{"id":20753,"date":"2016-07-19T06:51:39","date_gmt":"2016-07-19T04:51:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20753"},"modified":"2016-07-19T07:03:33","modified_gmt":"2016-07-19T05:03:33","slug":"come-costruirsi-un-ventilatore-senza-pale-della-dyson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20753","title":{"rendered":"Come costruirsi un ventilatore senza pale della Dyson"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/INtWklhmnpw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20754\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20756\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Ventilatore-senza-elica-500x313.jpg\" alt=\"Ventilatore senza elica\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Ventilatore-senza-elica-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Ventilatore-senza-elica-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Ventilatore-senza-elica.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;hanno vista transitare sul suo carro in\u00a0legno zebrato, oltre l&#8217;alba che non sembra ancora sopraggiungere nell&#8217;ora naturale. Ne discutono gli uccelli coi calzoni dell&#8217;Adidas, ormai in\u00a0ritardo nelle migrazioni a Oriente, causa una mancanza di chiarezza nella situazione climatica e dei flussi d&#8217;aria\u00a0transcontinentali. Lo dicono gli altoparlanti bluetooth nella strade, collegati senza fili al consenso delle circostanze\u00a0del momento: &#8220;L&#8217;Estate, l&#8217;Estate sta arrivando&#8221; Non il meta-lupo di Bran (cos\u00ec si chiamava, per chi non se lo ricordasse)\u00a0adottato\u00a0assieme ai suoi piccoli fratelli pelosi dagli Stark, poco prima della serie di vicende che li avrebbero spazzati tutti quanti ai quattro venti. Ma una vera ed ormai leggendaria stagione, durante la quale i coni gelati si squagliano pi\u00f9 rapidi dell&#8217;accensione del Pinguino, il climatizzatore. Che assai probabilmente, questa volta, neanche avr\u00e0 venduto il previsto! Arrivederci <em>business plan<\/em>! E ti credo! Perch\u00e9 mai spendere, quando a fine\u00a0luglio ancora si esce in moto con la giacca, e il vento batte la sua furia contro le finestre delle nostre case, miracolosamente\u00a0libere dall&#8217;afa&#8230; Cos\u00ec\u00a0non siamo neanche,\u00a0a dire il vero, preparati. Nel momento in cui finalmente i 22,5\/24,5 gradi d&#8217;inclinazione che caratterizzano l&#8217;asse terrestre avranno esposto sufficientemente lo Stivale, persino in questi tempi di profonda irregolarit\u00e0 climatica,\u00a0l&#8217;Italia piomber\u00e0 di nuovo nell&#8217;atroce e pi\u00f9 vera crisi dei nostri tempi: il caldo, caldissimo, l&#8217;ustionante pesantezza delle circostanze. Sar\u00e0 opportuno, dunque, premunirsi. E come, se non impiegando l&#8217;arma pi\u00f9 diretta e semplice conto l&#8217;arsura, il &#8220;dispositivo di raffreddamento personale&#8221;, come lo chiamano nel marketing, che piuttosto che raffreddare l&#8217;intera stanza, si occupa semplicemente di spostare e raffreddare l&#8217;aria, per spedirla contro il proprietario a gran velocit\u00e0&#8230; In maniera&#8230;Poco fantasiosa, eppure \u00e8 vero, assai soddisfacente. A meno&#8230; D&#8217;impiegare uno di quei nuovi attrezzi stravaganti e costosi, che sembrano generare un tale flusso dal uno spazio totalmente vuoto, al centro di un anello\u00a0basculante collegato alla corrente. Vi siete mai chiesti quale sia il principio di un ventilatore-senza-pale? E soprattutto, quanto sia effettivamente difficile da riprodurre il suo principio? Qualora non l&#8217;aveste fatto (davvero?) accorre in vostro aiuto\u00a0Rulof Fai da Te, il popolare YouTuber italiano che della sua creativit\u00e0, ed abilit\u00e0 manuale, ha fatto un marchio di fabbrica valido a concedergli ormai oltre i 400.000 iscritti.<br \/>\nRulof, che \u00e8 un tipo simpatico e alla mano, non si perde affatto in chiacchiere, ed inizia subito ad implementare la sua idea. In primo luogo, elenca quello che ci serve per seguirlo nell&#8217;impresa: una boccia trasparente d&#8217;acqua, del tipo\u00a0in uso nei distributori degli uffici, e un vaso da fiori in plastica, della precisa dimensione necessaria ad incastrarsi nell&#8217;altro oggetto. Possibilmente, dalla vaga forma conica che vada ad allargarsi nella parte superiore, per dirigere ancor meglio l&#8217;aria. Con un piccolo frullino, quindi, egli inizia a togliere la base ed il collo superiore del contenitore per i liquidi, ottenendo un perfetto cilindro di plastica trasparente.\u00a0Anche il vaso, quindi, subir\u00e0 un simile trattamento, vedendosi privato della sua chiusura inferiore, fino all&#8217;ottenimento di un secondo solido pi\u00f9 piccolo, anch&#8217;esso aperto da entrambi i lati\u00a0ma, cosa fondamentale, leggermente pi\u00f9 corto del primo, di una misura di qualche centimetro appena. Ci\u00f2 perch\u00e9 i due elementi, secondo quanto illustrato dal tutorial, verranno a questo punto entrambi chiusi da un lato, tramite l&#8217;applicazione a mezzo colla di una lastra di plexiglass tagliata con la forma di una ciambella. Ad essa sar\u00e0 quindi applicato un piccolo ed alto anello di plastica, possibilmente ricavato dalla stessa bottiglia dell&#8217;acqua, che formi una sorta d&#8217;intercapedine con la parete del vaso, rivolta rigorosamente verso l&#8217;utilizzatore del dispositivo. Permettendo quindi all&#8217;aria di essere lanciata, in linea quanto meno teorica, dallo spazio chiuso a quello antistante, rinfrescando chiunque si sia messo innanzi a un simile apparato. Gi\u00e0, ma l&#8217;aria prelevata da DOVE? \u00c8 proprio a questo punto, che inizia la parte veramente interessante&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20754\" aria-describedby=\"caption-attachment-20754\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/4WNcjkZ6d0w\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20754\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20754 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Dyson-Baloon-500x313.jpg\" alt=\"Dyson Baloon\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Dyson-Baloon-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Dyson-Baloon-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Dyson-Baloon.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20754\" class=\"wp-caption-text\">Un ventilatore Dyson, dal punto di vista prettamente estetico, non mostra indizi chiari sul suo funzionamento. Ed \u00e8 proprio questo, nell&#8217;opinione della casa produttrice, il suo principale aspetto di fascino, bench\u00e9 negli anni essa\u00a0stessa abbia prodotto numerosi video e materiali esplicativi d&#8217;altro tipo. \u00c8 molto pi\u00f9 difficile vendere un qualcosa, se il cliente non ha la minima idea di cosa stia comprando&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il motore del sistema rinfrescante di\u00a0Rulof, analogamente a quanto avviene con l&#8217;invenzione brevettata del miliardario inglese James Dyson, \u00e8 in effetti un piccolo ventilatore dotato delle canoniche pale, che dovr\u00e0 essere necessariamente piazzato nella base dell&#8217;intero marchingegno. Componente formato, nella versione fin qui descritta, da un secondo vaso di plastica tagliato a misura e mantenuto sollevato dal piano di appoggio grazie all&#8217;uso di due assicelle in legno, all&#8217;interno del quale si annida quello che l&#8217;autore chiama un ventilatore di una stufa o forno a microonde (nella traduzione\u00a0in lingua inglese del video viene citata\u00a0solamente la seconda ipotesi) che una volta acceso, avr\u00e0 il compito fondamentale di risucchiare e spingere l&#8217;aria da sotto, fin dentro l&#8217;anello tanto faticosamente costruito. Ottenendo un flusso d&#8217;aria pi\u00f9 continuo ed uniforme, privo delle innate turbolenze che caratterizzano la consueta tipologia di ventilatori, ed anche pi\u00f9 economico dal punto di vista dei consumi. Ma soprattutto, sorprendente ed accattivante, per la maniera in cui l&#8217;aria fatta muovere proviene non soltanto dallo spazio lasciato libero tra il perimetro del vaso e l&#8217;anello di plastica trasparente, bens\u00ec anche dallo spazio vuoto al centro dell&#8217;anello. Questa \u00e8 una caratteristica primaria anche dell&#8217;originale ventilatore Dyson, che non per niente \u00e8 stato definito dal suo omonimo inventore come &#8220;il moltiplicatore dell&#8217;aria&#8221; per il modo in cui esso prende una piccola quantit\u00e0 di quel fluido respirabile, fatta penetrare nel sistema tramite alcuni fori filtrati nella piantana, e la rigetta fuori incrementata di molte volte, al punto di ottenere un getto del tutto paragonabile a quello di un ventilatore di tipo convenzionale. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto ad alcuni accorgimenti ingegneristici particolari, ma soprattutto ad un principio della termodinamica che appartiene a tutti noi, e che molto giustamente Rulof ha deciso di sfruttare a suo ed a nostro vantaggio: l&#8217;effetto Venturi, cos\u00ec denominato a seguito della descrizione che ne fece lo\u00a0scienziato ecclesiastico Giovanni Battista Venturi (1746-1822), il quale\u00a0tra le altre cose aveva effettuato lunghi studi sugli scritti di Leonardo da Vinci e Galileo Galilei.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20755\" aria-describedby=\"caption-attachment-20755\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/evzbLI58e-M\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20755\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20755 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Fischietto-salame-500x313.jpg\" alt=\"Fischietto salame\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Fischietto-salame-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Fischietto-salame-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Fischietto-salame.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20755\" class=\"wp-caption-text\">Rulof fai da te svolge\u00a0l&#8217;opera\u00a0divulgativa\u00a0di un vero e proprio maker, ovvero un rappresentante della nuova ed omonima corrente iper-creativa dell&#8217;epoca informatizzata. Eccolo nel suo penultimo video, mentre ci spiegava come creare un fischietto per uccelli fatto con la pelle del salame, ispirato ad un vecchio giocattolo dell&#8217;epoca dei nostri nonni.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una cognizione molto specifica ed essenziale che recita: &#8220;La pressione di una corrente fluida aumenta con il diminuire della velocit\u00e0.&#8221; Ed \u00e8 vero anche il contrario. Il che da un certo punto di vista, risulta alquanto sorprendente. Pensateci: un tubo in cui scorre l&#8217;acqua, all&#8217;improvviso, si restringe. In quel punto dunque, il flusso inevitabilmente accelera ma&#8230; Ci\u00f2 causa un calo della forza esercitata dallo stesso sulle pareti del tubo stesso. Questo perch\u00e9 l&#8217;aumento di rapidit\u00e0 ha causato sostanzialmente un vuoto, che nello spazio di un sistema chiuso non potr\u00e0 essenzialmente portare a nulla. Mentre per tornare alla questione di quanto viene effettivamente spostato da un ventilatore, lo spazio invisibile\u00a0verr\u00e0 subito riempito da una certa quantit\u00e0 delle molecole presenti nell&#8217;area circostante. Il che significa, essenzialmente, che spingendo innanzi una certa quantit\u00e0 d&#8217;aria all&#8217;interno di un anello \u00e8 inevitabile che una quantit\u00e0 comparabilmente significativa tenda a seguirla, amplificando, e nelle parole di Dyson &#8220;moltiplicando&#8221;, le prestazioni del ventilatore. Nel prodotto commerciale, quindi, si trova applicato un secondo accorgimento funzionale, che consiste nell&#8217;inclusione dinnanzi della fessura di erogazione (che anche l\u00ec si trova nella parte pi\u00f9 distante dal lato dell&#8217;utente) di una superficie simile a quella dell&#8217;ala di un aereo. Ci\u00f2 per sfruttare un secondo effetto rilevante, definito con il nome del fisico rumeno Henry\u00a0Coand\u0103 (1886-1972) che osserva come un fluido tenda naturalmente a seguire le superfici solide lungo il suo tragitto. Un principio basilare nella progettazione di aeromobili, ma che qui consente, molto pi\u00f9 prosaicamente, di ampliare l&#8217;area raffreddata e di farla accelerare ulteriormente, massimizzando l&#8217;efficienza progettuale del ventilatore. Un compito svolto, bench\u00e9 in maniera meno efficace, anche dalla forma rastremata del vaso scelto da Rulof fai da te.\u00a0Nel proseguire del video, quindi, il nostro inventore italiano mostra altre due soluzioni piuttosto interessanti a dei problemi del (quasi) quotidiano: la prima consistente in un aspirapolvere con filtro di raccolta dei detriti e della polvere a forma di cono, la cui natura di funzionamento sembrerebbe ricordare anch&#8217;essa quella degli aspirapolveri senza sacchetto della Dyson. La seconda invece, quasi comica eppure stranamente sensata, consiste nel fare un barbecue nella fioriera del balcone. &#8220;Ricordatevi per\u00f2 di girarla verso l&#8217;interno.&#8221; Si raccomanda lui: &#8220;Altrimenti rischiate di dar fuoco all&#8217;inquilino del piano di sotto.&#8221;<\/p>\n<figure id=\"attachment_20759\" aria-describedby=\"caption-attachment-20759\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=20759#main\" rel=\"attachment wp-att-20759\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20759 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Dyson-fan-use-500x500.jpg\" alt=\"Dyson fan use\" width=\"500\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Dyson-fan-use-500x500.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Dyson-fan-use-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Dyson-fan-use-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Dyson-fan-use.jpg 769w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20759\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;<a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/videos\/comments\/4t8b5b\/dude_builds_a_dyson_bladeless_fan_from_scrap\/d5g6j46\" target=\"_blank\">utente di Reddit RunningInSquares<\/a> suggerisce un impiego poco convenzionale per il ventilatore senza pale. Strano che un simile posizionamento, cos\u00ec\u00a0vicino alle esigenze reali della modernit\u00e0, non sia mai stato pubblicizzato dall&#8217;azienda!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una questione stranamente problematica ed attuale: una compagnia britannica produce dei prodotti tecnologici basati su brevetti totalmente nuovi. Da ogni parte del mondo, ma soprattutto dalla Cina, gli viene subito copiata\u00a0l&#8217;idea, mettendo in circolazione dei prodotti analoghi\u00a0ad un prezzo notevolmente inferiore (in questo caso, zero spaccato). Ci sono molti ausili di contesto: il tempo necessario ad ottenere il brevetto originario dall&#8217;estero nei paesi concorrenti pu\u00f2 essere intenzionalmente allungato. Oppure, come avvenuto nel caso dei ventilatori senza pale, si pu\u00f2 ritrovare un prodotto vecchio di 30 anni della Toshiba e mai entrato in produzione, che in qualche maniera anticipava le caratteristiche dell&#8217;oggetto del contenzioso. Come dovrebbe fare quindi, James Dyson, a recuperare i notevoli costi di ricerca e sviluppo a cui a dovuto far fronte prima di uscire sul mercato? Se non spostando la produzione in Oriente, affidandosi a quella stessa manodopera che aveva agevolato la duplicazione?! Se mai c&#8217;\u00e8 stato un (ri)circolo vizioso dell&#8217;aria&#8230; Cos\u00ec\u00a0a volte, per restare neutrali nella vera guerra commerciale dei nostri tempi, non ci resta che chiuderci in casa. E certe\u00a0cose, forse meno raffinate ma comunque funzionali, decidere di\u00a0farcele da noi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;hanno vista transitare sul suo carro in\u00a0legno zebrato, oltre l&#8217;alba che non sembra ancora sopraggiungere nell&#8217;ora naturale. Ne discutono gli uccelli coi calzoni dell&#8217;Adidas, ormai in\u00a0ritardo nelle migrazioni a Oriente, causa una mancanza di chiarezza nella situazione climatica e dei flussi d&#8217;aria\u00a0transcontinentali. Lo dicono gli altoparlanti bluetooth nella strade, collegati senza fili al consenso delle &#8230; <a title=\"Come costruirsi un ventilatore senza pale della Dyson\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20753\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Come costruirsi un ventilatore senza pale della Dyson\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1852,1853,231,655,426,136,424,97,1717,1851,74],"class_list":["post-20753","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-climatizzazione","tag-effetto-venturi","tag-esperimento","tag-estate","tag-fai-da-te","tag-invenzioni","tag-italia","tag-tecnologia","tag-tutorial","tag-ventilatori","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20753"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20753\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20762,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20753\/revisions\/20762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}