{"id":19651,"date":"2016-03-01T07:15:09","date_gmt":"2016-03-01T06:15:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19651"},"modified":"2016-03-01T07:20:24","modified_gmt":"2016-03-01T06:20:24","slug":"il-selvaggio-rituale-di-pesca-del-popolo-dogon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19651","title":{"rendered":"Il selvaggio rituale di pesca del popolo Dogon"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Z5LHwY8X_JI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19652\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19652\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Antogo-ritual-500x313.jpg\" alt=\"Antogo ritual\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Antogo-ritual-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Antogo-ritual-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Antogo-ritual.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono spesso le barriere, geografiche, artificiali o d&#8217;altro tipo, ci\u00f2 che determina in massima parte la distinzione culturale tra i popoli, dando l&#8217;origine al concetto stesso di un&#8217;etnia che possa\u00a0sopravvivere, ed evolversi, sulla base delle proprie usanze e tradizioni millenarie. E nessuno potrebbe mai negare, in un&#8217;analisi della gente del Mali, l&#8217;enorme divisione che caratterizza l&#8217;uomo e il territorio. Una fortezza naturale, un valico inavvicinabile, la solida parete contro cui appoggiare gli edifici dei villaggi e perch\u00e9 no, la propria schiena in cerca d&#8217;ombra: la massiccia falesia di Bandiagara, un dirupo lungo 200 Km\u00a0che taglia letteralmente a met\u00e0, da sud verso nord-est, questi vasti territori dell&#8217;Africa Occidentale, occupati in massima parte dal grande deserto del Sahara. Ma dove persistono degli insediamenti umani, si sa, deve esserci dell&#8217;acqua. Anche se viene da lontano. Ed \u00e8 tutt&#8217;altro che&#8230;Abbondante. Come un filo che discende, in pochi solchi naturalmente scavati nell&#8217;arenaria, dal grande fiume Niger in prossimit\u00e0\u00a0polle strategiche da usare per l&#8217;agricoltura e in rari casi, la pesca. Una pratica\u00a0gi\u00e0 messa in atto, con alta probabilit\u00e0, dall&#8217;ancestrale gruppo etnico dei Tellem, affini alle popolazioni pigmee, che qui costruirono le proprie tombe in luoghi elevati dal terreno, per proteggerle dagli occasionali scrosci alluvionali, tutt&#8217;altro che ignoti, persino in questi luoghi tra i pi\u00f9 secchi del pianeta. Ma furono gli eredi successivi di questa regione, migranti provenienti dall&#8217;Egitto di circa un migliaio di anni fa, che scacciati via i loro predecessori, che qui costruirono vaste comunit\u00e0 lontano da occhi indiscreti, rifiutando in massa la cultura di matrice araba proveniente dal Vicino Oriente.<br \/>\nE furono proprio loro, adottando uno stile di vita semplice ma ricco di complesse tradizioni ed antichi racconti, a trovare\u00a0infine il metodo migliore di sfruttare una risorsa estremamente rara in questi luoghi, nonch\u00e9 preziosa, e tenuta in alta considerazione dai membri\u00a0di\u00a0ogni famiglia del popolo dei Dogon. Stiamo parlando, per intenderci, della gustosa carne dell&#8217;<em>Oxydoras niger<\/em>, una specie di pesce gatto locale, che agendo come spazzino sui fondali sabbiosi del fiume, viene ogni anno puntualmente trasportato a valle, nel corso delle piene che si sviluppano nella stagione umida, soltanto per andare incontro ad un improvvido destino. Perch\u00e9 succede allora, con l&#8217;avvicinarsi della primavera, che il complesso sistema di bacini idrici alla base della falesia di\u00a0Bandiagara, puntualmente, inizi a prosciugarsi. Tale\u00a0delicata\u00a0situazione ecologica, in particolare, viene da sempre associata alla preziosa polla di quello che viene qui definito il lago Antobo, in prossimit\u00e0 del villaggio che ha il nome di\u00a0Bamba. I cui anziani, da tempo immemore, sono incaricati di stabilire\u00a0la data del rituale dello svuotamento, un giorno fatidico e fatale, generalmente fissato attorno alla met\u00e0 di maggio, in cui tutti gli appartenenti al popolo Dogon, inclusi quelli onorari, vengono chiamati qui, rigorosamente\u00a0armati con particolari ceste dalla\u00a0funzione di nasse da pesca. Con la finalit\u00e0 di procurare le vivande per un glorioso banchetto annuale, il cui pari non esiste fra tutte le feste locali ed invero, dell&#8217;intera Africa Orientale.\u00a0Questo sacro giorno, spesso fatto oggetto di studi e documentari da parte di divulgatori antropologici\u00a0di molte nazionalt\u00e0, prende il nome di Antoku.\u00a0E\u00a0restain maniera particolare famoso, su Internet, il video realizzato dalla Tv inglese di stato BBC nel 2011, due anni dopo ripubblicato in versione pi\u00f9 estesa in concomitanza con la messa in onda della nuova serie di documentari Human Planet, nel corso del quale si possono osservare le centinaia di persone, che giungono per l&#8217;occasione da tutte le comunit\u00e0 limitrofe fino ai confini pi\u00f9 remoti del Mali, con mezzi furistrada a motore, con carretti, a dorso di cammelli o muli, per partecipare dell&#8217;esperienza di prendere i pesci dal lago. Tutti i pesci, fino all&#8217;ultimo, nessuno escluso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19655\" aria-describedby=\"caption-attachment-19655\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/3bw1q9zr-4Q\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19655\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19655 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Mali-fishing-1-500x313.jpg\" alt=\"Mali fishing\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Mali-fishing-1-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Mali-fishing-1-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Mali-fishing-1.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19655\" class=\"wp-caption-text\">Simili rituali sono utili e diffusi nell&#8217;intera nazione del Mali. Eccone ad esempio un&#8217;altro, pubblicato sul canale di HumboldtMike che lo riprese nel 2014, condotto con modalit\u00e0 simili da un popolo diverso dai Dogon. Sulla base della lingua identificata dall&#8217;autore del video, sembrerebbe possibile considerare questo popolo come appartenente alla vasta sfera dei Mandingo, gruppo etnico di religione Musulmana.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembra la scena di un film apocalittico sulla fine del mondo. I partecipanti all&#8217;evento, tutti rigorosamente di sesso maschile (i Dogon praticano delle\u00a0severe norme di divisione tra i sessi) si dispongono ad anello attorno al\u00a0lago, in realt\u00e0 non molto pi\u00f9 vasto di una piscina olimpionica. In alcuni minuti di raccoglimento, tutti pregano gli spiriti dei\u00a0loro antenati, affinch\u00e9 essi possano concedergli una pesca molto vantaggiosa. Ci\u00f2 perch\u00e9, in effetti, non c&#8217;\u00e8 modo di sapere quanti pesci gatto si trovino quell&#8217;anno nelle acque\u00a0di Antobu, nascosti sotto il fango opaco della sua silenziosa superficie, quietamente priva di qualsiasi increspatura. Una situazione destinata a cambiare molto presto, con il palesarsi del segnale predeterminato, ovvero un colpo di fucile, che determina il momento d&#8217;inizio dell&#8217;assalto collettivo a questo piccolo avamposto del secondo elemento, unica occasione disponibile a un intero popolo d&#8217;immaginarsi il mare o l&#8217;oceano, esistenze assai distanti, nel tempo e nello spazio di costoro. Cos\u00ec l&#8217;intero popolo in festa si tuffa, ed inizia a setacciare ogni centimetro cubo di quell&#8217;acqua usando lo strumento delle nasse intrecciate. Mano a mano che i partecipanti catturano dei pesci, lo inseriscono all&#8217;interno di apposite borse di pelle, prodotte dai conciatori del luogo. Ma c&#8217;\u00e8 anche chi, preferendo un metodo pi\u00f9 semplice e diretto, preferisce tenerli ben stretti fra i denti, facendo la spola con il punto di consegna collettivo, presenziato dallo sciamano di Bamba, lo Hogon. Tale ruolo, affidato all&#8217;uomo pi\u00f9 saggio di ciascuna comunit\u00e0, \u00e8 contrassegnato da un tipico fez rosso, oltre al bracciale ornato con una perla sacra, che richiamerebbe ogni notte nell&#8217;abitazione di costui\u00a0L\u00e9b\u00e9, la serpe sacra, che purificherebbe la sua anima donandogli la conoscenza. Proprio per questo, \u00e8 usanza che gli Hogon\u00a0vivano da soli, lontano dall&#8217;influenza del mondo femminile, ritenuto impuro. L&#8217;individuo sacro dovr\u00e0 presenziare all&#8217;attivit\u00e0 di pesca, concentrata integralmente in 15 frenetici minuti, al termine dei quali, in genere, nel lago non rester\u00e0 nulla di vivente, con la possibile esclusione di qualche uova di pesce gatto sul fondale. Sar\u00e0 quindi lui, ricevuto tutto il pesce, a dividerlo equamente tra i partecipanti, con un occhio di riguardo per le famiglie che hanno dato il contributo maggiore all&#8217;impresa. Generalmente, il gruppo pi\u00f9 premiato sar\u00e0 quello del suo stesso villaggio, che del resto, data la vicinanza geografica, \u00e8 spesso quello pi\u00f9 numeroso.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19653\" aria-describedby=\"caption-attachment-19653\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/SeQ8uBzVvI8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19653\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19653 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Dogon-Dama-500x313.jpg\" alt=\"Dogon Dama\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Dogon-Dama-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Dogon-Dama-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/03\/Dogon-Dama.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19653\" class=\"wp-caption-text\">In questo video del National Geographic viene mostrato il Dama, un rituale Dogon messo in pratica al termine del periodo di lutto per un decesso, con ricche danze e maschere create grazie a tecniche ancestrali. Simili eventi, estremamente dispendiosi per le popolazioni locali, sono stati trasformati in tempi pi\u00f9 recenti in attrazioni turistiche, generalmente seguita dalla vendita di prodotti dell&#8217;artigianato locale.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il significato del rituale della pesca al pesce gatto per l&#8217;intero popolo dei Dogon, composto da un numero stimato\u00a0tra le\u00a0400,000 ed 800,000 persone (tanto vive in regioni isolate ed ardue da censire) \u00e8 molto difficile da sopravvalutare. La sacralit\u00e0 dell&#8217;acqua \u00e8\u00a0infatti un punto fermo della loro identit\u00e0 culturale, che li porta naturalmente a trattare un simile elemento, pi\u00f9 che mai raro in simili regioni, con un senso di reverenza che sfiora il timore. E questo per un complesso impianto di miti che si perde nella nebbia dei tempi. Secondo la cosmogon\u00eca Dogon, tramandata in maniera orale ed a noi nota principalmente grazie all&#8217;opera dell&#8217;antropologo francese Marcel Griaule, in\u00a0origine l&#8217;universo era abitato in via esclusiva dai\u00a0Nummo, esseri simili a rettili soltanto vagamente antropomorfi che nascevano\u00a0in coppie gemellari, di un maschio ed una femmina, ciascuno infuso in maniera cosmica\u00a0del princ\u00ecpio stesso del suo solo sesso, rigorosamente\u00a0opposto all&#8217;altro. Simili creature, a volte descritte come Dei dei fiumi, avevano la coda, sapevano\u00a0cambiare colore alla stessa maniera dei camaleonti ed\u00a0erano\u00a0&#8220;pesci che potevano camminare&#8221;. E vissero in armonia finch\u00e9, per loro e nostra sfortuna, non giunse\u00a0sulla Terra il primo discendente antropomorfo dello sciacallo, una creatura che era al tempo stesso maschio e femmina, priva di un gemello quindi\u00a0e\u00a0tragicamente\u00a0incompleta. E fu cos\u00ec l&#8217;umanit\u00e0, incautamente, mischi\u00f2 il suo sangue con lui, tradendo i suoi antichi protettori sovrannaturali. \u00c8 una sorta di peccato originale, questo, affine alla vicenda che narrano certe\u00a0altre religioni del pianeta, la cui narrazione, come spesso capita, viene usata per giustificare antiche prassi culturali. La cui origine sarebbe andata, altrimenti, ormai perduta al mondo.<br \/>\nIn funzione di\u00a0queste antiche credenze,\u00a0i Dogon praticano ancora la circoncisione di entrambi i sessi, poich\u00e9 uomini e donne incorporano in se, affermano gli anziani, alcuni elementi rispettivi della controparte. Ed \u00e8 ci\u00f2, nella mentalit\u00e0 dei Dogon, a renderli imperfetti. Ma persino il rispetto delle acque, nel d\u00ec lungamente atteso del meraviglioso Antoku, viene ormai da tempo subordinato all&#8217;occasione di un magnifico banchetto collettivo. E chi pu\u00f2 dire cos&#8217;altro, prima o poi, potrebbe essere soffiato via dal vento delle Ere? Considerate, del resto, quanto segue: le donne non possono bagnarsi nel lago sacro di Bamba, perch\u00e9 considerate impure. Ma fu proprio una di loro, secondo la leggenda, a scoprire per prima l&#8217;esistenza dei pesci gatto, tesoro della collettivit\u00e0. Non sempre i popoli necessitano d&#8217;interventi dall&#8217;esterno, per cambiare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono spesso le barriere, geografiche, artificiali o d&#8217;altro tipo, ci\u00f2 che determina in massima parte la distinzione culturale tra i popoli, dando l&#8217;origine al concetto stesso di un&#8217;etnia che possa\u00a0sopravvivere, ed evolversi, sulla base delle proprie usanze e tradizioni millenarie. E nessuno potrebbe mai negare, in un&#8217;analisi della gente del Mali, l&#8217;enorme divisione che caratterizza &#8230; <a title=\"Il selvaggio rituale di pesca del popolo Dogon\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19651\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il selvaggio rituale di pesca del popolo Dogon\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,1573,1577,1574,242,795,1575,72,1576,635,1155,641,1024],"class_list":["post-19651","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-antropologia","tag-bandiagara","tag-dogon","tag-feste","tag-laghi","tag-mali","tag-mitologia","tag-niger","tag-pesca","tag-pesci-gatto","tag-rituali","tag-tradizioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19651"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19658,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19651\/revisions\/19658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}