{"id":20968,"date":"2016-08-17T07:03:29","date_gmt":"2016-08-17T05:03:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20968"},"modified":"2016-08-19T20:47:49","modified_gmt":"2016-08-19T18:47:49","slug":"ma-come-fa-lo-sport-del-badminton-a-superare-i-400-allora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20968","title":{"rendered":"Ma come fa lo sport del badminton a superare i 400 all&#8217;ora?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/GHku52VACf0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20969\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20969\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Badminton-500x313.jpg\" alt=\"Badminton\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Badminton-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Badminton-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Badminton.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le storie, i trionfi, i sacrifici, i piccoli e grandi drammi che costellano 4 anni di preparazione: ogni Olimpiade \u00e8 un grande spettacolo che coinvolge a pi\u00f9 livelli chiunque abbia la voglia, e il tempo, di lasciarsi coinvolgere dalla vicenda personale di questo o quell&#8217;atleta, aspirante protagonista indiscusso\u00a0del suo sport. Ma come ogni volta precedente, essa costituisce pure la finestra su particolari discipline che gli sponsor e la televisione amano trascurare, a imprescindibile vantaggio del solito preponderante mondo del pallone. Chi non ricorda, ad esempio, nel 2010 e &#8217;14, in occasione di\u00a0Vancouver e\u00a0So\u010di, l&#8217;improvviso nonch\u00e9 fugace interesse che ebbe a diffondersi su pi\u00f9 livelli per l&#8217;insolita disciplina di origini scozzesi del curling, in cui la grande pietra scivolante viene spinta contro le altre e al centro del bersaglio, verso l&#8217;inseguimento di sfuggevoli medaglie senza pari&#8230; E nel 2020 a Tokyo, assai probabilmente, sar\u00e0 il turno dello skateboard, per la prima volta lasciato assurgere\u00a0a quel rango di primaria importanza\u00a0che gli si confa, accanto al suo cugino snowboard gi\u00e0 impiegato sui declivi nevosi degli eventi succitati. Ma che dire di questa corrente edizione di Rio de Janeiro, che attualmente sta avviandosi verso il suo ultimo coronamento? Quale &#8220;riscoperta&#8221; essa potr\u00e0 lasciare nel subconscio collettivo di noi tutti esseri moderni, superficialmente, ma enfaticamente esperti di ogni cosa? Facendo un rapido giro di perlustrazione su Internet, non rimarr\u00e0 alcun dubbio: il livello stratosferico della competizione, la presenza di atleti che sono gli indiscussi migliori praticanti mai vissuti, uniti all&#8217;insospettata\u00a0spettacolarit\u00e0 di ogni aspetto rilevante di contesto, ha condotto sulla cima di questa ideale classifica quel BADMINTON\u00a0ingiustamente trascurato per il resto dell&#8217;anno, che se soltanto gliene fosse data l&#8217;opportunit\u00e0, raggiungerebbe facilmente il successo di pubblico della sua alternativa pi\u00f9 famosa, l&#8217;eternamente replicato show della pallina gialla. Tennis dove la capacit\u00e0 di tirare forte, in determinate situazioni, pu\u00f2 superare addirittura l&#8217;importanza dei riflessi e dell&#8217;abilit\u00e0. Mentre sul campo molto pi\u00f9 piccolo, quasi claustrofobico\u00a0dell&#8217;alternativa,\u00a0basta una flessione corretta del polso, un ottimo posizionamento, la prontezza di riflessi necessaria ad orientare in modo giusto il tiro, per lanciare una scheggia che supererebbe in accelerazione la locomotiva dell&#8217;Eurostar. Ecco di cosa stiamo parlando: il pi\u00f9 veloce sport con le racchette che sia mai esistito, che esista attualmente, forse che potrai mai esistere. Da qui a un futuro privo di antigravit\u00e0.<br \/>\nPrendete come riferimento\u00a0questa partita del 2015 della versione a coppie, tra le due squadre pluripremiate di\u00a0Lee Yong-dae\u00a0\/\u00a0Yoo Yeon-seong\u00a0(Corea) e\u00a0Fu Haifeng\u00a0\/\u00a0Zhang Nan (Cina) eterni rivali sopra i campi di mezzo mondo, i cui rispettivi atleti pi\u00f9 famosi e primi citati per ciascun paese, costituiscono, allo stato dei fatti, rispettivamente il 1\u00b0 \u00e8 il 4\u00b0 giocatore pi\u00f9 quotato dell&#8217;intero scena globale. Qui ci trovavamo, per inciso, agli open di Danimarca, una delle nazioni che attualmente mantengono viva la fiamma del badminton, assieme all&#8217;intera area dell&#8217;Estremo Oriente, dove risulta essere in effetti alquanto popolare. Strana corrispondenza di regioni geografiche distanti! Da cui nascono&#8230;Scintille, vie di fuoco lungo l&#8217;aria immobile del campo rigorosamente al chiuso e privo di vento (la &#8220;pallina&#8221;, anzi il volano, qui \u00e8 talmente leggero che un soffio basterebbe a invalidare il partita). Il video rilevante, fatto circolare nel corso dell&#8217;intera scorsa settimana con il titolo di &#8220;Scambi iper-veloci del badminton 2015&#8221; o &#8220;Questo sport \u00e8 veramente straordinario [punto esclamativo]&#8221; mostra un momento del torneo in cui le controparti si sono sfidate in una serie di confronti al fulmicotone, tra il risuonar dei battiti e lo squittire delle calzature sul PVC. Ebbene sappiate che, nel momento in cui il volano attraversava la rete a seguito di ciascuno smash, esso sorpassava spesso\u00a0i 300 Km\/h. Niente male, per un pezzetto di sughero con 14-16 piume d&#8217;anatra nella sua parte posteriore, vero? &#8220;Soltanto&#8221; la cosa pi\u00f9 veloce che abbia mai toccato una racchetta umana&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20971\" aria-describedby=\"caption-attachment-20971\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/czkDCBgZAns\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20971\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20971 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Shuttlecocks-500x313.jpg\" alt=\"Shuttlecocks\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Shuttlecocks-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Shuttlecocks-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Shuttlecocks.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20971\" class=\"wp-caption-text\">I migliori volani del mondo provengono primariamente dalla Cina, paese in cui tra l&#8217;altro trovano un notevole spazio d&#8217;impiego. L&#8217;alternativa sintetica in nylon \u00e8 riservata unicamente ai principianti dello sport.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E dire che si tratta, essenzialmente, di un implemento notevolmente low-tech. Molto pi\u00f9 di quanto questo possa dirsi della pallina da tennis, argomento di<a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20768\" target=\"_blank\"> un mio precedente articolo sulle produzioni pi\u00f9 o meno industriali<\/a>. In cui il metodo per portare a pressione l&#8217;aria, assieme allo stampo di specifici emisferi in gomma, complica non di poco l&#8217;intera procedura moderna. Mentre il volano, un concetto vecchio di migliaia d&#8217;anni, attestato in diverse interpretazioni parallele e indipendenti su raffigurazioni archeologiche provenienti da India, Grecia e Giappone, consiste essenzialmente di un solo piccolo nucleo in sughero, ricoperto di cuoio o materiale sintetico, sul quale vengono fissate mediante l&#8217;impiego di colle specifiche non pi\u00f9 di 8 piume provenienti dall&#8217;ala destra di un&#8217;anatra o d&#8217;oca, e non pi\u00f9 di 8 provenienti da quella sinistra. Ci\u00f2 con lo scopo,\u00a0molto chiaramente, d&#8217;ottimizzare le prestazioni aerodinamiche dell&#8217;oggetto, ulteriormente favorite dall&#8217;impiego di penne tagliate a misura in maniera parzialmente automatica, mediante il dispiegamento di una quantit\u00e0 di macchinari niente affatto indifferente. Ed \u00e8 proprio questo\u00a0a donare al volano\u00a0un profilo del passaggio dell&#8217;aria non dissimile a quello dello spazioplano\u00a0SpaceShipOne della\u00a0Scaled Composites, dichiaratamente ispirato ad esso, e che gli consente di essere sempre orientato nella direzione del tiro, senza che un solo grammo di forza vada sprecato in rotazioni del tutto fini a loro stesse, persino nel caso in cui il giocatore abbia deciso di imprimergli una traiettoria ad effetto. Caso particolare, quello della mossa tattica dello <em>spinning netshot,\u00a0<\/em>mirata a mettere in difficolt\u00e0 l&#8217;avversario, ribattendo una particolare parabola in cui il volano viene mandato in stallo e rotola letteralmente verso l&#8217;altro lato della rete.\u00a0Data la particolare configurazione delle piume,\u00a0esso\u00a0avrebbe\u00a0infatti l&#8217;unica tendenza innata a ruotare in senso antiorario latitudinale rispetto alla sua direzione di moto, con una modalit\u00e0\u00a0che ricorda vagamente quella di un proiettile che fuoriesca da una canna di fucile. Tale caratteristica, fondamentale nella stabilizzazione dell&#8217;oggetto, viene individualmente messa alla prova per ciascun prodotto della fabbrica, accuratamente posizionato dagli addetti al controllo dentro un mini-tunnel del vento, prima di essere inviato alla successiva fase di lavorazione. Una volta incollate le piume, quindi, a mezza altezza vengono applicati due giri di filo di nylon, anch&#8217;essi fatti aderire chimicamente all&#8217;insieme, con la finalit\u00e0 di rendere pi\u00f9 stabile l&#8217;intero sistema. Nonostante questo, \u00e8 una questione nota che nelle competizioni sportive di alto livello lo <em>shuttlecock<\/em>, o <em>birdie<\/em> come viene chiamato in ambito anglofono, debba necessariamente essere sostituito pi\u00f9 volte, perch\u00e9 letteralmente fatto a pezzi dai colpi spietati dei\u00a0contrapposti partecipanti alla partita.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20970\" aria-describedby=\"caption-attachment-20970\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/kiAdro2SwvU\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20970 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Shuttlecocks-Feathers-500x313.jpg\" alt=\"Shuttlecocks Feathers\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Shuttlecocks-Feathers-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Shuttlecocks-Feathers-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Shuttlecocks-Feathers.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20970\" class=\"wp-caption-text\">La quantit\u00e0 di piume impiegate nella produzione industriale dei volani da badminton \u00e8 stata occasionalmente fatta oggetto di proteste da parte degli animalisti. Nei paesi dell&#8217;Estremo Oriente, tuttavia, dove l&#8217;anatra viene consumata a tavola pi\u00f9 spesso che da noi, esse costituiscono nient&#8217;altro che\u00a0un prodotto collaterale dell&#8217;industria zoologica alimentare.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E che partita, signori! Lo stesso\u00a0Fu Haifeng, partecipante dal lato della Cina nel nostro spezzone d&#8217;apertura, \u00e8 stato per anni il detentore del record assoluto di tiro pi\u00f9 rapido\u00a0in competizione ufficiale, con un missile scagliato alla velocit\u00e0 impressionante di 92,1 metri al secondo, ovvero 331 Km\/h. Vetta\u00a0superata solamente a settembre dello scorso anno, durante l&#8217;Open di Hong Kong, quando il giocatore malese\u00a0Lee Chong Wei ha fatto registrare durante una sua partita nei singoli maschili, quasi per caso, i 408 Km\/h.\u00a0In situazioni attentamente controllate in cui si elimina l&#8217;elemento casuale, ad ogni modo, si pu\u00f2 fare addirittura pi\u00f9 di questo: risale al 2013 il record dell&#8217;altro malese\u00a0Tan Boon Heong, che al cospetto degli ispettori del Guinness dei Primati scagli\u00f2 la pallina piumata alla velocit\u00e0 stratosferica di 493 Km\/h. Dico, vi rendete conto? \u00c8 una cifra che non sfigurerebbe come prestazione massima di una delle supercar pi\u00f9 costose del pianeta. Fatta percorrere ad un oggetto volante, dal peso irrisorio di appena 70-95 grammi.<br \/>\nSpero di aver suscitato a questo punto il vostro interesse. Ed ora vi dir\u00f2 perch\u00e9: questo venerd\u00ec 19\u00a0agosto, alle 16:50, si giocher\u00e0 la finale del Badminton doppio maschile alle Olimpiadi di Rio. In cui vedremo, contrapposti, quello stesso team mostrato in apertura dei cinesi\u00a0Fu Haifeng\u00a0\/\u00a0Zhang Nan, contro il duo\u00a0della Malesia di\u00a0Tan Wee Kiong \/\u00a0Goh V Shem, gi\u00e0 eliminatori dei loro eterni rivali coreani, alla sfida ormai trascorsa dei recenti\u00a0quarti di finale. Si tratta di un&#8217;occasione imminente, e irripetibile, di assistere in diretta tv ad una sfida a squadre tra i maggiori rappresentanti mondiali del singolo sport con le racchette pi\u00f9 veloce del pianeta. Senza bisogno di abbonarsi a costosi servizi in\u00a0streaming o trasmissioni via satellite di vario tipo. Tutto quello che vi occorre per godervela, \u00e8 sedervi sul divano. Ci sono cose meno soddisfacenti da fare, a questo mondo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ADDENDUM:\u00a0<\/strong>devo purtroppo rilevare come, nonostante la finale si sia tenuta nell&#8217;orario\u00a0correttamente indicato da\u00a0Google, la Tv italiana abbia ritenuto opportuno anteporgli nei suoi palinsesti\u00a0degli altri eventi sportivi. Ad ogni modo e per completezza di cronaca, la medaglia d&#8217;oro \u00e8 andata a\u00a0Fu Haifeng e\u00a0Zhang Nan, con un risultato\u00a0di 2-1 per la Cina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le storie, i trionfi, i sacrifici, i piccoli e grandi drammi che costellano 4 anni di preparazione: ogni Olimpiade \u00e8 un grande spettacolo che coinvolge a pi\u00f9 livelli chiunque abbia la voglia, e il tempo, di lasciarsi coinvolgere dalla vicenda personale di questo o quell&#8217;atleta, aspirante protagonista indiscusso\u00a0del suo sport. 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