{"id":19564,"date":"2016-02-20T06:59:01","date_gmt":"2016-02-20T05:59:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19564"},"modified":"2016-02-20T06:59:01","modified_gmt":"2016-02-20T05:59:01","slug":"passato-e-futuro-della-smart-transiberiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19564","title":{"rendered":"Passato e futuro della Smart transiberiana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/JLnSlJVAsvU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19565\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19566\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Sherp-Proto-500x313.jpg\" alt=\"Sherp Proto\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Sherp-Proto-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Sherp-Proto-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Sherp-Proto.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giorno dopo giorno, con la pioggia e con il sole, lavori duramente. Ci provi. Pi\u00f9 per la passione personale d&#8217;inventare, mettendo\u00a0assieme parti di metallo verso un tutto superiore ai componenti, rispetto al fine ininfluente di\u00a0ottenere un qualche tipo di ritorno, in fama, prestigio e\/o denaro. Finch\u00e9 un giorno, all&#8217;improvviso, non avviene\u00a0la fortuita cosa: che qualche grande testata, dapprima di settore, inizi a scrivere de &#8220;Il folle inventore&#8221;, soltanto per essere poi ripresa, come spesso capita, dalla stampa generalista locale. Infine, quella internazionale segue a ruota. Ed a quel punto: &#8220;Cosa fare?&#8221; Dev&#8217;essersi chiesto\u00a0Alexei Garagashyan, il meccanico di San Pietroburgo che pilota il mostro nel presente video, recentemente assurto alle cronache dell&#8217;Internet russa e del mondo per la prima versione commerciale del suo celebre\u00a0Cheburator DIF-1, ribattezzato per l&#8217;occasione con il\u00a0pi\u00f9 stringato appellativo SHERP. &#8220;&#8230;Se non cavalcare l&#8217;onda, e aspettare gli ordini, che di certo arriveranno di qui a poco!&#8221; \u00c8 chiaro che non poteva essere diversamente. Quando l&#8217;ultimo figlio tecnologico della tua mente \u00e8 tanto originale, immediatamente divertente, nonch\u00e9 potenzialmente utile, la gente danarosa si appassiona. E cosa vuoi che siano, 65 o 70.000 dollari (versione standard oppure KUNG) rispetto all&#8217;opportunit\u00e0 di vivere il mondo selvaggio come fosse il retro del giardino della propria stessa casa di campagna!<br \/>\n\u00c8 veloce, pi\u00f9 o meno, \u00e8 agile, molto e sopratutto non si ferma innanzi a nulla. Meno che mai, il pi\u00f9 grande pericolo conosciuto alle 4&#215;4 che scelgano di avventurarsi in mezzo a simili paesaggi: il ghiaccio molto, troppo sottile. <a href=\"https:\/\/youtu.be\/3j7n00Xx38o\" target=\"_blank\">Nel video diventato famoso<\/a> verso la met\u00e0 della settimana scorsa, come anche in questo qui mostrato del prototipo\u00a0veicolare, si pu\u00f2 osservare il gesto di un autista apparentemente folle; il quale si avventura, senza un&#8217;attimo di esitazione, nel bel mezzo di un lago reso percorribile dal grande inverno. Senza preoccuparsi di effettuare studi di fattibilit\u00e0, ovvero per lo meno, controllare lo spessore di quel velo trasparente che dovr\u00e0 condurlo all&#8217;altro lato dell&#8217;abisso. E tutto sembrava andare per il meglio, finch\u00e9 all&#8217;improvviso, com&#8217;era purtroppo prevedibile, la membrana non si trasforma in voragine, ed inizia quel temuto affondamento che&#8230;Si \u00e8 gi\u00e0 fermato. Proprio cos\u00ec: per chi non lo sapesse, la SHERP \u00e8 un mezzo anfibio, in grado di navigare grazie all&#8217;uso dei generosi intagli\u00a0sui suoi sproporzionati pneumatici a bassa pressione, che finiscono per agire come le pale di un vecchio battello fluviale. Il che significa, incindentalmente, che essa pu\u00f2 passare senza soluzione di continuit\u00e0 dal suolo solido, al ghiaccio, all&#8217;acqua e viceversa, grazie al metro virgola 6 di gomma e quattro camere d&#8217;aria simili a canotti. Una soluzione ingegneristica che ha\u00a0il rovescio della medaglia di far lievitare notevolmente il prezzo, fino alle cifre su citate, per il semplice fatto che simili meraviglie nerastre\u00a0dovranno essere prodotte interamente su misura, assieme all&#8217;intero impianto della struttura, la scocca e alcune componenti della trasmissione. Le caratteristiche fuori dal comune\u00a0di questo insolito veicolo, lungo in totale poco meno di tre metri e mezzo, non si fermano infatti qui, tutt&#8217;altro: un&#8217;altro punto forte della SHERP \u00e8 infatti il suo essere del tutto priva di uno sterzo. Proprio cos\u00ec, avete capito bene. Questa macchina \u00e8 pi\u00f9 rigida, dal punto di vista della convergenza, di quanto potrebbe dirsi il tipico\u00a0treno merci. Ma come fa allora, a curvare? \u00a0Ah, questa \u00e8 bella ed anche un po&#8217; scontata, visto che dopo tutto siamo in Russia, la patria delle soluzioni iper-moderne che guardano all&#8217;antico. Alexei Garagashyan, in conferenza con microfono alla mano: &#8220;Curva, esattamente (grosso modo) come un carro armato.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19567\" aria-describedby=\"caption-attachment-19567\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/kV4_yUxQdeE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19567\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19567 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Sherp-Video-500x313.jpg\" alt=\"Sherp Video\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Sherp-Video-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Sherp-Video-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Sherp-Video.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19567\" class=\"wp-caption-text\">Giusto l&#8217;altro giorno \u00e8 stato pubblicato questo nuovo video dalla compagnia produttrice in serie della SHERP, che ne delucida le caratteristiche nel giro di 15 intensi minuti. Purtroppo, le spiegazioni in lingua inglese sono accompagnate da una musica ripetitiva e ad un volume decisamente troppo altro.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Naturalmente, la risposta \u00e8 a disposizione di chiunque salga a bordo e scelga di sedersi davanti, lato passeggero oppure guidatore: a far\u00a0<em>pendant\u00a0<\/em>con l&#8217;assenza di metodi di convenzionali di direzionamento, infatti, il curioso fuoristrada non poteva che essere del tutto\u00a0privo di volante. Presentando, piuttosto, due leve parallele, rispettivamente incaricate di portare a regime le due ruote sul lato destro e\u00a0sinistro del veicolo, in un senso oppure l&#8217;altro. Ci\u00f2 che ne risulta, sostanzialmente, \u00e8 un angolo di sterzata che pi\u00f9 che minimo si pu\u00f2 tranquillamente definire nullo: la SHERP, qualora venga ritenuto necessario, pu\u00f2 facilmente girare su stessa. Un&#8217;abilit\u00e0 tutt&#8217;altro che superflua nel caso di utilizzo in luoghi remoti, tra il fitto sottobosco o il suolo accidentato della tundra, ad esempio con il fine di portare, ad esempio, dei rifornimenti ad una stazione scientifica di sorveglianza. Nonch\u00e9 quello, certamente pi\u00f9 usuale, di condurre una scampagnata con gli amici, facendo sfoggio del proprio ultimo acquisto totalmente immotivato. Le principali differenze tra i due allestimenti del veicolo, standard o KUNG (5.000 dollari di differenza) sono la presenza di un tettuccio solido invece che di stoffa, con sportello frontale ammortizzato ed interni migliorati, mentre restano\u00a0comunque degli optional l&#8217;impianto di riscaldamento, i fari potenziati e dei serbatoi addizionali, nascosti nei cerchioni delle ruote. Le quali, aspetto estremamente interessante, possono essere gonfiate o sgonfiate direttamente da un comando situato in cabina, attraverso un particolare sistema brevettato ed esclusivo.<br \/>\nMa veniamo, a questo punto, al cruccio fondamentale: il motore. L&#8217;automobile di\u00a0Garagashyan, nelle sue due versioni pi\u00f9 evolute, \u00e8 dotata di un Kubota giapponese da\u00a01498\u00a0di cilindrata in grado di sviluppare\u00a044,3 cavalli di potenza, una cifra tutt&#8217;altro che vertiginosa ma sufficiente a spingere il veicolo a una velocit\u00e0 massima di 45 Km\/h su strada e appena\u00a06 sull&#8217;acqua, dimostrando come i citati presupposti anfibi siano ad ogni modo secondari rispetto a quello di attraversare il percorso di terra pi\u00f9 accidentato che sia possibile da immaginare. <a href=\"http:\/\/sherp.ru\/en\/sherp\/\" target=\"_blank\">Il foglio tecnico del sito ufficiale<\/a>, infatti, fissa\u00a0l&#8217;altezza massima degli ostacoli scavalcabili in corso di marcia ad un impressionante 100 cm, con inclinazioni possibili del mezzo di fino a 35 gradi. Cifre in grado di gettare nello sconforto anche la meno accessoriata\u00a0delle Land Rover &amp; co, di macchine ormai condotte a perdizione dall&#8217;ossessione collettiva per il concetto non-pratico del SUV. Un autoveicolo che sia in grado di uscire dalle strade, talvolta e in casi eccezionali, ma soprattutto comodo e alla moda. Mentre soltanto questo brutalismo cos\u00ec evidentemente russo per definizione, che antepone la funzionalit\u00e0 alla forma, poteva creare una simile bestia feroce, scevra da limitazioni concettuali di utilizzo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19565\" aria-describedby=\"caption-attachment-19565\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/SPnRZ3l11H0\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19565 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Cheburator-500x313.jpg\" alt=\"Cheburator\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Cheburator-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Cheburator-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Cheburator.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19565\" class=\"wp-caption-text\">La prima versione della Cheburator era priva di un tettuccio, in stoffa o d&#8217;altro tipo, ma gi\u00e0 presentava molte delle capacit\u00e0 presenti nella SHERP, inclusa la capacit\u00e0 anfibia, esemplificata in questo <a href=\"https:\/\/youtu.be\/DbtJIq3SRcg\" target=\"_blank\">secondo interessante video<\/a>.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si usa dire che la passione per l&#8217;<em>off-road<\/em> tipica del paese pi\u00f9 grande al mondo nasca da una semplice esigenza della sua popolazione: \u00e8 infatti decisamente complesso, in territori tanto selvaggi, vasti ed ostili, poter disporre di una rete stradale realmente consona all&#8217;impiego da parte di veicoli convenzionali. Tanto meglio, quindi, per il trasporto di merci via camion come per ogni altra esigenza, poter disporre di veicoli che sono essi stessi in grado di crearsi le adeguate occasioni di transito, raggiungendo facilmente una qualsiasi\u00a0meta deputata. E\u00a0Alexei Garagashyan, come desumibile\u00a0<a href=\"http:\/\/garagashyan.ru\/\" target=\"_blank\">dal suo sito ufficiale<\/a> (grazie, Google Translate!) Questa cosa l&#8217;aveva capita gi\u00e0 da lungo tempo. Fin da quando, ancora un ragazzo, costruiva moto da cross personalizzate, affini a quella del 1996 <a href=\"https:\/\/youtu.be\/80ln2SBH5mo\" target=\"_blank\">che compare in un altro video del suo canale<\/a>, dal peso inferiore ai 90 Kg. Per poi essere assunto\u00a0verso l&#8217;inizio degli anni 2000 dal pilota\u00a0Sergey Savenko, con la finalit\u00e0 di allestire un fuoristrada da rally per la competizione in stile Baja del Russian ATV Trophy Raid Championship, tenuto generalmente nella regione di Leningrado. Le informazioni approfondite latitano, bench\u00e9 la vittoria del duo sia comprovata dalla testimonianza del paragrafo di riferimento. Ma il vero capolavoro di\u00a0Garagashyan doveva ancora arrivare: un veicolo compatto, versatile, dal nome di un personaggio di fantasia.<br \/>\nCheburashka, infatti, era la creatura protagonista e del tutto &#8220;sconosciuta alla scienza&#8221; (da analisi fotografica, la definirei\u00a0una specie di\u00a0scimmietta) di una serie di film in <em>stop-motion<\/em> prodotti da\u00a0Roman Kachanov all&#8217;inizio degli anni &#8217;70, che trasportata accidentalmente a Mosca dentro una cassa di arance, finiva per vivere una serie di avventure nel contesto a\u00a0lei sconosciuto della vasta\u00a0citt\u00e0. Quale miglior modo di ricordarla attraverso le proprie passioni, dunque, che vivere l&#8217;esperienza esattamente speculare. A bordo di un veicolo che pur essendo totalmente nuovo, potrebbe definirsi il concetto della city car, applicato alla tundra, alla taiga e alla palude. Perch\u00e9 gli orsi non parcheggiano. Ma apprezzano comunque la tecnologia. E chi si ferma, molto spesso, affonder\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prossimamente:<\/strong> la compagnia SHERP sar\u00e0 presente in parallelo, con la sua versione del veicolo di\u00a0Garagashyan, alla <a href=\"http:\/\/www.hunting-expo.ru\/\" target=\"_blank\">39\u00b0 Esposizione di Caccia e Pesca di Russia<\/a>\u00a0a Mosca (24\/28 febbraio) ed all&#8217;<a href=\"http:\/\/www.absolut-allrad.at\/\" target=\"_blank\">expo\u00a0ABSOLUT ALLRAD<\/a> di Salisburgo (25\/28 febbraio). L&#8217;acquisto dall&#8217;Italia \u00e8 sempre possibile, ma con\u00a0trasporto, presumibilmente, a carico dell&#8217;acquirente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giorno dopo giorno, con la pioggia e con il sole, lavori duramente. 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Finch\u00e9 un giorno, all&#8217;improvviso, non avviene\u00a0la fortuita cosa: che qualche &#8230; <a title=\"Passato e futuro della Smart transiberiana\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19564\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Passato e futuro della Smart transiberiana\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1098,361,1555,256,136,137,471,116,97,126,557],"class_list":["post-19564","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-4x4","tag-auto","tag-fuori-strada","tag-guida","tag-invenzioni","tag-motori","tag-ruote","tag-russia","tag-tecnologia","tag-trasporti","tag-veicoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19564"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19568,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19564\/revisions\/19568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}