{"id":19867,"date":"2016-03-29T07:12:40","date_gmt":"2016-03-29T05:12:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19867"},"modified":"2016-03-29T07:20:17","modified_gmt":"2016-03-29T05:20:17","slug":"il-ragno-corazzato-che-assomiglia-a-una-moneta-rara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19867","title":{"rendered":"Il ragno corazzato che assomiglia a una moneta rara"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wRA79eYOJP4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19868\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19870\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-500x313.jpg\" alt=\"Cyclocosmia Spider\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno scenario interessante: state camminando lungo le pendici di un avvallamento boschivo, nel Tennesse, nell&#8217;Alabama, nella Georgia o nella Florida settentrionale. Magari per portare a spasso il cane, o in forza di un&#8217;occasionale passeggiata. Ad ogni modo, siete rilassati. Ed attenti a cogliere i dettagli della natura. Cos\u00ec\u00a0all&#8217;improvviso, in prossimit\u00e0 del vostro piede destro, vi capita di scorgere qualcosa di parecchio insolito. Come un movimento lieve, e ingiustificato, di quello che potrebbe essere descritto unicamente come&#8230;Un minuscolo disco di terra. Proprio cos\u00ec. Qualcosa di fabbricato artificialmente, se ben capite cosa intendo. Colti dall&#8217;improvvisa ispirazione di approfondimento, vi inchinate sul terreno carico di foglie e di sterpaglie, per guardare meglio quella strana cosa. Quindi, avvicinando la vostra mano dominante, sollevate lo strano oggetto, per tentare di comprendere chi l&#8217;abbia costruito. Sotto ad esso, appare un\u00a0buco. Ma quello che sussiste al suo interno, piuttosto che chiarire le circostanze, non fa che rendere la storia ancor pi\u00f9 misteriosa. La luce del primo pomeriggio, per necessit\u00e0 di trama, cade in senso perpendicolare verso terra. E penetrando nella fessurina, finisce per illuminare un qualcosa di profondamente inaspettato. Come un disco, perfettamente circolare, dal diametro di una moneta da 10 centesimi. Ricoperto di scanalature a rilievo, che si diramano a raggiera da una figura indistinta,\u00a0simile a ci\u00f2 che\u00a0avrebbe potuto disegnare un&#8217;artista per rendere l&#8217;idea di un teschio alieno. La mistica visione pare approssimarsi a un talismano, oppure a un qualche tipo di medaglietta da collezione. A questo punto, cosa fate? Lo raccogliete? Difficile resistere. Ma persino il pi\u00f9 coraggioso tra gli umani, successivamente a un tale gesto, potrebbe avere una reazione istantanea di disgusto e spavento. Perch\u00e9 una volta preso in mano, quell&#8217;oggetto inizier\u00e0 a muoversi. E con un rapido ribaltarsi della situazione, potrebbe pungervi coi suoi cheliceri,\u00a0grondanti veleno. Un&#8217;esperienza estremamente dolorosa, anche se priva di rischi a lungo termine. Almeno stando a quanto \u00e8 riportato sul web.<br \/>\nDicono che ne siano rimasti molto pochi, a questo mondo. O\u00a0in alternativa, che ce ne siano stati sempre meno di quanti se ne potrebbe pensare, soprattutto considerata la celebre prolificit\u00e0 degli aracnidi, comparabile a quella di taluni insetti infestanti. Eppure persino lo IUCN, l&#8217;Indice Rosso delle Specie a Rischio d&#8217;Estinzione, si limita a classificarli come DD (<em>Data Deficient<\/em>) per assenza di nozioni certe sulla loro distribuzione, lo stile di vita e l&#8217;effettiva degradazione dell&#8217;habitat di residenza. Non siamo neppure certi di quale sia, per dire, tale luogo eletto ad essere uno dei terreni di caccia maggiormente inusuali noti alla scienza. E questo perch\u00e9 ciascun membro delle sette specie appartenenti al genere dei <em>Cyclocosmia<\/em>,\u00a0\u00e8 costretto a vivere perennemente sotto terra, per sfuggire ad un pericolo ronzante. Quello della vespa Pompilide, che non chiederebbe nulla di meglio dalla sua giornata, che trovare un aracnide da infiocinare, con l&#8217;acuminato ovopositore, per deporvi dentro le sue uova, le quali,\u00a0schiudendosi, lo riempiranno di mostruosi parassiti carnivori, destinati a loro volta a diventare dei feroci volatori. Ora, essere divorati dall&#8217;interno dev&#8217;essere un&#8217;esperienza decisamente&#8230; Spiacevole. Ma pensate che un simile destino \u00e8 toccato in sorte a cos\u00ec tanti di questi ragni, nei secoli e millenni, che la selezione naturale ha finito per cambiarne in modo significativo il codice genetico, dandogli abitudini e un aspetto totalmente differente dai loro consimili delle preziose ragnatele. Al punto da non farli pi\u00f9 sembrare quello che realmente sono. Ma un oggetto abbandonato, ai confini della civilt\u00e0 e del tempo.<br \/>\nOrribile. Mostruoso. Sconvolgente. Nei racconti pi\u00f9 distopici di un\u00a0futuro soggetto alla crudelt\u00e0 degli esseri di fantasia, l&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 costretta spesso a sopravvivere nel sottosuolo, all&#8217;interno di rifugi totalmente segregati dalla superficie. Ora immaginate di dover quotidianamente temere l&#8217;assalto di una morte volante dal cielo, e neanche disporre di una serratura funzionante. Neanche voi avreste il piacere di lasciare l&#8217;uscio della vostra casa, soltanto per trascorrere, magari, qualche ora tra gli incubi di un sonno passeggero. Cos\u00ec questi ragni hanno compiuto il passo successivo, e sono diventati loro stessi, guarda caso, la porta. \u00c8 una questione veramente affascinante&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19871\" aria-describedby=\"caption-attachment-19871\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=19871#main\" rel=\"attachment wp-att-19871\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19871 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-abdomen-500x357.jpg\" alt=\"Cyclocosmia Spider - abdomen\" width=\"500\" height=\"357\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-abdomen-500x357.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-abdomen.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19871\" class=\"wp-caption-text\">La figura sulla superficie posteriore dell&#8217;addome del ragno assomiglia in modo sospetto\u00a0ad un motivo decorativo ricorrente nell&#8217;arte cinese, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Taotie\" target=\"_blank\">la maschera t\u0101oti\u00e8<\/a> &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.bogleech.com\/halloween\/hall12-spiders.html\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche una volta usciti dalla loro buca questi ragni potrebbero sembrare, ad una persona non informata, incredibilmente troncati a met\u00e0. Siamo in effetti abituati ad aspettarci certe forme, dagli animali, che non variano pi\u00f9 di tanto. Cos\u00ec un aracnide di questo tipo, normalmente, tra tutte le sue zampe pi\u00f9 o meno pelose, presenta due segmenti molto noti, nella forma se non nel nome: il carapace (o <em>prosoma<\/em>) che ospita gli occhi, gli artigli e la bocca, e l&#8217;addome (<em>opisthosoma<\/em>) dalla caratteristica forma arrotondata simile ad un uovo. Soltanto che, nei ragni appartenenti al genere dei\u00a0<em>Cyclocosmia,\u00a0<\/em>tale struttura anatomica finisce improvvisamente al culmine della sua curva, con una superficie piatta e perpendicolare. Sembra quasi che la povera creatura sia stata schiacciata con una scarpa Nike, per ritrovarsi impressi in via indelebile i solchi fantasiosi della sua stravagante suola. Ma non c&#8217;\u00e8 nulla di pi\u00f9 lontano, in effetti, dalla verit\u00e0. Questo perch\u00e9 il ragno nasce gi\u00e0 cos\u00ec, e deve necessariamente contare su una simile risorsa, per sopravvivere fino all&#8217;et\u00e0 della riproduzione. \u00c8 un vita difficile, di un mondo ancora pi\u00f9 complicato. L&#8217;insolita bestiolina, che misura all&#8217;incirca 30 millimetri di lunghezza se \u00e8 femmina, poco pi\u00f9 della met\u00e0 se \u00e8 maschio, dovr\u00e0 scavare la sua buca in verticale,\u00a0non appena raggiunta l&#8217;et\u00e0 adulta, prima di essere scorto da uno dei suoi molti predatori, tra cui uccelli, millepiedi, scorpioni o roditori. Tale pertugio, a seconda dei casi, pu\u00f2 misurare fino a 15 cm di profondit\u00e0, saldamente compattati e tenuti assieme dall&#8217;apposita tela intessuta dal ragno, che servir\u00e0 a dargli solidit\u00e0 e isolarlo dalle infiltrazioni d&#8217;acqua. Lo stesso sistema, quindi, verr\u00e0 usato per creare un coperchio a misura, saldamente attaccato al resto della costruzione con un cardine, fatto sempre della secrezione appiccicosa del ragno. Proprio cos\u00ec: questo aracnide conosce il segreto per costruire una vera e propria botola mimetizzata. Chi l&#8217;avrebbe mai detto!<br \/>\nMa la vespa Pompilide, il suo antagonista pi\u00f9 tenace, \u00e8 tutt&#8217;altro che stupida o insicura. E per il tramite di un qualche senso a noi largamente ignoto, riesce senza falla a scovare questi sofisticati rifugi, usando con efferato entusiasmo le sue acuminate appendici boccali per squarciare il coperchietto ed insinuarsi gi\u00f9 nel cunicolo, ansiosa di liberarsi delle suo pesanti uova. Ma \u00e8 a questo punto, nella maggior parte dei casi, che entra in gioco lo stratagemma del ragno.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19868\" aria-describedby=\"caption-attachment-19868\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/f8JAVRlIEXE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19868\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19868 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-2-500x313.jpg\" alt=\"Cyclocosmia Spider 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19868\" class=\"wp-caption-text\">Anche i <em>Cyclocosmia<\/em> devono mangiare ed \u00e8 indubbio che la maniera in cui saltano fuori dalla buchetta, ghermendo grilli o altre vittime designate, sia piuttosto inquietante. Alcune specie del genere, ma anche degli altri accomunati all&#8217;insieme informale dei ragni &#8220;della botola&#8221; sono solite intessere dei fili di ragnatela che dal loro buco si estendono sul terreno, avvertendoli del sopraggiungere di un pasto inconsapevole.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non importa che ci si trovi negli Stati Uniti, in Messico, in Cina o in Thailandia: tutte le buche del ragno dal sedere a moneta presentano\u00a0una strettoia dopo i primi 30-40 millimetri di profondit\u00e0, da un diametro appositamente a misura del suo eccezionale posteriore. Questo affinch\u00e9, nel momento in cui la creatura subisce l&#8217;attacco della temuta vespa, essa possa voltarsi verso le profondit\u00e0, usando la parte del suo corpo pi\u00f9 rigida per far da tappo alla tana. Tale parte anatomica \u00e8 infatti tanto resistente, ed apparentemente inanimata (pare quasi un doppio fondo) da scoraggiare spesso\u00a0l&#8217;imenottero assassino. Ma basta una minima fessura, per quanto invisibile all&#8217;occhio umano, perch\u00e9 la predatrice\u00a0riesca a far penetrare l&#8217;ovopositore, depositando le crudeli larve in sul suo corpo in posizione tale da impedirne la facile rimozione. In quel caso, nonostante tutto, il ragno \u00e8 condannato. E dato che\u00a0ci sono ancora vespe a questo mondo, \u00e8 facile immaginare quanto spesso questo si verifichi, ahim\u00e9&#8230;<br \/>\nQuesti ragni appartengono alla famiglia degli\u00a0<em>Ctenizidae<\/em>, dello stesso\u00a0infraordine dei <em>Mygalomorphae,\u00a0<\/em>tutte le tarantole e gli altri aracnidi per cos\u00ec dire primitivi, ovvero derivanti da antenati comuni di epoche di molto antecedenti alla nostra preistoria. Sono quindi caratterizzati, come i loro vicini genetici, da cheliceri (zanne) rivolti verso il basso, piuttosto che chiudersi\u00a0in orizzontale, polmoni a libro\u00a0e ben due seritteri nel proprio <em>opisthosoma<\/em>, gli organi simili a dei tubi che usano per produrre la propria tela. Mancano invece del sistema definito in lingua inglese degli <em>spigots<\/em>\u00a0sulle zampe o artigli,<em>\u00a0<\/em>presente negli\u00a0<em>Araneomorphae<\/em> di evoluzione pi\u00f9 recente, finalizzato al perfezionamento della ragnatela in fibre ancora pi\u00f9 sottili e resistenti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19869\" aria-describedby=\"caption-attachment-19869\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/n6hme9lfvB8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19869\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19869 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-3-500x313.jpg\" alt=\"Cyclocosmia Spider 3\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-3-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Cyclocosmia-Spider-3.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19869\" class=\"wp-caption-text\">Veloce come il fulmine, spietato. La natura gli insegnato ad esserlo, o perire.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;acquisto di ragni della botola come animali domestici \u00e8 piuttosto diffuso, anche perch\u00e9 \u00e8 molto difficile procurarseli da se e la specie, come dicevamo, non \u00e8 tutt&#8217;ora protetta. L&#8217;aracnide pu\u00f2 vivere fino a 10-15 anni, con la caratteristica longevit\u00e0 dei <em>Mygalomorphae.<\/em>\u00a0La maggior parte dei quali, tuttavia, trascorsi sotto terra, del tutto invisibile al suo padrone tranne che nel momento dell&#8217;atteso pasto. Che si presenter\u00e0 ogni due settimane circa.\u00a0Va da se quindi, che si tratti\u00a0un tipo di compagno decisamente poco invadente, che richiede unicamente un sostrato abbastanza\u00a0profondo per scavare la sua buca, da cui non uscir\u00e0 mai pi\u00f9. Dandovi una\u00a0soddisfazione, per cos\u00ec dire, meramente occasionale.<br \/>\nNon \u00e8 impossibile, quindi, che molti degli ospiti che dovessero passare per la vostra casa restino convinti che in effetti quello non sia un terrario, ma una semplice ciotola piena di terra.\u00a0E che una cosa incredibile come il ragno dalla coda tronca, decorato alla maniera del sigillo a cera degli antichi Imperatori, dopo tutto&#8230;\u00a0Sia soltanto un frutto della vostra fervida immaginazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno scenario interessante: state camminando lungo le pendici di un avvallamento boschivo, nel Tennesse, nell&#8217;Alabama, nella Georgia o nella Florida settentrionale. Magari per portare a spasso il cane, o in forza di un&#8217;occasionale passeggiata. Ad ogni modo, siete rilassati. Ed attenti a cogliere i dettagli della natura. Cos\u00ec\u00a0all&#8217;improvviso, in prossimit\u00e0 del vostro piede destro, vi &#8230; <a title=\"Il ragno corazzato che assomiglia a una moneta rara\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19867\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il ragno corazzato che assomiglia a una moneta rara\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,599,442,1649,112,458,600,192,78,1366,147,588],"class_list":["post-19867","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-animali-strani","tag-aracnidi","tag-botole","tag-insetti","tag-mimetismo","tag-predatori","tag-ragni","tag-scienza","tag-sottosuolo","tag-stati-uniti","tag-trappole"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19867"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19867\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19878,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19867\/revisions\/19878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}