{"id":20221,"date":"2016-05-09T06:30:43","date_gmt":"2016-05-09T04:30:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20221"},"modified":"2016-05-09T06:30:43","modified_gmt":"2016-05-09T04:30:43","slug":"avventura-subacquea-sul-ciglio-di-una-salamoia-gigante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20221","title":{"rendered":"Avventura subacquea sul ciglio di una salamoia gigante"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/nGLtMWx28hs\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20222\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20224\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Brine-Pool-500x313.jpg\" alt=\"Brine Pool\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Brine-Pool-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Brine-Pool-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Brine-Pool.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se aveste chiesto agli antichi navigatori fenici che cosa ne pensano dei sommergibili, la loro risposta sarebbe stata probabilmente univoca: un vascello che affonda intenzionalmente? Davvero una pessima idea! Eppure anche loro, dovevano certamente conoscere il senso e il bisogno di spingersi avanti, oltre quel filo dei pensieri che trasform\u00f2 le colonne d&#8217;Ercole, da limite semi-divino ai vagheggiamenti dell&#8217;uomo, a un marmoreo segno di sfida, da lasciarsi alle spalle con tracotanza e sincera soddisfazione. Fino al raggiungimento, tra scogli, sirene e tempeste, di una barriera titanica, costruita nelle ere remote del tempo: oltre il quale, silenzioso e desolato, si estende il deserto del Tartaro, ove le anime vanno ad evaporare, strappate dai corpi dismessi per l&#8217;avanzata del tempo. E nulla pu\u00f2 sopravvivere, oltre quel punto. Ma immaginate adesso, soltanto per un attimo, di poter disporre di uno scafo completamente impervio alle influenze nocive di ci\u00f2 che lo circonda. Come una nave spaziale effettivamente costruita, ma a differenza di quella, in grado di operare per un tempo sufficiente a raggiungere i pi\u00f9 remoti recessi del suo luogo d&#8217;impiego elettivo: il fondo degli oceani della Terra. Nel mezzo del nulla, come al centro dei punti di scambio, ove popoli senza cervello, n\u00e9 occhi, n\u00e9 nome, soggiacciono prosperando, dimentichi di ogni problema. Una sorta di Limbo, o di Purgatorio, purch\u00e9 si escluda la potenziale speranza di redenzione.\u00a0La vasca\u00a0subacquea della Morte, che ha un preciso indirizzo laggi\u00f9 nel Golfo del Messico,\u00a0definito dagli scienziati protagonisti di questo video, molto appropriatamente, la &#8220;Jacuzzi della Disperazione&#8221;.<br \/>\n&#8220;Ma come&#8230;&#8221; L&#8217;obiezione \u00e8 lecita, vi prego di continuare: &#8220;&#8230;Pu\u00f2 esistere, un lago effettivamente distinto e separato dall&#8217;acqua circostante, a un chilometro sotto la superficie del mare?&#8221; Il motivo di una tale situazione, che sia chiaro non \u00e8 metaforica, bens\u00ec la neutrale messa in parole\u00a0di un&#8217;effettiva realt\u00e0, \u00e8 da ricercarsi nella densit\u00e0 e la pesantezza del sale, quella sostanza minerale che un tempo ricopriva la superficie di vaste pianure, un elemento paesaggistico ben pi\u00f9 diffuso all&#8217;epoca della Preistoria. Finch\u00e9, per i mutamenti del clima dovuti al progressivo raffreddamento del globo \u00a0terrestre (ora siamo nel bel mezzo del processo opposto) un aumento del vapore acqueo nell&#8217;atmosfera port\u00f2 ad un aumento delle piogge, portando a valle sedimenti ed acqua mescolati assieme, in una sorta di tsunami prolungato e finale. Cos\u00ec, il sale primordiale fu ricoperto e svan\u00ec dagli occhi di ogni creatura, per sempre sepolto al di sotto del remoto fondale. Per sempre, si fa per dire: poich\u00e9 \u00e8 nella natura di questa sostanza granulare attraversare il processo geologico della diagenesi, che la porta a variare la sua disposizione in funzione dell&#8217;aumento della temperatura e dei sommovimenti della crosta terrestre. E fu cos\u00ec che accadde, in questo come in taluni altri luoghi sperduti sui remoti confini, che tale composto di ioni cristallizzati (non cos\u00ec diverso dal nostro condimento preferito per le bistecche) assumesse la forma di una cupola in grado di premere dal basso, che sollev\u00f2 il resto del suolo a formare delle ripide, quanto solide pareti. Le stesse strutture che possiamo ammirare, nel video soprastante realizzato\u00a0esattamente un anno fa dal sub comandato a distanza della spedizione oceanica privata Nautilus Live, letteralmente ricoperte di molluschi simili a vongole, che le voci entusiastiche fuori campo descrivono soltanto col termine generico di <em>mussels<\/em>. Mentre ci\u00f2 che costoro ben sanno, come del resto anche noi, \u00e8 il passaggio successivo della formazione di questo raro\u00a0lago-salamoia<em>\u00a0<\/em>(in inglese <em>brine lake<\/em>): la cupola di sale, infatti, ad un certo punto della sua storia, ha fatto breccia nei sedimenti marini, ritrovandosi dispersa nell&#8217;acqua soprastante. Che tuttavia, per la mancanza di forti correnti unita al suo peso e densit\u00e0 naturalmente superiori alla media, \u00e8 rimasta intrappolata fra le alte pareti di un vero e proprio cratere. Generando un ambiente ecologico letteralmente unico al mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20222\" aria-describedby=\"caption-attachment-20222\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/7t2KoQu5nUA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20222\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20222 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Brine-Dive-500x313.jpg\" alt=\"Brine Dive\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Brine-Dive-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Brine-Dive-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Brine-Dive.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20222\" class=\"wp-caption-text\">In un momento successivo della spedizione il sub Hercules in dotazione alla E\/V Nautilus \u00e8 stato pilotato oltre i confini del lago sommerso. Per non ritrovarsi a &#8220;galleggiare&#8221; sopra l&#8217;acqua notevolmente pi\u00f9 densa, il veicolo ha dovuto sviluppare la massima potenza concessa dal suo motore.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E una visione, per certi versi, niente meno che apocalittica. Niente sopravvive al di fuori e dentro l&#8217;aloclino, ovvero la letterale zona d&#8217;incontro tra l&#8217;acqua super-salata e quella normale. Enormi granchi e pesci di vario tipo, ormai defunti da molto tempo e preservati per l&#8217;effetto naturale del sale, fanno da contrappunto macabro all&#8217;ostile paesaggio. Mentre all&#8217;interno del sottile confine d&#8217;interscambio, incredibilmente, prolifera la vita. Poich\u00e9 \u00e8 proprio qui, con strade\u00a0evolutive\u00a0ancora largamente sconosciute, che prospera una particolare popolazione di batteri cosiddetti estremofili, ovvero in grado di trarre sostentamento dagli stessi processi chimici circostanti, dovuti alla fuoriuscita di gas metano ed altre sostanze dal suolo fessurato sottostante. Ed assieme ad essi, come da puntuale legge del cosmo, sussistono le vongole abbarbicate sulle pareti, che hanno contribuito, con la loro presenza, a renderle solide attraverso i millenni. Siamo di fronte, per essere ancor maggiormente chiari, di uno dei pochi\u00a0ecosistemi del pianeta totalmente indipendente dalla luce del Sole, che potrebbe anche offrirci uno sguardo anticipato, per analogia, sulla maniera in cui la vita potrebbe essersi sviluppata su pianeti distanti.\u00a0Cos\u00ec\u00a0dunque, alla stessa maniera in cui\u00a0la fotosintesi \u00e8 la base della nostra vita di superficie, qui trova espressione il processo inverso della chemiosintesi, sviluppato dai batteri e dalle vongole del mistero. Il primo scopritore di questo particolare <em>brine lake<\/em> fu\u00a0Erik Cordes, professore di biologia della Temple University, durante una sua spedizione del 2014. \u00a0Ma fu soltanto l&#8217;anno successivo, dopo le riprese pubblicate su Internet da questo secondo gruppo di ricerca, che gli vi fece ritorno, impiegando il vero e proprio sommergibile Alvin, con tre membri dell&#8217;equipaggio a bordo.<br \/>\nMolto del fascino dei video della spedizione Nautilus Live, che in questi tempi \u00e8 tornata nuovamente operativa e si trova attualmente in prossimit\u00e0 delle coste della California, in pieno oceano Pacifico dall&#8217;altro lato del continente americano, \u00e8 la maniera assolutamente priva di filtri con cui la maggior parte del materiale viene presentato al pubblico del web. Il loro <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UC1KOOWHthbQVXH2kZue3_xA\" target=\"_blank\">canale ufficiale<\/a>, in effetti, trasmette spesso\u00a0in diretta, portando a\u00a0questi video commentati dagli stessi piloti in remoto del sommergibile, che s&#8217;interrompono a vicenda e ridono spontaneamente per l&#8217;eccezionalit\u00e0 di tale\u00a0o tal&#8217;altra\u00a0scoperta. A giudicare dal numero di visualizzazioni, le scene registrate in prossimit\u00e0 della Jacuzzi della Disperazione sembrano aver riscosso un successo particolare, specialmente quella relativa alle tribolazioni di un pesce particolarmente sfortunato:<\/p>\n<figure id=\"attachment_20223\" aria-describedby=\"caption-attachment-20223\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9ZYJAmAmFPw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20223\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20223 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Brine-Fish-500x313.jpg\" alt=\"Brine Fish\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Brine-Fish-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Brine-Fish-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/05\/Brine-Fish.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20223\" class=\"wp-caption-text\">Stolidi e immoti, i coralli giallognoli crescono rigogliosi tutto attorno all&#8217;aloclino. Per loro, la salinit\u00e0 dell&#8217;acqua \u00e8 poco meno che un inconveniente passeggero.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 31 maggio del 2015, questo pesce piuttosto sfortunato finiva per sconfinare oltre i confini del lago sommerso, sotto l&#8217;occhio scrutatore della telecamera principale dell&#8217;Hercules. L&#8217;effetto avuto dalla salinit\u00e0 assolutamente fuori parametro dell&#8217;acqua sul suo metabolismo fu drammatico ed immediato: &#8220;Se-sembra stare bene&#8230;&#8221; si sente pronunciare dubbiosa l&#8217;unica voce femminile del gruppo, nel complesso occasionalmente paragonato, in maniera irriverente ma giustificata, ai partecipanti di un videogame online sul servizio di chat vocale TeamSpeak. Pochi istanti dopo, l&#8217;impreciso nuotatore collassa da una parte, tra la macabra ironia generale e uno scroscio di tetre risate. Non \u00e8 del tutto chiaro, alla fine, se gli\u00a0riesca\u00a0di trarsi in salvo oppure no. Il che, dopo tutto, \u00e8 assolutamente intenzionale. E in qualche maniera, tardivamente rispettoso.<br \/>\n\u00c8 stato pi\u00f9 volte affermato, in quella che potrebbe essere un&#8217;iperbole ma non del tutto, che l&#8217;umanit\u00e0 abbia catalogato\u00a0meno dell&#8217;1% delle specie viventi su questa Terra. E se cos\u00ec fosse, \u00e8 indubbio che che a noi restano ignoti non soltanto degli esseri individuali, ma gli interi meccanismi ambientali ed i sistemi ecologici che permettono loro di riprodursi, ben lontano dai nostri occhi indiscreti (e talvolta, ahim\u00e9,\u00a0dissacranti). Ma la vera domanda da porsi \u00e8: se simili improbabili situazioni, con esseri tanto bizzarri ed inconcepibili, possono sussistere qui, letteralmente sulla nostra porta di casa, che cosa dovremmo aspettarci di trovare, fra secoli o millenni, nelle remote regioni dello spazio ultraplanetario? Eccoci, umani: abitanti del pianeta del panda gigante, della balenottera azzurra, dell&#8217;aquila rapace e dello scarafaggio nerastro, prolifico e semi-nascosto. Che fra tutti gli animali citati, resta sicuramente\u00a0il pi\u00f9 terrificante. Si fa presto a dire: non c&#8217;\u00e8 vita su Marte, su Venere o Mercurio! Se davvero qualcosa zampettasse tra quelle dune sperdute o coperte di sale, noi, riusciremmo anche solo a concepirne la forma?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se aveste chiesto agli antichi navigatori fenici che cosa ne pensano dei sommergibili, la loro risposta sarebbe stata probabilmente univoca: un vascello che affonda intenzionalmente? Davvero una pessima idea! Eppure anche loro, dovevano certamente conoscere il senso e il bisogno di spingersi avanti, oltre quel filo dei pensieri che trasform\u00f2 le colonne d&#8217;Ercole, da limite &#8230; <a title=\"Avventura subacquea sul ciglio di una salamoia gigante\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20221\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Avventura subacquea sul ciglio di una salamoia gigante\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,187,1342,1648,195,400,1712,78,1713],"class_list":["post-20221","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-ecologia","tag-esplorazioni","tag-golfo-del-messico","tag-luoghi-misteriosi","tag-oceano","tag-sale","tag-scienza","tag-sottomarini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20221"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20221\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20225,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20221\/revisions\/20225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}