{"id":20470,"date":"2016-06-11T07:11:06","date_gmt":"2016-06-11T05:11:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20470"},"modified":"2016-06-11T07:16:51","modified_gmt":"2016-06-11T05:16:51","slug":"una-salsiccia-gigante-per-salvare-la-casa-dalle-alluvioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20470","title":{"rendered":"Una salsiccia gigante per salvare la casa dalle alluvioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/y7eDVOaNTdM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20471\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20473\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Rosharon-500x313.jpg\" alt=\"Aqua Dam Rosharon\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Rosharon-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Rosharon-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Rosharon.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una voce tra tante nell&#8217;elenco di possibili disgrazie messe in fila nei telegiornali. Mentre\u00a0l&#8217;economia cola a picco, paesi lontani si fanno la guerra, intere popolazioni soffrono la fame, ahim\u00e9, sempre pi\u00f9 spesso capita che il clima ci metta del suo. Perch\u00e9 non sembra tanto estremo n\u00e9 pericoloso, scegliere di vivere in pianura, nei pressi di un torrente o fiumiciattolo che viene da lontano!\u00a0Ogni stato delle cose\u00a0\u00e8 eterno, nella natura, giusto? Chiedetelo a Pompei. Ed Ercolano. Di certo non vorremo mai scambiare\u00a0l&#8217;ancestrale esplosione del Vesuvio con lo straripamento dell&#8217;Arno, della Senna, del Genna o del Riglio (tutti corsi d&#8217;acqua che negli ultimi tempi hanno fatto sentire la propria voce) n\u00e9 del resto una colata lavica, che tutto brucia e poi trasporta via, pu\u00f2 essere\u00a0comparabile a\u00a0qualche centimetro o appena un metro d&#8217;acqua non pi\u00f9\u00a0chiara e fresca, perch\u00e9 ormai ricolma\u00a0dei detriti che ha incontrato sulla via. Ma provate a pensare, per un attimo, che tutte quelle cose rovinate siano i contenuti pi\u00f9 preziosi della vostra vita: vestiti, libri, mobili, elettrodomestici etc. A quel punto sarebbe lecito far qualsiasi cosa, pur di FERMARE l&#8217;acqua. Non che sia facile, s&#8217;intende. A meno che&#8230; Chiunque abbia preso visione degli sconvolgenti e numerosi video relativi allo <em>tsunami<\/em> giapponese del 2011, causato dal grande terremoto del Tohoku, ricorder\u00e0 sicuramente lo strano comportamento dei cineamatori, che spesso rimanevano a poche decine di metri, persino meno dalla furia dell&#8217;Oceano divoratore, mentre tutto a loro scorrevano, in aggiunta alla massa vorticante e quegli oggetti gi\u00e0 citati, interi autoveicoli, cassonetti e piccoli edifici. Testimoni totalmente indifferenti, quasi come non fossero direttamente in pericolo, nonostante le apparenze. Un&#8217;affermazione che, del resto, non \u00e8 totalmente priva di una base logica di fondo: l&#8217;acqua, come tutti i fluidi, si deforma illimitatamente. Il che significa che mentre risale per la costa insulare, o scavalca gli argini di un fiume imbizzarrito, deve necessariamente assottigliarsi e spandersi sul territorio. E a volte basta trovarsi poco pi\u00f9 in alto, anche soltanto di un metro o due, per scampare largamente alla sua furia. \u00c8 per questo che, fra tutti i disastri pi\u00f9 terribili della natura, ed a patto di disporre di soccorsi validi e immediati, le vittime di un&#8217;alluvione sono in genere relativamente poche. Gli uomini possono correre e mettersi in salvo. Non cos\u00ec, le case.<br \/>\nUn uomo all&#8217;apparenza molto soddisfatto di se stesso (ne ha ben donde) compare dinnanzi alle telecamere della KHOU, tv texana con sede a Houston. Siamo nella contea di Brazoria, dove un recente e significativo incremento delle piogge ha causato lo straripamento del fiume Brazos e conseguentemente inondato la ridente comunit\u00e0 di Rosharon. Mentre l&#8217;inviata descrive la storia di costui, la situazione appare in tutto il suo drammatico splendore: quella che era stata un tempo la strada di scorrimento di un quartiere residenziale, con prati attentamente curati e un grande numero di abitazioni disposte a schiera, \u00e8 ora a tutti gli effetti un affluente del grande corso, i cui tentacoli bagnati si estendono attraverso porte, finestre, ogni altro possibile tipo d&#8217;apertura. Il danno, per i residenti locali, si avvicina all&#8217;incalcolabile. O forse dovremmo dire il danno per tutti i residenti tranne\u00a0Randy Wagner, questo individuo\u00a0che molto previdentemente, riprendendo in qualche maniera il gesto biblico del patriarca No\u00e8, si era mosso d&#8217;anticipo prendendo contatto con la filiale in Louisiana di una\u00a0particolare azienda statunitense, la Aqua Dam. Produttrice di quel tubo nero, simile a una camera d&#8217;aria o un qualche misterioso tipo di bruco gigante, che egli ha fatto disporre accuratamente intorno alla sua preziosa magione, e che adesso la mantiene in piena sicurezza dalla furia distruttrice\u00a0dell&#8217;inondazione. L&#8217;acqua, insomma, non \u00e8 riuscita in alcun modo a\u00a0passare&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20474\" aria-describedby=\"caption-attachment-20474\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/2hRDcZeI-fM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20474\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20474 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Tide-500x313.jpg\" alt=\"Aqua Dam Tide\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Tide-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Tide-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Tide.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20474\" class=\"wp-caption-text\">Su Internet si trovano molti video in merito all&#8217;Aqua Dam, alcuni dalla provenienza chiara, altri meno. Questa strana contingenza, purtroppo non qualificata geograficamente, mostra un intera comunit\u00e0 costiera che la impiega per bloccare l&#8217;avanzata della marea, avvantaggiandosi di un&#8217;atmosfera stranamente festaiola ed allegra.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 meglio, a questo punto, spiegare la natura di\u00a0questa tecnologia che forse non salva direttamente le vite umane, ma ci va molto, estremamente vicina. L&#8217;Aqua Dam, come avrete ormai certamente ben compreso, \u00e8 un grande tubo in plastica estrusa che agisce come una diga, formando una barriera non permeabile di fino a tre metri di altezza, bench\u00e9 in genere possa bastare molto meno. E chi tra voi avesse pensato che al suo interno, come avviene per le camere d&#8217;aria da bicicletta a cui tanto vagamente rassomiglia, ci fosse semplicemente dell&#8217;ossigeno, sar\u00e0 destinato a rimanere sorpreso: come intuibile dal nome del prodotto, infatti, la sostanza che riempie la salsiccia\u00a0si misura in realt\u00e0 in litri. Non si tratta d&#8217;altro, in effetti, che dell&#8217;acqua stessa dell&#8217;inondazione, oppure\u00a0prelevata localmente ed immessa grazie a delle pompe che dovranno essere\u00a0disponibili per tutta\u00a0la fase di installazione. Questo perch\u00e9 soltanto un qualcosa di altrettanto denso e pesante, in effetti, poteva bastare a fermare la massa dilagante dell&#8217;ondata alluvionale.\u00a0\u00c8 tuttavia evidente, se paragoniamo questa soluzione all&#8217;alternativa tipica dei sacchetti di sabbia, che i vantaggi siano molto significativi: una singola Aqua Dam pu\u00f2 bastare per proteggere un perimetro di fino a 300 metri, ed una volta arrotolata, entrare facilmente nel cassone di un pick-up. Quindi, una volta trasportata sul luogo dell&#8217;impellente disastro, verr\u00e0 montata e riempita in poco pi\u00f9 di mezz&#8217;ora, laddove l&#8217;equivalente in sacchetti avrebbe tranquillamente richiesto la met\u00e0 di una giornata di alvoro. Lo possibilit\u00e0 di\u00a0errori commessi dai lavoranti, inoltre, con conseguente aumento della permeabilit\u00e0, si riduce pressoch\u00e9 allo zero.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20472\" aria-describedby=\"caption-attachment-20472\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/FIo8yIkmDD8\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20472 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Instruction-500x313.jpg\" alt=\"Aqua Dam Instruction\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Instruction-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Instruction-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Instruction.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20472\" class=\"wp-caption-text\">Gli spazi online della compagnia Aqua Dam sono ricchi di approfondimenti interessanti. In questo video viene mostrato il metodo per unire due sezioni di diga, facendo passare le estremit\u00e0 all&#8217;interno\u00a0un sistema a tenuta stagna definito <em>collar<\/em> (si tratta della &#8220;manica&#8221; di colore giallo)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una Aqua Dam, sar\u00e0 meglio specificare a questo punto, non \u00e8 comunque un semplice tubo. Ma un sistema brevettato che ne prevede un totale di tre, fra cui quello esterno, pi\u00f9 rigido e resistente, e due affiancati al suo interno, la cui suddivisione garantisce una maggiore stabilit\u00e0 al prodotto ed evita che rotoli se sottoposto ad improvvise sollecitazioni. In determinati casi, tra le due met\u00e0 interne viene aggiunto un ulteriore elemento rigido, il <em>baffle,\u00a0<\/em>al fine di garantire la capacit\u00e0 di resistere alla pressioni di una forte corrente. Un passaggio\u00a0fondamentale, nel momento dell&#8217;installazione della diga, \u00e8 quello di rimuovere tutti i sassi o gli altri detriti che potrebbero trovarsi nello spazio rilevante. Questi infatti, non soltanto potrebbero forare la plastica dell&#8217;involucro, ma creerebbero dei dislivelli irregolari in grado di compromettere la naturale tenuta stagna del dispositivo. Tali oggetti estranei, quindi, potranno essere disposti in corrispondenza del lato interno dell&#8217;Aqua Dam, onde massimizzarne ancor di pi\u00f9\u00a0la stabilit\u00e0. In casi veramente estremi, poi, l&#8217;utente potrebbe scegliere di installare una seconda diga dietro alla prima, pi\u00f9 bassa, che possa agire da sostegno e barriera di seconda linea. Un aspetto interessante di tale soluzione \u00e8 che la prima, pi\u00f9 grande, appoggiandosi ad essa tender\u00e0 ad assumere una posizione pi\u00f9 sviluppata in altezza, aumentando il livello massimo dell&#8217;acqua tenuta fuori\u00a0dall&#8217;area del perimetro protetto.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20471\" aria-describedby=\"caption-attachment-20471\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/gHYVXcbwbWw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20471\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20471 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Gonzalez-500x313.jpg\" alt=\"Aqua Dam Gonzalez\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Gonzalez-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Gonzalez-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/06\/Aqua-Dam-Gonzalez.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20471\" class=\"wp-caption-text\">La pi\u00f9 grande Aqua Dam mostrata online \u00e8 questa di Gonzales in Louisiana, non troppo distante da New Orleans. In questo caso, la diga creata su misura \u00e8 stata impiegata per suddividere un bacino di raccolta dell&#8217;acqua piovana, poco prima di procedere con alcune operazioni di manutenzione. L&#8217;oggetto misura 4 metri di altezza e non necessita di elementi di chiusura sui lati, dato che\u00a0gli argini del laghetto artificiale si trovano in posizione gi\u00e0 sufficientemente elevata.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli impieghi oltre a quello del controllo delle alluvioni, ad ogni modo, sono molteplici. Il sito dell&#8217;Aqua Dam elenca tra i casi ha cui ha fatto fronte direttamente, fornendo sia il prodotto che la manodopera, cantieri edili di grandi opere pubbliche, situazioni d&#8217;intervento successivamente a contaminazioni di corsi d&#8217;acqua, la riparazione di rampe per le imbarcazioni e anche\u00a0l&#8217;immagazzinamento temporaneo dell&#8217;acqua in situazioni di siccit\u00e0. L&#8217;intero prodotto, infatti, \u00e8 certificato come conforme a venire in contatto con il cibo e le bevande. Un ulteriore campo d&#8217;interesse, forse imprevisto dagli stessi produttori dell&#8217;Aqua Dam, \u00e8 invece quello ricreativo. Nel disporre la diga in una situazione di fondale basso e balneabile, infatti, si ottiene l&#8217;equivalente di un molo morbido e tranquillamente calpestabile, da cui tuffarsi o su cui mettersi per prendere il sole (certo, se persone intente alle due attivit\u00e0 dovessero incontrarsi, potrebbe diventare il problema. Il sito ufficiale cita inoltre un particolare caso in cui l&#8217;amichevole salsiccia era stata ricoperta da uno strato di plastica particolarmente scivolosa, creando un perfetto scivolo orizzontale sopra cui lanciarsi verso la remota immensit\u00e0 del mare. Nel frattempo all&#8217;altro lato del Nordamerica, presso Prince Island in Canada nella citt\u00e0 di Calgary, <a href=\"https:\/\/youtu.be\/5MmHR67tdvs\" target=\"_blank\">un video dell&#8217;amministrazione comunale<\/a>\u00a0parla di come il sistema si sia rivelato l&#8217;ideale per proteggere la locale pista di pattinaggio dall&#8217;incedere inesorabile del ghiaccio stagionale, che normalmente, giunti alla met\u00e0 della stagione, generalmente la trasformava nella ragionevole approssimazione di\u00a0un circuito da motocross. Nel freddo estremo dell&#8217;inverno, tra l&#8217;altro, la stessa acqua all&#8217;interno dei tubi di gomma si solidifica, costruendo un Muro sufficientemente solido da poter trattenere facilmente persino gli scheletrici antagonisti\u00a0del Trono di Spade.<br \/>\nEd alla fine, l&#8217;intero succo della questione \u00e8 perfettamente riassunto nella dichiarazione del texano\u00a0\u00a0Randy Wagner: &#8220;Ho speso 8.300 dollari per la diga. Ma se non l&#8217;avessi fatto, ora avrei sub\u00ecto danni per oltre 150.000. Ed inoltre, mi sarei trovato senza casa!&#8221; In un mondo perfetto, quella somma notevolmente ridotta dovrebbe a questo punto essere risarcita dalla sua\u00a0assicurazione, con tanto di un premio per la sua furbizia e prontezza d&#8217;animo risolutiva. Qualcosa mi dice, tuttavia, che questo non succeder\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via: <a href=\"http:\/\/www.khou.com\/news\/local\/resident-uses-aquadam-to-protect-home-from-floodwaters\/238455798\" target=\"_blank\">Khou.com<\/a>, <a href=\"http:\/\/aquadam.net\/\" target=\"_blank\">Aqua Dam<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 una voce tra tante nell&#8217;elenco di possibili disgrazie messe in fila nei telegiornali. Mentre\u00a0l&#8217;economia cola a picco, paesi lontani si fanno la guerra, intere popolazioni soffrono la fame, ahim\u00e9, sempre pi\u00f9 spesso capita che il clima ci metta del suo. Perch\u00e9 non sembra tanto estremo n\u00e9 pericoloso, scegliere di vivere in pianura, nei pressi &#8230; <a title=\"Una salsiccia gigante per salvare la casa dalle alluvioni\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20470\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Una salsiccia gigante per salvare la casa dalle alluvioni\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,1067,374,507,1772,136,594,147,97,925],"class_list":["post-20470","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-dighe","tag-disastri","tag-fiumi","tag-inondazioni","tag-invenzioni","tag-plastica","tag-stati-uniti","tag-tecnologia","tag-texas"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20470"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20470\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20477,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20470\/revisions\/20477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}