{"id":20553,"date":"2016-06-24T06:56:10","date_gmt":"2016-06-24T04:56:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20553"},"modified":"2016-06-24T07:02:43","modified_gmt":"2016-06-24T05:02:43","slug":"ultime-da-boston-cane-robot-che-lava-i-piatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20553","title":{"rendered":"Ultime da Boston: cane robotico che lava i piatti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/tf7IEVTDjng\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20554\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20556\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/SpotMini-500x313.jpg\" alt=\"SpotMini\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/SpotMini-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/SpotMini-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/SpotMini.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo\u00a0robot della Boston Dynamics \u00e8 veramente qualche cosa di speciale. Silenzioso, zampe di gallina, piccoli piedi gommati e un collo d&#8217;anatra, con all&#8217;estremit\u00e0 una bocca degna di un piccolo dinosauro. Eppure si chiama Spot(Mini) perch\u00e9 molto giustamente, \u00e8 fatto per vivere in casa, \u00e8 vivace, scattante, agile ed aiuta l&#8217;uomo, insomma \u00e8 quasi l&#8217;approssimazione senza peli di un gradevolissimo pastore tedesco. In una versione che non mangia e non deve essere fatta uscire, ma soprattutto non PU\u00d2 fisicamente sporcare in giro, ed \u00e8 per questo\u00a0stato predisposto ed equipaggiato\u00a0al fine di&#8230;Fare l&#8217;esatto opposto. Cio\u00e8, pulire. Siamo dunque forse\u00a0all&#8217;epoca, da lungo tempo teorizzata, in cui maggiordomi e cameriere non saranno pi\u00f9 nostri consimili trovati sul mercato di un lavoro umile ed antico, ma macchine create da altre macchine, teste di bulloni, letterali ammassi d&#8217;ingranaggi assorbi-elettricit\u00e0. Che sia questo, dopo tutto, il futuro? L&#8217;oggetto in questione (se davvero non vogliamo definirlo una &#8220;creatura&#8221;) \u00e8 in effetti la risultanza di un lungo processo di progressivo perfezionamento\u00a0portato avanti in questi ultimi anni dall&#8217;azienda Boston Dynamics, sorta nel 1992 dalla costola di un gruppo di ricerca del MIT &#8211;\u00a0Massachusetts Institute of Technology, su progetto e per volere di\u00a0Marc Raibert, l&#8217;ingegnere che aveva un sogno dichiarato: portare i robot bipedi e quadrupedi ad uno stadio di funzionamento\u00a0che possa a tutti gli effetti definirsi &#8220;sovrannaturale&#8221;. Il che costituiva, assai\u00a0probabilmente, un\u00a0riferimento indiretto alla famosa citazione dello scrittore di fantascienza Arthur C. Clarke, autore di Odissea nello Spazio: &#8220;Ogni tecnologia sufficientemente avanzata \u00e8 indistinguibile dalla magia&#8221;. Una dichiarazione d&#8217;intenti che in effetti potrebbe trarre vagamente in inganno, visto come le ultime creazioni di questa notevole realt\u00e0 imprenditoriale del nord-est degli Stati Uniti\u00a0abbiano sempre teso, evidentemente, verso un aspetto facilmente riconducibile alla natura. E non \u00e8 un caso se i principali esseri artificiali qui creati, a giudicare dal nome, potrebbero entrare a far parte di un mini-zoo: Grande Cane, Piccolo Cane, Ghepardo, Pulce d&#8217;acqua, RHex (!) e soprattutto Atlante (!!) l&#8217;unico vero e proprio omuncolo della congrega, nel senso effettivo di due braccia, due gambe ed una testa, e che potrebbe essere tranquillamente definito il Guardiano di questo curioso ed assortito branco di castigamatti. O in alternativa, la pi\u00f9 perfetta realizzazione materiale del concetto favolistico del Golem; eccolo dunque, il ricercato appiglio con il regno della fantasia.<br \/>\nMa il nuovo SpotMini \u00e8 invece molto reale, e perci\u00f2 rispondente alle regole di un mondo ben preciso: quello in cui un cellulare, fin troppo\u00a0spesso, finisce per scaricarsi verso\u00a0sera. Ed in cui la stessa soluzione locomotoria scelta per il funzionamento dell&#8217;animale, in questione, molto probabilmente, deve aver\u00a0contribuito alla scelta di uno\u00a0scenario domestico per la\u00a0dimostrazione. Stiamo in effetti parlando di un dispositivo completamente elettrico e con circa 90 minuti di carica, variabili sulla base di quanto siano faticosi i compiti per cui viene impiegato. Non sarebbe tuttavia un problema, almeno teoricamente, fornire il cane-anatra di una programmazione in grado di riconoscere il momento migliore per dirigersi alla sua stazione di carica, onde essere sempre pronto a fare ordine tra il prossimo carico di piatti da mettere in lavastoviglie. Sarebbe! Ovvero, il condizionale \u00e8 d&#8217;obbligo. Visto come, lo pensano pi\u00f9 o meno tutti quanti, nel tipico video per il grande\u00a0pubblico\u00a0realizzato dai bostoniani a margine della loro ultima meravigliosa diavoler\u00eca, ci sia sempre un uomo fuori dall&#8217;inquadratura, telecomando alla mano, che dirige sapientemente ogni singolo gesto dell&#8217;inconsapevole protagonista. Occorre in effetti uscire da quella concezione tipica del romanzo\u00a0gotico, ma presente in una qualche misura anche nelle storie del ben pi\u00f9 moderno Philip K. Dick, secondo cui la ri-creazione\u00a0esteticamente indistinguibile\u00a0di un qualcosa possa valergli l&#8217;automatica infusione del sovrano soffio della vita, OLTRE all&#8217;identit\u00e0 acquisita. Perch\u00e9\u00a0costruire un Androide di\u00a0Abraham Lincoln, come avveniva nell&#8217;omonimo romanzo da lui scritto nel 1962, non significa che questo debba necessariamente muoversi, parlare e pensare come il 16\u00b0 presidente degli Stati Uniti. Ce lo insegna, dopo tutto, anche l&#8217;esperienza dei videogiochi: \u00e8 molto facile, con la tecnologia di oggi, costruire un cast di personaggi pienamente credibili ed estremamente dettagliati. Ma farli interagire\u00a0in maniera rispondente alla logica\u00a0con l&#8217;unica parte imprevedibile del loro mondo, ovvero il giocatore umano? Ci\u00f2 costituisce tutta un&#8217;altra storia, veramente tutta un&#8217;altra storia&#8230;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20555\" aria-describedby=\"caption-attachment-20555\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/S7nhygaGOmo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20555\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20555 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Spot-Vs-Fido-500x313.jpg\" alt=\"Spot Vs Fido\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Spot-Vs-Fido-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Spot-Vs-Fido-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Spot-Vs-Fido.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20555\" class=\"wp-caption-text\">Lo scorso marzo, in questo celebre video, l&#8217;antesignano robot Spot (antenato dell&#8217;odierno &#8220;cane&#8221;) veniva usato per terrorizzare allegramente il vero Fox Terrier di Andy Rubin, co-fondatore della piattaforma Android.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">SpotMini costituisce ad ogni modo l&#8217;ultima evoluzione di quella potrebbe tranquillamente essere definita come la linea pi\u00f9 famosa dei robot della Boston Dynamics, avente la sua origine con lo spesso pubblicizzato progetto BigDog, iniziato a suo tempo con i fondi e su precisa richiesta dell&#8217;ente militare statunitense della DARPA (<em>Defense Advanced Research Projects Agency<\/em>) esplicitamente dedita alla ricerca di nuove strade di potenziamento tecnologico per esercito, marina ed aviazione. Il primo dei quadrupedi, ma soprattutto la sua ipotizzata versione futura LS3, dovranno dunque costituire in un giorno non lontano l&#8217;equivalente moderno del tipico mulo da trasporto, in grado di seguire un&#8217;unit\u00e0 di fanteria presso i terreni pi\u00f9 accidentati immaginabili, occupandosi di sostenere il peso di ogni sorta di armi, provviste e bagagli. Se non fornire addirittura un qualche tipo di supporto di fuoco. Ma naturalmente, queste particolari versioni del robot quadrupede saranno dotati di motori a carburante chimico di vario tipo, in grado di offrire un&#8217;autonomia di almeno 24 ore. Proprio per questo, le versioni pi\u00f9 piccole del &#8220;cane&#8221; pi\u00f9 o meno acefalo, dotate di pi\u00f9 silenziosi ma poco autonomi\u00a0motori a batteria, dovranno trovare un tipo d&#8217;impiego totalmente differente, probabilmente in un ambito di tipo prettamente civile. Il che \u00e8 un problema, dal punto di vista di un&#8217;ipotetica futura commercializzazione, visto il prezzo probabilmente elevatissimo di molti dei componenti coinvolti.<br \/>\nLa molto necessaria aggiunta della testa al LittleDog (alias Spot) non \u00e8 comunque giunta totalmente a sorpresa. C&#8217;\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=2jvLalY6ubc\" target=\"_blank\">un vecchio video di febbraio del 2013<\/a> in cui il suo fratello maggiore militarizzato veniva mostrato all&#8217;interno di uno degli hangar di lavorazione dell&#8217;azienda, collegato alle tipiche cinghie di sostegno, mentre usava un braccio manipolatorio per sollevare e scagliare lontano\u00a0un grosso foratino (mattone cementizio). Un gesto potenzialmente aggressivo che non manc\u00f2, a suo tempo, di causare una reazione a met\u00e0 tra l&#8217;entusiasmo e la disapprovazione del popolo del web, fin troppo pronto a intravedere in esso le prime avvisaglie della sempre\u00a0teorizzata\u00a0ribellione dei robot. Uno spettro che aleggia, da sempre, sopra l&#8217;immagine di queste incredibili creazioni dell&#8217;ingegno umano, ed in particolare risulta associata al pi\u00f9 sofisticato degli esseri creati dalla Boston D, l&#8217;avveniristico umanoide bipede dal nome altisonante di Atlas, il titano che sorregge il Mondo:<\/p>\n<figure id=\"attachment_20554\" aria-describedby=\"caption-attachment-20554\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/rVlhMGQgDkY\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20554 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Atlas-Robot-500x313.jpg\" alt=\"Atlas Robot\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Atlas-Robot-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Atlas-Robot-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Atlas-Robot.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20554\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Sollevo scatole come se non ci fosse un domani, umano. Umano, sono bravo vero? Umano, cos&#8217;\u00e8 quella, una mazza da hockey? C-Che-che cosa f-f-&#8221; Oh, <em>the Humanity<\/em>!!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 tutta una questione incrementale. Se SpotMini suscita un po&#8217; di empatia, un po&#8217; del senso di disagio dato dall&#8217;<em>uncanny valley\u00a0<\/em>(l&#8217;eccessiva somiglianza con qualcosa di <strong>vivo<\/strong>) tanto maggiormente ci\u00f2 succede con il suo collega robot concepito per assomigliare proprio a noi, abitanti imprevedibili di questa Terra. Atlas, o in altri termini l&#8217;Agile Anthropomorphic Robot, costituiva in origine l&#8217;evoluzione del sistema della compagnia di nome PETMAN, concepito per testare gli indumenti protettivi contro radiazioni, veleni ed ogni altro tipo di ambiente estremo, in uso presso i principali enti di pronto intervento globale. Finch\u00e9 non si giunse a pensare: &#8220;Se possiamo far muovere qualcosa come una persona dentro una tuta, perch\u00e9 non dovrebbe\u00a0essere tale creazione stessa, a portare soccorso? Non servir\u00e0 nemmeno pi\u00f9 usare la tuta!&#8221; L&#8217;Atlas, equipaggiato con ben 28 attuatori idraulici per avere un ampio raggio di movimento, \u00e8 inoltre fornito di videocamere in grado di percepire la profondit\u00e0 e un sistema di rilevamento della distanza LIDAR, ovvero basato sul laser. Mentre nella sua versione originaria, inoltre, richiedeva un cavo di collegamento verso una fonte energetica esterna, a partire dallo scorso febbraio \u00e8 stato pubblicamente perfezionato, includendo una capiente batteria trasportata nello zaino. Questa particolare versione del robot, creata con i fondi dell&#8217;agenzia militare statunitense succitata, \u00e8 stata quindi data in concessione a diverse universit\u00e0 ed altre organizzazioni, che nell&#8217;ultima edizione della\u00a0competizione internazionale della DRC (DARPA Robotics Challenge) svoltasi a maggio del 2015, hanno tentato di perfezionarla al fine di svolgere in autonomia una serie di mansioni. Tra le quali: guidare un autoveicolo, aprire una porta, girare una valvola, salire le scale&#8230; (<a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18034\" target=\"_blank\">ebbi l&#8217;occasione di scrivere sull&#8217;argomento in questo stesso blog<\/a>). Ebbene il risultato fu&#8230; Fantastico, ma in qualche modo deludente. La realt\u00e0 \u00e8 che simili dispositivi, come dicevamo, allo stato attuale dei fatti richiedono un continuo input degli umani. Tolto il quale, essi diventano lenti, goffi, inefficienti. E sar\u00e0 proprio questo, il futuro scoglio da superare affinch\u00e9 possano realizzarsi in questo mondo le utopie\u00a0di Philip K. Dick, Isaac Asimov e qualche volta, Arthur C. Clarke. Se\u00a0non piuttosto, come molti temono, alcune delle loro pi\u00f9 atroci distopie.<br \/>\nAd ogni modo \u00e8 certo che\u00a0oggi il futuro della Boston D. appaia piuttosto incerto. La compagnia, acquistata dalla societ\u00e0 madre di Google, la Alphabet, nel dicembre del 2013 per l&#8217;irrisoria cifra di 500 milioni di dollari, ha infatti fallito nel fornire ai suoi finanziatori una realistica previsione di prodotti o <em>venture<\/em>\u00a0che potessero in qualsivoglia modo essere definiti\u00a0redditizi. Costituendo piuttosto, da allora, un notevole buco nero per il denaro, in grado di trasformarlo sotto gli occhi di noi tutti in alcuni dei video pi\u00f9 incredibili del mondo, tuttavia ben lontani dall&#8217;essere sfruttabili con finalit\u00e0 di marketing: per ogni entusiasta sfegatato delle loro ultime produzioni robotiche, ce ne sono sempre due che gridano allarmismi ad un futuro disumanizzante, in cui simili creature ci sostituiranno in ogni sorta di lavoro manuale. Il che, sul breve termine, potrebbe effettivamente\u00a0costituire un problema. Cos\u00ec, secondo voci non confermate, i sapienti creatori del nuovo mini-cane, rifiutati dal loro attuale padrone, potrebbero essere attualmente in vendita, avendo per\u00a0possibili acquirenti la Toyota, oppure addirittura Amazon. Che in effetti, potrebbe usarli nei suoi principali centri di smistamento\u00a0al posto dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18034\" target=\"_blank\">attuale sistema robotico su ruote creato dalla Kiva<\/a>. Purch\u00e9 i pochi\u00a0impiegati umani rimasti, doverosamente, stiano bene attenti a non lasciare bucce di banana in giro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo\u00a0robot della Boston Dynamics \u00e8 veramente qualche cosa di speciale. Silenzioso, zampe di gallina, piccoli piedi gommati e un collo d&#8217;anatra, con all&#8217;estremit\u00e0 una bocca degna di un piccolo dinosauro. Eppure si chiama Spot(Mini) perch\u00e9 molto giustamente, \u00e8 fatto per vivere in casa, \u00e8 vivace, scattante, agile ed aiuta l&#8217;uomo, insomma \u00e8 quasi l&#8217;approssimazione &#8230; <a title=\"Ultime da Boston: cane robotico che lava i piatti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20553\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Ultime da Boston: cane robotico che lava i piatti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1797,222,1135,70,766,107,1798,1799,80,147,97],"class_list":["post-20553","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-boston-dynamics","tag-cani","tag-darpa","tag-divertente","tag-futuro","tag-google","tag-massachusetts","tag-mit","tag-robot","tag-stati-uniti","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20553"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20561,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20553\/revisions\/20561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}