{"id":20483,"date":"2016-06-13T07:02:12","date_gmt":"2016-06-13T05:02:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20483"},"modified":"2016-06-13T07:02:12","modified_gmt":"2016-06-13T05:02:12","slug":"immagini-fantastiche-dal-festival-dei-droni-di-new-york","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20483","title":{"rendered":"Immagini fantastiche dal festival dei droni di New York"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/jnFHotataNI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20484\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20486\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/New-York-Drone-Film-Festival-500x313.jpg\" alt=\"New York Drone Film Festival\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/New-York-Drone-Film-Festival-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/New-York-Drone-Film-Festival-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/New-York-Drone-Film-Festival.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dice che alcuni particolari individui, appartenenti al culto\u00a0geograficamente trasversale dello Sciamanesimo, possano sperimentare l&#8217;esperienza di separazione tra corpo e coscienza, lasciando dietro le proprie mortali spoglie per avventurarsi, come un soffio d&#8217;anima, tra i venti e le correnti del mondo\u00a0per osservare, non visti n\u00e9 percepiti, gli eventi e le situazioni. Ed \u00e8 proprio questa capacit\u00e0 di concentrarsi, tanto simile alla meditazione dei buddhisti, a dimostrare che una simile esperienza non \u00e8 un sogno. La mente umana: uno strumento che seleziona e suddivide, cataloga, costruisce; si, da sveglia. Mentre nel momento stesso della cessazione della coscienza, e questo lo sa bene chi si sveglia all&#8217;improvviso, si scatena una tempesta d&#8217;immagini pi\u00f9 simile a una carrellata di momenti, ciascuno totalmente scollegato a quelli precedenti. Ed \u00e8 soltanto nel momento in suona la sveglia, dopo un&#8217;intera notte trascorsa involontariamente a cogit\u00e0re, che nel sollevarsi delle palpebre si attiva il meccanismo, molto antico ed altrettanto ben oliato, che s&#8217;impegna a dare un senso alla sequela dei ricordi immateriali. Cos\u00ec, nel mondo odierno tecnologico, possiamo simulare questo stato. Cos\u00ec facendo, con un dispositivo di radiocomando remoto ben stretto tra le proprie mani, e il cielo immenso che proietta il suo richiamo. Sempre verso il basso e poi di nuovo, inevitabilmente all&#8217;indirizzo di chi scruta verso il Sole ed ha il coraggio di premere GO.<br \/>\nUn drone pu\u00f2 essere davvero molte cose: telecamera volante, veicolo da corsa, compagno poco loquace ma tutt&#8217;altro che silenzioso di mille o pi\u00f9 avventure. Ma di sperimentarle tutte assieme&#8230; Nel corso di appena tre minuti che ci portano dalla caldera di un vulcano, alle profondit\u00e0 marine, dal gran tempio di Balor (con tanto di Tyrion Lannister ripreso di spalle) al resort sciistico di\u00a0Golden Alpine nella Columbia Inglese (Canada) ove sciatori illuminati corrono come altrettante code di cometa&#8230;Non ci era, di sicuro, mai capitato. Questo video \u00e8 talmente bello ed in qualche maniera appassionante che innumerevoli siti, dal recente evento\u00a0della sua pubblicazione, l&#8217;hanno ripreso senza preoccuparsi eccessivamente di qualificarne la provenienza ed entrare nel merito dei contenuti. Il che \u00e8 un peccato, perch\u00e9 simili elementi sono assolutamente primari per comprenderne la rilevanza notevole nella storia della videografia. Siamo ad un punto di svolta, precario e significativo, di ci\u00f2 che costituisce il nostro documento \u00a0per i posteri pi\u00f9 articolato e significativo, la registrazione degli eventi a mezzo telecamera e questa intera sequenza costituisce, indubbiamente, un importante mattone dell&#8217;intero edificio. Forse persino, la chiave di una volta d&#8217;ingresso per intere nuove generazioni d&#8217;appassionati potenziali. Questo perch\u00e9 il New York Drone Film Festival, talmente nuovo da non avere neppure un articolo di Wikipedia (um, qualcuno dovrebbe provvedere&#8230;) nasce sulla carta nel 2014, si trova attualmente alla sua seconda edizione\u00a0ed\u00a0\u00e8 non soltanto il primo evento del suo tipo al mondo, ma anche un happening dalla notevole risonanza mediatica e l&#8217;alto numero di visitatori.\u00a0Avvalendosi\u00a0dell&#8217;avveniristico Liberty Science Center di Jersey City, edificio equipaggiato con la pi\u00f9 grande cupola per proiezioni IMAX mai costruita. Che tuttavia\u00a0quest&#8217;anno ha visto esauriti i posti disponibili\u00a0per il pubblico nel giro di sole 6 ore, con oltre 5.000 persone accorse per assistere ai migliori tra i 350 film provenienti da 45 paesi, con l&#8217;obiettivo di determinare un vincitore per ciascuna delle 13 categorie in concorso. Un&#8217;interesse la cui origine, prendendone in esame anche soltanto alcuni, diventa pi\u00f9 che ampiamente giustificato&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20485\" aria-describedby=\"caption-attachment-20485\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/AmiYBpZiklI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20485\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20485 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Drone-Skynamic-Pilot-Reel-500x313.jpg\" alt=\"Drone Skynamic Pilot Reel\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Drone-Skynamic-Pilot-Reel-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Drone-Skynamic-Pilot-Reel-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Drone-Skynamic-Pilot-Reel.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20485\" class=\"wp-caption-text\">Il video di presentazione della compagnia tedesca Skynamic di Magonza, un vero tripudio di scene d&#8217;azione e segmenti cinematografici, \u00e8 stato il vincitore della categoria montaggio. Creando quindi la rara sensazione di un <em>reel<\/em>\u00a0(carrellata) dentro ad un altro <em>reel<\/em> (quello del festival) come in un&#8217;effettiva per quanto improbabile matriosca delle meraviglie.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La selezione dei video vincitori, interamente disponibili all&#8217;<a href=\"http:\/\/www.nycdronefilmfestival.com\/\" target=\"_blank\">indirizzo web dedicato al festival<\/a>, dimostra chiaramente come i giudici ne avessero da valutare un po&#8217; per tutti i gusti. Senza contare come la sostanziale brevit\u00e0 di queste creazioni, dovuta tra le altre cose anche alla tristemente nota durata delle batterie dei droni, permettesse in effetti di concentrarne molte decine nel tempo di un lungometraggio convenzionale, creando\u00a0per gli spettatori a quel fascino dello zapping intra-concettuale fin troppo noto a noi cultori del vasto web. Durata dell&#8217;attenzione nel tempo? A chi serve, quando \u00e8 possibile vagheggiare come sfrenati gabbiani o ancora meglio, seguendo il flusso del ronz\u00eco di un esacottero sfuggente dal momento della noia quotidiana!<br \/>\nSi \u00e8 cos\u00ec giunti, infine, ad una selezione che qui vi riporto, in nessun ordine particolare, anche soltanto per il semplice fatto che ciascuno di questi video \u00e8 pienamente meritevole di essere visto per intero. Nella sezione documentario troviamo un viaggio straordinario all&#8217;interno della caverna di Son Doong in Vietnam, la pi\u00f9 grande nota all&#8217;uomo, realizzato per il programma televisivo statunitense Good Morning America, mentre la tipica carrellata paesaggistica, un caposaldo di questo ambito creativo, si trova rappresentata da Wild Scotland del regista John Duncan, girato tra le coste e i faraglioni dello spesso celebrato paese del tartan e delle cornamuse, per giungere fino alla memorabile visione di Neist Point, sull&#8217;isola di Skye. Ci sono quindi due esibizioni di danza, con la moderna e sperimentale\u00a0ART OF SHADES ALL AWAY di\u00a0Pascal Anquetil e David Roca, girata come uno strano inseguimento su una strada isolata, e la raffigurazione invece piuttosto tradizionale ma tecnicamente impeccabile di Dance Crazy, in cui l&#8217;abile\u00a0Andie Bartol si estrinseca in passi emozionanti all&#8217;interno di quello che parrebbe essere un colossale magazzino abbandonato. Non mancano poi le sequenze pi\u00f9 creative e fantasiose, vedi l&#8217;accattivante Sparked del Cirque du Soleil, con i droni stessi trasformati in strani personaggi simili a lampade volanti, mentre una sorta di Mastro Geppetto tenta di far ordine nel suo laboratorio, e il video forse gi\u00e0 noto a chi tra voi segue il mondo degli effetti speciali e dei videogames, The Smallest Empire dei Corridor Digital, una riproposizione in chiave <em>tilt-shift\u00a0<\/em>di uno degli strategici pi\u00f9 amati nella storia dei PC.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20488\" aria-describedby=\"caption-attachment-20488\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/943rlPNePpQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20488\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20488 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Dronie-Sharkie-500x313.jpg\" alt=\"Dronie Sharkie\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Dronie-Sharkie-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Dronie-Sharkie-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Dronie-Sharkie.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20488\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Non muoverti, non respirare, non voltarti&#8230;&#8221; LUI, ti sta gi\u00e0 guardando!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per proseguire\u00a0quindi nelle citazioni, perch\u00e9 ci\u00f2 risulta a questo punto doveroso: GREYSTONE RISING di Jody Johnshon per la sezione architettura, con palazzi in corso di demolizione che risorgono dalle loro stesse macerie; ABANDONADO di Charpu, una corsa folle tra i due piani di un probabile ex-resort turistico mediante l&#8217;impiego di telecamerina FPV (di quelle concepite per la guida in prima persona del drone) e la menzione speciale del pubblico, DRONIE PROPOSAL di Tarsicio Sanudo, in cui l&#8217;autore stesso \u00e8 ripreso dal suo fido macinino volante mentre si appresta a chiedere la mano della sua futura moglie. Un momento di sincero sentimento, forse pi\u00f9 rilevante di tanti altri e che ci fa conoscere questo termine bizzarro, &#8220;dronie&#8221; risultante in realt\u00e0 dalla commistione tra selfie e il nome per antonomasia degli oggetti odierni volanti &amp; radiocomandati, facente quindi riferimento ad ogni ripresa di se stessi fatta mediante l&#8217;impiego di un simile dispositivo. Per la categoria delle foto ha invece vinto un&#8217;inquadratura dall&#8217;alto di una gara tra cammelli a Dubai, realizzata da\u00a0Shoayb Khattab, in cui l&#8217;ombra degli animali chiarisce ogni residuo dubbio iniziale su ci\u00f2 che si sta in effetti guardando.<br \/>\nUna menzione speciale a parte, nel frattempo, merita a mio parere lo SHARK DRONIE dei documentaristi della Behind the Mask, in cui ci viene mostrato un sub sdraiato sul fondale, mediante l&#8217;impiego di un qualche avveniristico dispositivo in grado di tuffarsi sott&#8217;acqua e poi volare in un piano sequenza di allontanamento. Finch\u00e9 al ritorno, che sopraggiunge nel tempo di un singolo respiro, egli non ricompare totalmente circondato dalla fauna marina, tra cui ovviamente un paio d&#8217;irrinunciabili piccoli squali. Niente male, vero? E come gran finale, per chi avesse voglia di guardarsi tutti i vincitori del festival, consiglio questa vera e propria meraviglia, di cui <a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15339\" target=\"_blank\">parlai gi\u00e0 in precedenza sul presente blog<\/a>:<\/p>\n<figure id=\"attachment_20484\" aria-describedby=\"caption-attachment-20484\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/u9fkGkU9x-c\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20484 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Drone-Championship-Afterglow-500x313.jpg\" alt=\"Drone Championship Afterglow\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Drone-Championship-Afterglow-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Drone-Championship-Afterglow-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Drone-Championship-Afterglow.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20484\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;incredibile video notturno AFTERGLOW, creato dalla Sweetgrass Productions per una campagna pubblicitaria della Philips, vedeva alcuni sciatori discendere da una variopinta montagna indossando tute illuminate al LED. Il probabile impiego generoso di effetti di post-processing non sfatava in alcun modo il fascino della sequenza.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">I droni, dunque, sono. In un mondo in cui anche noi, siamo. Ed avendoli creati, sarebbe davvero assurdo non sfruttarne le straordinarie potenzialit\u00e0 verso la creazione di un qualcosa di significativo e degno di essere celebrato nel tempo, attraverso la ricerca di un&#8217;eccellenza che pu\u00f2 nascere, allo stato dei fatti universale, soltanto da una continua ricerca di miglioramento. L&#8217;istituzione di una situazione in cui il meglio possa emergere ed essere premiato, possibilmente grazie a un valido criterio: storicamente, \u00e8 sempre cos\u00ec che sono nate le nuove forme d&#8217;arte. Finito il tempo della settima, \u00e8 ormai l&#8217;ora di trovare l&#8217;ottava. Chi non vorrebbe\u00a0un mondo del cinema\u00a0in cui\u00a0soltanto liberandosi dalle catene del pesante suolo, tramite tre, quattro o sei eliche rotanti, si possa giungere col\u00a0proprio sguardo\u00a0oltre il muro impenetrabile della mediocrit\u00e0? Gi\u00e0, chi?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si dice che alcuni particolari individui, appartenenti al culto\u00a0geograficamente trasversale dello Sciamanesimo, possano sperimentare l&#8217;esperienza di separazione tra corpo e coscienza, lasciando dietro le proprie mortali spoglie per avventurarsi, come un soffio d&#8217;anima, tra i venti e le correnti del mondo\u00a0per osservare, non visti n\u00e9 percepiti, gli eventi e le situazioni. Ed \u00e8 proprio questa &#8230; <a title=\"Immagini fantastiche dal festival dei droni di New York\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20483\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Immagini fantastiche dal festival dei droni di New York\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[43,715,449,83,1775,284,1082,1776,97,102,333],"class_list":["post-20483","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-cinema","tag-cortometraggi","tag-droni","tag-effetti-speciali","tag-festival","tag-new-york","tag-regia","tag-riprese","tag-tecnologia","tag-video","tag-volo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20483"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20489,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20483\/revisions\/20489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}