente, uno dei pesci pi\u00f9 al tempo stesso amati ed odiati di quella regione geografica: 60 cm di bestia color della ruggine, mediamente rappresentativa della sua gen\u00eca. Bench\u00e9 sia chiaro: differenti variet\u00e0 possono raggiungere, senza troppa fatica, anche il metro di lunghezza ed i 30 Kg di peso. Per\u00f2\u00a0loro, dopo tutto, che colpa ne hanno?\u00a0Tutto quello che serve \u00e8 UN singolo caso sfortunato, la fame di UN minuto, UN attimo di distrazione, UN momento in cui ci si dimentica delle caratteristiche naturali della propria dieta, andando a mordere\u00a0le pregiate propriet\u00e0\u00a0personali di un essere umano di sesso maschile: e BAM, tutti prendono a chiamarti &#8220;pesce tagliatore\u00a0di testicoli&#8221;. Reputazione rovinata! Che poi voglio dire, se la natura non avesse voluto che li mangiassi,\u00a0non li avrebbe fatti della grandezza precisa delle tue fauci sminuzzatrici. E non li avrebbe resi cos\u00ec straordinariamente\u00a0simili, nella forma e nel modo in cui oscillano appetitosi nella corrente, alle bacche d&#8217;albero che consumi nel resto della tua settimana. L&#8217;anno \u00e8 lungo, ci sono molte stagioni. Non puoi sempre mangiare verdura. In definitiva, e\u00a0per scagionare l&#8217;autore scaglioso\u00a0della mutilazione, vogliamo anche porci la fondamentale domanda? Perch\u00e9 mai la presunta vittima faceva il bagno nel fiume della giungla tropicale, tra gli esponenti faunistici di uno degli ambienti pi\u00f9 notoramente selvaggi del pianeta, completamente nudo&#8230; Se te lo sei andato a cercare, dopo non venirti a lamentare. Poteva pure capitarti una visita dell&#8217;altro rinomato\u00a0<em>Serrasalminae<\/em>, quello che si dice conosca il segreto per fagocitare una mucca intera in due soli minuti. Ti sarebbe rimasto\u00a0soltanto lo scheletro, altro che palle.<br \/>\nL&#8217;avrete senz&#8217;altro visto nei vostri incubi, o nell&#8217;alternativa pi\u00f9 prossima che sussiste nel regno dell&#8217;informazione: il terribile tabloid su modello inglese. Decine, dozzine d&#8217;articoli, che avvisano i bagnanti naturisti di rimandare le loro abluzioni all&#8217;anno prossimo, perch\u00e9 &#8220;il terrore dei mari del Sud (America)&#8221; \u00e8 stato incautamente introdotto, da acquaristi decisamente incauti, tra le specie native di questo o di quel paese. Negli ultimi anni, \u00e8 stato un continuo. Pacu, questo \u00e8 il suo nome, avvistati tra le acque britanniche, in Danimarca, nel\u00a0New Jersey, a Parigi. Persino, tra giugno e luglio scorsi, nelle frigide acque del lago Michigan, grande quasi tre volte la Sicilia, dove molti abitanti locali e turisti hanno riportato degli avvistamenti dell&#8217;implacabile masticatore, generalmente coronati da gridolini isterici e gambe immediatamente accavallate onde meglio proteggere quel che si ha di pi\u00f9 caro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Iniziamo, quindi, a ridurre il presunto pericolo della questione: esistono soltanto due casi, per di pi\u00f9 non pienamente documentati, di aggressione testicolare subita ad opera di uno qualsiasi degli otto generi ittici annoverati in maniera informale nel gruppo dei pacu, e nello specifico ai danni di due pescatori della Papua Nuova Guinea, paese in cui il pesce \u00e8 stato introdotto intenzionalmente, per il suo essere estremamente adatto all&#8217;allevamento con finalit\u00e0 alimentari. Il fatto \u00e8 che proprio alla storia dei due presunti malcapitati, morti per dissanguamento a seguito del furto anatomico sub\u00ecto, venne dedicato\u00a0nel 2011 un celebre episodio della serie televisiva River Monsters, del pescatore Jeremy Wade, il quale al termine del video-racconto non pot\u00e9 fare a meno di ammettere che si, \u00e8 TEORICAMENTE possibile che uno di questi pesci mangi i testicoli di un umano. Si tratta dopo tutto di predatori opportunisti, in grado di fagocitare occasionalmente la carne di altri esseri viventi. Bench\u00e9 la loro sia composta in massima parte, generalmente, di frutta, bacche e semi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21007\" aria-describedby=\"caption-attachment-21007\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Lr_y48U1r3Q\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21007\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21007 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Pacu-Fish-2-1-500x313.jpg\" alt=\"Pacu Fish 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Pacu-Fish-2-1-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Pacu-Fish-2-1-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Pacu-Fish-2-1.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21007\" class=\"wp-caption-text\">Si, \u00e8 decisamente difficile non notarlo: il pacu ha dei denti praticamente uguali ai molari umani, soltanto disposti su almeno tre terribili file. Questo perch\u00e9, da un punto di vista prettamente evolutivo, non si \u00e8 mai ad adattato a strappare violentemente la carne, quanto piuttosto schiacciare le noci degli alberi brasiliani, coriacei come la corazza di un&#8217;aragosta.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la vera escalation del terrore collettivo c&#8217;\u00e8 stata, per un fraintendimento, al volgere del 2013, quando un singolo esemplare di pacu venne avvistato\u00a0presso il canale di\u00a0\u00d8resund, al confine tra la Svezia e la Danimarca, e un\u00a0consulente del Museo di Storia Naturale di Copenaghen, tale Henrik Carl, ebbe ad annunciare con intento scherzoso\u00a0alla stampa nazionale che: &#8220;Un pacu affamato morde [tutto quello che trova] e i testicoli sono della grandezza PERFETTA\u00a0per solleticargli il palato&#8230;&#8221; Costui si \u00e8 in seguito scusato, in diverse interviste, per l&#8217;aver causato questa\u00a0sorta di isteria collettiva, fatta rimbalzare entusiasticamente da un titolo cubitale di giornale all&#8217;altro, che certo non deve aver portato una grande fortuna ad un pesce tutt&#8217;altro che nocivo, anzi! Specie nel suo ambiente naturale, questo essere ha una funzione primaria per l&#8217;ecosistema, simile a quella normalmente ricoperta dagli uccelli. Costui infatti, fagocitando i semi delle piante soprastanti, procede quindi a portarli in giro per diversi\u00a0chilometri. Molto pi\u00f9 di quanto siano propensi a fare, in tutti i paesi del mondo i defecatori a flusso continuo dalle aggraziate piume caudali. Tutto questo riuscendo ad avere, anche in funzione della loro notoria rapidit\u00e0 di spostamento, un effetto di dispersione della flora notevolmente\u00a0efficace.<br \/>\nIl loro problema di pi\u00f9 vecchia data, tuttavia, resta la pesca eccessiva in patria, dovuta in massima parte ad un sapore descritto come assolutamente delizioso. Aspetto noto agli occidentali fin dall&#8217;epoca in cui il gi\u00e0 ex-presidente degli Stati Uniti\u00a0Theodore Roosevelt ne parl\u00f2 nel 1914, all&#8217;interno del suo resoconto di viaggio,\u00a0<em>Through the Brazilian Wilderness\u00a0<\/em>dove li descriveva come pesci dalla massa ingente, gradevoli al gusto e non troppo complessi da catturare.<\/p>\n<figure id=\"attachment_21006\" aria-describedby=\"caption-attachment-21006\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9Q_a483QHXw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-21006\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21006 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Pacu-FIshing-500x313.jpg\" alt=\"Pacu FIshing\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Pacu-FIshing-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Pacu-FIshing-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Pacu-FIshing.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21006\" class=\"wp-caption-text\">Questo pacu, catturato in Malesia da un corrispondente del canale Sport Fishing Asia, deve aver costituito il terrore degli uomini locali per un tempo decisamente lungo. Ma poich\u00e9 anche il turismo ha i suoi meriti (e guadagni) al termine della tribolata cattura, sar\u00e0 molto meglio liberare di nuovo l&#8217;orribile divoratore.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u00a0tutto ci\u00f2 non era neppure remotamente paragonabile al largo ventaglio di problematiche derivate dall&#8217;enorme industria costruita oggi sull&#8217;esportazione dei pacu vivi, come animali decorativi per gli acquari, nonostante essi presentino comunque un certo grado di aggressivit\u00e0. Il concetto di una creatura del tutto simile all&#8217;orribile e temutissimo piranha, ma teoricamente priva delle sua continua fame di carne, risulta infatti estremamente apprezzabile per chi colleziona esseri pinnuti da ammirare dal divano del salotto di casa propria. Stiamo\u00a0inoltre parlando di un pesce estremamente adattabile, che non richiede attenzioni particolari alla quantit\u00e0 di ossigeno ed al pH dell&#8217;acqua in cui viene fatto soggiornare. Ma i pacu, a differenza dei loro ben pi\u00f9 voraci cugini, crescono e continuano a crescere, indipendentemente dalla grandezza della vasca d&#8217;acqua a disposizione. I loro proprietari, quindi, mossi a compassione dalla condizione dell&#8217;amato animale domestico, talvolta\u00a0decidono di andare a liberarlo in gran segreto nel bacino idrico pi\u00f9 vicino, affinch\u00e9 esso possa disporre di almeno una possibilit\u00e0 di sopravvivenza. Il che diventa potenzialmente les\u00ecvo, quando un singolo proprietario, o due successivi, rilasciano almeno un maschio e una femmina. Dando il via ad una nuova colonizzazione, ed ulteriori titoli allarmanti sull&#8217;arrivo del &#8220;tagliatore di testicoli&#8221; nell&#8217;ennesimo, un tempo tranquillo angolo del nostro mondo.<br \/>\nVoi, dunque, che cosa fareste avvistando dalla spiaggia sabbiosa della vostra localit\u00e0 d&#8217;acqua dolce preferita, la macchia indistinta di un pacu alla ricerca di noci? Non tendereste forse l&#8217;arco dei vostri antenati, vibrando la freccia preventiva che potr\u00e0 permettervi di rendere onore alla vostra virilit\u00e0? \u00c8 una mera questione di sopravvivenza (teorica) della specie. Il fatto che poi sia sempre effettivamente\u00a0(nei fatti) anche l&#8217;ora di accendere il barbecue, difficile negarlo: costituisce\u00a0un ulteriore valore aggiunto dell&#8217;intera questione. Da raccontare un giorno ai nostri ipotetici figli, integrit\u00e0 delle <em>nuts<\/em> permettendo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 un insolito\u00a0scenario, questo presentato dall&#8217;omonimo autore del seguitissimo Bill&#8217;s Channel, canale di YouTube dedicato ad ogni aspetto del regno della pesca. 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