{"id":20270,"date":"2016-05-15T06:45:22","date_gmt":"2016-05-15T04:45:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20270"},"modified":"2016-05-15T06:45:22","modified_gmt":"2016-05-15T04:45:22","slug":"nuove-armi-contro-il-ponte-piu-pericoloso-degli-stati-uniti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20270","title":{"rendered":"Nuove armi contro il ponte pi\u00f9 pericoloso degli Stati Uniti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=vj8Bkn9kaLE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20271\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20274\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Canopener-Bridge-500x313.jpg\" alt=\"Canopener Bridge\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Canopener-Bridge-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Canopener-Bridge-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Canopener-Bridge.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la morte sibilante che strisciando sopraggiunge sul sentiero, per arrampicarsi delicatamente su per le caviglie di chi transita, senza gettare sguardi cauti in mezzo all&#8217;erba. O in alternativa, sopra la sua testa, fra quei rami penduli che vibrano di ostili possibilit\u00e0 fatali. Non \u00e8 forse vero, che la cose pi\u00f9 terribili di questa vita, non le vedi, non potrai riuscire ad aspettartele nell&#8217;ora del risveglio? Pensa: cos&#8217;\u00e8 peggio, un grande canyon del deserto largo come un campo da\u00a0volley, che potrai\u00a0vedere da chilometri, e se ci cadi dentro per errore, da cui uscire molto presto\u00a0con la scala; oppure un oscura e sottile crepa nel permafrost del Nord, praticamente invisibile, larga esattamente quanto un corpo umano&#8230;Dal claustrofobico, tremendo senso di soffocamento. Incastrato! Come il traffico dell&#8217;ora di consegna&#8230;Che\u00a0toglie il fiato ed il piacere al d\u00ec lavorativo degli autisti. Di camion. \u00c8 una spiacevole realt\u00e0, questa, ormai davvero molto nota. Del temutissimo viadotto ferroviario di Durham, nel North Carolina, costruito secondo i crismi della tecnica del <em>trestle bridge<\/em>: concetto semplice, a descriverlo. Giacch\u00e9 anticamente (stiamo parlando della parte maggiore del XIX secolo) prima dell&#8217;invenzione della ruspa e del bulldozer, spostare grandi quantit\u00e0 di terra per far transitare un treno in tutta sicurezza se c&#8217;erano avvallamenti\u00a0aveva costi straordinariamente proibitivi. Cos\u00ec succedeva, soprattutto negli Stati Uniti ma anche in Inghilterra e in molti altri luoghi d&#8217;Europa, che le compagnie ferroviarie affrontassero in dislivelli disponendo un qualcosa di straordinariamente simile ai tradizionali cavalletti, usati anticamente nei banchetti medievali, ma che in versione assai sovradimensionata, piuttosto che la tavola imbandita, sostenevano il binario stesso, a una distanza dal terreno che spesso variava. Niente di problematico, anche a distanza plurisecolare. Certo, se non fosse che, purtroppo, la gente avesse l&#8217;abitudine spiacevole di transitare sotto a quelle cose. Arrivando addirittura, che abitudine davvero preoccupante, a farci colar\u00a0l&#8217;asfalto, segu\u00ecto dalle intere moltitudini del traffico gommato col volante! E pensare che non c&#8217;erano regolamenti, in origine, per un&#8217;altezza minima di sicurezza&#8230;<br \/>\nAh, dannata gravit\u00e0. Sia punito l&#8217;Ente della fisica (in)costante! Che determina come\u00a0un oggetto lanciato a gran velocit\u00e0, per la legge dell&#8217;inerzia, non possa fermarsi in tempo prima dell&#8217;impatto. Con apocalittico fragore, e un disgregarsi delle cose attentamente costruite&#8230; Chiss\u00e0 quando, chiss\u00e0 dove. I poveri camion sfortunati, il cui tetto viene srotolato come il tipico involucro del tonno confezionato. Per non parlar dei caravan, letteralmente fatti a pezzi&#8230; La maggior parte delle persone che assistono per la prima volta allo spettacolo per il web di quello che viene affettuosamente definito dai locali,\u00a0e in modo particolare da una singola persona stravagante di cui parleremo fra poco,\u00a0l&#8217;<em>Eleven-Foot-Eight\u00a0Canopener Bridge<\/em> &#8211; il ponte-apriscatole di\u00a0tre metri e mezzo &#8211; al termine del video chiudono la bocca, poi la riaprono con la pi\u00f9 che comprensibile domanda: &#8220;Ma non \u00e8 possibile alzarlo leggermente?&#8221; Si, certo che lo \u00e8. Al costo di un milione o due di dollari, forse anche di pi\u00f9, senza contare il disagio causato da un arresto prolungato dei treni che l\u00ec passano\u00a0quasi ogni ora. Cos\u00ec la\u00a0North Carolina Railroad Company, proprietaria del ponte, ha preferito piuttosto installare una trave d&#8217;impatto particolarmente spessa e resistente dalla parte del senso di marcia, tale da poter resistere all&#8217;impatto di svariati carri armati. Allo stesso tempo. E sarei pronto a scommettere che se avesse potuto, l&#8217;avrebbe fatta anche tagliente, per meglio sopravvivere al pericolo dei guidatori disattenti. &#8220;Ma\u00a0allora&#8230;&#8221; Lo so, anche qeusto \u00e8 un dubbio ragionevole: &#8220;L&#8217;amministrazione cittadina non potrebbe, che so, abbassare il tratto di strada che passa sotto al <em>trestle bridge<\/em>?&#8221; Di nuovo si, potrebbe. Se non fosse che l\u00ec \u00e8 situato, fin da tempo immemore, un tratto fondamentale delle fogne cittadine. Apportare delle modifiche, dunque, sarebbe esageratamente dispendioso. Tutto quel che resta, dunque, \u00e8 una segnaletica perfettamente concepita. E non \u00e8 che da quel punto di vista, per lo meno, ci sia stato un serio tentativo di risparmio!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20272\" aria-describedby=\"caption-attachment-20272\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=fgreeUKQOts\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20272 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Canopener-Bridge-Truck-500x313.jpg\" alt=\"Canopener Bridge Truck\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Canopener-Bridge-Truck-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Canopener-Bridge-Truck-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Canopener-Bridge-Truck.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20272\" class=\"wp-caption-text\">Frena, FRENA, FRENAAAAH!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 100% dei video sull&#8217;ormai quasi leggendario Canopener 11foot8 provengono dall&#8217;archivio personale di J\u00fcrgen Henn, un abitante di questi luoghi\u00a0che ha posizionato due webcam puntate 24 su 24 verso il pericoloso ostacolo, l&#8217;una sul davanzale\u00a0del suo ufficio, l&#8217;altra collegata in Wi-Fi presso l&#8217;insegna di un suo amico negoziante. I suoi video, famosi su scala internazionale, hanno costituito per molti l&#8217;occasione di aprire gli occhi sulla distrazione che pu\u00f2 raggiungere la gente al volante, e l&#8217;importanza della distanza di sicurezza quando ci si trova dietro a un mezzo pesante. Il geniale individuo, inoltre, ha creato una pagina\u00a0da oltre 4.000\u00a0contatti su Facebook, tiene un blog regolare ed occasionalmente vende addirittura gadget e souvenir di vario tipo. Ci\u00f2 che gli \u00e8 riuscito di fare, in effetti, \u00e8 creare un vero e proprio <em>meme<\/em>, quel tipo di concetto ricorrente ed esacerbato nell&#8217;opinione anonima comune, un vero mattone che sorregge la struttura del web. E non si pu\u00f2 davvero odiare, quel fatidico, memorabile viadotto ferroviario!<br \/>\nBasta infatti avvicinarsi al punto della verit\u00e0 su <a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/place\/201+S+Gregson+St,+Durham,+NC+27701\" target=\"_blank\">Google\u00a0Street View<\/a>, per notare l&#8217;alta quantit\u00e0 di cartelli disposti per avvisare i camionisti, del tipo che comunemente viene fatto studiare all&#8217;epoca della patente. In\u00a0un mondo perfetto, gi\u00e0 quelli dovrebbero bastare ad evitare qualsivoglia caso inappropriato. Ma preso atto di come ad ogni modo gli incidenti continuassero, anche perch\u00e9\u00a0negli Stati Uniti \u00e8 piuttosto diffusa l&#8217;occupazione del camionista occasionale, che con veicolo a noleggio pratica questo mestiere complesso senza esperienza ne continuit\u00e0, gli ingegneri urbanistici erano\u00a0arrivati a disporre un tipo di messaggio maggiormente interattivo. Lo potete ammirare nei due video soprastanti: si trattava di una coppia di luci gialle ai lati della scritta lapidaria &#8220;TROPPO ALTO SE LAMPEGGIA&#8221;. Un sistema che si \u00e8 rivelato, come avrete gi\u00e0 notato, del tutto inefficace. Forse\u00a0perch\u00e9, purtroppo, questo tratto di strada viene normalmente percorso dagli autocarri a una velocit\u00e0 eccessiva, per poter prestare attenzione ad un messaggio tanto ricco di sfaccettature. Oppure\u00a0anche, dopo tutto, per il fatto che una luce gialla lampeggiante non attira tanto l&#8217;attenzione. L&#8217;automobilista e\/o il guidatore di camion \u00e8 programmato a considerarla un segnale blando di pericolo, probabilmente non diretto a lui in prima persona. Cos\u00ec, a partire dalla settimana scorsa dal momento in cui scrivo, l&#8217;NCDOT (Dipartimento del Traffico della North Carolina) ha ben pensato di passare ad un sistema ancor pi\u00f9 palese:<\/p>\n<figure id=\"attachment_20273\" aria-describedby=\"caption-attachment-20273\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=1LNEQxJM9ZE\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20273 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Canopener-Bridge-Sign-500x313.jpg\" alt=\"Canopener Bridge Sign\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Canopener-Bridge-Sign-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Canopener-Bridge-Sign-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Canopener-Bridge-Sign.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20273\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;impiego di segnali lampeggianti, piuttosto che di un vero e proprio cartello, magari con catene o campane, fatto per essere urtato rumorosamente dai camion in rotta di collisione, come quelli presenti in luoghi simili degli Stati Uniti, \u00e8 motivato dalla presenza di una svolta fondamentale a sinistra pochi metri prima del ponte. E interdirne l&#8217;uso ai mezzi alti sarebbe una scelta economica poco desiderabile, bench\u00e9 di nuovo, risolutiva.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella nuova versione dell&#8217;avviso lampeggiante, si \u00e8 lavorato in maniera decisamente pi\u00f9 strategica. Ora infatti, all&#8217;avvicinamento dei camion, si accende la vera e propria luce rossa di due semafori, con tanto di suggerimento per scansare il disastro: &#8220;TROPPO ALTO; DEVI SVOLTARE&#8221;. L&#8217;efficacia psicologica \u00e8 decisamente superiore.\u00a0Perch\u00e9 un segnale di stop cos\u00ec netto fa pensare ad un\u00a0effettivo attraversamento di mezzi perpendicolari al senso di marcia, e spaventa a tutti gli effetti i velocisti inappropriatamente distratti. E poi, il suggerimento di un&#8217;effettiva soluzione: &#8220;Di qua, di qua, devi girare!&#8221; Riesce in qualche modo a sovrascrivere l&#8217;inappropriato consiglio dell&#8217;imprescindibile GPS di bordo. Una speranza per il futuro, insomma. Ed a quanto pare, dagli ultimi video dell&#8217;appassionato\u00a0J\u00fcrgen, notevoli risultati sono stati ottenuti. Per la prima volta, i camion che raggiungono il ponte inchiodano letteralmente in posizione, per passare quindi a pi\u00f9 miti consigli e rendersi finalmente conto della loro vulnerabilit\u00e0. Certo, prima o poi potrebbe capitare un irrimediabile\u00a0tamponamento a catena. Ma l&#8217;errore umano, che vuoi farci, condiziona ogni momento delle nostre vite&#8230;<br \/>\nEd alla fine, che vuoi farci!\u00a0Davvero pensate che la compagnia ferroviaria, la quale\u00a0probabilmente opera su margini di guadagno appena sufficienti a far funzionare l&#8217;intera sferragliante baracca, dovrebbe premurarsi di correggere un &#8220;errore&#8221; che fondamentalmente non \u00e8 il proprio, n\u00e9 costituiva\u00a0una violazione delle norme vigenti all&#8217;opera dell&#8217;edificazione? O che piuttosto dovrebbe farlo, a spese dei contribuenti, l&#8217;amministrazione cittadina? Il <em>trestle<\/em> di Durham non ha proprio niente che non va. Il problema, piuttosto, sono quelli che vanno\u00a0a sbatterci contro.<br \/>\nSono assolutamente certo che A\u00a0ME, non succederebbe mai. Talmente sicuro di questo, che da oggi smetter\u00f2 di pensarci. E quando mi capiter\u00e0 di passarci sotto con un camion, confider\u00f2 nella voce suadente del mio TomTom. La culla di ogni preoccupazione, asperit\u00e0 stradale o f\u00ecsima del\u00a0mondo dei viventi, patentati&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_20271\" aria-describedby=\"caption-attachment-20271\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Dk9DjO-_rT8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20271\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20271 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Water-Curtain-Stop-500x313.jpg\" alt=\"Water Curtain Stop\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Water-Curtain-Stop-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Water-Curtain-Stop-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Water-Curtain-Stop.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20271\" class=\"wp-caption-text\">Straordinari meccanismi provenienti dalla California: un segnale di STOP proiettato su di una cascata d&#8217;acqua artificiale? Oh my, fantascientifico! Ma non imperava la siccit\u00e0, ormai da anni, laggi\u00f9 sulla West Coast?<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 la morte sibilante che strisciando sopraggiunge sul sentiero, per arrampicarsi delicatamente su per le caviglie di chi transita, senza gettare sguardi cauti in mezzo all&#8217;erba. O in alternativa, sopra la sua testa, fra quei rami penduli che vibrano di ostili possibilit\u00e0 fatali. Non \u00e8 forse vero, che la cose pi\u00f9 terribili di questa vita, &#8230; <a title=\"Nuove armi contro il ponte pi\u00f9 pericoloso degli Stati Uniti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20270\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Nuove armi contro il ponte pi\u00f9 pericoloso degli Stati Uniti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[637,70,256,595,155,889,280,147,220,1725,126,329,74],"class_list":["post-20270","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-camion","tag-divertente","tag-guida","tag-incidenti","tag-meme","tag-pericolo","tag-ponti","tag-stati-uniti","tag-strade","tag-strutture","tag-trasporti","tag-urbanistica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20270"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20275,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20270\/revisions\/20275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}