{"id":19995,"date":"2016-04-12T07:07:17","date_gmt":"2016-04-12T05:07:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19995"},"modified":"2016-04-12T07:12:18","modified_gmt":"2016-04-12T05:12:18","slug":"luccellino-che-sfugge-alla-risacca-per-sfidare-il-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19995","title":{"rendered":"L&#8217;uccellino che sfugge alla risacca per sfidare il mare"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Uh71ExBEXfI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19996\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19996\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Sanderling-500x313.jpg\" alt=\"Sanderling\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Sanderling-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Sanderling-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Sanderling.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accelerate nell&#8217;universale ciclotrone dei campi magnetici terrestri, le particelle piumate sfrecciano dai loro nidi fino ai limiti del mondo. Nessuno sa davvero, perch\u00e9.\u00a0Mescolandosi nell&#8217;aere, sopra e sotto la presenza delle nubi, squillano d&#8217;aspettativa verso il segno di una meta poco chiara. Le regioni artiche dell&#8217;ora dell&#8217;accoppiamento, ormai un ricordo assai lontano. \u00c8 quasi inverno, si ripetono tra loro.\u00a0Finch\u00e9 allo scoccar dell&#8217;equinozio nella loro mente, dopo giorni o settimane di volo, essi non &#8220;percepiscono&#8221; di essere arrivati, calando lievi fino al suolo. Cosa sono in fondo 10.000, 15.000 Km, per un vero uccello migratore?\u00a0Ed \u00e8 con tale consapevolezza, che essi iniziano la vera danza. Il\u00a0piovanello all&#8217;opera non pu\u00f2 che costituire\u00a0una scena estremamente buffa: ecco un tenero, tondeggiante\u00a0passerotto dalla lunghezza di 20 cm, che invece di attendere le nostre briciole, si avventura fin sul bagnasciuga di una spiaggia. Quindi inizia, col suo becco corto ma affilato, a cercare. Piccoli granchi, le loro uova, gli altri invertebrati; ma per farlo nella maniera corretta, esso non pu\u00f2 attendere la bassa marea. Perch\u00e9 in quel caso, le sue prede non tarderebbero a nascondersi in profondit\u00e0, sfuggendo alla questa\u00a0fame di chi viene da lontano. Laddove invece\u00a0le creature\u00a0stesse di un simile\u00a0fugace habitat, ogni qual volta\u00a0l&#8217;acqua giunge\u00a0fino al punto superiore delle rispettive piccole buchette, non possono far altro che far sporgere la loro\u00a0testa di crostacei. Nella speranza di ricevere, anche loro, il dono di un gradito pasto mattutino.<br \/>\nE trae in inganno, certamente. Perch\u00e9 simili palle di candide piume, che si affollano in grandiosi stormi di passaggio\u00a0in ogni regione del mondo (neanche l&#8217;Africa ed il Sudamerica sono esonerati dalla loro presenza transitoria) sembrano cucciolotti timorosi di un qualsiasi influsso incontrollato. Mentre si appropinquano con quell&#8217;andatura fluida e simile a una pedalata\u00a0al terreno di caccia, cento, duecento volte ogni giro dell&#8217;ora, per il semplice fatto che le ondate non si fermano. E insistentemente, minacciano di inumidire quei piedini con tre artigli ben proporzionati. Ma basta vedere, per un attimo, uno di loro che apre le sue ali, dall&#8217;apertura notevole di 43 cm, per comprendere che questi qui sono dei grandi volatori. Veri e propri albatross delle geografiche circostanze, in grado di sorpassare il viaggio dei pi\u00f9 grandi esploratori della nostra storia di umani.<br \/>\nIl <em>Calidris Alba<\/em>\u00a0in particolare<em>, <\/em>la specie\u00a0mostrata in questo video girato\u00a0presso la laguna di\u00a0Cap-Pele in\u00a0New Brunswick, Canada, \u00e8 riconoscibile dal piumaggio estremamente candido tranne che per una macchia scura in corrispondenza delle ali. In estate, l&#8217;uccello si colora di una macchia rossa sotto la gola, che potrebbe avere la finalit\u00e0 di assisterlo nell&#8217;attirare la compagna. Da piccolo, invece, presenta dei contrasti pi\u00f9 netti, con il bianco e nero che si rincorrono in ogni sezione delle sue graziose piume. Ma una simile livrea, naturalmente, non poteva permanere fino all&#8217;epoca del viaggio, quando avrebbe irrimediabilmente costituito il perfetto\u00a0richiamo visuale per la fame di un qualsiasi predatore, sempre in agguato sul corridoio aereo che conduce verso sud. E i numerosi punti di sosta lungo il suo percorso, quali le spiagge del golfo di Fundy o del Delaware, e le altre lungo l&#8217;intera costa est degli Stati Uniti, dove in determinate stagioni un simile spettacolo \u00e8 tutt&#8217;altro che raro. Mentre qui da noi, nella pi\u00f9 temperata\u00a0Italia, questa tipologia di piovanelli giunge raramente, ed in numero piuttosto ridotto. Cos\u00ec l&#8217;avvistamento, da parte di chi fa attivit\u00e0 di birdwatching, costituisce sempre un&#8217;esperienza straordinaria ed affascinante. Ma immaginate, per un attimo, di trovarvi in spiaggia a prendere il sole! Ed al posto dei soliti gabbiani, vedere innanzi a voi la folla zampettante di quelli che in lingua inglese vengono definiti <em>sanderling<\/em> (un termine che fa pensare al &#8220;popolo&#8221; degli gnomi o degli elfi ultramondani) intenti a combattere la loro eterna lotta contro il flusso dell&#8217;acqua, prevedibile e costante. C&#8217;\u00e8 sicuramente, da restare affascinati. E da chiedersi se esista\u00a0a questo mondo un qualche cosa di ancor pi\u00f9 fantastico e meraviglioso&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19997\" aria-describedby=\"caption-attachment-19997\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/yIZqJj_mHEs\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19997\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19997 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Sandpipers-Dorchester-500x313.jpg\" alt=\"Sandpipers Dorchester\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Sandpipers-Dorchester-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Sandpipers-Dorchester-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Sandpipers-Dorchester.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19997\" class=\"wp-caption-text\">In questo video di Marc Doiron, girato presso Dorchester nel Buovo Brunswick, un&#8217;intera grande comunit\u00e0 di piovanelli si affolla sulla spiaggia un tempo silenziosa e solitaria. I loro movimenti di concerto, con gli occasionali piccoli decolli, formano figure non dissimili da quelle degli storni in volo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;opera\u00a0di caccia\u00a0compiuta da questa gen\u00eca piumata \u00e8 in realt\u00e0 piuttosto conforme a quella di un altro uccello, a noi certamente pi\u00f9 noto ed esteticamente non cos\u00ec dissimile: la beccaccia, <em>Scolopax rusticola<\/em>. Anch&#8217;essa parte della famiglia degli scolopacidi, stesso ordine dei caradriformi, che abitualmente vediamo percorrere il sottobosco nelle stagioni invernali, alla ricerca di vermi ed altre creature da scovare col suo becco preciso e spietato. Ci\u00f2 perch\u00e9 questa tipologia di uccelli, in effetti, dispone di un particolare strumento biologico, definito dei corpuscoli di Herbst. Sostanzialmente, alla fine del suo becco sono presenti un certo numero di terminazioni nervose lamellari, anatomicamente simili a quelle presenti sulla nostra lingua. La loro funzione non \u00e8 per\u00f2 collegata al gusto, bens\u00ec quella di rilevare ogni tipo di\u00a0vibrazioni, permettendo all&#8217;uccello di percepire letteralmente la presenza di possibili fonti di cibo, prima ancora di vederle con i propri occhi. Il processo evolutivo che deve aver portato, attraverso le generazioni, alla sviluppo di una simile risorsa,\u00a0pu\u00f2 essere definito a tutti gli effetti un miracolo della natura. Nonch\u00e9 la principale\u00a0ragione per cui questi uccelli, oggi, possono occupare una nicchia ecologica tanto specifica e trasversale, presente sia nell&#8217;entroterra che sulle regioni delle coste, dove, tutto considerato, si pu\u00f2 osservare una continuit\u00e0 morfologica davvero fuori dal comune. L&#8217;indipendenza di molte specie di questi uccelli da una specifico habitat a latitudini di nostro interesse, inoltre, li ha protetti negli anni dai pericoli della deforestazione e dello sfruttamento delle risorse costiere, rendendone la salvaguardia una missione tutt&#8217;altro che impossibile, persino ai nostri tempi di un\u00a0progresso necessario, fatto spesso a spese dell&#8217;ambiente naturale. In tutti i casi tranne uno, tragico e drammaticamente sfortunato: quello del\u00a0<i>Calidris pygmaea,\u00a0<\/i>o\u00a0gambecchio dal becco a spatola, di cui ad oggi restano meno di 2500 esemplari a questo mondo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19998\" aria-describedby=\"caption-attachment-19998\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1NeRF1edFT0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19998\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19998 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Spoon-Billed-Sandpiper-500x313.jpg\" alt=\"Spoon Billed Sandpiper\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Spoon-Billed-Sandpiper-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Spoon-Billed-Sandpiper-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Spoon-Billed-Sandpiper.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19998\" class=\"wp-caption-text\">La pi\u00f9 rara specie al mondo di <em>sanderling<\/em> ha un piumaggio pi\u00f9 variegato e tendente al marrone. Ma il suo aspetto di riconoscimento maggiormente significativo resta il becco con la forma di una spatola, impiegato per facilitare ulteriormente la ricerca di cibo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Osservando le tappe del percorso compiuto da questo specifico uccello durante le sue migrazioni al cambio di stagione, non \u00e8 difficile immaginare i pericoli che incontra sul suo cammino. Il gambecchio \u00e8 originario delle penisole siberiane\u00a0di Chukchi e della Kamchatka, da cui parte in autunno per migrare fino alla costa del Pacifico, passando per Giappone, Corea e Cina. In inverno, \u00e8 una visione piuttosto comune in India, Bangladesh, Thailandia e Vietnam, dove fino all&#8217;epoca recente veniva spesso cacciato dalle popolazioni locali per il semplice bisogno di mangiare. Mentre oggi, molto spesso, intere aree necessarie alla sua sopravvivenza sono state riconvertite al servizio del turismo, con alberghi e resort che naturalmente non collocano\u00a0la cura degli uccelli al primo posto tra i valori dell&#8217;azienda. In conseguenza di ci\u00f2, sono state intraprese di recente alcune iniziative di conservazione, tra cui quella della\u00a0Wildfowl and Wetlands Trust (WWT) di Slimbridge, Inghilterra, che nel 2011 ha intrapreso un viaggio avventuroso in Russia, durante il quale sono state prelevate alcune uova dell&#8217;uccello nella tundra, per tirarne su i piccoli in cattivit\u00e0 ed aumentare le possibilit\u00e0 di riuscita della loro futura migrazione. Il momento pi\u00f9 delicato nella vita di questi uccelli, infatti, \u00e8 il primo autunno, durante il quale devono nutrirsi a sufficienza per accumulare il carburante\u00a0necessario al lungo viaggio oltre le correnti dell&#8217;Oceano. E il semplice fatto di fornirgli quello che il progetto ha definito uno <em>headstart\u00a0<\/em>(partenza avvantaggiata) secondo gli studi ornitologici dell&#8217;organizzazione citata, avrebbe aumentato notevolmente le loro possibilit\u00e0 di riuscita e futura riproduzione. Speriamo che sia stato veramente cos\u00ec.<br \/>\nCerto, il gambecchio dal becco a cucchiaio non \u00e8 che una delle tante tipologie di uccelli cercatori che vivono al confine delle acque sconfinate. La maestosit\u00e0 della loro presenza, forse, non sar\u00e0 paragonabile a quella delle colossali balenottere. Un singolo grande cetaceo, con la sua stazza considerevole, necessit\u00e0 di cibo e spazio neanche paragonabile a quello di 100 o 1.000\u00a0lievi visitatori provenienti dal freddo distante, che passando si posano, per mangiare e poi scappare via. Quindi se intendiamo\u00a0preservare la prima, in qualche modo coscienziosamente arduo e irraggiungibile, come potremmo mai trascurare questi altri piccoli e cinguettanti amici?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accelerate nell&#8217;universale ciclotrone dei campi magnetici terrestri, le particelle piumate sfrecciano dai loro nidi fino ai limiti del mondo. Nessuno sa davvero, perch\u00e9.\u00a0Mescolandosi nell&#8217;aere, sopra e sotto la presenza delle nubi, squillano d&#8217;aspettativa verso il segno di una meta poco chiara. Le regioni artiche dell&#8217;ora dell&#8217;accoppiamento, ormai un ricordo assai lontano. \u00c8 quasi inverno, si &#8230; <a title=\"L&#8217;uccellino che sfugge alla risacca per sfidare il mare\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19995\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;uccellino che sfugge alla risacca per sfidare il mare\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,70,1097,209,249,941,109,400,600,78,919,277],"class_list":["post-19995","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-divertente","tag-evoluzione","tag-inverno","tag-mare","tag-migrazioni","tag-natura","tag-oceano","tag-predatori","tag-scienza","tag-spiaggia","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19995","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19995"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19995\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20001,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19995\/revisions\/20001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}