{"id":19710,"date":"2016-03-09T06:23:25","date_gmt":"2016-03-09T05:23:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19710"},"modified":"2016-03-09T06:23:25","modified_gmt":"2016-03-09T05:23:25","slug":"lacrobatismo-degli-idraulici-e-del-ragno-umano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19710","title":{"rendered":"L\u2019acrobatismo degli idraulici e del ragno umano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/drFaO02N5U0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19711\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19713\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Super-Mario-Parkour-500x313.jpg\" alt=\"Super Mario Parkour\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Super-Mario-Parkour-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Super-Mario-Parkour-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Super-Mario-Parkour.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che cosa magnifica, il Fair Use! La norma legale, vigente negli Stati Uniti, secondo cui personaggi, concetti o creazioni di propriet\u00e0 di un&#8217;azienda anche straniera\u00a0possono essere impiegate da creativi terzi, con la finalit\u00e0 di mettere assieme un qualcosa di sostanzialmente originale, utile o davvero interessante. Sarebbe infatti questa, fra i tanti, uno dei pilastri pi\u00f9 importanti del web. Ovvero il fatto che il copyright, pur restando sacrosanto, possa talvolta essere piegato o reso collaterale, all&#8217;accrescere il patrimonio cognitivo della collettivit\u00e0. Perch\u00e9 resta\u00a0fondamentalmente vero il fatto che nell&#8217;attimo del <em>click<\/em> selvaggio, quando una persona \u00e8 in cerca disperatamente d&#8217;intrattenimento, il suo browser tenda a muoversi come il proverbiale mulo che conosce gi\u00e0 la strada. Se io dicessi: guarda, il nuovo video dei Dark Pixel! Quanti saprebbero di cosa sto parlando? Mentre prova tu,\u00a0a presentare l&#8217;opera come l&#8217;insieme di tre parole chiave: &#8220;Super&#8221;, &#8220;Mario&#8221; e &#8220;Parkour&#8221; per assicurarti una visibilit\u00e0 di certo assai maggiore, nonch\u00e9 la ripubblicazione del tuo materiale presso l&#8217;esercito dei siti di settore, o canali tematici quali YouTube Games. \u00c8 una semplice realt\u00e0 dell&#8217;era digitale, quella secondo cui ottiene il successo unicamente il volto noto. Mentre tutti seguono, belando, l&#8217;impronta fantasmagorica del brand. Mentre storicamente non tutti gli <em>executive <\/em>d&#8217;azienda, all&#8217;altro capo della filiera produttiva, si sono dimostrati in grado di capirlo. La stessa pluri-ventennale Nintendo, ad esempio, ha alle sue spalle dei lunghi periodi di diffidenza verso l&#8217;uso non direttamente autorizzato dei propri beneamati personaggi, con ordini di rimozione o vari tipi di lettere inviate dai legali, finalizzate alla rimozione di questa o quella re-interpretazione. Bench\u00e9 si giunga eventualmente ad un momento, particolarmente significativo, in cui la quantit\u00e0, e talvolta addirittura qualit\u00e0, di quanto viene prodotto dalla moltitudine dei fan tecnicamente competenti, finisce per superare quella degli spin-off per cos\u00ec dire, ufficiali. Ed a quel punto, che fermarli diventa\u00a0contro-producente, sia dal punto di vista pratico, che dell&#8217;immagine internazionale. \u00c8 una sorta di applicazione digitale, gioiosa e coloratissima, del principio della vecchia vita di frontiera. Chiamiamolo, se vogliamo, una sorta di <em>Fair<\/em> West.<br \/>\nGente che comprende l&#8217;immaginazione. Persone che, acquisita l&#8217;abilit\u00e0 di impiegare il computer per creare ogni sorta di mondo fantastico, sono rimasti con i piedi bene saldi a terra, riuscendo a intravedere, dietro semplici muretti o vari tipi di arredo stradale, dei portali verso gli infiniti regni del divertimento. Sono quattro persone, volendo ridursi al nucleo degli autori fissi, ciascuna con un ruolo chiaramente\u00a0definito. Landon Sperry, grafico degli effetti speciali. Suo fratello Casey, regista e addetto al montaggio. Mike Brown, musicista. Matt Morrel, specialista del compositing (l&#8217;amalgama dei diversi elementi visivi). Gi\u00e0 gli autori di innumerevoli cortometraggi dedicati al mondo del cinema e dei videogiochi, liberamente disponibili sul <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UC73qUtEKzLUMX8hEcKkkHDg\" target=\"_blank\">loro vasto canale di YouTube<\/a>, i Dark Pixel non sono soliti ripetersi, n\u00e9 reimpiegare vecchie idee. Ma hanno recentemente deciso di fare un&#8217;eccezione, con questo secondo episodio di quella che potrebbe a questo punto diventare anche una serie, visti gli alti valori di produzione e stilistici, finalizzati a mostrare due dei personaggi pi\u00f9 famosi di questa generazione, il rosso e il verde idraulico del Regno dei Funghi, alle prese coi consueti pericoli pi\u00f9 o meno semoventi, ma per una volta in un contesto niente affatto virtuale: i due campus delle Universit\u00e0 dello Utah e della Utah Valley, entrambi siti nello stato di provenienza del fenomenale gruppo di filmmakers, senza comunque rinunciare alla partecipazione di due attori d&#8217;eccezione. Entrambi figure degne di nota all&#8217;interno dello sport in questione, che a sua volta, non sarebbe stato di certo sconosciuto ai grandi salvatori in tuta delle principesse rosa in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19711\" aria-describedby=\"caption-attachment-19711\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/qK-LPEtbajQ\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19711 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Spider-Man-Parkour-500x313.jpg\" alt=\"Spider Man Parkour\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Spider-Man-Parkour-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Spider-Man-Parkour-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Spider-Man-Parkour.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19711\" class=\"wp-caption-text\">Neppure l&#8217;Uomo Ragno nacque con gi\u00e0 il proprio costume e la capacit\u00e0 di fare grandi balzi da un palazzo all&#8217;altro. E quello che per lui sarebbe un semplice inizio, per i comuni esseri umani pu\u00f2 essere invece il coronamento, di molti mesi ed anni di preparazione, finalizzati all&#8217;approssimazione ragionevole di un supereroe.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono Ronnie Shalvis, nel ruolo di Luigi (canale:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/ronniestreetstunts\" target=\"_blank\">Ronnie Street Stunts<\/a>) e Calen Chan, in quello di Mario (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/TheChineseLionTamer\" target=\"_blank\">The Chinese Lion Tamer<\/a>) che gi\u00e0 avevano collaborato in occasione del precedente episodio di Mario Parkour. Ma che gi\u00e0 si erano fatti un nome anche singolarmente, tramite la produzione personale di scenografiche esibizioni, pi\u00f9 o meno efficaci nel catturare la fantasia del grande pubblico, secondo le specifiche modalit\u00e0 di cui parlavo\u00a0in apertura. Vedi\u00a0ad esempio\u00a0il grande successo pregresso dell&#8217;atleta che interpreta Luigi, un video di un&#8217;anno fa con oltre 10 milioni di visualizzazioni, in cui egli non faceva altro che indossare una famosa calzamaglia, presentandosi come l&#8217;emulo estremamente entusiasta del pluri-celebrato Spider-Man, uno che di salti, capriole e arrampicate se ne intende per definizione. Una creatura del fantastico, alla pari di unicorni, draghi o grifoni, ma notevolmente pi\u00f9 moderna, e dotata della capacit\u00e0 di permettere l&#8217;immedesimazione collettiva. Che \u00e8 poi quello che serve, in ultima analisi, per il successo di un qualsiasi video di Parkour! Comparabilmente, il nostro Mario\/Chan \u00e8 ancora agli inizi, con meno di 3.000 iscritti nonostante le\u00a0pur validissime prospettive. Il fatto \u00e8 che lui ha evidentemente preferito, almeno fino ad oggi, mantenere l&#8217;immagine di quando venne\u00a0al mondo, quella di un essere umano al 100% che si \u00e8 allenato, ha corso, ha saltato e infine ha scelto, senza grandi guadagni personali, di trasmettere le sue capacit\u00e0 dentro le case degli alacri cliccatori. Roba che non vende. Peccato. Per sfondare in quel settore, ai nostri giorni,\u00a0credere nell&#8217;omni-comprensiva\u00a0legge del <em>Fair<\/em> West.<br \/>\nLa genesi del nuovo Super Mario Parkour, nel frattempo, risulta anch&#8217;essa alquanto interessante. Il video nasce infatti dall&#8217;esigenza, gi\u00e0 sperimentata dai Dark Pixel, di ottimizzare i tempi di produzione. \u00c8 infatti successo di nuovo in questi mesi, che la mole\u00a0di lavoro dimostratisi necessaria alla creazione di un video (l&#8217;immediatamente precedente <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=knd5E-X42dU\" target=\"_blank\">Star Kart<\/a>) fosse stata tanto notevole, ed estesa nel tempo, da poter portare ad un&#8217;interruzione della pubblicazione di nuovo materiale sul web. Una circostanza particolarmente indesiderabile, per chi punta sulla celebrit\u00e0 continuamente riconfermata. Cos\u00ec gli epici quattro hanno deciso, in questo caso, di affidarsi per la realizzazione degli effetti speciali ad un altro gruppo della cinematografia dei corti del web, i <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/kingbobvideos\" target=\"_blank\">King Bob Videos<\/a>, una realt\u00e0 ancora nascente ma gi\u00e0 ricca di spunti certamente\u00a0interessanti. La cui abilit\u00e0 creativa, mostrata a pieno nel presente video, lascia ben sperare in un futuro di accrescimento esponenziale di like, iscrizioni e perch\u00e9 no, introiti pubblicitari dal marketing affiliato di YouTube. Ma a questo punto verrebbe anche da chiedersi, che COSA esattamente, stavano facendo i Dark Pixel, di tanto complesso e sfaccettato, da dover cercare aiuto esternamente, per la prima volta nella storia della loro piccola compagnia? La risposta, nonostante tutto, potrebbe superare l&#8217;immaginazione:<\/p>\n<figure id=\"attachment_19712\" aria-describedby=\"caption-attachment-19712\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/knd5E-X42dU\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19712 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Star-Kart-500x313.jpg\" alt=\"Star Kart\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Star-Kart-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Star-Kart-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Star-Kart.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19712\" class=\"wp-caption-text\">Se la galassia \u00e8 la mia ostrica, il guscio di tartaruga sar\u00e0 la forchetta. Ed il piatto, una stella fiammeggiante di neutrini del colore dell&#8217;arcobaleno.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visionando i cosiddetti <em>fan videos<\/em> costruiti attorno a questa o quella serie celebre, ci si trova a contatto con produzioni di ogni livello qualitativo. Ma resta estremamente raro, nonostante tutto, che gli appassionati riescano a raggiungere il livello qualitativo di quanto stanno utilizzando a sostegno della loro immagine, per come era stato definito dall&#8217;azienda originaria, dotata di finanziamenti e <em>know-how<\/em> notevolmente superiori. Il che giustificava, almeno in parte, i trascorsi gesti mirati a far rimuovere questa o quella rappresentazione non autorizzata, considerata indegna del proprio costoso materiale. Capita tuttavia, una volta ogni diversi anni, di vedere una creazione cos\u00ec straordinaria, impeccabile, perfettamente curata, da far esclamare: &#8220;Magari lo facessero davvero, questo videogame!&#8221; Si tratta, molto spesso, di un <em>cross-over<\/em>. Perch\u00e9 \u00e8 proprio in tale tipologia situazionale, che l&#8217;applicazione del Fair Use trova il suo principale punto di forza: laddove le <em>major<\/em>, agili e manovrabili pi\u00f9 o meno quanto un transatlantico in corsa, vengono aggirate da rapide pilotine, le imbarcazioni della gioia e della fantasia. Unendo cose, che giammai, prima di allora, erano state reputate compatibili. Come Guerre Stellari e Mario Kart. Niente male, vero? L&#8217;improbabile\u00a0cortometraggio dei Dark Pixel, in questo caso realizzato interamente al computer, che dura 3 minuti e mezzo ma pare estendersi molto pi\u00f9 a lungo, tanto \u00e8 vario e ben curato. In cui le macchinine tipiche della sub-serie di guida sono state sostituite, senza troppe remore, con le astronavicelle di uno dei pi\u00f9 grandi classici della storia del cinema. Soprassedendo sui diversi seguiti realizzati a distanza di generazioni, tristemente ritenuti insufficienti a tenere alta la torcia del buon nome di una serie tanto significativa.<br \/>\nE invece Mario, quanto a lungo ancora sopravviver\u00e0? \u00c8 indubbio che l&#8217;idraulico, col suo ricco bagaglio di veterano dei giochi di salti e tubi teletrasportanti, sia stato negli ultimi anni sovra-sfruttato, con una produzione di titoli a cadenza pi\u00f9 che annuale, tra l&#8217;altro, non sempre oggettivamente conformi all&#8217;antico livello sopraffino delle sue avventure. Siamo ad un punto di svolta, ormai: e se Nintendo sia destinata a ritornare ai fasti dei suoi anni d&#8217;oro, grazie al lancio dell&#8217;imminente, quanto ancora misteriosa console NX, sar\u00e0 in massima parte grazie all&#8217;opera dei suoi sapienti fan e produttori di contenuti, su YouTube, Twitch e tutti gli altri innumerevoli portali. Per ogni video fatto rimuovere a priori, in nome di una sacralit\u00e0 dei personaggi ormai in realt\u00e0 da tempo compromessa, una stellina dell&#8217;invincibilit\u00e0 rimbalza dentro ad un fossato\u00a0senza fondo. Eternamente perduta allo scrolling dell&#8217;immagine di gioco. \u00c8 principalmente\u00a0dall&#8217;accettazione di uno stato di fatto comunque reale, nonch\u00e9 dell&#8217;esistenza e del funzionamento del moderno web, che un transatlantico di vecchia data pu\u00f2 restare a galla, raggiungendo nuove mete e possibilit\u00e0. L&#8217;iceberg dell&#8217;indifferenza, nel frattempo, resta pericolosamente in agguato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa magnifica, il Fair Use! La norma legale, vigente negli Stati Uniti, secondo cui personaggi, concetti o creazioni di propriet\u00e0 di un&#8217;azienda anche straniera\u00a0possono essere impiegate da creativi terzi, con la finalit\u00e0 di mettere assieme un qualcosa di sostanzialmente originale, utile o davvero interessante. Sarebbe infatti questa, fra i tanti, uno dei pilastri pi\u00f9 &#8230; <a title=\"L\u2019acrobatismo degli idraulici e del ragno umano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19710\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L\u2019acrobatismo degli idraulici e del ragno umano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[265,1595,83,373,372,111,1596,102,110,74],"class_list":["post-19710","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acrobazie","tag-divertenti","tag-effetti-speciali","tag-guerre-stellari","tag-parkour","tag-super-mario","tag-uomo-ragno","tag-video","tag-videogiochi","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19710"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19710\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19714,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19710\/revisions\/19714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}