{"id":20827,"date":"2016-07-29T07:07:16","date_gmt":"2016-07-29T05:07:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20827"},"modified":"2016-07-29T07:16:41","modified_gmt":"2016-07-29T05:16:41","slug":"il-significato-delle-rocce-eternamente-equilibrate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20827","title":{"rendered":"Il significato delle rocce eternamente equilibrate"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/FNtAR1keEpg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20828\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20829\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Kyaiktiyo-Pagoda-500x313.jpg\" alt=\"Kyaiktiyo Pagoda\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Kyaiktiyo-Pagoda-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Kyaiktiyo-Pagoda-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Kyaiktiyo-Pagoda.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 un luogo in Birmania, sotto la montagna di\u00a0Kyaiktiyo, ove sorge un piccolo villaggio di nome Kinpun, con abitazioni tradizionali ed orti tipici, ma anche ristoranti, negozi di souvenir&#8230; Poich\u00e9 nessun turista che dovesse passare da queste parti, pur non essendo un fervente religioso, potr\u00e0 mai fare a meno di salire per assistere al miracolo del Macigno d&#8217;Oro. Che da millenni sembra pronto per cadere, lievemente in bilico sul ciglio del burrone. Ma che giorno dopo giorno,\u00a0resta l\u00ec. 611,5 tonnellate di granito! \u00c8 una visione niente meno che paradisiaca: tra la foschia\u00a0proveniente dal remoto golfo del Bengala, spunta questa forma spigolosa, circondata da terrazzamenti ed edifici riccamente ornati, secondo lo stile delle opere d&#8217;arte del buddhismo Theravada eppure con l&#8217;aggiunta di elementi locali, quale le statue degli spiriti dei Nat, personificazioni\u00a0delle forze naturali. Ma non c&#8217;\u00e8 niente, tra le cose costruite dagli umani, che possa competere con una simile imponente presenza, in grado di focalizzare e catturare lo sguardo di ognuno. Sopra il macigno, c&#8217;\u00e8 uno stupa, inteso come il monumento dell&#8217;intero sub-continente indiano e dei paesi confinanti, generalmente impiegato con il fine di rendere visitabile\u00a0una sacra reliquia. Il quale, in questo caso, non riesce neanche lontanamente a contenere l&#8217;oggetto all&#8217;attenzione dei suoi progettisti, che stolidamente svetta, giace, domina il paesaggio. Sembra quasi che qualcuno, se dovesse scegliere di spingere con forza, potrebbe farlo cadere con facilit\u00e0. Le apparenze ingannano: niente, nessuno potrebbe contare su una forza sufficientemente significativa da rimuovere una tale grande cosa. E qualora\u00a0qualcuno, per volont\u00e0 del Caos o del Fato, dovesse aver successo nell&#8217;impresa, allora saremmo di certo tutti quanti nei guai. La stessa fine del mondo, d&#8217;improvviso, apparirebbe pi\u00f9 vicina!<br \/>\nE la ragione di una tale apparente esagerazione va cercata, se vogliamo, nella storia che \u00e8 all&#8217;origine di questo antico\u00a0luogo di culto, parte di un pellegrinaggio considerato assolutamente fondamentale per chiunque desideri raggiungere la buddhit\u00e0. Per chi davvero crede nel significato della meditazione tramite preghiera, dopo tutto, rendere onore a un simile significante senza tempo vuole dirlo farlo all&#8217;indirizzo di colui che rese possibile posizionarlo fin lass\u00f9: niente meno che\u00a0\u015aakro dev\u0101n\u0101m indra\u1e25, anche detto Thagyamin, signore degli Dei e degli\u00a0Asura, l&#8217;essere supremo che agisce da pacere nelle eterne guerre fri queste ultimi due gruppi d&#8217;individui sovrannaturali,\u00a0che da tempi sempiterni scuotono con le loro armi magiche i confini del cielo. Ma il potere di un alto\u00a0sovrano e difensore del Buddha stesso, dopo tutto, agisce totalmente su di un&#8217;altra scala. Un fatto che talvolta, occorre ricordare ad entrambe le\u00a0regioni del cosmo. E fu cos\u00ec che\u00a0\u015aakra, una volta contattato dal re Tissa\u00a0del popolo terrestre dei Mon, decise di ascoltare la sua storia: &#8220;Oh, grande governante in armi del cielo!\u00a0Ascolta quanto ho da dirti. Alla mia indegna corte, in questo d\u00ec di festa, \u00e8 giunto un eremita che si fa chiamare\u00a0Taik Tha. Egli recava in dono, secondo il volere del Buddha Gautama stesso, una ciocca dei capelli di Costui, capace di\u00a0assisterci nel tentativo di assomigliare il pi\u00f9 possibile alla Sua perfetta consapevolezza di ogni cosa. Ma per farcene dono, ci ha richiesto in cambio l&#8217;impossibile: che la reliquia venga custodita sotto il peso di un enorme macigno con\u00a0la forma della sua testa, affinch\u00e9 tutti potessero\u00a0ricordare, attraverso i secoli, il nome dell&#8217;insignificante\u00a0Taik Tha. Oh, personificazione terrena di Indra! Oh, Imperatore di Giada delle terre sconfinate del Nord&#8230; In nome del potere di mio padre, stregone ed alchimista, e di mia madre, principessa\u00a0dei Naga dalla coda di serpente, io ti chiedo assistenza. Mostrami la via&#8230;&#8221; Cos\u00ec ebbe a verificarsi, sotto gli occhi dell&#8217;intero popolo riunito, un grande e maestoso prodigio: un fulmine divise il cielo, la terra trem\u00f2 per qualche attimo, l&#8217;acqua delle cascate cess\u00f2 brevemente di scorrere&#8230;. E alla fine di un simile disturbo, dentro al fiume, v&#8217;era l&#8217;ombra lieve di una nave magica, fluttuante in forza delle sue speranze. Pronta a dirigersi tra i flutti dell&#8217;Oceano sconfinato!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 difficile trovare, o alternativamente immaginare, le molte avventure che il re con i suoi uomini dovettero affrontare, alla ricerca della roccia necessaria per proteggere la ciocca dei capelli di Gautama. Ma sappiamo con certezza, perch\u00e9 questo dice la leggenda, che alla fine questa fu trovata in qualche sovrannaturale modo, niente meno che in profondit\u00e0 inscrutabili, sotto mille o pi\u00f9 leghe, ove nessuna mano umana avrebbe mai potuto scuoterla e tirarla in superficie. Se non che il divino\u00a0Thagyamin, rispondendo ancora una volta alla chiamata del re\u00a0Tissa, non comparve a prua, ingrandito molte volte, stringendo saldamente tra le mani il gran pezzo delle profondit\u00e0. Che caricato precariamente sullo scafo, venne fatto ritornare presso il monte\u00a0Kyaiktiyo, quindi trasportato in modo misterioso fin lass\u00f9, dove ancora oggi giace. Ovviamente,\u00a0non prima di aver disposto, in quell&#8217;esatta posizione, la ciocca sacra finalmente ricevuta da\u00a0Taik Tha. Ed \u00e8 per questo, si narra, che la pietra\u00a0non potr\u00e0 mai essere spostata: poich\u00e9\u00a0l&#8217;unico modo per rimuoverla da dove \u00e8 adesso, anche ad opera della natura, sarebbe togliere prima il sacro mucchio di capelli. Ma esso resta irraggiungibile, perch\u00e9 per l&#8217;appunto coperto dalla roccia stessa. Ed \u00e8 per questo che il popolo dell&#8217;intera Birmania, per non parlar di quelli confinanti, venerano un luogo simile\u00a0con estremo trasporto, al punto di recargli offerte e rinnovare di continuo, con notevole dispendio di risorse ed energie, la sua copertura in foglia d&#8217;oro sfavillante. A 300 metri dalla roccia pi\u00f9 famosa, nel frattempo, giace l&#8217;imbarcazione magica ricevuta in uso\u00a0da\u00a0Tissa stesso, che dopo la sua dipartita ebbe il destino\u00a0di\u00a0trovarsi trasformata, anche lei, in\u00a0purissima sostanza minerale. Successivamente\u00a0ribattezzata con il termine\u00a0Kyaukthanban, ovvero, per l&#8217;appunto, lo stupa della nave di pietra. Niente di strano, considerato come in effetti, l&#8217;intera montagna sia costellata di pietre sfaccettate messe in equilibrio soltanto APPARENTEMENTE precario. Un fenomeno geologico che viene ad oggi definito del ventifatti, ovvero in parole povere, relativo alle pietre scolpite e plasmate dal vento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20828\" aria-describedby=\"caption-attachment-20828\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/pUFXd-dkaa0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20828\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20828 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Krishnas-Butter-Ball-500x313.jpg\" alt=\"Krishna's Butter Ball\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Krishnas-Butter-Ball-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Krishnas-Butter-Ball-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Krishnas-Butter-Ball.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20828\" class=\"wp-caption-text\">La roccia di Mahabalipuram \u00e8 fatto di granito, pesa 250 tonnellate e misura 6 metri\u00a0x\u00a05. Essa costituisce un&#8217;attrattiva notevole per i turisti, che di continuo si fanno fotografare in posizioni tali da far sembrare che siano loro, impossibilmente, a sostenere una tale imponente \u00a0ed affascinante massa. La torre di Pisa insegna il conformismo della fantasia&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro famoso ventifatto dell&#8217;area culturale indo-buddhista si trova invece a\u00a0Mahabalipuram, citt\u00e0\u00a0sita nell&#8217;estremo meridione del sub-continente, presso lo stato del Chennai. Un luogo celebre per molte ragioni: i suoi antichi templi, la sua produzione di raffinati manufatti scultorei, le molte scuole di religione e filosofia. Ma anche e soprattutto, per un aspetto relativamente prosaico della sua topografia: un grande macigno con la forma di una testa, posizionato in bilico presso un declivio estremamente scivoloso, con una superficie di contatto tanto insignificante all&#8217;apparenza che il semplice posare di una mosca, si potrebbe pensare, basterebbe a far precipitare\u00a0la situazione. Mentre\u00a0esattamente come il macigno sacro del Myanmar, nonostante le apparenze, il macigno non pu\u00f2 essere spostato in alcun modo. Un fatto, questa volta, addirittura dimostrato dai fatti, visto come venne fatto, negli anni &#8217;30, un tentativo di rimuovere il potenziale pericolo per la sicurezza, tramite l&#8217;impiego di niente meno che sette possenti elefanti. I quali tirarono e spinsero, e fecero ogni cosa in loro potere, nel tentativo di far rotolare gi\u00f9 il grande macigno, senza ottenere in alcuna misura l&#8217;effetto desiderato. Finch\u00e9 gli ufficiali cittadini incaricati dell&#8217;impresa, assai probabilmente, non pensarono: &#8220;Se neppure la spinta esercitata da tali e tanti animali pu\u00f2 bastare a far spostare il macigno, \u00e8 chiaro che esso non si sposter\u00e0 mai pi\u00f9. Tanto vale, dunque, lasciarlo l\u00ec dov&#8217;\u00e8.&#8221;<br \/>\nDa quel giorno, e forse pure prima sebbene con minore risonanza, il punto d&#8217;interesse prese ad essere chiamato\u00a0Vaanirai Kal, la &#8220;roccia del Dio del Cielo&#8221; o in\u00a0taluni casi, &#8220;La palla di burro di Krishna&#8221;. Poich\u00e9 \u00e8 cosa risaputa, che il pi\u00f9 popolare e venerato degli avatar di Vishnu, membro della suprema Trimurti che determina e rinnova il corso della creazione, si fosse un tempo manifestato sulla Terra in forma umana, partecipando direttamente alle grandi guerre narrate nel poema epico del Mahabharata. Ma non prima di aver trascorso il naturale periodo dell&#8217;infanzia umana, periodo durante il quale sembra che il dio\u00a0fosse particolarmente ghiotto di burro, e fosse solito sottrarlo dalle cucine per ammassarlo in sfere che custodiva in luoghi mistici e segreti. Come facesse, dunque, a preservarne la commestibilit\u00e0, e perch\u00e9 in ultima analisi uno di tali ammassi, forse il pi\u00f9 grande, dovesse essere trasformato in purissimo granito, restano misteri ignoti ai pi\u00f9. Ma la realt\u00e0, come sempre capita, riesce a giustificarsi da se&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_20831\" aria-describedby=\"caption-attachment-20831\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/FN-wIuPNvDY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20831\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20831 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Kyaiktiyo-Stupa-2-500x313.jpg\" alt=\"Kyaiktiyo Stupa 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Kyaiktiyo-Stupa-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Kyaiktiyo-Stupa-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Kyaiktiyo-Stupa-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20831\" class=\"wp-caption-text\">Di notte, lo stupa della Pietra d&#8217;Oro viene illuminato da alcuni potenti riflettori. Ed \u00e8 allora, pi\u00f9 che in ogni altro momento, che pare risplendere della potenza sovrannaturale di Buddha. Si dice che un singolo sguardo diretto possa bastare a far convertire un uomo. Le donne, invece, non devono neppure avvicinarsi. Esse sarebbero\u00a0infatti, secondo un vetusto aspetto della\u00a0cultura locale, impure.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre la spiegazione scientifica dei ventifatti, o rocce in equilibrio, \u00e8 comparabilmente alquanto semplice. Essi nascono, in effetti, sempre da un&#8217;unica pietra, che viene ripetutamente colpita dal vento e da detriti. Proprio per questo \u00e8 necessario, affinch\u00e9 essi vengano a formarsi, che la regione oggetto del fenomeno sia sabbiosa al punto giusto; ma non troppo, affinch\u00e9 le rocce non finiscano del tutto\u00a0erose. La tipica forma di un ventifatto, per come potreste conoscerla attraverso i cartoni animati di Wile E. Coyote e Beep Beep, \u00e8 quella delle strutture a fungo del Colorado e dell&#8217;Arizona, presenti tra l&#8217;altro anche nel parco del Deserto Bianco, in Egitto. Che assumono\u00a0una tale forma\u00a0perch\u00e9 a causa della forza di gravit\u00e0, nonostante il vento, la sabbia tende a sollevarsi soltanto ad una specifica altezza, creando dei fessuramenti che si allargano ancora e ancora. Finch\u00e9 ci\u00f2 che era un tempo unito, non diventa due elementi ben distinti. Ma se le grandezze coinvolte sono sufficientemente ingenti, ci\u00f2 non basta certo a compromettere un simile equilibrio di generazioni. Cos\u00ec la pluralit\u00e0 di rocce, resta l\u00ec. Sotto lo sguardo affascinato del tempo.<br \/>\nScienza, religione: due modi all&#8217;apparenza contrapposti di vedere il mondo. Eppure c&#8217;\u00e8 davvero tanta differenza, nell&#8217;affermare che un qualcosa esiste in quanto\u00a0Buddha l&#8217;ha deciso, perch\u00e9 Krishna l&#8217;ha voluto, piuttosto che\u00a0perch\u00e9 il vento ha fatto turbinare le sostanze della Terra stessa? Dopo tutto, l&#8217;aria non ha forma. N\u00e9 un aspetto ben visibile o tangibile alla mente umana. Essa pu\u00f2 essere qualsiasi cosa, in ogni momento. Anche contemporaneamente. Ed \u00e8 forse in questo, che si annida la Saggezza Eterna, ovvero l&#8217;Illuminazione: cancellare l&#8217;esistenza dei contrasti o delle divergenze d&#8217;opinioni. Per amare il grande, straordinario\u00a0sasso, accarezzarlo e dargli un nome. Che vada ben oltre la nostra fulminea transitoriet\u00e0. E le ragioni di un&#8217;analisi, alla fine, priva di alcun senso meritevole d&#8217;accanimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un luogo in Birmania, sotto la montagna di\u00a0Kyaiktiyo, ove sorge un piccolo villaggio di nome Kinpun, con abitazioni tradizionali ed orti tipici, ma anche ristoranti, negozi di souvenir&#8230; Poich\u00e9 nessun turista che dovesse passare da queste parti, pur non essendo un fervente religioso, potr\u00e0 mai fare a meno di salire per assistere al miracolo &#8230; <a title=\"Il significato delle rocce eternamente equilibrate\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20827\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il significato delle rocce eternamente equilibrate\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,1877,1879,1878,194,113,1880,1381,72,109,763,276,1630,1628,87],"class_list":["post-20827","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-birmania","tag-buddha","tag-chennai","tag-geologia","tag-india","tag-krishna","tag-leggende","tag-mitologia","tag-natura","tag-pietre","tag-religione","tag-stupa","tag-templi","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20827"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20827\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20836,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20827\/revisions\/20836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}