{"id":19743,"date":"2016-03-13T06:56:24","date_gmt":"2016-03-13T05:56:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19743"},"modified":"2016-03-13T06:56:24","modified_gmt":"2016-03-13T05:56:24","slug":"insetti-ed-armi-chimiche-un-pericoloso-videogame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19743","title":{"rendered":"Insetti ed armi chimiche, un pericoloso videogame"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/158141340\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19744\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19744\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Enthomology-Animated-Bombardier-Beetle-500x313.jpg\" alt=\"Enthomology Animated Bombardier Beetle\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Enthomology-Animated-Bombardier-Beetle-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Enthomology-Animated-Bombardier-Beetle-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Enthomology-Animated-Bombardier-Beetle.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sarebbe da spezzare una lancia, tutto considerato, a favore del libero possesso della ghiandola pigidiale. Se il governo degli artropodi Uniti dovesse oggi promuovere una legge per vietarla, contrariamente al desiderio dei nostri bruchi fondatori, allora come potremmo mai difenderci dalle formiche del prato accanto? Che pessima idea! Privati della possibilit\u00e0 di spruzzare liquido appiccicoso ed ustionante in caso d&#8217;emergenza, ci ritroveremmo a che fare con situazioni totalmente impossibili: perch\u00e9 gli scarabei di terra criminali, mutati dalle radiazioni, ancora disporrebbero dell&#8217;arma di cui la natura li ha forniti. Mentre noi civili, rispettosi cittadini della grande quercia, senza ghiandole a disposizione, non potremmo che farli passare fino a dentro il nostro territorio. Piegando le due zampe anteriori e le alte antenne, di fronte ai loro occhi sfaccettati e carichi di foschi pensieri. Una ghiandola pigidiale, per quanto potenzialmente pericolosa, non \u00e8 di per se malvagia.\u00a0Sono gli insetti che uccidono altri insetti, non i loro pi\u00f9 preziosi tesori! Anche la pallina di sterco dello scarabeo sacro, paragonata dagli antichi al disco del dio Sole, potrebbe facilmente schiacciare una coccinella o una cimice della corteccia. Ma non li sentiresti mai, quegli altri del partito, a chiacchierare\u00a0contro quella cosa tanto amata da grandi e piccini. \u00c8 sempre il carabide, coleottero di terra, a doversi assumere la colpa\u00a0dei sensi di colpa della collettivit\u00e0. Eppure, quando c&#8217;\u00e8 da divertirsi, ecco! Tutti si ricordano di lui. Frrr..<br \/>\n\u00c8 una terribile battaglia. \u00c8 la scena culminante di un film thriller sui mostri preistorici. \u00c8 un twin-stick-shooter, nello stile di Geometry Wars, Helldivers o Hero Siege. \u00c8 l&#8217;ultimo video di Eric Keller, rinomato artista dell&#8217;animazione digitale (sede operativa: Los Angeles) che ha ultimamente reso pubblica la sua passione trasversale meno prevedibile: quella per il mondo piccolo degli animali ricoperti di esoscheletri vibranti. Insetti ed entomologia, un argomento tra i migliori. Perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 nulla di pi\u00f9 facile, e al contempo straordinariamente soddisfacente, da realizzare tramite la versione informatizzata del primordiale modellismo, che creature tanto differenti da noi, che ben conosciamo senza averle mai davvero, guardate nei dettagli. Eh, ce ne vorrebbe di pazienza! Per riuscire a farlo, con lente d&#8217;ingrandimento o microscopio, strumenti fotografici dalle alte prestazioni, cos\u00ec via. Gi\u00e0 mi sembra molto meglio, invece, sottoscrivere questo canale, in attesa del probabile terzo episodio, che arriver\u00e0 probabilmente, domani? O dopodomani? Difficile aspettare. Qui c&#8217;\u00e8 il marchio meritevole che aleggia, quello sempre pi\u00f9 raro dei contenuti scientifici di qualit\u00e0. Non per niente, stando alla <a href=\"http:\/\/www.popsci.com\/fire-ants-and-how-they-sting-video\" target=\"_blank\">rivista Popular Science<\/a>, lo stesso rinomato entomologo\u00a0Edward Osborne Wilson, visto il primo video della serie, lo ha elogiato ed ha voluto incoraggiarne la continuazione. Che puntualmente \u00e8 giunta, con questa epopea di spruzzi e zampettante perdizione. Scarabeo bombardiere \u00e8 il nome comune attribuito, soprattutto in lingua inglese, al gruppo delle circa 500 specie appartenenti alla famiglia\u00a0dei Carabidi, sottordine <em>Adephaga<\/em>, ordine <em>Coleoptera<\/em>, degli insetti carnivori\u00a0che hanno in comune, come principale tratto distintivo, un particolare sistema per spruzzare a distanza una secrezione repellente, terribilmente efficace nel respingere una vasta gamma di potenziali predatori. O prede. La ghiandola si trova, come per l&#8217;appunto dicevamo, sul retro del <em>pygidium,\u00a0<\/em>la parte posteriore dell&#8217;addome, ovvero in prossimit\u00e0 dell&#8217;ano, ed\u00a0ha un funzionamento assai pi\u00f9 complesso\u00a0di quanto si potrebbe pensare. Nella fedele ricostruzione tridimensionale che ne mostra l&#8217;autore, addirittura, pare un componente di un motore a scoppio, con tanto di candele di iniezione. Ed \u00e8 difficile non entusiasmarsi, alla descrizione offerta del suo funzionamento: ci sono due lobi simmetrici, nella parte superiore, simili a cavit\u00e0 o veri e propri organi, tramite\u00a0i quali l&#8217;insetto riesce a secernere una serie di sostanze estremamente diverse tra di loro. Ovvero acqua, principalmente, ma anche idroquinone (una sostanza tossica e maleodorante) e udite udite, perossido di idrogeno (H2O2) lo stesso\u00a0componente chimico che ritroviamo, addirittura, nel carburante dei nostri razzi spaziali. Naturalmente, le quantit\u00e0 sono diverse. Ma il concetto resta tale e quale: i due pericolosi reagenti, per la maggior parte del tempo, restano inerti nell&#8217;addome dello scarabeo. Finch\u00e9 egli non decide che sia giunto il momento di farsi largo tutto attorno, attivandone il tremendo potenziale; allora, speciali muscoli aprono delle intercapedini dotata di valvole, attraverso cui la miscela precipita, per effetto della forza di gravit\u00e0, nelle cavit\u00e0 di attivazione; dove speciali enzimi, prodotti dall&#8217;organismo della creaturina, agiscono sull&#8217;insieme,\u00a0causandone la rapida trasformazione; il risultato, pu\u00f2 essere riassunto con&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;POP, POP, <em>watch them while they drop!<\/em>&#8221; Il miscelamento delle sostanze prodotte dallo scarabeo ha una serie di effetti estremamente spettacolari, per quanto su scala inevitabilmente ridotta. Innanzi tutto, l&#8217;idroquinone si ossida per effetto dei catalizzatori, diventando q-idroquinone. Una trasformazione che libera un&#8217;alta quantit\u00e0 di ossigeno e calore, con istantanea vaporizzazione di circa un quinto del materiale. Questo, quindi, inevitabilmente tende ad espandersi, fuoriuscendo a getto dal pigidio dell&#8217;insetto. La mortifera secrezione, oltre ad essere estremamente sgradita al probabile gusto di eventuali rane, uccelli, toporagni o altri piccoli mammiferi, ha la caratteristica di presentarsi, per l&#8217;appunto, alla tempertura di ebollizione dell&#8217;acqua. Ovvero esattamente 100 gradi. Immaginate un po&#8217; voi, l&#8217;effetto che potrebbero fare, anche pochi millilitri di una simile sostanza, al nemico artropode di una creatura lunga appena un paio di centimetri, o poco pi\u00f9. Ammettiamo\u00a0quindi, certamente, che la scena con lo scarabeo sputafuoco del video di apertura fosse certamente un&#8217;esagerazione. Eppure, dopo tutto, meno lontano dalla verit\u00e0 di quanto si potrebbe credere, in un primo momento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19746\" aria-describedby=\"caption-attachment-19746\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/125974638\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19746\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19746 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Enthomology-Animated-RIFA-500x313.jpg\" alt=\"Enthomology Animated RIFA\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Enthomology-Animated-RIFA-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Enthomology-Animated-RIFA-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Enthomology-Animated-RIFA.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19746\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Ah si, cos\u00ec pensi di sconfiggere l&#8217;esercito dei mirmidoni? Affari tuoi. Ben presto scoprirai, gigantesco nemico, perch\u00e9 gli umani ci chiamano <em>Solenopsis Invicta<\/em>!&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 proprio questo il bello della nuova serie di\u00a0Eric Keller. Il fatto che anche scherzando occasionalmente o prendendosi qualche libert\u00e0 visuale, come la formica metallara con chitarra, finisca per essere una fonte estremamente fedele di notizie, per lo meno sulle due specie fino ad ora analizzate. Che includono, come controparte, niente meno che le temutissime RIFA (<em>Red Imported Fire Ants<\/em>) o <em>Solenopsis Invicta<\/em> creature invasive provenienti dal Brasile, ma che ormai si trovano in tutti gli Stati Uniti, nei Caraibi, a Taiwan e Hong Kong. A tal punto sono prolifiche, adattabili e pericolose (per l&#8217;ecosistema, le piante, gli esseri umani.) Di nuovo, il segreto per la sopravvivenza dell&#8217;inarrestabile creaturina \u00e8 custodita nella parte posteriore del suo addome, e ancora una volta si tratta di un&#8217;arma chimica particolarmente temibile, bench\u00e9 di tipo pi\u00f9 convenzionale. Un vero e proprio pungiglione, niente meno di cos\u00ec. Notevole ci appare, ancora una volta, la ricostruzione in trasparenza dell&#8217;anatomia dell&#8217;insetto, che assieme alla ghiandola dei feromoni, usata per segnare la via alle compagne del formicaio, ci mostra il metodo impiegato per il rilascio del veleno da parte delle operaie, chiamato per appunto la solenopsina. Un composto basico alkaloide, ovvero con il pH superiore a 7, contrariamente a quanto avviene nella maggior parte delle secrezioni velenifere animali, che contiene una tossina necrotizzante. Ovvero in grado, niente meno, di uccidere le cellule viventi, attraverso la liquefazione delle loro stesse membrane esterne. Una scena realizzata in modo fin troppo realistico, nel momento culmine del video, in cui l&#8217;arma della formica penetra quella che potrebbe essere pelle umana, irrorando il suo carico di nequizie ai danni di uno stuolo di quelli che potrebbero sembrare palloncini rossi sovrapposti. Ma sono invece, e qui faremmo meglio a fidarci, gli stessi\u00a0proverbiali mattoncini della vita, pezzi di un LEGO che respira, si moltiplica e rigenera se stesso. Finch\u00e9 non giunge sulla strada\u00a0la formica, infuriata&#8230; Per non parlare, poi, di quando viene il momento di fare la guerra contro un altro gruppo di zampettanti abitanti locali. Innocenti formiche sulla strada della perdizione. Caso in cui le spietate\u00a0<em>Solenopsis,<\/em>\u00a0ci viene spiegato,<em>\u00a0<\/em>alzano il posteriore verso il cielo, iniziando a diffondere tutto intorno la nefasta sostanza della distruzione&#8230;<br \/>\nUn segmento a parte viene inoltre dedicato al contenuto pressoch\u00e9 irrisorio di proteine, componente ulteriore della secrezione velenifera delle formiche. Componenti che generalmente non hanno alcun tipo di effetto sulla vittima, a meno che quest&#8217;ultima non vi sia allergica. Caso in cui, persino per gli umani, potrebbe sopraggiungere la morte. Assolutamente mostruoso!<\/p>\n<figure id=\"attachment_19745\" aria-describedby=\"caption-attachment-19745\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/117559794\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19745 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Enthomology-Animated-Peacock-Spider-500x313.jpg\" alt=\"Enthomology Animated Peacock Spider\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Enthomology-Animated-Peacock-Spider-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Enthomology-Animated-Peacock-Spider-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Enthomology-Animated-Peacock-Spider.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19745\" class=\"wp-caption-text\">Il resto del canale di Keller non contiene altri exploit della serie sull&#8217;entomologia, ancora agli albori della produzione. Ma ci sono alcuni test, chiaramente realizzati a sostegno di possibili episodi futuri, come questa fantastica simulazione di ragno pavone saltatore. <a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=15402\" target=\"_blank\">Una nostra<\/a> vecchia <a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=3893\" target=\"_blank\">conoscenza del blog<\/a>.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma nonostante tutto, o forse proprio per questo,\u00a0\u00e8 particolarmente difficile resistere alla tentazione. Di immaginare, davvero, un tipo di videogiochi come quello del video sullo scarabeo, in cui il divertimento tragga ispirazione ancora una volta\u00a0dal mondo naturale (Pac-Man, nel suo astrattismo di fondo, ancora lo sapeva fare) e non pi\u00f9 quello delle produzioni pregresse in campo speculativo (fantasy, fantascienza&#8230;) o ancora peggio, dalle pi\u00f9 tristi vicende della cronaca contemporanea (guerra, terrorismo&#8230;) Perch\u00e9 il divertimento, in quanto tale, potrebbe idealmente diventare\u00a0un&#8217;occasione di approfondimento della verit\u00e0. E nella scena, apparentemente assurda, di un insetto variopinto che si agita nel sottobosco, sparando con la sua arma anale contro i predatori pi\u00f9 diversi, c&#8217;\u00e8 sempre un remoto fondo di verit\u00e0. Mentre usare responsabilmente uno strumento di autodifesa, come ci insegnano i nostri corrispondenti d&#8217;Oltreoceano, significa comprenderlo e rispettarlo. Capire, soprattutto, quanto raramente sia davvero il caso di usarlo. Un campo in cui lo scarabeo \u00e8 maestro, mentre la formica, a mio parere, avrebbe ancora qualche cosa da imparare. Ma gli imenotteri non sanno battere sulla tastiera, n\u00e9 possiedono un\u00a0metodo per impugnare il\u00a0joypad&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sarebbe da spezzare una lancia, tutto considerato, a favore del libero possesso della ghiandola pigidiale. Se il governo degli artropodi Uniti dovesse oggi promuovere una legge per vietarla, contrariamente al desiderio dei nostri bruchi fondatori, allora come potremmo mai difenderci dalle formiche del prato accanto? Che pessima idea! Privati della possibilit\u00e0 di spruzzare liquido &#8230; <a title=\"Insetti ed armi chimiche, un pericoloso videogame\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19743\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Insetti ed armi chimiche, un pericoloso videogame\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,1605,428,70,1097,387,1607,112,1606,78,842],"class_list":["post-19743","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-coleotteri","tag-computer-graphic","tag-divertente","tag-evoluzione","tag-formiche","tag-imenotteri","tag-insetti","tag-scarabei","tag-scienza","tag-veleni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19743"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19747,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19743\/revisions\/19747"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}