{"id":20029,"date":"2016-04-16T06:51:22","date_gmt":"2016-04-16T04:51:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20029"},"modified":"2016-04-16T06:53:59","modified_gmt":"2016-04-16T04:53:59","slug":"archeologo-scopre-una-sfera-di-pietra-da-30-tonnellate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20029","title":{"rendered":"Archeologo scopre una sfera di pietra da 30 tonnellate"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/159863772\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20030\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20032\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Stone-Ball-500x313.jpg\" alt=\"Stone Ball\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Stone-Ball-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Stone-Ball-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Stone-Ball.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se n&#8217;erano gi\u00e0 viste, ma raramente di una simile grandezza. In vari\u00a0luoghi del mondo, con dei nomi molto diversi tra di loro: i macigni di Moeraki nell&#8217;Otago, in Nuova Zelanda; la spiaggia delle palle da bowling a Mendocino County, California; il parco delle rocce a fungo, nelle Smoky Hills del Kansas centrale&#8230; Persino su Marte, grazie alla missione rover telecomandato Opportunity, l&#8217;opinione pubblica era stata messa al corrente nel 2004 dell&#8217;improbabile esistenza d&#8217;infinite piccole sfere, disseminate nel deserto di un\u00a0pianeta totalmente disabitato (per lo meno, allo stato attuale\u00a0delle cose&#8230;) \u00a0Concrezioni come questa, ovvero formazioni mineralogiche che assumono naturalmente la forma di una sfera, tendono a prestarsi a molteplici\u00a0interpretazioni. Forse per la loro forma &#8220;troppo&#8221; perfetta, oppure per il modo in cui ci ricordano che le leggi universali di conservazione dell&#8217;energia, plasmando il mondo degli oggetti fisici, lavorano per vie fin troppo simili alla mente umana. Possibile che si tratti sempre, in ogni luogo e contesto, solamente di una coincidenza? Sicuramente no, risponderebbe subito quest&#8217;uomo dall&#8217;inseparabile cappello in stile Panama ed il giubbotto di pelle, definito a pi\u00f9 riprese l&#8217;Indiana Jones bosniaco, e non soltanto per le particolari, quanto riconoscibili scelte in materia d&#8217;abbigliamento.\u00a0Semir Osmanagi\u0107 \u00e8 attualmente un cittadino ed uomo d&#8217;affari di Houston, Texas, negli Stati Uniti, con all&#8217;attivo una laurea e un dottorato in materia d&#8217;archeologia, che ha pi\u00f9 volte fatto ritorno nella terra nat\u00eca per trovare prove a sostegno della sua teoria pi\u00f9 discussa: l&#8217;esistenza non documentata, risalente a decine di migliaia di anni fa, di una civilt\u00e0 tecnologicamente avanzata in terra d&#8217;Europa, che avesse addirittura costruito grandi piramidi simili a\u00a0quelle degli Egizi.<br \/>\nE ancora una volta,\u00a0a voler prendere in esame la prova che ci viene presentata con metodo apparentemente scientifico, quest&#8217;uomo carico di capacit\u00e0 dialettiche sembrerebbe aver colpito pienamente nel segno: ecco qui, infatti, un macigno perfetto.\u00a0Fatto emergere dal suolo della foresta di\u00a0Podubravlje, e sottoposto all&#8217;occhio delle telecamere in tutto il suo maestoso splendore. Dalla circonferenza di un metro e mezzo circa, e il peso di almeno 30 tonnellate. \u00c8 indubbio che l&#8217;oggetto, di un colore marrone-rossiccio che sembrerebbe presupporre un contenuto minerale di ferro, sembri un qualcosa di assolutamente incredibile, come una capsula spaziale, una palla per giganti, un generatore d&#8217;energie positive&#8230;Come pure, \u00e8 importante ricordarlo, che cose simili siano gi\u00e0 state ritrovate e ampiamente motivate. Senza bisogno di scomodare antiche civilt\u00e0 o mitologie. Ma in Bosnia del resto, come sa bene\u00a0Osmanagi\u0107, simili ritrovamenti hanno avuto una lunga storia pregressa. Rocce di forma sferica furono trovate, a partire dagli anni &#8217;30, tutto attorno alla citt\u00e0 di\u00a0\u00a0di\u00a0Zavidovici, e tutt&#8217;ora restano un&#8217;attrattiva per un certo numero di visitatori\u00a0appassionati di misteri e antichit\u00e0. Ce n&#8217;erano, <a href=\"http:\/\/piramidasunca.ba\/eng\/latest-news\/item\/10649-biggest-stone-ball-in-europe-just-discovered-in-bosnia.html\" target=\"_blank\">ci spiega lui stesso in un articolo<\/a> sul sito del suo\u00a0&#8220;Parco delle Piramidi Bosniache&#8221; circa 80 a partire dagli anni &#8217;30, prima di andare\u00a0progressivamente perdute a causa dell&#8217;incuria e di una radicata credenza locale, che affermava che al loro intero fosse nascosto dell&#8217;oro. Cos\u00ec, una decade dopo l&#8217;altra, le palle sono andate distrutte, tutte tranne una minima parte. Tra cui quelle citate dalla dottoressa\u00a0Colette M. Dowell, sul suo sito di filosofia alternativa\u00a0<a href=\"http:\/\/www.robertschoch.net\/\" target=\"_blank\">Circular Times<\/a>, nel quale\u00a0ci racconta di aver visitato nel 2007 i terreni presso Zavidovici di un anziano di nome Samir, regolarmente battuti\u00a0ed abusati dai turisti. Tutto ci\u00f2 perch\u00e9, fra gli antichi alberi, qui fanno\u00a0capolino tra le frasche circa una ventina\u00a0di sfere ed ellissoidi di vario tipo, dal diametro massimo\u00a0di circa 60\u00a0centimetri. Un qualcosa che, per quanto si tenti di spiegarlo in modo razionale, non sembrerebbe poter esulare dall&#8217;intervento di una o pi\u00f9\u00a0mano umane. Oppure&#8230;Di arti d&#8217;altra provenienza? Strano a dirsi, alcuni sembrerebbero pensare proprio questo.<br \/>\nSfere come queste, del resto, sono tutt&#8217;altro che sconosciute al resto del mondo. Ed almeno in un caso celebre geograficamente collocato in Costa Rica, sarebbero proprio il tanto desiderabile l\u00e0scito di una\u00a0civilt\u00e0 dei precursori&#8230;<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_20031\" aria-describedby=\"caption-attachment-20031\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Tt9_kOa8Zhg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20031 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Costa-Rica-Spheres-500x313.jpg\" alt=\"Costa Rica Spheres\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Costa-Rica-Spheres-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Costa-Rica-Spheres-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Costa-Rica-Spheres.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20031\" class=\"wp-caption-text\">Tutto ci\u00f2 che \u00e8 sferico sembra attirare il pensiero, ed un certo tipo di concezione filosofica mirata a porre l&#8217;uomo al centro dell&#8217;universo. Se una cosa ha dei confini equidistanti da un remoto punto interno, ne deriva inevitabilmente che essa irradia mistiche energie. Provenienti da luoghi letteralmente e fisicamente difficili da immaginare.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sfere di pietra della Costa Rica, attualmente, sono circa 300. Furono ritrovate tutte tra il delta\u00a0del Diqu\u00eds e presso l&#8217;isola del Ca\u00f1o, da una compagnia agricola che stava preparando il suolo per una nuova coltivazione di banane. Anche l\u00ec. all&#8217;altro capo estremo del mondo, prima che le autorit\u00e0 potessero intervenire un certo numero degli oggetti furono fatti saltare in aria, nella speranza che al loro interno si nascondesse un tesoro. Chiss\u00e0 poi, quale fosse l&#8217;associazione! Alcune delle\u00a0sfere superstiti, ad ogni modo, furono tratte in salvo e trasportate nel Museo Nazionale, mentre delle altre rimasero presso i luoghi di ritrovamento, trasformati per l&#8217;occasione in siti archeologici da preservare. Dal giugno del 2014, il governo locale ha chiesto ed ottenuto che gli oggetti in questione fossero iscritti all&#8217;elenco dei luoghi patrimonio dell&#8217;UNESCO, come testimonianza residua di un&#8217;epoca remota. Sarebbero state per l&#8217;appunto scolpite, si ritiene, attorno al 600 d.C. dalla cultura pre-colombiana dei\u00a0Diqu\u00eds, diretti discendenti degli antichi Olmechi. Il perch\u00e9 e il come, purtroppo, sono persi nelle nebbie dei tempi, anche perch\u00e9 queste genti scomparirono letteralmente dopo la conquista da parte degli Europei, venendo sterminati dalle guerre di conquista e le malattie d&#8217;importazione. La loro residua testimonianza, ad ogni modo, \u00e8 pi\u00f9 che sufficiente a sollevare tutta una vasta serie d&#8217;interrogativi e dicerie. Alcune leggende locali parlano dell&#8217;esistenza di un&#8217;antica pozione magica che poteva ammorbidire la pietra, permettendo di plasmarla a proprio piacimento. Nella cosmogonia del popolo aborigeno dei Bribri, tali oggetti sarebbero i proiettili\u00a0usati da Tlatchque, il dio del tuono, che lanciandoli con la propria cerbottana scacci\u00f2 i demoni del vento dalla Terra Benedetta. Alcuni tra i moderni\u00a0affermano invece che le pietre sferoidali provenissero da Atlantide, e\/o costituissero degli ausili alla navigazione di non meglio definiti battelli spaziali degli alieni. Sempre loro, guarda caso, sempre loro&#8230;<br \/>\nE perch\u00e9 mai dovremmo allora pensare che sia tanto incredibile, ed assurda, l&#8217;affermazione fatta dall&#8217;archeologo bosniaco\u00a0Semir Osmanagi\u0107 in merito alla SUA sfera gigante? Tra l&#8217;altro, tanto pi\u00f9 grande ed impressionante di quelle sudamericane. Per comprenderlo, occorre prendere in analisi i suoi precedenti. Costui \u00e8 in effetti gi\u00e0 da tempo inv\u00ecso ad un particolare tipo di comunit\u00e0 accademica, principalmente a causa delle pubblicazioni e gli studi effettuati nel 2005, in merito a tutt&#8217;altra classe di formazioni geologiche, POTENZIALMENTE aperte a un&#8217;interpretazione di tipo parascientifico;<\/p>\n<figure id=\"attachment_20030\" aria-describedby=\"caption-attachment-20030\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/64150xWWhZE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-20030\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20030 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Bosnian-Pyramid-500x313.jpg\" alt=\"Bosnian Pyramid\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Bosnian-Pyramid-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Bosnian-Pyramid-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Bosnian-Pyramid.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20030\" class=\"wp-caption-text\">Al di l\u00e0 delle considerazioni possibili sulla credibilit\u00e0 di questo lavoro di ricerca, \u00e8 indubbio che il sottosuolo delle colline di Viso\u010dica, dopo il passaggio della squadra di ricerca dell&#8217;archeologo, assomigli pi\u00f9 a una miniera che ai corridoi di un antico tempio o mausoleo. Non che ci\u00f2 sia sufficiente a screditarlo&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo esordito definendo in via preliminare la nuova grande sfera come una sorta di concrezione, ovvero il tipo di formazione rocciosa <a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17784\">di cui ebbi modo di parlare in precedenza sulle pagine di questo blog.<\/a>\u00a0Ed in effetti, anche le famose presunte piramidi a cui resta indelebilmente collegato il nome di\u00a0Osmanagi\u0107 potrebbero non essere altro, secondo i suoi numerosi detrattori, che un&#8217;occorrenza totalmente naturale, comunemente definita con il termine in lingua inglese di <em>flatiron.\u00a0<\/em>Strutture<em>\u00a0<\/em>in cui l&#8217;erosione differenziale tende a generare un&#8217;aspetto geomorfologico spiccatamente triangolare, niente affatto dissimile da quello dei famosi monumenti della civilt\u00e0 del Nilo. Ce ne sono ben tre, vicino la citt\u00e0 medievale di\u00a0Visoko nel centro del paese, tra cui la maggiore \u00e8 stata definita dal professore come vera e propria &#8220;Piramide del Sole&#8221; legata ad un qualche antico culto ancora non meglio definito.\u00a0L&#8217;esistenza di simili colline, sia d&#8217;altra parte\u00a0chiaro, \u00e8 attestata in numerosi luoghi del mondo, tra cui il Colorado, l&#8217;Arizona e il Texas. Non c&#8217;\u00e8 quindi nulla di inspiegabile tramite l&#8217;ipotesi naturalistica, sostanzialmente, nella loro esistenza in quanto tale. Gli studi archeologici condotti nella regione, anche grazie ad un corposo finanziamento approvato dal primo ministro di allora\u00a0Nedzad Brankovic, tuttavia parlano della presenza di chiari segni del passaggio di specifici strumenti ed attrezzature, presumibilmente usati dall&#8217;antica civilt\u00e0 senza nome. Inoltre, la conformazione di alcune rocce ritrovate nel sottosuolo delle colline farebbero pensare a strade, scalinate, opere murarie di vario tipo&#8230; Persino i pi\u00f9 accaniti oppositori dell&#8217;ipotesi in questione, considerata dalla scienza internazionale\u00a0come totalmente priva di fondamento,\u00a0tendono dunque ad ammettere la presenza di un qualche tipo di sito archeologico in questi luoghi che, si affrettano ad aggiungere, starebbe venendo rovinato dall&#8217;opera di ricerca di questo arguto\u00a0comunicatore. Il fatto stesso che costui, poi, abbia rilasciato dichiarazioni\u00a0in merito al dover\u00a0completare inzialmente gli scavi entro il 2012, per &#8220;Liberare il mondo dalla sua barriera negativa [dell&#8217;apocalisse] grazie all&#8217;energia proveniente dal centro della Galassia.&#8221; (Semir Osmanagi\u0107, Energijsko sredi\u0161\u010de sveta?, Misteriji, luglio 2006) &#8230;Beh, ecco.\u00a0Sicuramente, non aiuta.<br \/>\nLa diatriba in merito all&#8217;effettiva provenienza dei reperti delle colline di\u00a0Viso\u010dica, del resto, non fa che riconfermare l&#8217;annoso dilemma di quanto sia difficile individuare ed interpretare correttamente la Storia. Tra le molte citazioni del laborioso\u00a0archeologo, ce n&#8217;\u00e8 in effetti una in particolare che colpisce l&#8217;immaginazione: &#8220;Siamo una civilt\u00e0 che soffre di amnesia.&#8221; Altrimenti, \u00e8 chiaro che al ritrovamento di una gigantesca sfera di pietra nella foresta, sapremmo immediatamente quello che \u00e8. Oppure, per inferenza, tutte quelle cose che non\u00a0\u00e8.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se n&#8217;erano gi\u00e0 viste, ma raramente di una simile grandezza. In vari\u00a0luoghi del mondo, con dei nomi molto diversi tra di loro: i macigni di Moeraki nell&#8217;Otago, in Nuova Zelanda; la spiaggia delle palle da bowling a Mendocino County, California; il parco delle rocce a fungo, nelle Smoky Hills del Kansas centrale&#8230; Persino su Marte, &#8230; <a title=\"Archeologo scopre una sfera di pietra da 30 tonnellate\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=20029\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Archeologo scopre una sfera di pietra da 30 tonnellate\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1093,251,1673,236,194,195,1672,763,777,71,89],"class_list":["post-20029","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-antiche-civilta","tag-archeologia","tag-bosnia","tag-europa","tag-geologia","tag-luoghi-misteriosi","tag-manufatti","tag-pietre","tag-scavi","tag-storia","tag-strano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20029"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20035,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20029\/revisions\/20035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}