{"id":20913,"date":"2016-08-09T06:55:32","date_gmt":"2016-08-09T04:55:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20913"},"modified":"2016-08-09T06:58:04","modified_gmt":"2016-08-09T04:58:04","slug":"il-sabba-danzante-del-porro-gigante-dinverno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20913","title":{"rendered":"Il sabba danzante del porro gigante d&#8217;inverno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_qqGbEFIlr0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20914\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20914\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Hatsune-Negi-Dance-500x313.jpg\" alt=\"Hatsune Negi Dance\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Hatsune-Negi-Dance-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Hatsune-Negi-Dance-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Hatsune-Negi-Dance.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Musica, potere, sentimento. Verdure che mulinano come dei nunchaku, mentre le lunghe code azzurre si trasformando in fluenti sciarpe da ninja, o in alternativa, i vessilli di colei che ha il fato di salvare il mondo (della musica?) Finch\u00e9 non si capisca pi\u00f9 quale sia\u00a0la\u00a0ragazza\u00a0creata al computer, e quale\u00a0invece quella vera, impegnata in un bizzarro ma fondamentale rituale agricolo di terre assai distanti.\u00a0Che cosa unisce la polka di\u00a0Savitaipaleen, danza\u00a0risalente almeno al XVIII secolo della provincia di Viipuri, al confine tra\u00a0la Finlandia\u00a0e la\u00a0Svezia, con\u00a0il pi\u00f9 famoso sintetizzatore vocale della storia, il software della Yamaha giapponese con un volto delicato, occhi enormi, gonna corta e calze lunghe fino alla <em>zettai ry\u014diki, <\/em>la &#8220;zona perfetta&#8221; nella parte superiore delle gambe? Ovvero Hatsune Miku, la cantante intangibile\u00a0ma estremamente onnipresente, in grado di guadagnarsi un vasto seguito di fan in patria cos\u00ec come all&#8217;estero, sufficiente a comparire in infiniti video musicali, concerti con le proiezioni, pubblicit\u00e0 e videogiochi esclusivamente dedicati a lei. Per non parlare, poi, del merchandising! Mentre chi ha mai visto un pupazzetto della polka. Una action figure, un nendoroid&#8230; Sono dunque due esistenze\u00a0musicali\u00a0particolarmente ben distinte, queste, che soltanto il mondo di Internet poteva far citare assieme. La cui unione, in modo alquanto suggestivo, da l&#8217;origine a un momento di rinascita per la prima totalmente senza precedenti, mentre nel contempo si trasforma\u00a0in carburante da bruciare per la genesi esplosiva della seconda, verso l&#8217;estate del 2006. \u00c8 un&#8217;imprevista commistione di fattori, al cui centro, per buona misura, emerge pure il fusto di un egregio\u00a0vegetale, l&#8217;<em>Allium fistulosum<\/em> (cipolla cava) altrimenti detto porro <em>negi <\/em>o porro d&#8217;inverno, ingrediente fondamentale di zuppe, involtini, teriyaki e takoyaki, particolarmente legato\u00a0alla regione di Misoshiru ma famoso nell&#8217;intero arcipelago dei samurai.<br \/>\nPrima di prendere in analisi questo particolare aspetto della questione, tuttavia, sar\u00e0 meglio parlare di una semplice ragazza del liceo della citt\u00e0 immaginaria di Karakura (si, con la &#8220;r&#8221;)\u00a0coinvolta suo malgrado in una storia complicata. Il suo nome \u00e8\u00a0Orihime Inoue, ed i suoi voti a scuola: esemplari. O almeno lo erano, come da sentita promessa fatta alla sua amata sua zia, finch\u00e9 ella non si ritrov\u00f2 compagna di classe e involontaria spasimante non corrisposta del giovane\u00a0sensitivo\u00a0Ichigo Kurosaki, l&#8217;uomo destinato\u00a0a diventare un guerriero mistico della Soul Society, l&#8217;organizzazione sotterranea immaginata dall&#8217;autore di manga Tite Kubo. Tutto questo, mentre lei&#8230; Beh, non entriamo troppo nei particolari. Ci\u00f2 sarebbe inappropriato\u00a0verso\u00a0chi ancora non ha letto oppure visto l&#8217;anime di\u00a0Bleach. Diciamo soltanto che sotto quella compunta uniforme scolastica, le bluse dai colori pastello, la lunga chioma arancione, battevano un cuore ed una forza spirituale precedentemente insospettati. Per non parlare della capacit\u00e0 di compiere stregonerie di vario tipo&#8230; Incluse quelle di uno chef che opera con i fornelli, preparando il lauto pasto degli eroi.\u00a0Ma non nel modo in cui essi potrebbero sperare. Nient&#8217;affatto! Sarebbe poi questa\u00a0una\u00a0delle <em>gags<\/em> giapponesi pi\u00f9 ricorrenti, mirata a sovvertire il principale\u00a0merito dell&#8217;ipotetica &#8220;donna ideale&#8221;: l&#8217;abilit\u00e0 con i\u00a0fornelli, le stoviglie e l&#8217;affilata attrezzatura usata dai cuochi ed aspiranti tali dell&#8217;Estremo Oriente. Diciamo in parole povere, che se la scelta proposta ad uno molti personaggi dell&#8217;epica vicenda fantasy fosse stata tra il morire di fame nel deserto, o consumare un pasto preparato da Orihime, essi ci avrebbero pensato, almeno un minuto o due. Si, lo so, sembra che siamo andati fuori tema&#8230;\u00a0Mentre\u00a0\u00e8 invece proprio questo il nesso ultimo della questione! Perch\u00e9 l&#8217;amabile fanciulla del\u00a0manga, che per la cronaca dovr\u00e0 concludersi proprio alla fine\u00a0del presente mese, si trov\u00f2 proprio al centro del ciclone scatenatasi con la nascita di Hatsune Miku, grazie ad un insolito e imprevisto scherzo del destino. Probabilmente avrete gi\u00e0 sentito parlare di NicoNico Douga, un portale Internet che potrebbe essere descritto in due parole come lo &#8220;YouTube giapponese&#8221;. Ma che in realt\u00e0 si \u00e8 trasformato ormai da tempo in\u00a0molto pi\u00f9 di questo, con una struttura concepita per suscitare l&#8217;interesse dei creativi liberi di ogni provenienza, coloro che normalmente esercitano facolt\u00e0 di appropriazione in merito ai loro personaggi e mondi fantastici pi\u00f9 beneamati. Un luogo in cui il rilascio di ciascuna iterazione dei sintetizzatori software della Yamaha, definiti Vocaloid (\u30dc\u30fc\u30ab\u30ed\u30a4\u30c9 B\u014dkaroido) aveva fin da subito costituito un&#8217;occasione di festa, con il popolo del web che s&#8217;industriava per elaborare sul tema estetico di ciascuna mascotte adottata\u00a0dalla compagnia per dare un volto alle sue\u00a0voci virtuali. Leon e Lola, le due voci maschili e femminili della versione originaria del software, subito seguiti da Miriam, basata sull&#8217;omonima cantante inglese della band Adiemus. E poi Meiko e Kaito, per giungere finalmente ad Hatsune Miku, tutt&#8217;ora la pi\u00f9 famosa, il cui nome significa letteralmente &#8220;prima voce del futuro&#8221;. Il cui volto, tuttavia, non fu subito noto al grande pubblico. Che\u00a0fin\u00ec per associare quella voce a tutt&#8217;altra fanciulla, l&#8217;imperfetta cuoca Orihime di Bleach. Grazie a quello che potrebbe essere chiamato un <em>meme<\/em>, ovvero una di quelle particolari immagini o scenette, perennemente ripetute online, di lei che faceva minacciosamente mulinare il succitato cipollotto, durante un primo tentativo di mostrare il proprio affetto alimentare ad Ichigo. E una musica&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20916\" aria-describedby=\"caption-attachment-20916\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/sx1vZJSDNHc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20916\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20916 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Ievan-Polka-500x313.jpg\" alt=\"Ievan Polka\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Ievan-Polka-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Ievan-Polka-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Ievan-Polka.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20916\" class=\"wp-caption-text\">Chi ha detto che per divertirsi serve l&#8217;alta tecnologia? A questa esecuzione della polka di Ievan tratta dal film del 1952 &#8220;On lautalla pienoinen kahvila&#8221; non manca davvero nulla, neppure l&#8217;assurdismo e le sorprese.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che fa: yaa tsi tsup ari dik ari dull an dik ari dill an dits tan dool la dippyduppy dull la roop uttyroopy [&#8230;]\u00a0lan doe ya baril las ten lan day a doe la babadeadevadevadevaduv [&#8230;] E COS\u00cc VIA, per lo meno nelle particolari strofe che un ignoto appartenente al\u00a0popolo del web nipponico, pens\u00f2 bene di fare cantare alla sofisticata nuova prima voce della Yamaha, con il probabile intento di metterla in difficolt\u00e0. Se non che, una volta associata la sequela incomprensibile di termini in pseudo-finlandese alla relativa melodia, il risultato fu considerato non soltanto gradevole, ma perfetto per accompagnare l&#8217;immagine di Orihime che roteava il <em>negi<\/em> prelibato. E da l\u00ec, apriti cielo&#8230; Sar\u00e0 a questo punto opportuno spendere alcune parole su questo particolare pezzo musicale, molto\u00a0orecchiabile\u00a0persino\u00a0a discapito della sua stessa comprensione. Si tratta nello specifico di una polka di epoca moderna, ispirata alla gi\u00e0 citata\u00a0Savitaipaleen, creata nel 1930 dal compositore finlandese\u00a0Eino Kettunen. Essa resta particolarmente famosa oggi grazie al\u00a0gruppo a cappella dei Loituma, la cui versione fu proprio quella presa modello per il <em>meme<\/em> con Orihime e la voce di Hatsune Miku. La canzone, quando impiega parole intelligibili, parla\u00a0semplicemente di un giovane che s&#8217;innamora ad una festa di una giovane fanciulla, e nonostante il volere della madre scappa via con lei per andare a ballare tutta la notte. Niente di particolarmente originale, dunque. Ma l&#8217;aspetto pi\u00f9 significativo\u00a0del pezzo \u00e8 la sua adattabilit\u00e0, che l&#8217;ha visto attraverso gli anni riproposto in numerose versioni e generi musicali, incluso il Pop\u00a0e l&#8217;Heavy Metal contemporanei, riuscendo a dare i suoi frutti nei contesti culturali pi\u00f9 diversi. Eppure\u00a0nessuno si aspettava, meno che mai i membri della band Loituma, l&#8217;improvviso e spropositato aumento di visite sul loro sito web avvenuto verso la fine di luglio del 2006, di cui il membro e portavoce\u00a0Timo V\u00e4\u00e4n\u00e4nen si ritrov\u00f2 a parlare con estremo stupore in un sua intervista col giornale finlandese\u00a0Helsingin Sanomat: &#8220;Dopo approfondite ricerche, posso dire con certezza che non so chi sia questa ragazza, n\u00e9 da dove provenga.&#8221; Ma il diavolo era ormai fuori dalla bottiglia, e con esso formidabili occasioni di incremento della popolarit\u00e0. In breve tempo, la polka di Ievan nella versione a cappella dei Loituma\u00a0vide una spropositata\u00a0circolazione online, in modo particolare in Russia, dove divent\u00f2 molto\u00a0popolare come suoneria per smartphone. La melodia prese quindi a comparire in diverse pubblicit\u00e0 di grandi aziende internazionali, come sempre estremamente ben disposte a cavalcare l&#8217;onda del momento collettivo.<br \/>\nMentre nel creativo e nativo\u00a0Giappone, la fantasia dei creatori &#8220;non autorizzati&#8221; continuava ad espandersi\u00a0e dilagare ormai fuori controllo, portando ad eccessi estremamente comici nella loro sussistenza fuori dal reame della logica e del mondo della convenzione. Fu persino creata una versione alternativa del personaggio di Hatsune Miku, dalle proporzioni cambiate secondo gli schemi del <em>super deformed<\/em>,\u00a0ovvero col testone da neonato e il corpo piccolissimo, che prese il nome di Hachune Miku, il cui unico scopo d&#8217;esistenza era cantare e ballare il pezzo reso celebre dall&#8217;interpretazione di Orihime con il suo porro pericolosamente vorticante.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20915\" aria-describedby=\"caption-attachment-20915\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=kwiuX2OAvJg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20915\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20915 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Homura-Negi-Dance-500x313.jpg\" alt=\"Homura Negi Dance\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Homura-Negi-Dance-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Homura-Negi-Dance-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/08\/Homura-Negi-Dance.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20915\" class=\"wp-caption-text\">In questa suggestiva versione della danza del cipollotto compaiono i personaggi dell&#8217;anime kawaii-apocalittico del 2011 Puella Magi Madoka Magica (Shaft\/Aniplex) un&#8217;interessante analisi contro-corrente del concetto stesso di &#8220;ragazza magica&#8221; alla base della nascita di Hatsune Miku.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte parole sono state spese sul ruolo della donna protagonista dei manga fantastici giapponesi, perfettamente esemplificato nella cultura internazionale dalla figura di Sailor Moon. Fanciulle\u00a0qualche volta trascinate dagli eventi, certe altre dedite a un dovere superiore, che ricevuto il dono di un potere sovrumano dagli Dei o dal\u00a0Fato scelgono di rispondere alla chiamata e difendere l&#8217;umanit\u00e0. Il modello ispiratore, senza ombra di dubbio, \u00e8 quello della sacerdotessa shintoista, che doveva\u00a0all&#8217;opportunit\u00e0 di metter su famiglia per curare la venerazione in Terra degli spiriti dell&#8217;altro mondo. Un lavoro difficile ma in qualche modo sottilmente sublime, non del tutto privo di soddisfazioni impercettibili ai pi\u00f9. Il che costituisce, in ultima analisi, la pi\u00f9 reale forma di stregoneria.<br \/>\nNegli ultimi tempi, creazioni commerciali e multimediali come Madoka Magica (2011), Kill la Kill (2013) e Kuma Miko (2016) sembrano aver dimostrato l&#8217;intenzione di distanziarsi da questo stereotipo, con eroine che rifiutano o tentano di rifiutare categoricamente il proprio\u00a0ruolo, o\u00a0come nel terzo e pi\u00f9 recente dei casi citati, soffrono terribilmente nel tentativo di liberarsene, rinunciando alla loro stessa identit\u00e0. Una questione tutt&#8217;altro che semplice, in grado di riflettere ed esemplificare lo stesso conflitto quotidiano che il Giappone tutt&#8217;ora vive, nel cercare un punto d&#8217;incontro tra il suo ferreo tradizionalismo e l&#8217;essersi trovato all&#8217;avanguardia di un&#8217;intera generazione\u00a0del post-modernismo. Molto spesso, personalmente ritengo, senza neanche avere l&#8217;opportunit\u00e0 di rifiutarsi. Esattamente come Hatsune ed Orihime,\u00a0unite senza alcuna <em>chance<\/em> d&#8217;appello in questo\u00a0improbabile\u00a0revival\u00a0delle vecchie tradizioni musicali finlandesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Musica, potere, sentimento. Verdure che mulinano come dei nunchaku, mentre le lunghe code azzurre si trasformando in fluenti sciarpe da ninja, o in alternativa, i vessilli di colei che ha il fato di salvare il mondo (della musica?) Finch\u00e9 non si capisca pi\u00f9 quale sia\u00a0la\u00a0ragazza\u00a0creata al computer, e quale\u00a0invece quella vera, impegnata in un bizzarro &#8230; <a title=\"Il sabba danzante del porro gigante d&#8217;inverno\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20913\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il sabba danzante del porro gigante d&#8217;inverno\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[70,1698,46,1899,218,155,73,1897,1896,97,1898,74],"class_list":["post-20913","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-divertente","tag-finlandia","tag-giappone","tag-hatsune-miku","tag-internet","tag-meme","tag-musica","tag-niconico","tag-polka","tag-tecnologia","tag-vocaloid","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20913"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20913\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20920,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20913\/revisions\/20920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}