{"id":20821,"date":"2016-07-28T07:03:42","date_gmt":"2016-07-28T05:03:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20821"},"modified":"2016-07-28T07:03:42","modified_gmt":"2016-07-28T05:03:42","slug":"gli-uccelli-che-sconfissero-lesercito-australiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20821","title":{"rendered":"Gli uccelli che sconfissero l&#8217;esercito australiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/w9G6WCsfoow\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20822\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20824\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Great-Emu-War-500x313.jpg\" alt=\"Great Emu War\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Great-Emu-War-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Great-Emu-War-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Great-Emu-War.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Maggiore, credo che dovremmo appostarci qui. La strada \u00e8 stretta e d&#8217;importanza strategica. Il nemico dovr\u00e0 farsi avanti, prima o poi!&#8221; Appesantito dai 12,7 Kg della sua\u00a0Lewis Automatic Machine Gun e circa un terzo delle munizioni, in aggiunta al resto dell&#8217;equipaggiamento da escursione, O&#8217;Halloran sudava copiosamente nell&#8217;estate australiana. 2 Novembre 1932: appena iniziata, questa guerra gi\u00e0 sembrava futile ed eccessivamente onerosa. Per lo meno dal punto di vista del distaccamento di tre uomini sotto il comando di\u00a0G.P.W. Meredith dell&#8217;Artiglieria Reale Australiana, eroe di guerra decorato, sagace stratega ed ora flagello dei volatili in terra selvaggia, secondo il mandato ricevuto direttamente dal Ministro della Difesa,\u00a0Sir George Foster Pearce. &#8220;Aiden, ti ho gi\u00e0 detto che il tuo modo di pensare mi piace?&#8221; L&#8217;ufficiale si fermo di scatto, piant\u00f2 le mani sui fianchi ed indic\u00f2 la direzione con\u00a0un cenno della testa. D\u00ec a Stephenson che ci fermiamo qui. Fagli piazzare il tripode a ridosso di quell&#8217;albero di eucalipto. Questa sar\u00e0 la prima, ed ultima battaglia della nostra spedizione. Grossi polli senza ali..Puah! Non sanno cosa li attende&#8230;&#8221; E nemmeno tu, pens\u00f2 O&#8217;Halloran. Chi mai, nella storia dell&#8217;umanit\u00e0, avrebbe\u00a0pensato di\u00a0sfidare il secondo uccello pi\u00f9 grande del mondo, impiegando l&#8217;attrezzo che pi\u00f9 di ogni altro aveva modificato questi ultimi anni della storia umana: la mitragliatrice. Ma a mali estremi, come si dice&#8230; &#8220;Steph ci sei?&#8221; Il commilitone, con l&#8217;uniforme zuppa e l&#8217;espressione contorta dallo sforzo, si era gi\u00e0 liberato dello zaino in mezzo alle radici dell&#8217;arbusto, e stava al momento\u00a0armeggiando rumorosamente con l&#8217;attrezzatura di sostegno per tendere l&#8217;imminente imboscata al nemico pubblico numero 1-20.000. \u00a0&#8220;Dannazione!&#8221; Esclamo sottovoce il mitragliere: questa \u00e8 la cifra di cui stiamo parlando. Di devastatori piumati dagli occhi iniettati di sangue, alti fino a 2 metri, calati sulla regione di Campion, nell&#8217;Australia Occidentale, con tutta la furia di un&#8217;orda di barbari o di cavallette. Una tale situazione non poteva in alcun modo continuare; non l&#8217;avrebbero accettata i veterani del primo conflitto mondiale, che recentemente avevano iniziato a rifarsi una vita, ricevendo concessioni e sussidi (a dire la verit\u00e0, inferiori a quanto gli era stato promesso) per stabilirsi tra alcune delle\u00a0terre pi\u00f9 selvagge ma estremamente fertili del Quinto Continente; non sarebbe andata bene alla popolazione, che pretendeva di poter acquistare a buon mercato frutta, verdura, grano e derivati; e soprattutto non poteva essere neppure concepita dal governo, che proprio in quegli anni stava iniziando a comprendere le deleterie conseguenze della grande depressione americana, sopraggiunta pochi anni prima per scuotere le fondamenta stesse del mercato. Come si sarebbe mai potuto, in un tale momento delicato, regalare i propri spazi pi\u00f9 preziosi a questi giganteschi gallinacci provenienti dall&#8217;entroterra desolato? E come gli spartani alle Termopili, i soldati non erano del tutto soli. Un gruppo di agricoltori locali, tutti volontari, si stavano industriando per spingere gli uccelli verso il punto designato per\u00a0l&#8217;imboscata. Mancava sempre meno&#8230;<br \/>\nCompletata l&#8217;opera di allestimento, O&#8217;Halloran guard\u00f2 Stephenson, che a sua volta guard\u00f2 verso la remota collinetta, dove il maggiore\u00a0Meredith si trovava a gambe larghe, il binocolo ben stretto tra entrambe le mani e ritmicamente sollevato, su, gi\u00f9, su, gi\u00f9, in una sorta di ginnastica dettata dalle circostanze. Finch\u00e9 ad un tratto, il movimento ritmico non cess\u00f2 di compiersi, e la mano destra dell&#8217;uomo non fu sollevata in una sorta di gesto teatrale, le cui implicazioni apparivano sin troppo chiare ai sottoposti. Eccoli, ci siamo, \u00e8 giunta l&#8217;ora della verit\u00e0. &#8220;Maggiore, non stia l\u00ec! Venga a mettersi qui dietro.&#8221; Non appena\u00a0il comandante senza paura ebbe terminato di voltarsi, nei suoi occhi c&#8217;era il fuoco vivo. Sembr\u00f2 stare per aprire la bocca, poi tacque e silenziosamente ubbid\u00ec. Ora veniva la parte interessante. La mitragliatrice in dotazione all&#8217;esercito australiano, notevole innovazione tecnica del colonnello statunitense Isaac Newton Lewis, aveva una cadenza di 550 colpi al minuto, 50 pi\u00f9 della seconda miglior arma del suo periodo. Poteva montare caricatori a tamburo (le cosiddette &#8220;padelle&#8221;) con fino a 97 proiettili, che un soldato addestrato era in grado di sostituire in appena 5 o 6 secondi. La met\u00e0, con l&#8217;aiuto di un assistente. E i due addetti all&#8217;opera di necessario sterminio, qui presenti perch\u00e9 scelti personalmente dal loro stesso fiero comandante, erano i migliori dell&#8217;intero corpo d&#8217;artiglieria. Controllata la regolazione del mirino, scambiato uno sguardo d&#8217;intesa coi due compagni di avventura, O&#8217;Hallora socchiuse gli occhi e guard\u00f2 verso l&#8217;orizzonte. Da qualche parte, nel mondo, era sicuramente mezzogiorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20823\" aria-describedby=\"caption-attachment-20823\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/eHpYBwzlfTc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20823\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20823 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Emu-Playing-500x313.jpg\" alt=\"Emu Playing\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Emu-Playing-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Emu-Playing-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Emu-Playing.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20823\" class=\"wp-caption-text\">Gli spaventosi <em>Dromaius novaehollandiae<\/em>, detti per la prima volta em\u00f9 dai coloni olandesi per analogia \u00a0con la parola araba che vuole dire &#8220;grande uccello&#8221;, si addestrano alla battaglia usando una palletta meccanica con donnola sintetica rotante. La loro furbizia quasi umana ricorda da vicino quella dei Velociraptor di Jurassic Park.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non si pu\u00f2 negare che una simile incredibile faccenda, nella storia della prima parte dello scorso secolo, davvero si verific\u00f2. Erano soltanto in tre, all&#8217;inizio, questi eroi provenienti dagli schieramenti umani, inviati a frapporsi tra la civilt\u00e0 e le barbarie, tra il mondo fatto di regole e quello dei fantomatici camminatori del deserto. Tra tutta la fauna dell&#8217;Australia, non esiste forse un animale maggiormente rappresentativo del suo ambiente, delle specifiche condizioni ecologiche\u00a0vigenti e della serie di problemi che una specie, non importa quanto resiliente, deve impiegare al fine di sopravvivere in un vasto territorio per lo pi\u00f9 privo di cibo. E la risposta, chiaramente, \u00e8 una soltanto: migrazione. Cos\u00ec poco prima della stagione degli accoppiamenti, esaurite le risorse a disposizione, il grande ammasso di piume, becchi e zampe muscolose trova il proprio capo. Un individuo imponente\u00a0e nero, ricoperto dalle cicatrici di battaglia, un vero capobranco nell&#8217;aspetto oltre che nel temperamento. Che merita di essere segu\u00ecto in capo al mondo, cosa che puntualmente, prende a verificarsi fino a che&#8230; Corri e salta, chiama e grugnisci, la schiera non raggiunge un territorio degno di essere chiamato casa. Inizia, quindi, l&#8217;opera di distruzione.<br \/>\nQuando gli agricoltori della zona di Campion scelsero di rivolgersi al parlamento australiano con la loro richiesta d&#8217;aiuto, non lo fecero certo a cuor leggero. Il fatto \u00e8 che i tremendi uccelli non si limitavano soltanto a rubacchiare parte del raccolto per il loro minimo sostentamento, ma sradicavano letteralmente le recinzioni, quindi portavano la loro massa di oltre 50 Kg proprio nel bel mezzo dei campi, calpestando e defecando sopra tutto quello che gli capitava a tiro. Si diceva cos\u00ec all&#8217;epoca, che per ogni metro quadro coltivato fatto oggetto dell&#8217;attenzione alimentare di queste creature, almeno 100 finissero del tutto rovinati, a causa del loro semplice, spensierato transitare d&#8217;annichilimento. Quindi, terminato il primo passaggio, dalle aperture praticate nelle reti di fil di ferro e staccionate penetravano i conigli, altra specie infestante malauguratamente introdotta all&#8217;epoca del colonialismo, la quale, molto facilmente e soavemente, si applicava nel concludere il lavoro. Apparve dunque chiaro che qualcosa andava fatto subito. E se possibile, doveva giungere a coronamento con una furia che impedisse agli uccelli di tornare a farsi avanti in futuro. Inoltre, questione non da poco, le piume degli emu costituivano da tempo immemore l&#8217;unico ornamento d&#8217;ordinanza per le forze di cavalleria leggera dell&#8217;esercito australiano. Dunque, ci sarebbe stato anche questo valore aggiunto per l&#8217;operazione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20825\" aria-describedby=\"caption-attachment-20825\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/p31mw0WPGrk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20825\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20825 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Lewis-Gun-500x313.jpg\" alt=\"Lewis Gun\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Lewis-Gun-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Lewis-Gun-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Lewis-Gun.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20825\" class=\"wp-caption-text\">Un&#8217;arma d&#8217;altri tempi e metodi, lo strumento per l&#8217;uomo che non deve chiedere mai. Ma gli uccelli&#8230; Gli uccelli&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Come sento di definire la nostra campagna? Disastro, scialacquamento, calamit\u00e0!&#8221; Con un gesto di stizza, Stephenson indic\u00f2 i dintorni all&#8217;ultima persona aggiuntasi alla (non tanto) allegra combriccola: Martin Archer, fotografo e videografo della Fox\u00a0Movietone, compagnia autrice di alcuni\u00a0dei migliori cinegiornali dell&#8217;epoca. &#8220;Capisco. Per\u00f2 questo non lo metto nel documentario, \u00e8 importante offrire\u00a0un messaggio di speranza alla popolazione.&#8221;\u00a0O&#8217;Halloran e il maggiore\u00a0Meredith stavano armeggiando con la Jeep. Dieci\u00a0giorni erano trascorsi da quella prima deludente battaglia di Campion, durante la quale la mitragliatrice Lewis aveva funzionato esattamente secondo le specifiche: vomitando fuoco e fiamme, con gran dispendio di proiettili, proprio nel mezzo dell&#8217;ammasso delle piume tremolanti. Senza tuttavia ottenere in alcun modo l&#8217;effetto desiderato: gli em\u00f9, in effetti, si erano rivelati\u00a0come dei veri carri armati di carne, che anche dopo essere stati colpiti in modo non letale, riuscivano comunque a correre e fuggire via. Ogni qual volta, dunque, nei feroci giorni successivi di battaglie i tre soldati aprivano nuovamente il fuoco, essi riuscivano tutt&#8217;al pi\u00f9 a stendere qualche decina d&#8217;esemplari, tra le letterali migliaia che gli transitavano davanti, tranquillamente in marcia verso i campi coltivati dai coloni. &#8220;Ah, si? Ti serve materiale? Allora mettici questo: se potessimo disporre di truppe in grado di assorbire proiettili\u00a0come gli em\u00f9, il nostro esercito sarebbe in grado di sfidare una qualsiasi nazione della Terra. Perch\u00e9 l&#8217;unico modo di ucciderne uno \u00e8 colpirlo sul retro della testa, quando ha la bocca chiusa. O dritto in essa quando \u00e8 aperta.&#8221; Il maggiore si volt\u00f2 in quel momento, con l&#8217;espressione pensierosa. Steph non ebbe dubbi: questa battuta sarebbe entrata a pieno titolo nel memoriale dell&#8217;impresa&#8230;\u00a0Seguirono nuove epiche, spaventose battaglie: su suggerimento di O&#8217;Halloran, che ricordava gli esperimenti compiuti nei primi anni dell&#8217;aviazione con la mitragliatrice Lewis, che era diventata lo standard su ogni tipo di velivolo\u00a0da combattimento, i quattro caballeros erano saliti a bordo di un fuoristrada, sul quale l&#8217;arma era stata montata, assieme ad una sua gemella fatta pervenire su mandato del Ministro in persona. L&#8217;idea era quella di aggirare il nemico e, si spera, coglierlo impreparato. Ma la realt\u00e0, di nuovo, fu ben diversa: un em\u00f9 pu\u00f2 raggiungere, sul duro suolo accidentato dell&#8217;Australia rurale, anche i 48 Km\/h. Un fuoristrada carico del peso delle armi e delle munizioni, invece, no. E poi, ve l&#8217;immaginate l&#8217;impresa di prendere la mira in tali condizioni? Praticamente impossibile. L&#8217;ennesima battaglia, dunque, fin\u00ec a vantaggio dei non-volatili camminatori. Ma la guerra non era ancora finita.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20822\" aria-describedby=\"caption-attachment-20822\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YsZr8Y5y6ug\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20822 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Emu-Begging-500x313.jpg\" alt=\"Emu Begging\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Emu-Begging-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Emu-Begging-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Emu-Begging.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20822\" class=\"wp-caption-text\">Come si fa a dire di no a quel GRAZIOSO SGUARDO OMICIDA?!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">2 Dicembre 1932, un mese esatto dall&#8217;inizio del massacro. &#8220;Arrivano, arrivano! Apri quel dannato zaino, passami il caricatore&#8230;&#8221; \u00a0Sdraiato tra i giunchi di palude,\u00a0O&#8217;Halloran gridava sottovoce, una tecnica imparata durante i lunghi anni trascorsi al fronte di Gallipoli prima, Egitto e Palestina dopo. Il cappello semi-calato sulla fronte, il volto pitturato di nero, colui che si trovava ad assisterlo ubbid\u00ec senza nemmeno un fiato. Era il maggiore\u00a0Meredith, ormai privo della rigidit\u00e0 d&#8217;intenti che proviene dall&#8217;autorit\u00e0. &#8220;Ecco, prendi questo. \u00c8 l&#8217;ultimo che ci rimane. Falli fuori, campione!&#8221; Un lampo ed uno scroscio di proiettili in lontananza, seguito da un grido di trionfo. Erano Steph con il fotografo, che facevano la loro parte nella grande guerra degli em\u00f9. D&#8217;un tratto il tronco posto innanzi agli eroi, parve spalancarsi come un fiore. Quindi apr\u00ec le ali, ma non erano le sue. Non erano le sue! &#8220;Spaaara!&#8221; Egli strinse saldamente il calcio della grossa arma. Ed ubbid\u00ec.<br \/>\nL&#8217;epilogo del racconto \u00e8 duplice: da un parte, la spedizione non fu un completo fallimento. Sebbene con dispendio economico tutt&#8217;altro che trascurabile, i soldati inviati da Sir\u00a0Pearce, che sarebbe passato alla storia come &#8220;il ministro degli em\u00f9&#8221;,\u00a0avevano dimostrato una notevole capacit\u00e0 di adattamento. Dopo i primi fallimentari tentativi di approcciarsi al conflitto, e a seguito di un primo mese di fallimenti, essi avevano raggiunto un&#8217;efficienza di circa 10 proiettili sparati per singolo esemplare abbattuto. Un risultato in definitiva niente affatto disprezzabile, specie quando si considera la notevole cadenza di fuoco delle mitragliatrici Lewis. Il conto delle vittime, secondo il resoconto di Meredith, avrebbe ammontato a 2.500 uccelli. Con zero perdite da parte degli umani, un dato che, in modo quasi comico, venne specificato fieramente nel rapporto. Ciononostante, l&#8217;estrema capacit\u00e0 riproduttiva del\u00a0<em>Dromaius novaehollandiae,<\/em>\u00a0unito alle truppe di rinforzo continuamente in arrivo dall&#8217;entroterra,<em>\u00a0<\/em>avrebbe alla fine avuto la meglio. Tra il 1934 ed 1948, dunque, gli agricoltori della regione di Campion fecero pi\u00f9 volte la richiesta di nuove spedizioni al governo, che ogni volta rifiut\u00f2. Troppo onerosa\u00a0fu giudicata la spesa per i proiettili, in aggiunta ai disastrosi commenti della stampa internazionale. Inoltre assai probabilmente, nessuno voleva diventare il &#8220;secondo ministro degli em\u00f9&#8221;. Cos\u00ec <a href=\"http:\/\/trove.nla.gov.au\/newspaper\/article\/18516559\" target=\"_blank\">nel Sunday Herald del 5 luglio 1953<\/a> di trova una notizia relativa alla costruzione di un nuovo tipo di recinzione a prova di uccelli e di conigli, che lo stato progettava di costruire tutto attorno alle regioni fatte oggetto delle reiterate invasioni, al costo non trascurabile di 52.000 sterline di allora. La barriera viene definita &#8220;Un nuovo approccio nell&#8217;eterna guerra contro il principale nemico dell&#8217;agricoltore australiano&#8221; e l&#8217;autore dell&#8217;articolo, a suo modo, lascia intendere di avere ottime speranze per una rapida risoluzione dell&#8217;annoso problema. Eppure, eccoci qui. Eppure, eccoli l\u00ec.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Maggiore, credo che dovremmo appostarci qui. La strada \u00e8 stretta e d&#8217;importanza strategica. Il nemico dovr\u00e0 farsi avanti, prima o poi!&#8221; Appesantito dai 12,7 Kg della sua\u00a0Lewis Automatic Machine Gun e circa un terzo delle munizioni, in aggiunta al resto dell&#8217;equipaggiamento da escursione, O&#8217;Halloran sudava copiosamente nell&#8217;estate australiana. 2 Novembre 1932: appena iniziata, questa guerra &#8230; <a title=\"Gli uccelli che sconfissero l&#8217;esercito australiano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20821\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Gli uccelli che sconfissero l&#8217;esercito australiano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,300,315,845,70,1876,630,241,1875,1002,71,89,277],"class_list":["post-20821","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-armi","tag-australia","tag-battaglie","tag-divertente","tag-emu","tag-guerra","tag-militari","tag-mitragliatrici","tag-personaggi","tag-storia","tag-strano","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20821","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20821"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20821\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20826,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20821\/revisions\/20826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}