{"id":20975,"date":"2016-08-18T07:01:33","date_gmt":"2016-08-18T05:01:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20975"},"modified":"2016-08-18T12:15:36","modified_gmt":"2016-08-18T10:15:36","slug":"la-reale-dimensione-dei-paesi-sopra-e-sotto-lequatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20975","title":{"rendered":"La reale dimensione dei paesi sopra e sotto l&#8217;equatore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/lPNrtjboISg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20979\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20979\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Mercator-Projection-1-500x313.jpg\" alt=\"Mercator Projection\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Mercator-Projection-1-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Mercator-Projection-1-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Mercator-Projection-1.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ehi, tu! Osserva il contenuto di questa immagine. La vedi quella minuscola cosa rossa, accanto alla massa giganteggiante dell&#8217;Australia? Ecco, stai guardando la Gran Bretagna. Si, con Inghilterra, Scozia e Galles.\u00a0L&#8217;isola pi\u00f9 grande con tutte le altre, e\u00a0soltanto un pezzettino dell&#8217;Irlanda settentrionale, che Brexit a parte, continua a\u00a0incoronare\u00a0qualsiasi immagine\u00a0dell&#8217;Europa. La quale\u00a0nella visualizzazione\u00a0pi\u00f9 spesso usata delle nazioni, sembrerebbe poter\u00a0facilmente rivaleggiare con l&#8217;estensione longitudinale di alcune parti del paese dei\u00a0canguri. Si, come no.\u00a0La realt\u00e0, signora mia, la stai vedendo solamente adesso&#8230; Forse addirittura per la prima volta: uno scricciolo, un pacchetto di fiammiferi, un ciottolo sperduto nel deserto. Questo dovrebbe sembrarti, persino\u00a0l&#8217;isola pi\u00f9 vasta\u00a0d&#8217;Europa, al confronto di quello che pur sempre resta uno dei cinque\u00a0continenti che compongono le complessive terre emerse del Pianeta. Ed allora perch\u00e9, normalmente, non sembra affatto cos\u00ec? La colpa, che tale \u00e8 diventata solamente col trascorrere dei secoli, va attribuita ad una singola persona, vissuta tra il 1512 e il 1594 nella regione delle Fiandre, sita presso il Belgio settentrionale: Gerhard Kremer, passato alla storia con la versione liberamente latinizzata del suo nome,\u00a0Gerardus Mercator. Matematico, astronomo, cartografo. Geniale manipolatore della geometrica realt\u00e0 effettiva. Che potrebbe aver modificato in modo indiretto, grazie alla creazione di un sistema fin troppo diffuso di preconcetti (piccolo=meno importante?) La storia stessa dell&#8217;intera Terra.<br \/>\nPassiamo quindi alla spiegazione del problema di massima. Che potrebbe sembrarvi, a seconda dei casi, scontata ed automatica, oppure un qualcosa di assolutamente sorprendente ed inaspettato. Il che \u00e8 del resto\u00a0molto logico, visto come si tratti di una tematica che viene comunemente affrontata, o almeno DOVREBBE esserlo, nel corso del quinquennio che compone la scuola, per l&#8217;appunto, elementare. Cosa che tuttavia risulta spesso\u00a0problematica, per tutta una serie di ragioni. In genere, la spiegazione\u00a0va cos\u00ec: &#8220;Bambini, sappiate questo. La Terra non \u00e8 piatta, ma ha la forma di un ellisse irregolare, che in geometria\u00a0viene chiamato il\u00a0geoide. La mappa che vedete appesa sopra la mia cattedra, invece,\u00a0non \u00e8 altro che\u00a0un&#8217;immagine stampata su di un foglio di carta. Questo significa che per rappresentare una cosa tridimensionale in due dimensioni, essa deve scendere a compromessi con la vera forma e dimensione dei paesi. Ricordate, quindi, che non tutto quello che vedete \u00e8 verit\u00e0.&#8221; Un bravo maestro, a questo punto, potrebbe far seguire a tutto questo degli esempi: &#8220;La Russia in realt\u00e0 non \u00e8 tanto pi\u00f9 larga degli Stati Uniti&#8221; Oppure: &#8220;La Groenlandia non raggiunge l&#8217;estensione verticale\u00a0dell&#8217;Argentina&#8221; Ma simili affermazioni del tutto contro-intuitive rispetto all&#8217;evidenza dell&#8217;illustrazione, penso sia facile capirlo, in mancanza di\u00a0un&#8217;efficace dimostrazione pratica rimangono del tutto indifferenti. Cos\u00ec questo \u00e8 un dato che una volta assunto in via teorica, scivola via ben presto, per poi tornare nella mente degli adulti solamente nel caso di chi lavora con le mappe quotidianamente. Il fatto \u00e8 c&#8217;\u00e8 un solo modo, a questo mondo, per dimostrare in maniera evidente la falsit\u00e0 del senso comune in materia: un&#8217;animazione, possibilmente interattiva, visionabile attraverso lo schermo di un computer. Un qualcosa come il sito <a href=\"http:\/\/thetruesize.com\/\" target=\"_blank\">The True Size.com, presso cui il visitatore<\/a> pu\u00f2 scrivere il nome di un qualsiasi paese\u00a0al mondo, quindi iniziare a spostarlo in giro per il globo, vedendolo deformarsi in proporzione agli altri che costellano la mappa. Scoprendo, senza alcun ombra di dubbio, l&#8217;incredibile realt\u00e0. Che tutto quello che si trova al di sopra della linea ideale dell&#8217;equatore, ovvero la circonferenza massima della Terra perpendicolare all&#8217;asse di rotazione, ci appare innaturalmente pi\u00f9 grande. E ci\u00f2 che \u00e8 posizionato al di sotto di essa, invece, rimpicciolito di parecchie volte. La principale vittima dell&#8217;intera faccenda, assai probabilmente \u00e8 l&#8217;Africa. Che nell&#8217;opinione comune, non dovrebbe essere molto pi\u00f9 estesa dell&#8217;Europa Occidentale. E invece&#8230;Potrebbe contenerla tutta intera&#8230;NEL SOLO DESERTO DEL SAHARA. E allora perch\u00e9? Per quale assurda ragione, la pi\u00f9 erronea\u00a0visualizzazione del globo terrestre viene comunemente insegnata nelle scuole, e tutti noi cresciamo abituati a considerare il mondo con una prospettiva notevolmente falsata? Continuate a leggerlo per scoprirlo. Ma il punto principale a priori \u00e8 che nessuna proiezione bidimensionale di uno sferoide, per sua imprescindibile natura, potr\u00e0 mai mostrare la realt\u00e0. Ed \u00e8 per questo che nelle aule, dovrebbe esserci sempre almeno un mappamondo. O ancora meglio,\u00a0un PC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20980\" aria-describedby=\"caption-attachment-20980\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/thetruesize.com\/#?borders=1~!MTcwNTc3ODk.MTE5NjI1MTk*Mjk5MjEyMDY(NzYxNDU2Ng~!CONTIGUOUS_US*MTM4NTE4OQ.MTMyNDU5MjE(MTc1)MA~!IN*NTI2NDA1MQ.Nzg2MzQyMQ)MQ~!CN*OTkyMTY5Nw.NzMxNDcwNQ(MjI1)Mg~!RU*NzExOTcxNg.MzQ2NjQ5MDE)MA~!GL*MTE5NjA4ODc.MTc3OTc3Mg)MQ~!IT*MjcwNjE2MA.MTYwNTg1MDM)Mg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20980\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20980 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/True-Size-500x281.jpg\" alt=\"True Size\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/True-Size-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/True-Size-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/True-Size.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20980\" class=\"wp-caption-text\">Questa \u00e8 quella che, personalmente, mi ha colpito di pi\u00f9. Avete mai pensato di spostare l&#8217;Italia verso i paesi nordici della Scandinavia? Basta farlo, per scoprirci in effetti grandi come Svezia e Norvegia messe assieme. Con Sicilia e Sardegna non tanto pi\u00f9 piccole dell&#8217;Irlanda. Per altri strabilianti esperimenti: <a href=\"http:\/\/thetruesize.com\/#?borders=1~!MTY0NTQ0OTU.OTI0NjYyNA*MzAxOTgwNjI(Nzg5MTQyMQ~!CONTIGUOUS_US*MTM4NTE4OQ.MTMyNDU5MjE(MTc1)MA~!IN*NTI2NDA1MQ.Nzg2MzQyMQ)MQ~!CN*OTkyMTY5Nw.NzMxNDcwNQ(MjI1)Mg~!RU*NzExOTcxNg.MzQ2NjQ5MDE)MA~!GL*MTE5NjA4ODc.MTc3OTc3Mg)MQ~!IT*MjU4NTIwMw.MTgzNzYzNjQ)Mg\" target=\"_blank\">The True Size.com<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;origine della mappa di Mercatore, nata nell&#8217;epoca dei pi\u00f9 grandi esploratori e delle prime circumnavigazioni del globo, nasce con un&#8217;alterazione significativa delle proporzioni dei paesi non perch\u00e9 ci\u00f2 fosse il suo scopo strampalato, oppure per una sorta di campanilismo scriteriato del suo autore, ma come effetto inevitabile della sua stessa ragione d&#8217;esistenza: la creazione di una serie di linee rette, corrispondenti alle direzioni indicate da una bussola, che potessero essere seguite da un timoniere a bordo di una nave senza dover continuamente cambiare rotta. Un proposito, tra l&#8217;altro, piuttosto difficile\u00a0all&#8217;epoca, senza l&#8217;aiuto di strumenti di estrema precisione e\/o\u00a0navigatori GPS. Il che significa, in parole povere, che la sua realizzazione \u00e8 costituita dalla proiezione (magari assolutamente\u00a0letterale, tramite una rudimentale versione della successiva\u00a0lanterna magica) del geoide terrestre sulla superficie\u00a0di un cilindro, successivamente srotolato per andare a costituire una cartina. O per meglio dire, LA cartina, quella che oggi vediamo ovunque e persino, lievemente modificata, sulle mappe generali di Google, dove tutto pu\u00f2 essere zoomato e trasformato nella pura, fotografica realt\u00e0. Il reticolo formato dalle linee verticali (meridiani) e quelle orizzontali (paralleli) presenti sulla\u00a0proiezione, quindi, prende il nome di figurazione lossodromica, in cui tutto appare perfettamente perpendicolare e la linea diretta tra due punti della mappa, senza alcuna ombra di dubbio, sembra la distanza pi\u00f9 breve tra essi nel mondo reale. Cosa che in realt\u00e0 non \u00e8! Perch\u00e9 la Terra, come ben sappiamo, non \u00e8 piatta, ed \u00e8 quindi completamente illogico pensare di stare &#8220;andando dritti&#8221; solamente perch\u00e9 non deviamo continuamente il nostro timone, il volante o la cloche dell&#8217;aeroplano. In realt\u00e0 ci\u00f2 si verifica soltanto\u00a0in due specifici casi: A &#8211; Se si procede esattamente lungo il corso dell&#8217;equatore. B &#8211; Se si sta percorrendo la traccia invisibile\u00a0di un qualsiasi meridiano, dirigendosi dal Polo Nord a quello Sud o viceversa. Altrimenti&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_20977\" aria-describedby=\"caption-attachment-20977\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-PoFLtoSvxw\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20977 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Great-Circles-500x313.jpg\" alt=\"Great Circles\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Great-Circles-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Great-Circles-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Great-Circles.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20977\" class=\"wp-caption-text\">Viviamo sopra una palla che ruota nello spazio, dobbiamo venire a patti con questa idea. Ogni concetto di &#8220;spostamento lineare&#8221; da un luogo all&#8217;altro, \u00e8 una purissima astrazione della mente umana.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendete come riferimento una sfera, anche se la Terra a voler essere precisi\u00a0non \u00e8 propriamente\u00a0questo, ed immaginate la distanza pi\u00f9 breve tra due punti. Questa sar\u00e0 sempre, inevitabilmente, un arco. Dal punto di vista geometrico, per trovarla di si dice di dover prendere un piano ed intersecarlo ad essa, per poi identificare la linea di punti in cui esso incontra la superficie esterna del globo. Si tratta di un concetto che fa parte della disciplina dell&#8217;ortodromia.\u00a0Ebbene se provate a trasferire tale tragitto sulla mappa di Mercatore, ci\u00f2 che otterrete non \u00e8 affatto una linea retta. Bens\u00ec\u00a0quello che viene definito, in gergo di marina e d&#8217;aviazione, un segmento dell&#8217;infinito numero di &#8220;grandi cerchi&#8221; che possono essere individuati\u00a0tra due qualsiasi punti del pianeta Terra. Che non pu\u00f2 ASSOLUTAMENTE, e questo \u00e8 il cruccio fondamentale dell&#8217;intera questione, essere seguito dirigendosi verso una singola e precisa direzione della bussola. la quale\u00a0opera, al contrario, secondo la\u00a0logica della lossodromia. Ora questo non \u00e8 un problema che condizioni, in maniera apprezzabile, tragitti che possano essere definiti relativamente brevi rispetto alla scala del geoide che noi definiamo casa. Nessuno impiega, ad esempio, le proiezioni ortodromiche per navigare nel Mediterraneo. Ma se prendiamo in analisi il tipico esempio fatto in merito, di un ipotetico volo diretto senza scali tra New York ed Hong Kong, le cose iniziano a cambiare parecchio: in questo caso, infatti, la linea ad arco del grande cerchio passante sopra il Polo Nord misura esattamente 13.000 Km. Contro i 18.000 di una semplice linea tratteggiata\u00a0iossodromica,\u00a0come quella per intenderci dei film di Indiana Jones, che vada tra le due metropoli d&#8217;Oriente ed Occidente. Niente di quello che possiamo vedere\u00a0geograficamente, dunque, \u00e8 la realt\u00e0. E molte menti eccelse hanno tentato, a pi\u00f9 riprese nella storia, di risolvere questo problema a modo loro.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20976\" aria-describedby=\"caption-attachment-20976\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20976 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Butterfly-Projection-500x340.jpg\" alt=\"Butterfly Projection\" width=\"500\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Butterfly-Projection-500x340.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Butterfly-Projection-768x521.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Butterfly-Projection.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-20976\" class=\"wp-caption-text\">Le proiezioni ottanti\u00a0si prestano a disposizioni esteticamente molto appaganti, come questa &#8220;farfalla di Cahill per la circumaviazione del globo&#8221; risalente al distante 1915. &#8211; <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Proiezione_ottante_di_Leonardo\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fatto che non sia possibile raffigurare correttamente uno spazio tridimensionale su di una cartina piatta, infatti, non toglie che \u00e8 possibile raggiungere diverse soluzioni di compromesso. Che possono essere di natura pratica finalizzata ad un preciso scopo, come quella di Mercatore, oppure mirate a far comprendere determinati aspetti della realt\u00e0. Esiste infatti una vasta serie di approcci, intuiti per la prima volta da niente meno che Leonardo da Vinci, per raffigurare lo spazio occupato da ciascuna terra emersa in proporzione con tutti gli altri. Tale sistema \u00e8 definito proiezione ottante, ed ha dato vita, attraverso le generazioni, ad alcune delle mappe pi\u00f9 affascinanti e strane che abbiano mai popolato qualsiasi tipo di testo rilevante per la\u00a0materia. Tra cui il primo, il Codex Atlanticus stilato sull&#8217;inizio del XVI secolo dal pi\u00f9 celebre italiano mai vissuto, oggi conservato alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, in cui il globo terrestre veniva suddiviso in otto figure geometriche stranamente stondate che oggi si definiscono ottanti o triangoli di\u00a0Reuleaux (nome di un ingegnere tedesco del XIX secolo). I quali, una volta rimessi\u00a0assieme, andrebbero a ricomporre esattamente la sfera ideale di cui si compone la Terra. Ora Leonardo, che faceva un discorso di tipo teorico e non era esattamente\u00a0un cartografo, sui suoi triangoli non raffigur\u00f2 nulla, ma oggi sappiamo che essi potrebbero rispettivamente contenere l&#8217;immagine di un diverso quadrante del pianeta, perfettamente in proporzione con tutte le altre. Ecco, dunque, una possibile soluzione: cartine che mostrano l&#8217;assoluta realt\u00e0 ma risultano, purtroppo, poco adatte alla navigazione. Come potrebbe mai, infatti, un capitano di marina o d&#8217;aviazione, traslare la sua posizione da un triangolo all&#8217;altro? Certo, tutto \u00e8 possibile. Ma non ne vale certo la pena.<br \/>\nSpecialmente oggi. Quando una pluralit\u00e0 di satelliti disposti in orbita geostazionaria, semplicemente trasmettendo la loro posizione ad un dispositivo presente nella cabina di comando o al posto di guida dell&#8217;automobile, possono permetterci di conoscere le nostre coordinate\u00a0sullo sferoide terrestre con una precisione di\u00a0fino a una manciata di centimetri. Sfruttando\u00a0un sistema come questo, la mappa diviene una mera formalit\u00e0, e potrebbe essere ottante, di Mercatore, sinusoidale, tutto quello che vuole lei&#8230; Tanto, nessuno dovr\u00e0 mai guardarla, fin da qui all&#8217;eternit\u00e0.\u00a0Ed \u00e8 proprio in funzione di tale\u00a0digitalizzazione votata all&#8217;efficienza, che diventa ingiustamente complicato dirimere l&#8217;effettivo funzionamento dell&#8217;Universo e della Natura!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ehi, tu! Osserva il contenuto di questa immagine. La vedi quella minuscola cosa rossa, accanto alla massa giganteggiante dell&#8217;Australia? Ecco, stai guardando la Gran Bretagna. Si, con Inghilterra, Scozia e Galles.\u00a0L&#8217;isola pi\u00f9 grande con tutte le altre, e\u00a0soltanto un pezzettino dell&#8217;Irlanda settentrionale, che Brexit a parte, continua a\u00a0incoronare\u00a0qualsiasi immagine\u00a0dell&#8217;Europa. La quale\u00a0nella visualizzazione\u00a0pi\u00f9 spesso usata delle &#8230; <a title=\"La reale dimensione dei paesi sopra e sotto l&#8217;equatore\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20975\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La reale dimensione dei paesi sopra e sotto l&#8217;equatore\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1918,183,1921,236,730,452,1518,1919,570,1137,1169,1920,71,1618],"class_list":["post-20975","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-atlanti","tag-aviazione","tag-continenti","tag-europa","tag-geografia","tag-geometria","tag-mappe","tag-mondo","tag-navigazione","tag-nazioni","tag-oceani","tag-paesi","tag-storia","tag-terra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20975"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20975\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20988,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20975\/revisions\/20988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}