{"id":19964,"date":"2016-04-08T07:00:47","date_gmt":"2016-04-08T05:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19964"},"modified":"2016-04-08T07:09:47","modified_gmt":"2016-04-08T05:09:47","slug":"linsidioso-nascondiglio-della-tartaruga-azzannatrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19964","title":{"rendered":"L&#8217;insidioso nascondiglio della tartaruga azzannatrice"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/fW8CZNH53nE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19965\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19967\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Treasure-Turtle-500x313.jpg\" alt=\"Treasure Turtle\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Treasure-Turtle-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Treasure-Turtle-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Treasure-Turtle.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono tesori di tutti i tipi: preziosi o significativi, materiali o filosofici, archeologici, situazionali. Ma il potenziale ritrovamento\u00a0pi\u00f9 meritevole\u00a0di tutti, da un lato all&#8217;altro dell&#8217;Atlantico, resta pur sempre l&#8217;amicizia. Ed \u00e8 innegabile che Beau Ouimette, escursionista della Virginia Occidentale, un simile dato sia giunto a comprenderlo davvero molto bene. Altrimenti non si spiegherebbe questo suo video relativamente sottovalutato nel quale, invece di tuffarsi col metal detector come suo solito nelle paludi o i fiumi pi\u00f9 generosi degli interi Stati Uniti, s&#8217;intrattiene in un diverso tipo di ricerca. Con ben stretto fra le mani un comune retino da pesca di alluminio, che tuttavia lui ha rovesciato in senso contrario a quello d&#8217;utilizzo, con la finalit\u00e0 di sfruttarne\u00a0l&#8217;impugnatura a m\u00f2 di tipico\u00a0bastone da passeggio. E tasta e spingi, tocca e premi, tutto questo per trovare&#8230;Funghi? No, l&#8217;altra cosa. Un suo personale esemplare di\u00a0<em>Chelydridae<\/em>, quel tipo di tartarughe che esistono soltanto nel continente americano, e sono comunemente identificate dallo specifico termine onomatopeico che vuole sottintendere l&#8217;amputazione delle dita: snap, snap, <em>snapping turtle.\u00a0<\/em>Quale miglior presupposto, per andare a caccia di Pok\u00e9mon nella foresta!<br \/>\nO per meglio dire, ai suoi margini pi\u00f9 estremi, visto come ci troviamo in un punto imprecisato (deformazione professionale dell&#8217;autore) dello stato con capitale Charleston, in cui un ruscello particolarmente torbido si estende fuori dagli alberi e nel bel mezzo di un pascolo per mucche, tranquillo e alquanto paludoso. E qualche bovino lancia il suo muggito d&#8217;accoglienza, mentre l&#8217;uomo a volte noto come Acquachigger inizia a intavolare il suo discorso d&#8217;occasione. C&#8217;\u00e8 una finalit\u00e0 nobile di fondo, appare molto chiaro: il suo messaggio pi\u00f9 enfaticamente ripetuto, ben due, tre, quattro volte \u00e8 di non prendere la tartaruga per la coda. Mai e poi mai, esclama! Nonostante quello che avete visto in Tv. E qui cita il personaggio di Turtleman, protagonista\u00a0televisivo dell&#8217;omonimo reality trasmesso in Italia da DMAX, che per la prima volta venne notato grazie ad un segmento in cui faceva proprio questo. Mentre sollevare simili creature in malo\u00a0modo, ci spiega il qui presente narratore, sarebbe fondamentalmente come farlo con i cani. Molto\u00a0spiacevole, per l&#8217;animale. E forse anche per noi&#8230; Il che inaugura un lungo discorso, sui meriti e i fraintendimenti relativi a queste creature dalla stazza considerevole eppure molto\u00a0abili a nascondersi, fatto in grado di\u00a0causare significative problematiche agli allevatori\u00a0del suo ambiente naturale. &#8220;Si, non sono poi cos\u00ec aggressive. Se disturbate, normalmente si allontanano e corrono a infilarsi\u00a0sotto il fango pi\u00f9 accogliente.&#8221; Ci spiega. &#8220;Ma territoriali.&#8221; E di sicuro, se gli capita un piede o zoccolo davanti agli occhi, non ci pensano due volte prima di serrare il loro\u00a0becco affilatissimo sul nemico percepito, nel tentativo disperato di difendere la loro grossa testa dalle scaglie dure.\u00a0Per non parlare, dunque, dei neuroni.<br \/>\nCompletata la descrizione generica dell&#8217;animale, comincia la parte dello show per cos\u00ec dire fattiva, in cui Ouimette si mette a percorrere il ruscello alla ricerca di segni rivelatori. Per prima cosa, puntualmente, ci viene mostrata l&#8217;impronta della belva: una zampetta artigliata, dall&#8217;aspetto vagamente sovrannaturale e licantropico, suggestiva di una stazza comparabile a quella di un pastore tedesco. Poco pi\u00f9 avanti, invece, trova il segno della coda, che venendo trascinata dietro il corpo principale, ha lasciato un&#8217;evidente esse sulla terra friabile dell&#8217;acquitrino. A questo punto, il primo falso positivo: un dosso preminente in prossimit\u00e0 della riva, dalla forma suggestivamente simile a quella di un guscio. Ma un rapido inserimento del retino, tutto attorno al luogo presumibilmente\u00a0interessato dalla placida presenza, non pu\u00f2 che smentire l&#8217;agognato ritrovamento. La dura caccia, quindi, deve proseguire&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un video gradevole e corretto, perch\u00e9 si percepisce in ogni momento il grande rispetto che il protagonista ha per la natura e gli animali tutti, inclusi quelli che noi abitanti delle grandi citt\u00e0 tendiamo\u00a0spesso a dare per scontati. Durante l&#8217;attenta camminata, nel preciso momento in cui lo sguardo e l&#8217;inquadratura gli cadono sulle gi\u00e0 citate inquiline muggenti, finisce per avvicinarsi al muso di una mucca solitaria e accarezzarla, dichiarandosi subito dopo &#8220;ricoperto dalle mosche&#8221;. Animali DELIZIOSI, aggiunge quindi scherzosamente, davvero molto&#8230;Saporiti. C&#8217;\u00e8 a questo punto\u00a0un breve stacco nelle riprese, con l&#8217;inizio improvviso di una nuova scena in cui, oib\u00f2! \u00c8 stato trovato\u00a0quanto di dovuto. &#8220;Ascoltate. Questo \u00e8 il suono che fa un guscio colpito col bastone&#8221; TUNK, tunk, tunk. \u00c8 lei, l\u00ec!\u00a0Una rappresentante della specie <i>Chelydra serpentina, <\/i>quindi non la vera e propria tartaruga alligatore che presenta delle preminenze pi\u00f9 evidenti sul guscio, simili a quelle di un dinosauro, e supera di molto i 40-50 cm massimi di quest&#8217;altra specie. Pi\u00f9 piccola, quindi, eppure comprensibilmente arrabbiatissima. E vorrei vedere voi! A\u00a0sonnecchiare beatamente dopo un&#8217;intera notte di caccia (sono\u00a0esseri notturni) per ritrovarvi improvvisamente risvegliati da questo\u00a0individuo di passaggio, che d&#8217;un tratto\u00a0inizia a percuotere la vostra schiena alla ricerca di quello che possa definirsi, in qualche maniera, un valido\u00a0<em>action shot<\/em>. La scontrosa viene quindi fatta emergere, poi afferrata nell&#8217;unico modo che possa effettivamente dirsi &#8220;corretto&#8221;.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19966\" aria-describedby=\"caption-attachment-19966\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Gn8EQ0azXpQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19966\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19966 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/The-Turtleman-500x313.jpg\" alt=\"The Turtleman\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/The-Turtleman-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/The-Turtleman-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/The-Turtleman.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19966\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;abbiamo citato, bisogner\u00e0 pur farlo vedere! The Turtleman \u00e8 un vero personaggio, scoperto su scala internazionale in funzione di questo breve quanto celebre segmento girato per un documentario di una Tv locale del Kentucky. Il suo stile operativo, mentre rimuove le tartarughe dalle propriet\u00e0 degli allevatori locali, ricorda quello di un vero e proprio lottatore di wrestling.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, non sarebbe opportuno biasimare in modo enfatico il <em>modus operandi<\/em> di un risolvi-tutto come\u00a0Ernie Brown Jr, nello showbiz <em>noto<\/em> come Turtleman, bench\u00e9 costituisca sostanzialmente l&#8217;antitesi totale di quanto spiegato e mostrato dal nostro affabile\u00a0Ouimette. Dopo tutto, occorre considerare come la<em> C.<\/em>\u00a0<i>serpentina\u00a0<\/i>sia una creatura abbastanza\u00a0prolifica e soprattutto\u00a0iteropare, ovvero che giungendo fino a tarda et\u00e0, si riproduce diverse volte nel corso della propria vita. Alcune specie di questi\u00a0rettili sono considerate dall&#8217;organizzazione internazionale dello IUCN come potenzialmente vulnerabili, ma soltanto in funzione della riduzione del loro habitat. Perch\u00e9\u00a0ce ne sono innegabilmente\u00a0tantissime, nell&#8217;intera parte centro-orientale degli Stati Uniti, dal caldo sud al gelido settentrione, dove sono solite andare in letargo sotto la neve. E gli incidenti, bench\u00e9 rari, sono tutt&#8217;altro che inauditi. Le mucche che in estate si gettano nei ruscelli per rinfrescarsi, occasionalmente finiscono per calpestarle, venendo\u00a0morse sulle zampe, il muso o le mammelle, parti del corpo scambiate nei vari casi per dei predatori della tartaruga o potenziali pesci, invertebrati, rettili o altri componenti della loro dieta; si tratta, inutile dirlo, di evenienze estremamente sgradevoli per tutte le parti coinvolte. La prevenzione autogestita diventa quindi estremamente importante. E chi meglio di un vero\u00a0gladiatore dei pantani&#8230;Che tuffandosi in prima persona, inizia letteralmente ad accumulare gusci e bocche ardenti d&#8217;aggressione fuori dallo spazio umido, su di un prato che anticipa lo spostamento futuro.<br \/>\nAnche Wikipedia riporta una notizia secondo cui sollevare le\u00a0<em>Chelydridae\u00a0<\/em>dalla coda potrebbe arrecargli danni alla colonna vertebrale. Ma forse questo si applica soltanto agli esemplari pi\u00f9 grandi e del resto, gli esemplari\u00a0maneggiati da Turtleman durante i molti episodi della sua serie non sembravano risentirne\u00a0granch\u00e9.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19965\" aria-describedby=\"caption-attachment-19965\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/0b7X33U2zjI\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19965 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Cellphone-Bonanza-500x313.jpg\" alt=\"Cellphone Bonanza\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Cellphone-Bonanza-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Cellphone-Bonanza-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/04\/Cellphone-Bonanza.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19965\" class=\"wp-caption-text\">Acquachigger, al secolo Beau Ouimette, \u00e8 generalmente celebre per un tipo differente di video, in cui riesce a trovare tra le acque americane dei &#8220;preziosi&#8221; reperti di ogni tipo, dagli occhiali da sole ai telefoni cellulari, passando per l&#8217;occasionale fucile o pistola arrugginiti, potenzialmente risalenti all&#8217;epoca della guerra di secessione. Si tratta di una forma d&#8217;intrattenimento molto personale ed altrettanto ben riuscita.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma considerazioni di <em>par condicio <\/em>e giustificazioni della vita rurale\u00a0a parte, \u00e8 indubbio che l&#8217;approccio del famoso cacciatore di tesori di YouTube sia quello all&#8217;apparenza pi\u00f9 rispettoso del benessere del tartarugone. Lui ci spiega, infatti, come sia possibile afferrare una simile presenza corazzata dai lati del guscio e in prossimit\u00e0 della coda, in modo che essa non riesca a voltarsi col suo collo flessibile (non per niente si chiama <em>C. Serpentina<\/em>) per ghermire le appendici impreparate del disturbatore di turno. Proprio cos\u00ec facendo, in breve tempo la bestia \u00e8 fatta emergere dal nascondiglio, quindi posizionata\u00a0nel bel mezzo dell&#8217;inquadratura e del prato. Completamente ricoperta di fango, appare quasi irriconoscibile, ma non si tratta di nulla che un paio di schizzi d&#8217;acqua non possano risolvere. Permettendoci di ammirarla, finalmente, in tutto il suo preistorico splendore.<br \/>\nA questo punto, la tentazione \u00e8 chiaramente troppo forte, e\u00a0Ouimette inizia a stuzzicare la nuova protagonista del video\u00a0con un grosso pezzo di corteccia. Che puntualmente viene morsicato, a chiara dimostrazione dell&#8217;accanimento\u00a0tipico della specie in questione, che risulta essere in effetti molto pi\u00f9 aggressiva\u00a0della pacifica ma spaventosa\u00a0<em>Macrochelys\u00a0temminckii<\/em> (la vera tartaruga alligatore). Nel finale, l&#8217;inquilina locale\u00a0viene guidata gentilmente verso l&#8217;acquitrino in cui risiedeva, poco prima di essere salutata con evidente cordialit\u00e0. La sua giornata, per fortuna, finisce nel migliore dei modi. Mentre l&#8217;uomo se ne va per la sua strada.\u00a0E\u00a0le mucche? Nessuno pensa a loro. Come al solito!\u00a0Lasciate nuovamente a loro stesse, dovranno continuare a convivere con la problematica\u00a0presenza. Facendo attenzione a dove posano gli zoccoli, tra una sponda e l&#8217;altra della potenziale dannazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono tesori di tutti i tipi: preziosi o significativi, materiali o filosofici, archeologici, situazionali. Ma il potenziale ritrovamento\u00a0pi\u00f9 meritevole\u00a0di tutti, da un lato all&#8217;altro dell&#8217;Atlantico, resta pur sempre l&#8217;amicizia. Ed \u00e8 innegabile che Beau Ouimette, escursionista della Virginia Occidentale, un simile dato sia giunto a comprenderlo davvero molto bene. Altrimenti non si spiegherebbe questo &#8230; <a title=\"L&#8217;insidioso nascondiglio della tartaruga azzannatrice\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19964\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;insidioso nascondiglio della tartaruga azzannatrice\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,596,109,837,245,1374,147,1657,367,1658,32,1656],"class_list":["post-19964","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-mucche","tag-natura","tag-palude","tag-rettili","tag-ricerche","tag-stati-uniti","tag-tartaruga-azzannatrice","tag-tartarughe","tag-tesori","tag-tv","tag-virginia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19964"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19964\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19971,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19964\/revisions\/19971"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}