{"id":20710,"date":"2016-07-14T07:20:40","date_gmt":"2016-07-14T05:20:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20710"},"modified":"2016-07-14T07:21:23","modified_gmt":"2016-07-14T05:21:23","slug":"citta-cinese-onora-con-50-metri-di-statua-il-dio-della-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20710","title":{"rendered":"Citt\u00e0 cinese onora con statua di 50 metri il dio della guerra"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9u8aUGuUeTQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20711\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20711\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-in-Jingzhou-500x313.jpg\" alt=\"Guan Yu in Jingzhou\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-in-Jingzhou-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-in-Jingzhou-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-in-Jingzhou.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni grande eroe ha conosciuto umili origini, della fama non ancora acquisita se non della mancanza stessa di armi, alleati e bagagli. Il\u00a0progressivo accrescimento delle proprie capacit\u00e0 belliche \u00e8 una scala che va percorsa dal fondo alla cima, attraverso la pratica, gli errori e le battaglie dagli esiti indesiderati. Sono ben pochi i personaggi, tuttavia, che nel corso della loro carriera possono raggiungere\u00a0a una tale vetta di sapienza, forza e decisione, da venire\u00a0elevati con plebiscito popolare al rango di essere supremo, ovvero, una completa ed assoluta divinit\u00e0. Fra questa ristretta categoria, l&#8217;individuo pi\u00f9 famoso resta senz&#8217;altro l&#8217;onorato Guan Di (l&#8217;Imperatore Guan) che, trovandosi insignito di un simile rango postumo soltanto\u00a0molti secoli dopo aver cessato il suo combattere e formare strategie, era ancora noto ai tempi della la fine della dinastia degli Han (200 d.C. ca.) con il nome mortale\u00a0di Guan Yu. Ed \u00e8 forse, proprio in questa forma che voi avete avuto modo di conoscerlo, attraverso manga, cinema e videogiochi: sarebbe difficile, del resto, scambiarlo per qualcun altro. La lunga barba fluente, le sopracciglia folte, l&#8217;abito verde sopra l&#8217;armatura di metallo, il cappello da studioso, portato con fierezza al posto degli elmi che caratterizzano la raffigurazione dei suoi pari ed avversari, condottieri di un&#8217;epoca di caos e devastazioni. Forse la pi\u00f9 terribilmente significativa nell&#8217;intera storia della Cina. Caratterizzata dalla presenza di un uomo che, nel corso della sua intera vita, rest\u00f2 sempre eccezionalmente fedele ai suoi valori, riuscendo a non\u00a0tradire mai le aspettative del suo fratello maggiore acquisito, il benevole governante degli Shu Han, nonch\u00e9 giusto erede dell&#8217;intero impero della Cina, Liu Bei. N\u00e9 abbandon\u00f2 mai il\u00a0terzo membro del celebre Giuramento del Giardino dei Peschi, lo sciocco ma fortissimo generale, Zhang Fei. Finch\u00e9 un attacco a tradimento da parte del presunto alleato Lu Meng, avvenuto durante il governatorato che il grande Guan aveva ricevuto della provincia di Jing (l&#8217;odierna Hubei) non lo priv\u00f2 dei suoi fedeli soldati ed ogni speranza di ricongiungersi ai fratelli, costringendolo ad arrendersi a malincuore, per venire giustiziato senza un grammo\u00a0piet\u00e0 dai soldati del regno di Wu. La leggenda vuole, tuttavia, che egli mor\u00ec in piedi, e che persino la sua testa, inviata in un tardivo tentativo di scaricare le responsabilit\u00e0\u00a0al signore della guerra Cao Cao del regno di Wei, avesse ancora la capacit\u00e0 di spalancare gli occhi e fissarlo con astio, tanto che quest&#8217;ultimo, da tempo sofferente di crisi epilettiche piuttosto gravi, nell&#8217;aprire la scatola in cui essa era contenuta\u00a0cadde improvvisamente a terra, come fosse stato colpito da una freccia. Si narra poi di come,\u00a0una volta ripresosi, egli fece seppellire il macabro resto con tutti gli onori tributati ad un guerriero d&#8217;alto rango, ricordando anche la maniera in cui, per un singolo fugace splendido momento, quell&#8217;uomo senza pari fosse stato al suo stesso servizio, assistendolo in forza del suo naturale senso di lealt\u00e0.<br \/>\nNessuno poteva dimenticare Guan Yu. Neppure, a quanto pare,\u00a0gli eredi distanti di quello stesso popolo di Jing, che a distanza di quasi dieci secoli ha deciso, forse anche in forza del surplus di manodopera che ormai da tempo\u00a0condiziona le scelte politiche di parti\u00a0intere della Cina, di mettere in atto\u00a0il progetto di una nuova grande statua del guerriero, disegnata da niente meno che l&#8217;artista di fama\u00a0Han Meilin, autore, tra le altre cose, delle due mascotte usate per Olimpiadi di Pechino del 2008. L&#8217;impressionante\u00a0risultato, inaugurato pochi giorni fa assieme alla nuova area pubblica di un intero parco dedicato al dio-generale, lo raffigura in una situazione piuttosto atipica, mentre guarda verso l&#8217;orizzonte dal ponte di un&#8217;imbarcazione stilizzata, che probabilmente allude alla fondamentale battaglia di Chi Bi, la pi\u00f9 grande dell&#8217;intera epoca dei Tre Regni in cui egli gioc\u00f2 un ruolo fondamentale. Il suo mantello, caratterizzato da una strana forma geometrica che sembra ricordare in qualche modo l&#8217;estetica del modernismo, parte da una voluta e si estende dietro il corpo del guerriero, che dal canto suo impugna la famosa alabarda del tipo <em>guandao<\/em>\u00a0che brand\u00ec in vita, la temutissima\u00a0<em>q\u012bng l\u00f3ng y\u01cen yu\u00e8 d\u0101o<\/em>: Lama a Mezzaluna\u00a0del Drago Verde. Egli appare, sotto tutti i punti di vista, pronto a balzare\u00a0tra il popolo ed i suoi nemici, per difendere ancora una volta la gente pi\u00f9 povera e indifesa della Cina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20715\" aria-describedby=\"caption-attachment-20715\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20715 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Statue-2-500x281.jpg\" alt=\"Guan Yu Statue 2\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Statue-2-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Statue-2-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Statue-2.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-20715\" class=\"wp-caption-text\">Guan Yu non riport\u00f2 mai grandi vittorie strategiche, preferendo trionfare nelle battaglie grazie al suo personale carisma e se possibile, vincendo degli spettacolari duelli viso a viso coi generali dell&#8217;avverso schieramento. \u00c8 tuttavia molto nota la sua personale predisposizione come ammiraglio di marina, ruolo nel quale sapeva costruire stratagemmi al pari dei migliori comandanti della sua era. (Foto <a href=\"http:\/\/shanghaiist.com\/2016\/07\/12\/giant_guan_yu.php\" target=\"_blank\">Via<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sarebbe un errore, tuttavia, limitarsi a definire Guan Yu come un\u00a0protettore di coloro che impugnano le armi con intento guerresco, alla maniera dell&#8217;Ares greco o dell&#8217;Odino degli uomini del Nord; egli fu considerato soprattutto, sin dall&#8217;epoca della sua divinizzazione avvenuta durante la dinastia dei Sui (581\u2013618) come un simbolo dei servitori\u00a0che restano fedeli nonostante le avversit\u00e0, ed accettano le scelte del loro signore\u00a0con assoluta e imprescindibile integrit\u00e0. Per la religione taoista, il grande guerriero era un immortale nello spirito se non nel corpo, che ritorn\u00f2 pi\u00f9 volte ad assistere i giusti generali delle dinastie successive, comparendogli in sogno o addirittura nell&#8217;infuriare della battaglia, per sussurrare nelle loro orecchie le pi\u00f9 funzionali e valide strategie. Nell&#8217;opinione dei buddhisti invece, egli \u00e8\u00a0il\u00a0Bodhisattva\u00a0Sangharama, un santo rimasto tra gli uomini comuni per assisterli e condurli verso l&#8217;illuminazione.\u00a0Per giustificare la sua conversione alla non-violenza dopo un&#8217;intera vita di dure battaglie, si racconta che egli fosse apparso una notte sulla cima della collina di Yuquan\u00a0tre secoli dopo la sua morte, per chiede a\u00a0Zhiyi, un grande maestro Zen che l\u00ec si trovava in meditazione, di insegnargli le regole e i precetti del dharma. Da quel giorno, quindi, il fiero generale avrebbe combattuto\u00a0solamente per difendere i templi e gli altri luoghi di fede con la sua alabarda, senza mai arrecare un\u00a0danno\u00a0ad\u00a0altri esseri viventi. Entro ragionevoli limiti di sopportazione, sia chiaro.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20714\" aria-describedby=\"caption-attachment-20714\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=20714#main\" rel=\"attachment wp-att-20714\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20714 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Statue-1-500x333.jpg\" alt=\"Guan Yu Statue 1\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Statue-1-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Statue-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Statue-1.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20714\" class=\"wp-caption-text\">La statua, dal peso considerevole di 1320 tonnellate e ricoperta interamente in bronzo, \u00e8 stata posizionata sulla riva destra del fiume Yangtze, con la probabile finalit\u00e0 addizionale di assistere il turismo nell&#8217;intera regione. (Foto <a href=\"http:\/\/shanghaiist.com\/2016\/07\/12\/giant_guan_yu.php\" target=\"_blank\">Via<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stiamo pur sempre parlando, dopo tutto, oltre che di un grande condottiero, del probabile secondo miglior combattente individuale\u00a0dell&#8217;intero periodo dei Tre Regni. C&#8217;era infatti stato, durante la presa di potere e conquista della capitale Luoyang del 190 d.C. da parte del signore della guerra Dong Zhuo, qualcuno di superiore persino a lui: il figlio adottivo dell&#8217;usurpatore di breve durata, Lu Bu, un giovane e selvaggio generale che si diceva avesse ucciso il suo stesso padre, prima di sottrargli le armi ed il cavallo leggendario, l&#8217;inarrestabile ed enorme Lepre Rossa. Tanto forte in battaglia, che persino l&#8217;intera coalizione messa insieme dal nobile di corte di Yuan Shao, inclusiva di molti dei guerrieri che sarebbero stati nemici reciproci di l\u00ec a poco, temeva affrontarlo a viso aperto. Finch\u00e9 il maggiore dei tre fratelli del giuramento del giardino dei peschi, Liu Bei, non scese in campo assieme a Guan Yu e Zhang Fei, scegliendo di affrontare quest&#8217;uomo terribile con il\u00a0vantaggio del\u00a03 contro 1, durante la catartica battaglia del passo di Hulao. E&#8230;Vincere, ovviamente. Altrimenti, che eroi sarebbero stati? Mettendo in fuga colui che era stato ritenuto invincibile, e rimandando il confronto finale ad un momento successivo, che alla fine non sarebbe mai giunto. Lu Bu si era infatti innamorato di una donna, la splendida Diao Chan, e scapp\u00f2 via con lei. Ma fu proprio quello, il momento in cui i pi\u00f9 celebri generali della Cina si accorsero di chi era il secondo fratello del trio, un uomo proveniente dal popolo e che si era guadagnato da vivere, in precedenza, intrecciando sandali ed offrendo lezioni ai bambini.<br \/>\nSuccessivamente ad un simile evento, al fama di Guan Yu sarebbe soltanto aumentata. Nel successivo confronto tra Yuan Shao e il suo precedente sottoposto Cao Cao, che si era ribellato attorno al 200 d.C, l&#8217;esercito della coalizione si trovo bloccato presso la citt\u00e0 di Boma, ad opera dell&#8217;abile generale\u00a0Yan Liang. In quell&#8217;occasione, offrendosi di nuovo come campione, il futuro dio rifiut\u00f2 una coppa di vino riscaldato, che gli era stata offerta prima di scendere in battaglia: &#8220;Sar\u00f2 di ritorno prima che la bevanda si raffreddi.&#8221; Egli afferm\u00f2. Quindi cavalcando fuori dalle porte della fortezza, gett\u00f2 scompiglio tra le fila del nemico, riconobbe il parasole del comandante e in un solo rapido passaggio, gli tagli\u00f2 la testa. Fatto ritorno al cospetto di Yuan Shao, quindi, la gett\u00f2 ai suoi piedi. E bevve, quietamente soddisfatto.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20713\" aria-describedby=\"caption-attachment-20713\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Jyqc4lWQ8fg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20713 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Yuncheng-500x313.jpg\" alt=\"Guan Yu Yuncheng\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Yuncheng-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Yuncheng-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Yuncheng.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20713\" class=\"wp-caption-text\">Questa non \u00e8 la prima statua colossale che la Cina dedica a Guan Yu, n\u00e9 la pi\u00f9 imponente. Dal 2010 \u00e8 presente a Yuncheng una sua raffigurazione in posa classica anch&#8217;essa ricoperta di bronzo, alta esattamente 61 metri per celebrare i suoi 61 anni di vita.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">N\u00e9 del resto, questa fu la sua maggiore impresa. Famoso \u00e8 stato anche il caso dei cinque posti di guardia, e dei sei generali, che Guan Yu sfid\u00f2 successivamente alla battaglia di Boma quando, nonostante le premesse, l&#8217;esercito Cao Cao vinse il confronto finale, le forze di Liu Bei furono disperse ai quattro venti ed il secondo fratello venne sfortunatamente catturato, assieme alla famiglia del suo signore. Non desiderando tuttavia giustiziarlo, per la grande stima che aveva di lui, il futuro fondatore del regno di Wei fece di tutto per ingraziarselo, tributandogli\u00a0numerosi doni e trattandolo come un gran signore. In riconoscenza di questo, Guan giur\u00f2 di servirlo, a patto che gli fosse stato permesso di tornare dai suoi fratelli non appena fossero giunte\u00a0informazioni sulla loro posizione. Successivamente, il dio guerriero assistette Cao Cao in battaglia, sconfiggendo alcuni generali di larga fama al servizio di Yuan Shao. Mantenuta quindi la sua parola, rifiut\u00f2 ulteriori doni, e ad un certo punto decise che sapeva abbastanza sulla posizione di Liu Bei. Allora prese tutte le mogli di quest&#8217;ultimo, le fece caricare su un carro e part\u00ec verso le frontiere del regno, determinato a non fermarsi dinnanzi a chicchessia. Gli ufficiali posizionati lungo il tragitto da Cao Cao, a quel punto, che oggettivamente non avevano ricevuto alcuna notizia sull&#8217;evolversi degli eventi, tentarono l&#8217;uno dopo l&#8217;altro di sbarrargli la strada. Cadendo senza alcuna difficolt\u00e0 di fronte alla possenza della sua lama. Finch\u00e9 nell&#8217;ultimo capitolo della vicenda, mentre Guan si apprestava a combattere contro il rinomato guerriero con un occhio solo\u00a0Xiahou Dun, il messaggero del signore del regno non raggiunse finalmente la scena del combattimento, portando i documenti che avrebbero permesso allo stimato sottoposto di lasciare il servizio del sovrano. Mai e poi mai, Cao Cao si sarebbe sognato di offendere un guerriero tanto valido e fiero. In un episodio successivo della guerra dei Tre Regni, in riconoscenza di questo, Guan Yu gli avrebbe risparmiato la vita.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20712\" aria-describedby=\"caption-attachment-20712\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/sLOioeGuW7k\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20712\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20712 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Koh-Samui-500x313.jpg\" alt=\"Guan Yu Koh Samui\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Koh-Samui-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Koh-Samui-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/07\/Guan-Yu-Koh-Samui.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20712\" class=\"wp-caption-text\">Il dio della guerra taoista, come viene talvolta chiamato, non \u00e8 venerato soltanto in Cina, bens\u00ec in tutto l&#8217;Estremo Oriente, Thailandia inclusa. Questa interessante statua policroma \u00e8 stata edificata e benedetta, ad esempio, presso il tempio di Huatanon Koh Samui.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un uomo senza compromessi, quasi del tutto privo di difetti. Con la possibile esclusione, spesso rimarcata, dell&#8217;orgoglio, che lo port\u00f2 nell&#8217;ultimo periodo della sua vita a sottovalutare l&#8217;abile generale dei Wu, Lu Meng. Che cos\u00ec pot\u00e9 coglierlo impreparato, poco tempo dopo una gloriosa vittoria contro gli Wei, nella conquista del castello di Fancheng. Occasione durante la quale Guan Yu era stato colpito ad una spalla da una freccia, secondo alcune versioni della storia avvelenata, e successivamente operato dal leggendario medico\u00a0Hua Tuo, senza nessun tipo di anestesia per suo specifico volere, mentre si concentrava su una partita a scacchi con suo figlio, Guan Ping. Fu quindi una tremenda perdita, per l&#8217;epoca ed il mondo intero, quando entrambi costoro furono successivamente presi prigionieri ed uccisi. Mentre il caotico periodo successivo alla caduta della dinastia Han entrava nel suo momento pi\u00f9 nero, e lo stesso Liu Bei, ignorando i consiglieri pi\u00f9 fidati tra cui il leggendario vicer\u00e9 Zhuge Liang, s&#8217;imbarcava in una fallimentare campagna per vendicarlo.<br \/>\nCos\u00ec l&#8217;epilogo della storia fu&#8230;Sorprendente. Perch\u00e9 gli stessi regni di Wei e di Wu, seguendo lo sfortunato destino di Shu-Han, svanirono anche loro nella polvere, lasciando il passo ad un nuovo potere, nato da quello che restava degli eredi inefficaci dello stesso Cao Cao: la fazione di\u00a0Sima Yi, grande stratega che, dopo aver protetto gli Wei dalla furbizia e dalla furia di Zhuge Liang in tre diverse occasioni, gli sopravvisse alla fine, e diede l&#8217;inizio alla dinastia dei Jin. Dimostrando come spesso\u00a0capiti, e del resto lo dice anche il proverbio, che tra i tre litiganti, il quarto riesca a prevalere. Bench\u00e9\u00a0sia poi qualcuno di totalmente diverso, e infinitamente\u00a0meritevole, a restare impresso nei cuori e nelle menti della gente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni grande eroe ha conosciuto umili origini, della fama non ancora acquisita se non della mancanza stessa di armi, alleati e bagagli. Il\u00a0progressivo accrescimento delle proprie capacit\u00e0 belliche \u00e8 una scala che va percorsa dal fondo alla cima, attraverso la pratica, gli errori e le battaglie dagli esiti indesiderati. Sono ben pochi i personaggi, tuttavia, &#8230; <a title=\"Citt\u00e0 cinese onora con statua di 50 metri il dio della guerra\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20710\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Citt\u00e0 cinese onora con statua di 50 metri il dio della guerra\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,240,163,1840,630,1841,1842,1381,154,1002,1838,71,24,1839],"class_list":["post-20710","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-asia","tag-cina","tag-guan-yu","tag-guerra","tag-hubei","tag-jingzhou","tag-leggende","tag-letteratura","tag-personaggi","tag-statua","tag-storia","tag-strategia","tag-tre-regni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20710"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20710\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20717,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20710\/revisions\/20717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}