{"id":20334,"date":"2016-05-23T06:53:51","date_gmt":"2016-05-23T04:53:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20334"},"modified":"2016-05-23T07:01:46","modified_gmt":"2016-05-23T05:01:46","slug":"il-fiume-bollente-che-scorre-nel-cuore-dellamazzonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20334","title":{"rendered":"Il fiume bollente che scorre nel cuore dell&#8217;Amazzonia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/M_cvdHZ-llI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20335\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20337\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Boiling-River-500x313.jpg\" alt=\"Boiling River\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Boiling-River-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Boiling-River-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Boiling-River.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin dall&#8217;antichit\u00e0, numerosi popoli erano a conoscenza delle capacit\u00e0 curative di un&#8217;improvvisa ed intensa fonte di calore. L&#8217;impiego di semplice acqua calda \u00e8 notoriamente\u00a0utile per curare dolori cronici, spasmi muscolari, contrazione, infiammazione alle articolazioni. Mentre un papiro ritrovato in una tomba egizia, risalente al 3000 a.C, gi\u00e0 testimoniava dell&#8217;utilizzo di un ferro incandescente per contrastare l&#8217;avanzata di alcuni tipi di tumore. Non c&#8217;\u00e8 quindi molto da meravigliarsi, se il misterioso fiume peruviano dello\u00a0Shanay-timpishka, un nome in dialetto Quechua che significa &#8220;Bollente per l&#8217;effetto del (Dio) Sole&#8221;, \u00e8 stato considerato fin dall&#8217;epoca degli antenati un luogo magico, le cui acque potevano guarire un&#8217;ampia selezione di malanni. Ed allo stesso tempo, uccidere istantaneamente qualsiasi piccolo animale che fosse stato tanto incauto da cadervi dentro, oppure ustionare gravemente un essere umano con conseguenze\u00a0altrettanto\u00a0facili da immaginare. Ed a un tal punto \u00e8 alta la temperatura di queste acque, che il geologo statunitense\u00a0Andr\u00e9s Ruzo ha scelto di accomunarla,\u00a0durante una sua famosa conferenza organizzata dalla TED, a quella del caff\u00e8 &#8220;super-caldo&#8221;, ovvero circa 80-100 gradi celsius. Ma la vera domanda da porsi \u00e8: perch\u00e9?<br \/>\nTutto pu\u00f2 iniziare da un&#8217;immagine particolarmente poetica, di questo scienziato appassionato di misteri naturali che si inoltra su di un isolotto in mezzo al corso d&#8217;acqua in questione, precario quanto\u00a0un guscio di tartaruga, con in mano un recipiente per raccogliere un campione di queste acque stranamente fumiganti. Quando all&#8217;improvviso, inizia a piovere con l&#8217;intensit\u00e0 tipica di questi luoghi tropicali, avvolgendo la scena di un vapore particolarmente intenso, tale da far scomparire\u00a0l&#8217;immagine della riva e degli alberi svettanti tutto attorno a lui. Senza alcuna possibilit\u00e0 di mettersi in salvo, a meno di voler\u00a0rischiare di scivolare sulle rocce ricoperte dal muschio che circondano lo spietato corso d&#8217;acqua, Ruzo si ferma per un attimo a meditare ed attende il trascorrere di quel critico momento. Ripensando alla lunga concatenazione di eventi che l&#8217;hanno portato fin l\u00ec. Risalente, addirittura, alla sua infanzia, quando tra le molte storie che si ripetevano tra i membri della sua famiglia,\u00a0originaria della citt\u00e0 di\u00a0Lima, ce n&#8217;era una che gli rest\u00f2 particolarmente impressa. Relativa al destino dei conquistadores spagnoli, che sconfitta la possenza decaduta dell&#8217;ormai totalmente inerme impero Inca, partivano verso Occidente, alla ricerca della leggendaria citt\u00e0 di El Dorado, che si diceva fosse totalmente costruita in oro ed ospitasse dei tesori totalmente inimmaginabili alle odierne civilt\u00e0. Soltanto per trovare, invece, i terribili pericoli della giungla, tra enormi serpi, ragni letali e l&#8217;occasionale\u00a0freccia velenosa scagliata dagli indigeni rimasti senza caso, il cui intento omicida, tutto considerato, si poteva anche motivare\u00a0con il danno che avevano subito. E a un simile ricordo, 12 anni fa, ritorn\u00f2 la mente del geologo allora laureando, in funzione della sua tesi che verteva sulle potenzialit\u00e0 energetiche del Per\u00f9. Perch\u00e9 tra i molti pericoli leggendari legati alle disavventure degli stranieri, ne veniva citato uno stranamente significativo, del fiume termico in grado di porre un termine alla vita di\u00a0chiunque ci cadesse dentro. Cos\u00ec il nostro esploratore contemporaneo si rec\u00f2 dai suoi parenti, che gli avevano parlato di questo luogo di epoche lontane, e gli fece la fatidica domanda: &#8220;\u00c8 tutto vero?&#8221; Soltanto per sentirsi rispondere: &#8220;Assolutamente si, vedi, tua zia ci \u00e8 stata qualche anno fa. E ci ha fatto pure il bagno.&#8221; Silenzio.<br \/>\nCom&#8217;\u00e8 possibile tutto ci\u00f2? Beh, a quanto pare, a seguito di una lunga ed intensa pioggia lo\u00a0Shanay-timpishka diventa brevemente balneabile, soprattutto a fronte di un&#8217;idonea benedizione ricevuta dal rinomato sciamano locale\u00a0Maestro Santiago Enrrique Paredes Melendez, ormai da tempo a capo della vicina comunit\u00e0 di guaritori del Santuario\u00a0Huistin. Ed in quel momento, e quelle particolari circostanze, che queste acque sacrosante diventano in qualche maniera capaci di contrastare l&#8217;effetto deleterio di qualsiasi afflizione del corpo e dell&#8217;anima, come ampiamente noto ai locali e addirittura, da qualche anno, pubblicizzato con un completo sito web. Perch\u00e9, stregoneria Vs modernit\u00e0? Cosa avremmo mai da guadagnarci? Molto meglio cavalcare l&#8217;onda del progresso. Confidando nella sua spropositata incandescenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20336\" aria-describedby=\"caption-attachment-20336\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/k4N2SxUZwiU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20336\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20336 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Boiling-River-2-500x313.jpg\" alt=\"Boiling River 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Boiling-River-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Boiling-River-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Boiling-River-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20336\" class=\"wp-caption-text\">La conferenza di Ruzo alla TED \u00e8 ricca di informazioni utili su questo sito unico al mondo, ed \u00e8 resa tanto pi\u00f9 interessante dall&#8217;enfasi quasi shakespeariana con cui lo scienziato si esprime in merito alla sua importante riscoperta.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, era questa la morale dell&#8217;intera vicenda: i conquistadores, partiti per cercare le ricchezze terrene del mondo, si erano invece imbattuti nella fonte dell&#8217;eterna giovinezza. Non \u00e8 tuttavia tanto scontato, all&#8217;epoca, che siano stati in grado di comprendere una simile realt\u00e0, considerando piuttosto il corso d&#8217;acqua come l&#8217;ennesimo orrore di un luogo che consideravano sgradevolmente umido, malsano e crudele. Cos\u00ec, per quanto sappiamo a distanza di secoli, essi presero armi e bagagli per fare ritorno alle loro colonie, quando non addirittura fin laggi\u00f9, nel ben\u00a0pi\u00f9 vecchio e noioso continente. La realt\u00e0 del fiume che guariva tutti i mali potendo addirittura uccidere, and\u00f2 persa nelle nebbie del tempo, tanto simili ai vapori che insistentemente turbinano attorno a queste acque quasi sovrannaturali.<br \/>\nL&#8217;unica notazione del mondo moderno in merito a questo fiume, fino all&#8217;epoca recente, si ha nel cosiddetto rapporto Moran, un&#8217;opera di prospezione portata a termine negli anni &#8217;30, che mirava ad identificare possibili fonti di petrolio nelle zone pi\u00f9 recondite dell&#8217;Amazzonia. Nel quale compare l&#8217;annotazione relativa ad una collina svettante sopra la foresta avvistata da un elicottero, simile a un\u00a0diapiro salino (un tipo di cupola sviluppata dalle rocce sedimentarie) che poteva anche nascondere un vulcano. Successivamente, quindi, i ricercatori si avventurarono fino a quei luoghi reconditi via terra, per verificare presso i locali l&#8217;esistenza di una simile caratteristica del territorio, che avrebbe sostanzialmente reso inutile continuare la ricerca del prezioso fluido, in quanto il petrolio generalmente non\u00a0coesiste con i siti caratterizzati da una tale attivit\u00e0. Soltanto per ritrovarsi a segnare sulle loro mappe, invece, una comunit\u00e0 definita di\u00a0Shanaya o Shamaya, costituita da circa 50 persone che vivevano nel distretto della cosiddetta Agua Caliente, abituate a vivere sfruttando le risorse offerte dalla foresta pi\u00f9 selvaggia ed incontaminata. Essi, inoltre, sfruttavano il calore\u00a0dello\u00a0Shanay-timpishka per ogni sorta di mansione, dalla preparazione del cibo alla fabbricazione di ogni sorta di medicinali. E non \u00e8 impossibile pensare, in effetti, che lo sciamano a capo del villaggio fosse l&#8217;antenato diretto di quello stesso\u00a0Maestro Santiago, che ad oggi gestisce un rinomato centro di guarigione fondato sulle antiche tradizioni locali.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20335\" aria-describedby=\"caption-attachment-20335\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/fwycn5qx9Ek\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20335 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Ayahuasca-ceremony-500x313.jpg\" alt=\"Ayahuasca ceremony\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Ayahuasca-ceremony-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Ayahuasca-ceremony-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Ayahuasca-ceremony.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20335\" class=\"wp-caption-text\">Lo sciamano spiega le caratteristiche del rituale di ayahuasca, che viene effettuato in prossimit\u00e0 e grazie alle acque del leggendario fiume bollente dell&#8217;Amazzonia.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ipotesi vulcanica, quindi, fu scartata in seguito ad ulteriori ricerche: questa particolare regione del Per\u00f9, in effetti, non presenta sommovimenti geologici di sorta. Mentre\u00a0gli uomini del petrolio, per nostra e loro fortuna, si videro assegnare una concessione in luoghi meno remoti e quindi tanto maggiormente remunerativi. Ma la voce della loro scoperta, ormai, si era diffusa.\u00a0A partire dagli anni &#8217;90, quindi, questo luogo ribattezzato come santuario prese ad essere visitato da una sorta di turismo contro-corrente, costituito in buona parte da persone in cerca di nuove esperienze spirituali ma anche da qualche devoto delle antiche tradizioni, che credeva fermamente nel potere mistico del fiume. Una particolare roccia in prossimit\u00e0 della riva dall&#8217;aspetto rettiliano, forse\u00a0scolpita da un&#8217;antica civilt\u00e0, divenne nota come la testa della grande serpe\u00a0Yacumama, la madre delle acque, che sarebbe stata la responsabile dell&#8217;alta temperatura di quest&#8217;ultime, nonch\u00e9 l&#8217;autrice diretta di ogni straordinaria guarigione. Inoltre, il luogo divent\u00f2 la residenza rinomata di particolari spiriti della foresta, chiamati\u00a0Shapshicos, che potevano assumere la forma umana e possedere anche la mente dei visitatori indesiderati, portandoli a morire gettandosi nel fiume o a\u00a0tornare indietro contro la loro stessa volont\u00e0. Simili creature dunque, secondo la leggenda, sarebbero state le responsabili del salvataggio di questi luoghi dalla volont\u00e0 coloniale dei conquistadores prima, e dei prospettori petroliferi in epoche decisamente pi\u00f9 recenti. Ma senza dare ulteriore spazio a simili dicerie prive di basi scientifiche, torniamo adesso a noi.<br \/>\nPerch\u00e9 spiriti ed antiche creature, come noi ben sappiamo ed ancor meglio\u00a0Andr\u00e9s Ruzo, geologo di fama, hanno l&#8217;abitudine di agire per il tramite di eventi naturali e giustificabili, onde meglio nascondere l&#8217;effetto delle loro incorporee mani sul pianeta Terra. Come lui ebbe modo di scoprire dunque, durante le ricerche che lo avevano portato su quel particolare isolotto-guscio-di-tartaruga, in bilico a pochi, irraggiungibili metri dalla riva tra il vapore turbinante, c&#8217;era una ragione molto logica per le caratteristiche termiche dello\u00a0Shanay-timpishka: delle sottili ma profonde fessurazioni nella crosta terrestre, che portavano l&#8217;acqua piovana a filtrare fino agli strati superiori del mantello magmatico che segretamente sorregge tutto ci\u00f2 che abbiamo intorno a noi. Per poi tornare in superficie, a causa dell&#8217;effetto della pressione accumulata, andandosi a mescolare con quel particolare corso d&#8217;acqua, lungo all&#8217;incirca 6 Km e completato addirittura da una piccola cascata. Non a caso, nei pressi esistono altri due fiumi termici pi\u00f9 piccoli, la cui portata non \u00e8 tuttavia assolutamente paragonabile a quella del fratello maggiore. Ad oggi il geologo assieme al suo team, di cui fa parte anche la moglie Sof\u00eca Ruzo, specialista del marketing ed un&#8217;abile\u00a0utilizzatrice degli strumenti di comunicazione tecnologica, stanno tentando di far riconoscere il leggendario fiume come il pi\u00f9 grande del suo tipo in assoluto, ottenendo per esso anche uno status di localit\u00e0 protetta, allo scopo di difenderlo dai futuri propositi di sfruttamento. Una missione che potrebbe rivelarsi ancora pi\u00f9 difficile, ed avversa, di quella affrontata dagli spiriti sovrannaturali\u00a0della foresta, i quali\u00a0da tempo immemore custodirono il segreto dell&#8217;antica fonte di ogni guarigione, di una vita lunga e salutare, della pace con il mondo e la natura del pianeta. Tutti valori, e poteri che spariscono, di fronte alla potenza travolgente del pi\u00f9 grande spirito di questo mondo: il vile dio denaro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fin dall&#8217;antichit\u00e0, numerosi popoli erano a conoscenza delle capacit\u00e0 curative di un&#8217;improvvisa ed intensa fonte di calore. L&#8217;impiego di semplice acqua calda \u00e8 notoriamente\u00a0utile per curare dolori cronici, spasmi muscolari, contrazione, infiammazione alle articolazioni. 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