{"id":20384,"date":"2016-05-30T06:51:33","date_gmt":"2016-05-30T04:51:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20384"},"modified":"2016-05-30T06:51:33","modified_gmt":"2016-05-30T04:51:33","slug":"come-trovare-il-platino-per-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20384","title":{"rendered":"Come trovare il platino per strada"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/v5GPWJPLcHg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20385\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20385\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Codys-Platinum-500x313.jpg\" alt=\"Cody's Platinum\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Codys-Platinum-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Codys-Platinum-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Codys-Platinum.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un esperimento, fondamentalmente. Nient&#8217;altro che uno studio di fattibilit\u00e0 su un processo\u00a0che, svolto in una simile maniera, non potr\u00e0 mai essere in alcun modo profittevole o proficuo. Il che non significa, del resto, che un&#8217;adattamento alla prassi dell&#8217;economia di scala, con grandi attrezzature, macchine e strumenti, non possa in un futuro trasformare questa attivit\u00e0 in qualcosa di diffuso e totalmente\u00a0quotidiano, per aziende pubbliche o private che poi mettano in commercio lo splendente materiale in massa, con un probabile immediato crollo del mercato. Nei primi minuti dell&#8217;intero processo, tuttavia, appare fin troppo chiaro che Cody ed il suo amico Arthur, l&#8217;ospite del presente video, al momento di girarlo fossero stati invasati dal demone della pura scienza. Altrimenti come potresti mai spiegare, la folle scena\u00a0in cui i due coraggiosi, senza neanche l&#8217;ombra di un gil\u00e8 catarifrangente, si sono avventurati con altrettante scope presso un viale a 6 corsie alle 3 di notte, con l&#8217;unica protezione della loro fida berlinetta con i lampeggianti accesi, a mettere in guardia chiunque dovesse sopraggiungere rischiando un incidente catastrofico e letale&#8230;Ma il guadagno ecco, il guadagno\u00a0fa l&#8217;uomo&#8230; Imprudente.<br \/>\nPerch\u00e9 un&#8217;automobile, da certi inaspettati\u00a0punti di vista, \u00e8 fatta esattamente come una persona. Ha due occhi per guardare, orecchie, gomma zigrinata sotto i piedi. Ha un esterno resistente alle intemperie\u00a0ed un interno morbido, ricolmo di strumenti utili al suo procedere da un luogo all&#8217;altro con estrema <em>nonchalance<\/em>. E una tale\u00a0analogia, per quanto all&#8217;apparenza ardimentosa, pu\u00f2 trovare il suo riscontro addirittura nei dettagli: vedi, per esempio, l&#8217;intestino. Perch\u00e9 al termine del nostro tratto digerente, una volta che il prezioso cibo ha gi\u00e0 percorso l&#8217;esofago e lo stomaco, ci\u00f2 che segue nel suo viaggio \u00e8 un lungo tunnel, pieno di anse e punti ciechi, dove gli enzimi si attivano ed assorbono una parte addizionale del prezioso <em>quibus<\/em> nutritivo. Mentre prendi un mezzo a quattro ruote, mettilo sul ponte del meccanico ed osserva bene il suo squadrato deretano: cosa vedi? C&#8217;\u00e8 un oggetto, poco prima del tubo di scappamento, che ha una forma esterna simile a un barattolo cavo all&#8217;interno, ma \u00e8 in realt\u00e0 riempita da innumerevoli cellette, come un alveare. Sarebbe questa la marmitta catalitica, dove i gas di scarico sono rallentati, grazie all&#8217;uso di una simile struttura, e quindi intrappolati, esattamente come le sostanze da noi masticate che finiscono laggi\u00f9, per aiutarci a camminare, parlare, respirare. Con una significativa differenza: poich\u00e9 un&#8217;automobile non \u00e8 vivente, e per funzionare essa\u00a0consuma un qualche cosa che \u00e8 tremendamente velenoso, non pu\u00f2 essergli permessa la defecazione incontrollata. Almeno una parte, di simili scorie, devono restare l\u00ec, all&#8217;interno. Ed \u00e8 una furba applicazione della chimica, quella che ha permesso agli ingegneri di risolvere il problema; poich\u00e9 esistono metalli PREZIOSI, a questo mondo, che possono indurre la trasformazione degli ossidi d&#8217;azoto in puro azoto, e il monossido in anidride carbonica, ovvero CO2. Che non sar\u00e0 la pi\u00f9 desiderabile delle sostanze ma almeno, non uccide gli scoiattoli che vivono sui margini dell&#8217;autostrada. Per questo, all&#8217;interno del convertitore catalitico di un&#8217;auto nuova, possono esserci tra i 6 ed i 15 grammi di platino, palladio e rodio, ben nascosti tra i villi e cavilli della complessa struttura interna. Fino a 30, se si tratta di un SUV.<br \/>\nIl che ci porta a una questione estremamente suggestiva. Perch\u00e9 pare che, e ce lo racconta in questo caso il grande sperimentatore del canale Cody&#8217;s Lab,\u00a0chiunque abbia mai lavorato con delle marmitte catalitiche ben conosca un incredibile segreto. Relativo al fatto che, dopo aver percorso 100.000 miglia, all&#8217;interno della marmitta resti\u00a0la met\u00e0 del contenuto originario in simili metalli. Come se la rimanente parte, per uno strano caso del destino, fosse destinata a volatilizzarsi assieme al\u00a0carburante che in forma gassosa, li attraversa con grande violenza e velocit\u00e0. Ma il punto, semmai, \u00e8 un altro: perch\u00e9 l&#8217;esperienza ci insegna che i metalli di questo mondo, fra tutti gli elementi della tavola periodica, sono quelli meno propensi a mutare dallo stato solido, essere lanciati ad alta quota e scomparire tra la polvere di stelle. Mentre ci\u00f2 che sempre\u00a0fanno, per innata predisposizione, \u00e8 ricadere sul terreno, soggiacervi, quindi scomparire tra gli strati superiori dei sedimenti, molto pi\u00f9 leggeri. Ora, l&#8217;ambiente naturale dell&#8217;automobile \u00e8 la strada, dove non esistono processi geologici (di questo noi ci siamo assicurati, per ovvie ragioni) ma si verifica\u00a0comunque un qualche tipo di deposito costante: quello dello sporco, la polvere la spazzatura. Certo, quanto platino pu\u00f2 perdere una singola automobile, in un tratto <em>y<\/em> di strada? Per\u00f2 quante auto passano, ogni giorno, presso i pi\u00f9 importanti svincoli e le vie di scorrimento?<br \/>\nI conquistadores spagnoli, al volgere della scoperta del nuovo mondo, viaggiarono tra le giungle sudamericane alla ricerca della mitica citt\u00e0 di El Dorado, in cui si diceva che le strade fossero lastricate d&#8217;oro. Non la trovarono mai, o almeno questo \u00e8 quello che ci \u00e8 stato detto. Ma \u00e8 possibile che invece, le nostre vie asfaltate di maggior impiego, siano segretamente ricoperte del singolo metallo pi\u00f9 prezioso di questa Terra? Vediamo un po&#8217;&#8230;<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20386\" aria-describedby=\"caption-attachment-20386\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/aCEt8So0hRA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20386\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20386 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/New-Yorks-Gold-500x313.jpg\" alt=\"New York's Gold\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/New-Yorks-Gold-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/New-Yorks-Gold-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/New-Yorks-Gold.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20386\" class=\"wp-caption-text\">Simili approcci alla ricerca della ricchezza personale non sono certo privi di precedenti. Celebre \u00e8 stata, a pi\u00f9 riprese e nell&#8217;ultimo caso grazie ad un articolo del New York Post, la figura di Raffi Stephanian, l&#8217;uomo che guadagna &#8220;fino a 200 dollari al giorno&#8221; cercando l&#8217;oro e i diamanti smarriti dai newyorkesi di Manhattan, presso la\u00a0strada dove si trovano i maggiori gioiellieri della citt\u00e0.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda parte del processo, bench\u00e9 decisamente poco attraente, \u00e8 per fortuna meno orribilmente pericolosa. \u00c8 a quel punto che Cody, ritornato nel suo titolare &#8220;laboratory&#8221; (forse chiss\u00e0, il garage di casa sua) inizia un processo successivo di filtratura. Il ragionamento alla base \u00e8 molto semplice: perch\u00e9 se davvero saranno presenti, in quanto lui ha raccolto, le desiderabili tracce di platino, queste saranno composte da particelle infinitesimali, magari addirittura composte da una manciata d&#8217;atomi ciascuna. Occorre quindi eliminare tutto ci\u00f2 che \u00e8 troppo grandi, a partire dal mozzicone di sigaretta, passando per i pezzi di pneumatici e fino ai pezzettini di ghiaia che, per quanto naturalmente attraenti, non potranno mai nascondere quanto da noi agognato. La rimanente polvere, quindi, sar\u00e0 mediata tramite un setaccio, un passino ed infine un filtro del caff\u00e9, il pi\u00f9 fino di quelli facilmente disponibili sul mercato, prima di essere immessa in quello che potrebbe sembrare un bicchiere di plastica, ma \u00e8 in realt\u00e0 un crogiolo in materiale refrattario, impiegato dai chimici nel corso dei loro esperimenti. Ed \u00e8 a questo punto, in pratica, che inizia la magia. Abbiamo gi\u00e0 accennato, brevemente, agli uomini che &#8220;conquistarono&#8221; le Americhe sbarcandovi con le loro imponenti barche, armati di fucili e di bacilli niente meno che letali per le povere popolazioni pre-esistenti. Ebbene proprio loro, successivamente alla gloriosa strage, scoprirono in Colombia un nuovo misterioso metallo, che non si ossidava e non si scioglieva negli acidi, ma poteva essere corroso dai cianuri, dagli alogeni e dallo zolfo. Trovandolo immediatamente inutile, quindi, lo chiamarono &#8220;piccolo argento&#8221; (dal diminutivo della parola spagnola\u00a0<em>plata<\/em>) e presero tranquillamente a gettarlo via. Soltanto le pubblicazioni di studiosi successivi, tra cui\u00a0l&#8217;astronomo\u00a0Antonio de Ulloa (1716 \u2013 1795) inviato in Per\u00f9 dal re Filippo V di Spagna, valsero a scoprire la valenza fondamentale di questo metallo. Fu quindi determinato un processo per estrarlo dalle impurit\u00e0 minerali, sostanzialmente simile a quello impiegato da Cody nel suo esperimento, per cos\u00ec dire, stradale.<br \/>\nNella versione da lui impiegata dell&#8217;approccio chimico in questione, il materiale da trattare viene mescolato ad\u00a0una specifica miscela, composta in massima parte da polvere di carbonato di sodio,\u00a0con l&#8217;aggiunta di un &#8220;solvente in grado di dissolvere la polvere pietrosa&#8221; (acido? Non ne ho idea) del borace spesso usato in metallurgia, che qui dovr\u00e0 rendere pi\u00f9 fluido il liquido che risulter\u00e0 alla fine della trasformazione, ed ossido di piombo, che reagendo con della farina aggiunta all&#8217;ultimo momento former\u00e0 del piombo, in grado di assicurarsi\u00a0un immediato legame con\u00a0il platino presente nella polvere raccolta per strada. Proprio cos\u00ec, non sto scherzando! Il preparato viene quindi immesso nel crogiolo e dentro il pi\u00f9 stravagante e potente fornetto casalingo da piccolo chimico che io abbia mai visto, soltanto per trarne fuori al termine, dopo una cottura di alcuni minuti, un liquido nerastro (lo <em>slag<\/em>, gli scarti della trasformazione metallifera) con all&#8217;interno un piccolo dischetto di piombo, all&#8217;intero del quale dovrebbe nascondersi, se tutto \u00e8 andato per il meglio, il nostro platino agognato. Una nuova cottura, a temperature ancora maggiori ed all&#8217;interno di una ciotola fatta appositamente per assorbire l&#8217;ossido di piombo, dovr\u00e0 quindi rivelare il tesoro, naturalmente compresso ad una minuscola perlina (pi\u00f9 o meno) brillante, cosa che prontamente&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/v5GPWJPLcHg?t=5m7s\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20387\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20387\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Platinum-Bead-500x313.jpg\" alt=\"Platinum Bead\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Platinum-Bead-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Platinum-Bead-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Platinum-Bead.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecce, dunque. Riuscite a vederla? \u00c8 proprio lei. Non sar\u00e0 grande, ma considerate che si tratta del materiale estratto da una SINGOLA manciata di polvere stradale, scelta a caso tra quanto Cody ed Arthur avevano raccolto in neppure\u00a0un&#8217;ora di lavoro. Ora immaginate la quantit\u00e0 di simili\u00a0metalli che potrebbero nascondersi in un miglio o due di una trafficatissima autostrada, dispersi nell&#8217;ambiente da marmitte catalitiche sempre pi\u00f9 sottili, sempre pi\u00f9&#8230; \u00c8 importante notare che il platino, attualmente, vale attorno ai 33 dollari al grammo, mentre il palladio si aggira tra i 20 ed il rodio, i 25 (fonte: <a href=\"http:\/\/www.websitewithnoname.com\/2015\/10\/how-much-platinum-palladium-rhodium-in.html\" target=\"_blank\">Website with no Name<\/a>) Naturalmente, i prezzi fluttuano spesso, ma i guadagni potenziali ci sono. Eccome&#8230;<br \/>\nNella parte finale del video Cody, che purtroppo \u00e8 un perfezionista, smorza un po&#8217; il nostro entusiasmo. Una volta notata la poca lucentezza del suo meraviglioso ritrovamento (condizione che tra l&#8217;altro, ci spiega, \u00e8 la prova che non si tratti di semplice argento) sceglie di purificarlo pi\u00f9 volte, attraverso un processo di precipitazione simile a quello usato per raffinare l&#8217;oro, durante il riciclo degli apparati elettronici dismessi. Potete anche\u00a0<a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16460\" target=\"_blank\">leggere il mio articolo sull&#8217;argomento<\/a>. Estratto quindi il contenuto indesiderato dalla sua perlina, l&#8217;alchimista ottiene una quantit\u00e0 di platino purissimo che \u00e8 talmente piccola da necessitare di pinzette per essere maneggiata, e che neppure la usa bilancia scientifica riesce a pesare. Nonostante questo, \u00e8 innegabile che un QUALCHE risultato c&#8217;\u00e8. Ora bisogna soltanto trovare qualcun altro che sia disposto, nel profondo della notte, a sfidare il traffico di scorrimento su alcune delle strade pi\u00f9 frequentate\u00a0degli Stati Uniti e del mondo. C\u00e0spita! Chiss\u00e0 come andrebbe a finire, provando a fare una cosa simile sul Raccordo Anulare!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 un esperimento, fondamentalmente. Nient&#8217;altro che uno studio di fattibilit\u00e0 su un processo\u00a0che, svolto in una simile maniera, non potr\u00e0 mai essere in alcun modo profittevole o proficuo. Il che non significa, del resto, che un&#8217;adattamento alla prassi dell&#8217;economia di scala, con grandi attrezzature, macchine e strumenti, non possa in un futuro trasformare questa attivit\u00e0 &#8230; <a title=\"Come trovare il platino per strada\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20384\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Come trovare il platino per strada\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[875,395,229,231,509,1751,1750,1448,78,220,126],"class_list":["post-20384","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alchimia","tag-automobili","tag-chimica","tag-esperimento","tag-metalli","tag-metalli-preziosi","tag-platino","tag-ritrovamenti","tag-scienza","tag-strade","tag-trasporti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20384"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20384\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20388,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20384\/revisions\/20388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}