{"id":20117,"date":"2016-04-27T06:59:10","date_gmt":"2016-04-27T04:59:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20117"},"modified":"2016-04-27T06:59:10","modified_gmt":"2016-04-27T04:59:10","slug":"candid-al-museo-il-prestigiatore-le-fa-credere-di-aver-scoperto-gli-alieni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20117","title":{"rendered":"Candid al museo: il prestigiatore le fa credere di aver scoperto gli alieni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BKWRqH-vK_w\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20118\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20120\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/The-Crab-Effect-500x313.jpg\" alt=\"The Crab Effect\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/The-Crab-Effect-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/The-Crab-Effect-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/The-Crab-Effect.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 delle ipotesi sul velo d&#8217;illusione che tentacolari organizzazioni pseudo-governative\u00a0avrebbero disposto innanzi ai nostri occhi per tenerci all&#8217;oscuro sul ritrovamento di questo o quel disco volante, \u00e8 indubbio che gli extraterrestri potrebbero gi\u00e0 essere fra noi. Per il semplice fatto che non possiamo sapere come siano fatti e dunque, come potremmo mai riuscire a riconoscerli? L&#8217;esistenza della Terra \u00e8 pi\u00f9 lunga di molti milioni di anni rispetto all&#8217;esistenza degli umani, per non parlare della nostra storia registrata: poco pi\u00f9 che un foglio di appunti, risalenti appena all&#8217;altro ieri. Dunque basandoci su quanto possiamo conoscere per certo, ogni singola specie vivente tra tutte quelle che ci circondano, potrebbe essere giunta nella nostra tiepida atmosfera grazie a un seme custodito sulla superficie di una mistica cometa, proveniente dai recessi periferici\u00a0della vasta nube di Oort. Voglio dire, perch\u00e9 no&#8230; Potremmo essere persino noi, gli alieni. Esseri la cui coscienza, trasferita grazie a macchine inimmaginabili, \u00e8 stata intrappolata dentro al cranio dei primati. Mettendo in moto quel processo evolutivo sregolato che, per quanto ne sappiamo, potrebbe essere\u00a0ancora in corso di realizzazione. Purch\u00e9 altre specie, nostre nemiche fin dall&#8217;epoca del viaggio fin\u00a0da Andromeda, non sopraggiungano\u00a0a nullificare i nostri sforzi, condannandoci a restare eternamente incatenati ai nostri limiti di forma.<br \/>\nPerch\u00e9 un &#8220;mostro&#8221; pu\u00f2 essere qualsiasi cosa. Presentarsi come un ibrido di multipli animali, un drago, un grifo, una chimera. Oppure presentarsi come un semplice sussurro\u00a0di energia invisibile, in grado di lasciare un segno indelebile nei nostri sogni. O ancora una\u00a0creatura\u00a0in qualche modo familiare, tuttavia dotata di un potere totalmente nuovo. La&#8230; Trasformazione. &#8220;Erano granchi, Michael, erano granchi!&#8221; Esclam\u00f2\u00a0la giovane donna:&#8221;Li ho visti bene. Ed invece, adesso sembrano proprio dei&#8230;&#8221; Siamo al museo Tellus di Storia Naturale del Northwest della Georgia, dove la protagonista\u00a0era stata assunta per un lavoro di una singola giornata: soldi facili, da guadagnarsi come assistente del custode in occasione di un convegno. Il cui punto focale si trovava guarda caso, proprio in quella stanza, sotto la tipica teca di plexiglass\u00a0per i reperti scientifici di ogni tipo, nonch\u00e9 sopra un pavimento che necessitava di una rapida pulita a mezzo mocio regolamentare. I due quindi, prima di mettersi all&#8217;opera, si intrattengono per qualche momento in una gradevole conversazione. Lui, apparentemente dotato di un sincero interesse personale per l&#8217;argomento, le racconta di come quelle strane pietre fossero state trovate qualche tempo fa, in prossimit\u00e0 di un cratere nel deserto del Mojave, lasciando del tutto spiazzati i geologi del gruppo di ricerca. Inizia quindi, alquanto stranamente, a riordinarle. Ma sembra all&#8217;apparenza ben sapere ci\u00f2 che fa. Tali pietre, spiega alla ragazza, sono totalmente lisce ed insolitamente leggere: &#8220;Vuoi toccarne una? Prova, prova.&#8221; Difficile resistere alla tentazione. Peccato solo che al momento di rimetterlo nella sua teca, il sasso venga urtato accidentalmente, finendo per cadere dentro al secchio di acqua e detersivo. Per tornare a galla, soltanto un istante dopo, a dimensioni sensibilmente ingrandite! Ed iniziare quindi, con un suono netto ed improvviso, a schiudersi dinnanzi agli occhi spalancati dei presenti!<br \/>\nPerch\u00e9 il fatto, ecco, \u00e8 che costui non si era presentato onestamente\u00a0alla collega d&#8217;occasione. Perch\u00e9 non poteva certo dire di essere Michael Carbonaro, famoso illusionista da strada di origini italo-americane, che da qualche tempo imperversa sugli show della Tv statunitense, spesso mettendo in scena le sue rinomate candid camera. Delle quali, in tutto il palinsesto, non c&#8217;\u00e8 eguale.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20118\" aria-describedby=\"caption-attachment-20118\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/rUfp5lhtML0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20118\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20118 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Decorator-Crab-500x313.jpg\" alt=\"Decorator Crab\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Decorator-Crab-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Decorator-Crab-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Decorator-Crab.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20118\" class=\"wp-caption-text\">Occhietti telescopici, testa bulbosa, bocca fuoriuscita direttamente da un girone dell&#8217;Inferno. Non ci vuole molto per pensare che provenga da un pianeta totalmente sconosciuto!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cominciamo col parlare, brevemente, dell&#8217;essere che scaturisce da questo baccello cosmico mai visto prima. Tanto che sarebbe stato addirittura comprensibile, in un primo momento, che lo spettatore lo scambiasse per\u00a0un <em>animatronic<\/em>, o altro tipo d&#8217;incredibile effetto speciale. Proprio l\u00ec sta il genio di questa singolare sequenza: in <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=AsY5SQ9s7K8\" target=\"_blank\">un precedente episodio del programma<\/a>, Michael aveva fatto grossomodo\u00a0lo stesso scherzo facendo invece fuoriuscire\u00a0un cucciolo d&#8217;iguana da un presunto uovo preistorico\u00a0(probabilmente proveniente da uno struzzo) per poi ritrovarsi a dover spiegare, alla sua vittima, come in effetti queste creature fossero &#8220;la base evolutiva dei dinosauri&#8221;. Ma l&#8217;intera sequenza era decisamente meno credibile del suo sequel, anche perch\u00e9 ovviamente, (quasi) tutti conoscono le iguane. Mentre la situazione \u00e8 ben diversa con il qui presente granchio decoratore, appartenente ad una delle svariate specie della famiglia\u00a0<em>Majoidea\u00a0<\/em>che hanno l&#8217;abitudine, acquisita per il bisogno di proteggersi dai predatori, di mimetizzarsi raccogliendo tutto quello che gli riesce di trovare sul fondale. Si tratta di animali dall&#8217;aspetto gi\u00e0 piuttosto\u00a0insolito, caratteristica ulteriormente accentuata dallo strato di letterale spazzatura che triturano mediante l&#8217;uso delle loro molteplici appendici boccali, per poi attaccarla agli innumerevoli ganci presenti sul loro carapace, in tutto e per tutto simili\u00a0a quelli del velcro. Mentre un ulteriore strumento, la loro saliva in grado di indurirsi per l&#8217;effetto dell&#8217;acqua di mare, gli incollare saldamente il materiale scelto, dotandoli di veri e propri vestiti multicolori, che li rendono, per un qualsiasi predatore, sostanzialmente indistinguibili dal loro habitat naturale.<br \/>\nCos\u00ec Michael, previdentemente, di queste creature ne aveva messa una nella sua capsula &#8220;gonfiata&#8221;, fatta comparire all&#8217;improvviso dall&#8217;acqua del mocio. E la reazione della sua vittima, a una tale vista, non delude: la donna, apparentemente selezionata per il suo carattere entusiastico e spontaneo, inizia a gridare e spalanca gli occhi, comprensibilmente emozionata da una tale vista gi\u00e0\u00a0sotto molti aspetti, inspiegabile. Il meglio, tuttavia, doveva ancora venire.<\/p>\n<figure id=\"attachment_20119\" aria-describedby=\"caption-attachment-20119\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/VoWpcayqrgU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20119\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20119 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Kenneled-Dog-500x313.jpg\" alt=\"Kenneled Dog\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Kenneled-Dog-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Kenneled-Dog-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Kenneled-Dog.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20119\" class=\"wp-caption-text\">Nel suo show <em>The Carbonaro Effect<\/em>, il prestigiatore omonimo realizza candid camera spesso assurdiste e fantasiose. In questo caso, apparentemente tentava\u00a0di convincere una padrona di cane che il suo cucciolo era stato messo &#8220;sotto vuoto&#8221; grazie ad una misteriosa macchina che pare violare ogni legge della fisica. Per fortuna,\u00a0lei non ci ha creduto pi\u00f9 di tanto.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quel momento, \u00e8 un crescendo: dopo quelli che sembrano essere pochi secondi, sfruttando una distrazione creata ad arte, il presunto custode richiama l&#8217;attenzione della sua aiutante sul granchio: &#8220;Guarda, guarda, adesso sono due!&#8221; Moltiplicazione? Mitosi? Non c&#8217;\u00e8 neanche il tempo di elaborare un&#8217;ipotesi, mentre lui comincia ad esclamare come un personaggio dei cartoons: &#8220;Yikes! Yikes! Dobbiamo intrappolarli, prendi quel coperchio!&#8221; Grande idea. Perch\u00e9 a quel punto, per tentare di rimettere i granchi sotto la teca, come quarta parete della loro prigione temporanea viene impiegato un libro per bambini con raffigurati niente meno che due cuccioli di gatto. Credo che a questo punto, sia fin troppo chiaro dove stiamo andando a parare.<br \/>\nAl sollevarsi del coperchio, un improvviso miagol\u00eco: i granchi alieni hanno copiato l&#8217;immagine che stavano osservando! \u00c8 chiaro che si tratta di creature estremamente evolute e dotate di notevoli risorse&#8230; &#8220;Mi-Michael, STAI SCHERZANDO? ERANO GRANCHI, e-erano&#8230;&#8221; Ad un certo\u00a0punto, la donna inizia a perdere il controllo, tremando visibilmente in quello che parrebbe un princ\u00ecpio di crisi epilettica o condizione similare. Ed anche se lei continua a sghignazzare in modo entusiastico, \u00e8 facile immaginare lo spiazzamento momentaneo dell&#8217;autore dello scherzo.\u00a0Fortunatamente, il momento passa presto, ma in ultima analisi si capisce che\u00a0la scenetta era durata sufficientemente a lungo. Cos\u00ec, con atteggiamento splendido, il prestigiatore inizia il suo <em>reveal<\/em>: &#8220;Non preoccuparti, so perfettamente quello che sta succedendo. I granchi si sono trasformati a causa di un particolare processo, definito\u00a0<em>The Carbonaro Effect<\/em>&#8221; pausa: &#8220;Lo conosci?&#8221; Mmmh, sembra di no. &#8220;Che poi sarebbe&#8230; Il\u00a0Titolo Del Mio Programma! Saluta la telecamera, ah, ah, ah! Stupore. Rabbia momentanea. Altre risate. In un epilogo che fortunatamente, pu\u00f2 essere soltanto interpretato come positivo. Un altro successo per il memorabile show.<br \/>\nSimili candid camera, rispetto alla media di quelle reperibili online, hanno se non altro la caratteristica di essere messe in scena da produttori di una certa credibilit\u00e0. Spesso, in precedenza, Michael \u00e8 stato accusato di impiegare degli attori, anche se ogni volta si \u00e8 preoccupato di smentire personalmente l&#8217;ipotesi, e persone addentro al settore hanno a pi\u00f9 riprese\u00a0smentito la presenza di inserzioni lavorative relative ai suoi show. Tra le argomentazioni citate dai detrattori, figura spesso quella di errori di continuit\u00e0: come nelle scene di un film realizzato senza l&#8217;idonea attenzione ai dettagli, in alcune puntate oggetti appaiono spostati da un&#8217;inquadratura all&#8217;altra, o si notano piccoli cambiamenti nel vestiario dei protagonisti. Nel video dei granchi alieni, ad esempio, ad un certo punto la vittima appare priva di un guanto di gomma che prima aveva. Sembra una prova definitiva che ci sia stata un&#8217;alterazione di qualche tipo dell&#8217;intera sequenza? Ovviamente. Ma in definitiva, questo non dimostra nulla. Anzi, se mai dimostra le problematiche di girare una scena all&#8217;insaputa di parte delle persone coinvolte, che a volte\u00a0si spostano fuori dalla portata delle telecamere, costringendo ad un lavoro accurato per ricostruire l&#8217;intera scena. C&#8217;\u00e8 inoltre il piccolo problema che, se il tutto venisse mostrato privo di interruzioni, i trucchi di Michael sarebbero fin troppo chiari agli spettatori da casa. In definitiva, la sua dichiarazione d&#8217;intenti \u00e8 sempre stata: &#8220;Mostrare la scena non per come si \u00e8 effettivamente svolta, ma nella maniera in cui \u00e8 sembrato alla vittima dello scherzo.&#8221; Che poi in definitiva, \u00e8 il meglio che ci si possa aspettare. Soprattutto quando l&#8217;obiettivo \u00e8 divertirsi! Non trovate?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al di l\u00e0 delle ipotesi sul velo d&#8217;illusione che tentacolari organizzazioni pseudo-governative\u00a0avrebbero disposto innanzi ai nostri occhi per tenerci all&#8217;oscuro sul ritrovamento di questo o quel disco volante, \u00e8 indubbio che gli extraterrestri potrebbero gi\u00e0 essere fra noi. Per il semplice fatto che non possiamo sapere come siano fatti e dunque, come potremmo mai riuscire &#8230; <a title=\"Candid al museo: il prestigiatore le fa credere di aver scoperto gli alieni\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20117\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Candid al museo: il prestigiatore le fa credere di aver scoperto gli alieni\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1080,125,273,222,70,157,368,575,1696,227,32],"class_list":["post-20117","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alieni","tag-animali","tag-candid-camera","tag-cani","tag-divertente","tag-gatti","tag-granchi","tag-musei","tag-prestigiatori","tag-scherzo","tag-tv"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20117"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20121,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20117\/revisions\/20121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}