{"id":20990,"date":"2016-08-19T06:34:15","date_gmt":"2016-08-19T04:34:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20990"},"modified":"2016-08-19T06:34:15","modified_gmt":"2016-08-19T04:34:15","slug":"laspetto-insospettabile-degli-iceberg-capovolti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20990","title":{"rendered":"L&#8217;aspetto insospettabile degli iceberg capovolti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/D187F9ktzc0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20992\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20992\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Tasman-Iceberg-500x313.jpg\" alt=\"Tasman Iceberg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Tasman-Iceberg-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Tasman-Iceberg-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Tasman-Iceberg.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0suono come un soffio di balena, dovuto alle particelle d&#8217;aria che si liberano dalla dura scorza d&#8217;acqua eternamente congelata, mentre questa si crepa e spacca in pi\u00f9 punti. All&#8217;orizzonte dalla nave, tutto quello che si vede da principio \u00e8 quella preminenza acuminata, simile alla pinna dello stesso, enorme mammifero marino. Ma \u00e8 di tutt&#8217;altra cosa che si tratta: un grande oggetto inanimato, se cos\u00ec\u00a0vogliamo giungere a ridurlo, o ancora meglio\u00a0un essere di tipo minerale, privo di cervello, cuore, muscoli e quant&#8217;altro, eppur dotato di quel desiderio di spostarsi alla ricerca di un qualcosa, assieme a un soffio dell&#8217;arcaica ed incancellabile\u00a0vitalit\u00e0. La\u00a0storia non \u00e8 meno speciale\u00a0di quella di un qualsiasi altro suo simile, bench\u00e9 l&#8217;esatto tempo trascorso dall&#8217;epoca del varo\/nascita \u00a0debba necessariamente eluderci o in altri termini, restare un segreto, ahim\u00e8.<br \/>\nA differenza della precisa modalit\u00e0 generativa di un tale evento, che invece ci \u00e8 ben nota: tutto ebbe inizio in alta montagna, presso i picchi dei Tasman ed Aoraki dell&#8217;Isola del Sud, paese: Nuova Zelanda. Ove esiste praticamente da sempre, questa impressionante\u00a0scia di neve congelata, lunga 27 Km e larga 600 metri, che per via dell&#8217;effetto della forza di gravit\u00e0 deve fluire sempre verso il basso, sviluppando una pressione per centimetro simile a quella di una pressa colossale. Mentre da sotto, le ruvide rocce del massiccio premono ed abradono, generando un fondo granulare e straordinariamente ben compattato. Per la letteratura scientifica, il termine riferito ad una simile esistenza \u00e8 ghiacciaio. Ma ben presto questo qui diventer\u00e0 soltanto un semplice &#8220;ricordo&#8221;. Il fatto \u00e8 che il 22 febbraio del 2011, un terremoto 6,3 della scala Richter si \u00e8 abbattuto nella zona di Christchurch, arrecando enormi danni alla popolazione e causando la morte pi\u00f9 o meno indiretta di 185 persone. E causando pure, lass\u00f9 presso le vette pi\u00f9 vicine, lo smuoversi di circa 40.000.000 di tonnellate di ghiaccio e neve, improvvisamente spinte a valle per l&#8217;effetto della loro stessa massa impressionante. Superato quindi il lago Tasman, dove le nevi dell&#8217;omonimo ghiacciaio s&#8217;incontrano ancor oggi con quelle del\u00a0Murchison, il serpente candido ha raggiunto il bordo massimo del mondo. Quindi, senza un attimo di esitazione, si \u00e8 buttato gi\u00f9. Il fenomeno in questione, con le guglie e i contrafforti che si staccano uno per uno per poi ritrovarsi \u00a0a galleggiare nell&#8217;azzurro mare, trova l&#8217;identificazione anglofona di <em>calving<\/em>, ed \u00e8 all&#8217;origine della costituzione di un particolare tipo di iceberg. Che include anche quello del nostro video, ripreso da un turista\u00a0facente parte del\u00a0Wombat Studio, canale con apparenti finalit\u00e0 promozionali tra gli innumerevoli di YouTube. Niente di nuovo sotto il Sole. Ed allora perch\u00e9, tra i commenti al video, il consenso collettivo pare essere quello che grida alla falsificazione? Avendo nei fatti costretto l&#8217;autore a pubblicare un secondo spezzone, in cui egli ci mostra\u00a0l&#8217;iceberg molto pi\u00f9 da vicino&#8230; Il fatto \u00e8 che l&#8217;estetica di questo ammasso di ghiaccio sottoposto ad un momento di fondamentale rinascita risulta essere, per usare un eufemismo, straordinariamente inusuale. Ci\u00f2 che \u00e8 capitato di riprendere al nostro eroe in questo frangente, infatti, \u00e8 il preciso momento in cui la montagna vagante si \u00e8 sciolta nella sua parte superiore in modo e con priorit\u00e0 tali da essersi trovata instabile, e prendendo il via da un lato all&#8217;improvviso si ribalta. Per mostrare un lato sottostante totalmente differente dalla controparte. Perch\u00e9 liscio e globulare, innanzi tutto, ma poi soprattutto di un colore azzurro intenso, costellato di brillori e sfolgorii. Davvero, il grande essere non-vivente-ma-quasi, pare\u00a0all&#8217;improvviso risvegliarsi per mostrarsi in tutto il suo splendore inaspettato. Dunque, non vorreste sapere PERCH\u00c8 pu\u00f2 succedere una tale cosa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20991\" aria-describedby=\"caption-attachment-20991\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/125740447\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20991\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20991 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Cierva-Iceberg-500x313.jpg\" alt=\"Cierva Iceberg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Cierva-Iceberg-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Cierva-Iceberg-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Cierva-Iceberg.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20991\" class=\"wp-caption-text\">In occasione del suo improvviso successo su scala globale e dichiaratamente inaspettato, Cornell si sbrig\u00f2 a pubblicare un video con il makling of della sua pi\u00f9 popolare serie di fotografie. Particolarmente valide le molte notazioni tecniche sull&#8217;equipaggiamento utilizzato.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La faccenda degli iceberg blu perch\u00e9 ribaltati assurse agli onori della cronaca all&#8217;incirca un anno fa, quando il fotografo, designer e musicista\u00a0Alex Cornell, di ritorno da un viaggio con la famiglia presso la baia antartica di Cierva, pubblic\u00f2 online alcune foto di iceberg di un tipo estremamente poco noto alla collettivit\u00e0, con questa dichiarazione programmatica spettacolare: mostrare per la prima volta al mondo l&#8217;altro lato dei grandi ghiaccioli viaggianti, quello che secondo un\u00a0detto tutt&#8217;altro che errato dovrebbe essere &#8220;molto pi\u00f9 massiccio&#8221; della parte emersa. E che adesso si rivela anche, con nostra estrema probabile sorpresa, cromaticamente simile a una gemma preziosa dell&#8217;ultramondo. La ragione \u00e8 in realt\u00e0 piuttosto semplice da capire. L&#8217;acqua, come di certo gi\u00e0 saprete, ha la caratteristica chimica di espandersi quando si trasforma in ghiaccio, con i fin troppo noti effetti devastanti sulle tubature delle case impreparate ai rigori dell&#8217;inverno o i bicchieri che qualcuno, in modo estremamente incauto, dovesse decidere di mettere nel freezer. Ci\u00f2 significa che nello spazio illimitato del vasto oceano, essa si solidifica riuscendo ad intrappolare al suo interno una grande quantit\u00e0 di particelle d&#8217;aria, che interferendo nella costituzione della struttura cristallina la rendono pi\u00f9 permeabile alla luce. Assorbendone l&#8217;intero spettro, quindi, l&#8217;iceberg risultante\u00a0non pu\u00f2 che apparire per i nostri fotorecettori che l&#8217;equivalenza marittima di un velo da sposa, candido e splendente senza alcuna possibilit\u00e0 d&#8217;appello. Ma adesso immaginate, invece, il caso di un grumo di ghiaccio che si \u00e8 formato a gran profondit\u00e0, ad esempio tra le viscere del ghiacciaio neozelandese di Tasman, e che un forte sommovimento tellurico ha spinto verso l&#8217;alto, portandolo a rotolare fragorosamente fino al mare. Esso non \u00e8 pi\u00f9 la risultanza di un normale processo generativo, con tempi e modalit\u00e0 piuttosto graduali, bens\u00ec un ammasso compattato sotto il peso d&#8217;infiniti strati del suolo, e per questo incredibilmente denso. A tal punto che l&#8217;aria non pu\u00f2 penetrarvi, durante tutto il corso della sua formazione, ed il pezzo di ghiaccio\u00a0diventa letteralmente incapace di assorbire l&#8217;intera gamma luminosa, generando piuttosto quello che in campo ottico si definisce scattering di Rayleigh; lo stesso fenomeno, di natura parzialmente quantistica, che connotando le particelle dei gas dell&#8217;atmosfera terrestre determina la sua variazione\u00a0cromatica, che\u00a0nelle ore diurne ci appare come\u00a0blu\/azzurra\/celeste. Ma chi l&#8217;avrebbe mai detto, di ritrovare gli stessi presupposti nelle oscure profondit\u00e0 del ghiaccio e del mare?<\/p>\n<figure id=\"attachment_20993\" aria-describedby=\"caption-attachment-20993\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Sh271FAVZ0o\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20993\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20993 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Uppsala-Iceberg-500x313.jpg\" alt=\"Uppsala Iceberg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Uppsala-Iceberg-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Uppsala-Iceberg-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Uppsala-Iceberg.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20993\" class=\"wp-caption-text\">Il capovolgimento degli iceberg non \u00e8 affatto un fenomeno raro, mentre decisamente pi\u00f9 inusuale \u00e8 il verificarsi della situazione che porta la loro parte inferiore ad essere blu. Questo spettacolare figlio del ghiacciaio di Uppsala, in Argentina, appare ad esempio di un gradevole quanto uniforme colore azzurrino.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora il grande pezzo di ghiaccio azzurro, una volta liberato nel mare, deve affrontare tutta una serie di problematiche piuttosto significative. L&#8217;effetto dell&#8217;erosione dovuta al vento, la pioggia che fluidifica e spinge via le micro-particelle, il semplice calore che lentamente disgrega la scorza interna impenetrabile. Parzialmente fessurato e quindi naturalmente rimanere\u00a0integro, grazie al gelo che in esso continua a permanere il battito di un cuore primordiale, l&#8217;iceberg perde nella sua parte superiore le particolari caratteristiche strutturali in grado di generare lo\u00a0scattering di Rayleigh. Ma non in quella inferiore! Cos\u00ec, giunta l&#8217;ora dell&#8217;inevitabile capovolgimento, succede che&#8230;<br \/>\nFoto, video, documentazioni di ogni tipo. Ogni qual volta gli esseri umani vengono a contatto con l&#8217;esistenza stolida e magnifica del ghiaccio azzurro galleggiante, non possono fare a meno di documentarla a vantaggio delle prossime generazioni. Forse perch\u00e9 nel profondo della loro anima, ben sanno che un simile spettacolo non gli sopravviver\u00e0 di molto. Gi\u00e0 molti ghiacciai come il Tasman, incluso esso stesso, stanno andando incontro a un assottigliamento notevole per l&#8217;effetto del riscaldamento atmosferico terrestre. Sono ormai anni, che la grande autostrada per futuri iceberg della Nuova Zelanda si sta ritirando\u00a0annualmente di una quantit\u00e0 di metri\u00a0stimata tra i 477 e gli 822, causando come risultanza un&#8217;ampliamento del lago che porta il suo nome, il quale dovrebbe raggiungere la massima estensione in un tempo tra i 10 e i 19 anni. Per poi iniziare, inevitabilmente, il lungo e graduale processo di evaporazione, ovvero l&#8217;entropia. Alla fine di tutto, assai probabilmente, su questo pianeta ancora permarranno la possenza inamovibile delle montagne, i lunghi e profondi canyon, lo zampettare irriducibile di formiche e scarafaggi. Ma non gli iceberg, destinati ad un&#8217;improvvida cessazione dell&#8217;esistenza di qui a una manciata di millenni, ben presto seguiti dai loro insigni genitori, i titanici ghiacciai. Chiss\u00e0 noi cosa faremo, allora. Se ancora abiteremo da queste parti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il\u00a0suono come un soffio di balena, dovuto alle particelle d&#8217;aria che si liberano dalla dura scorza d&#8217;acqua eternamente congelata, mentre questa si crepa e spacca in pi\u00f9 punti. All&#8217;orizzonte dalla nave, tutto quello che si vede da principio \u00e8 quella preminenza acuminata, simile alla pinna dello stesso, enorme mammifero marino. Ma \u00e8 di tutt&#8217;altra cosa &#8230; <a title=\"L&#8217;aspetto insospettabile degli iceberg capovolti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20990\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;aspetto insospettabile degli iceberg capovolti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,228,1675,1923,88,194,794,1922,109,400,87],"class_list":["post-20990","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-ambiente","tag-antartico","tag-fenomeni-naturali","tag-fotografia","tag-geologia","tag-ghiaccio","tag-iceberg","tag-natura","tag-oceano","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20990"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20990\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20994,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20990\/revisions\/20994"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}